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PUGLIA CALABRIA NEWS Il Csm ha deciso: il nuovo procuratore di Foggia è Leone De Castris

2 Maggio 2013, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/02/LEO--140x180.jpg?v=20130502100923

 

431868 4638154988107 1754703600 n-copia-2INSERITO DA ANNA DI DOMENICO

Discendente di una antica e nobile famiglia di Lecce A giugno l'insediamento del magistrato FOGGIA - Di poche parole, soprattutto con i giornalisti, ma fortemente operativo. Leonardo Leone De Castris, discendente di una antica e nobile famiglia di Lecce, è il nuovo capo della procura di Foggia. La nomina del magistrato leccese è avvenuta dopo che il plenum del Consiglio superiore della magistratura lo ha preferito all’altro contendente Francesco Prete. Una nomina che era già nell’aria visto che, nella precedente elezioni del Csm, De Castris aveva ottenuto 3 voti contro i due dell’altro magistrato. Appassionato di immersioni subacquee, De Castris proviene dalla procura di Rossano Calabro. Una nomina importante per la procura di Foggia e per tutto il territorio: il magistrato, infatti, conosce molto bene la mafia pugliese per aver lavorato sia nella procura presso la Direzione distrettuale antimafia di Lecce che in quella di Brindisi. «È un magistrato - dice un collega calabrese - di poche parole, ma di molto fatti». Raggiunto telefonicamente De Castris non ha voluto aggiungere nulla se non confermare la sua nomina. Più che con i giornalisti ama parlare con i ragazzi e con gli studenti. Tre anni fa, nel corso di un incontro con una scolaresca di un istituto di Brindisi, disse che il suo era «uno strano lavoro. Un lavoro - aveva sottolineato ai ragazzi - che la gente vede come qualcosa che ti spinge a ficcare il naso negli affari degli altri. Noi però non andiamo a ficcare il naso negli affari degli altri che non ci riguardano; noi perseguiamo chi commette reati, operiamo per far rispettare le regole». E il nuovo procuratore di Foggia il naso negli affari degli altri lo ha ficcato. Soprattutto in quelli della mafia pugliese e, in particolare, della Sacra corona unita avendola combattuta sotto tutti gli aspetti: organizzativo, militare ed economico. I processi più importanti contro le organizzazioni criminali della Scu portano la sua firma. Memorabile «Mediana», il nome del blitz da lui coordinato con cui mise a segno 150 arresti di presunti appartenenti alla Sacra corona unita. Un magistrato, lo descrive chi ha lavorato con lui, che crede fortemente nei valori della giustizia e della legalità. Il nuovo procuratore dovrebbe arrivare a Foggia non prima di 40 giorni anche se molti sperano che possa chiedere «l’anticipato possesso» e giungere in Capitanata quanto prima.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

02.05.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO I rifiuti della produzione casearia smaltiti nel terreno: denunciata imprenditrice

2 Maggio 2013, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/02/cisterna--180x140.JPG?v=20130502110004

 

431868 4638154988107 1754703600 nINSERITO DA ANNA DI DOMENICO 

L'azienda è di Atena Lucana, la titolare di Sala Consilina SALERNO - Gli uomini del Corpo Forestale di Buccino hanno individuato, in località “Pantani” di Atena Lucana, un caseificio che sversava illegalmente le acque reflue della lavorazione del latte. Il materiale di scarto era stato caricato su un'autocisterna capace di trasportare 90 quintali di liquido. Poi il mezzo era stato trasferito in un'altra area, sempre adibita a opificio industriale. Qui il tubo di scarico della cisterna era stato fatto passare attraverso un muro in una slargo. Che, però, altro non era che un sistema per nascondere lo smaltimento delle acque reflue che avveniva nel terreno. Gli uomini della Forestale hanno denunciato la titolare del caseificio, una imprenditrice di Sala Consilina, per il reato di smaltimento illecito di rifiuti.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

02.05.2013.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Terzigno, indagini sull’agguato di Luigi Avino

2 Maggio 2013, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella notte interrogate quindici persone: si cerca il feritore di Luigi Avino Quindici persone interrogate nella notte. Tra queste, i carabinieri della tenenza di Terzigno che indagano sul ferimento di Luigi Avino, sperano di trovare il colpevole. Di individuare, identificare ed arrestare il responsabile dell’agguato avvenuto la notte scorsa al bar “L’isola del gelato”. In un primo momento le attenzioni degli investigatori si erano concentrate su tre fratelli: fermati e interrogati dai carabinieri i tre erano stati i primi sospettati dell’agguato. Poi, col passare delle ore, gli alibi hanno retto e le indagini si sono, invece, orientate verso altri personaggi legati alla criminalità organizzata dell’area di Terzigno e di Poggiomarino. Una delle ipotesi su cui stanno lavorando da diverse ore i militari della compagnia di Torre Annunziata è quella di una lite maturata nell’ambito dello spaccio delle sostanze stupefacenti. Debiti non pagati, soldi che dovevano essere versati e che invece sono rimasti nelle tasche di qualcuno. Così sarebbe maturato lo scontro, avvenuto all’esterno del bar di Terzigno, in cui Luigi Avino ha avuto la peggio. Colpito da un proiettile alle spalle. Ferito da un colpo d’arma da fuoco esploso da chi ha aspettato che la vittima si girasse per colpirla senza possibilità di reazione.

FONTE METROPOLIS 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Cinque furioso contro i nemici «Sanno che li batterò ancora»

2 Maggio 2013, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://2.bp.blogspot.com/-Xu16pLUbDF8/UYC4oHmHT8I/AAAAAAABWYA/BZJZzthlIGE/s1600/napoli24aprile.pdf+-+Adobe+Reader.bmp

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VICO EQUENSE Sfogo di sindaco e alleati: «Senza una maggioranza si va al voto». Terza candidatura con lo scioglimento-lampo: opposizione sott’accusa. «Gli scenari politici si arricchiscono di una nuova perla. La maggioranza che ha stravinto le elezioni non c’è più, tuona un manifesto. E quindi? Direbbe la logica che o c’è una maggioranza diversa oppure si va al voto! Ma l’ultimo consiglio comunale ha confermato che numericamente non c’è nessuna maggioranza alternativa, che è facile tirare uno sgarbo, per motivi politici o personali, ma fare maggioranza è un’altra cosa». Ha subìto attacchi frontali, anche se non ha preso parte all’ultimo consiglio comunale. Quello in cui si sarebbe dovuto votare il bilancio consuntivo. Una tappa che, in caso di flop, avrebbe potuto segnare la «fine» della sua era. Invece chi stava in aula - opposizione al completo più qualche esponente di maggioranza - ha preferito temporeggiare, uscendo dall’aula al momento di esprimersi sul rendiconto, facendo venire meno il numero legale, «garantito» fino a quel momento per tutta la seduta a dispetto dell’assenza in massa dell’esecutivo a lui fedele. Gennaro Cinque si sfoga. Lo fa in una nota che firma assieme «alla sua maggioranza» ed in cui si scaglia contro l’opposizione. Andare a casa entro novembre, per il sindaco - al secondo mandato - significherebbe potersi ricandidare. «Se il Paese oggi non può essere governato, il vero incubo di molti dell’ex minoranza però non è certo l’empasse in cui si sprofonda in tempi già magri per la crisi, ma solo di non andare subito al voto, di doversi confrontare “democraticamente” contro l’attuale sindaco - si legge nella nota -. Con la fondata paura di perdere di nuovo. Ed hanno anche il coraggio di dirlo apertamente. Se il consiglio comunale per i prossimi mesi non sarà in grado di esprimere una maggioranza, e quindi di dare un’amministrazione al Paese, non importa, pur di “far fuori il nemico”. Questi i toni dei “responsabili” in consiglio comunale! L’ex maggioranza, oggi neutralizzata dalle defezioni, è rimasta alla finestra per verificare se ci fosse stato un qualche seguito nel voto a Maurizio Cinque per la presidenza del consiglio. Nulla. Solo lo sgarbo ulteriore della convocazione “forzata” del consiglio comunale. A questo punto sembra evidente che non ci sarà una maggioranza alternativa, ma piuttosto che Cinque “il giovane” sia stato l’unico disposto a mettere la faccia sullo sgarbo da fare al sindaco e ad Andrea Buonocore, forse colpevoli di aver avuto troppi consensi e, guarda caso, persino suoi compaesani. E se per tale sfizio si lascerà il paese nell’ingovernabilità tutto sommato a lui non importa. Così come non interessa a tutti i registi impresentabili che, alle sue spalle, hanno fortemente voluto rompere il giocattolo e vendicarsi per quei troppi voti raccolti dal sindaco e dalla sua ex maggioranza. Siano essi di centrodestra o centrosinistra. Abbiano o meno responsabilità attuali, un passato ingombrante od un futuro da scrivere. E se è vero che in consiglio i consensi di coloro che sono pro e contro il sindaco si contano, e non si pesano, alle elezioni la regola probabilmente sarebbe ben diversa. In ogni caso, ci saranno almeno altri 20 giorni per chiarirsi le idee. Speriamo che il tempo porti consiglio. E che non si dica più che “irresponsabili” sono solo gli altri». Polemico Luigi Savarese, consigliere Pdl: «La minoranza aveva i numeri per mandarci a casa, non l’ha fatto. Non hanno bocciato il rendiconto sul quale ci hanno attaccato anche con istanze». Faida sul web, bordata del consigliere Scaramellino: «L’esecutivo è ormai fallito».«Amministrazione, atteggiamento vergognoso». Vico Equense. «Il sindaco si rifiuta di rendere conto alla città di come sono stati spesi i soldi pubblici. A meno di due anni dalla sua schiacciante vittoria, Gennaro Cinque porta la città verso il commissariamento». Comincia così il comunicato stampa in cui il gruppo di minoranza «In Movimento per Vico» torna a scagliarsi contro il primo cittadino. Soprattutto dopo l’assenza in massa dei consiglieri ancora fedeli al sindaco. «La maggioranza di destra ed il sindaco non sono venuti in aula a votare il rendiconto finanziario del Comune. Cioè, in sostanza, si sono rifiutati di rendere conto alla città di come hanno speso i soldi pubblici - si legge nella nota apparsa anche sul sito web del gruppo -. Una cosa inaudita. Una vergogna per le Istituzioni democratiche e per la città. Noi speriamo che molti, fra i consiglieri comunali, ripensino a quanto accaduto e vi riflettano nell’interesse della città. Intanto, il consuntivo non è stato approvato per la mancanza del numero legale. Il consiglio ora è a rischio di scioglimento a soli due anni dalla schiacciante vittoria di Gennaro Cinque. Una vittoria che non è servita a governare la città ed a risolvere i suoi problemi.L’altra sera si è certificato che l’esperienza amministrativa di Gennaro Cinque è fallita. Ne prendesse atto». Ci va giù duro il consigliere comunale, Claudia Scaramellino: «Resta l’amara constatazione che, dopo l’elezione di Maurizio Cinque a presidente del consiglio comunale al posto di Andrea Buonocore, candidato della maggioranza,il sindaco abbia imboccato la strada del “tanto peggio, tanto meglio” per lui, naturalmente, e sembrerebbe volere essere sfiduciato dal consiglio comunale. La giunta è dimissionaria, per volontà dello stesso sindaco, i consiglieri di maggioranza disertano l’assise cittadina, gli uffici sono senza direttive, una città turistica, come Vico Equense, alla sbando all’inizio della stagione estiva. Più che da consigliere comunale, da cittadina, mi domando può il puntiglio generato da una manovra politica sbagliata del sindaco a cui non è riuscito imporre il proprio candidato a presidente del consiglio comunale, consegnare Vico Equense a un commissario prefettizio, non solo in estate, ma soprattutto in un momento di crisi economica, che non ha precedenti? E’ vero saper fare strategia politica, è ben altro che saper trattare simpaticamente e singolarmente con la gente, soprattutto perché la politica, quella vera, spesso salva l’interesse della comunità. Essa tuttavia richiede lungimiranza ed esclude ogni caparbia imposizione della propria volontà o peggio della propria autorefenzialità contro tutti e sopra tutti». Il coordinatore Vas «Il primo cittadino si crede monarca» Vico Equense. «Il sindaco padrone assoluto snobba consiglio e cittadini con una maggioranza spaccata mentre si sarebbe dovuto discutere il rendiconto. Cinque fa pagare alla città e al consiglio con i suoi fedeli lo “sgarro” subito sull’elezione del presidente del consiglio. Un sindaco che si fregia di fare a meno di tutti, monarca indiscusso ma - opinione di chi scrive - di bassa cultura politica». Lettera al cianuro di Franco Cuomo. Il coordinatore del circolo Vas torna a chiedere al prefetto di Napoli, Antonio Musolino, la sospensione del sindaco condannato in primo grado a 9 mesi per tentato abuso d’ufficio. Appello che si rinnova dopo il consiglio-bluff. «Un atteggiamento che è solo finalizzato alla sua prossima presentazione elettorale e che fa a meno di considerazioni socio-politiche ed economiche della città che versa in condizioni disastrose senza uno straccio di programma economico, ma è volto solo al mantenimento del suo potere e alla sua riconferma, con una città degradata ma – a mio avviso tristemente - pronta a riconfermarlo perché questo è il materiale umano: i governanti rappresentano sempre fedelmente i governati e - come diceva Montanelli – spesso i primi ne sono la parte migliore: provate a immaginare come sono i cittadini di questo posto». Sal.Da.

SALVATORE DARE METROPOLIS

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Cava de Tirreni Vietri Nocera News Primo Maggio di sassaiole ed emergenze Vietri, scontro tra bande di ragazzi dell'Agro

2 Maggio 2013, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/02/ambulanza-2--180x140.jpg?v=20130502102416

 

431868 4638154988107 1754703600 n-copia-2INSERITO DA ANNA DI DOMENICO

Scala, donna trasportata in elicottero dopo un malore Paestum, salvate due adolescenti che erano in mare SALERNO - Un «Primo maggio» di sassaiole e interventi di emergenza, soprattutto in Costiera Amalfitana Alla stazione di Vietri sul Mare, in mattinata, si sono fronteggiate due bande di ragazzi dell'agronocerino. Scesi dal treno che li portava nel paesino che rappresenta la porta d'ingresso alla Costa d'Amalfi, i due gruppi hanno avviato una sassaiola durata fino a quando non è intervenuta la polizia ferroviaria a sedare gli animi EMERGENZA - A Scala di Ravello, invece, durante una escursione nella Valle delle Ferriere, una donna di 30 anni ha accusato un malore. Per trasferire la donna al presidio sanitario di Maiori, dove poi è stata caricata sull'ambulanza per il trasferimento in ospedale, è stato necessario l'intervento di un elicottero. IN SPIAGGIA - A Paestum, invece, due uomini sono stati rianimati sulla battigia dopo aver portato in salvo due adolescenti che si erano allontanate troppo in mare e non riuscivano a far ritorno sulla spiaggia. Le ragazzine erano figlie e nipoti degli uomini che per lo sforzo in acqua sono svenuti non appena messo piede sulla terraferma.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

02.05.2013.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE Sorrento C’è il Giro d’Italia, il «piano traffico» parte domenica

2 Maggio 2013, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento. In occasione della terza tappa del Giro d’Italia, che partirà da Sorrento il prossimo 6 maggio, l’assessorato alla Mobilità del Comune di Sorrento e il dipartimento della polizia municipale hanno previsto opportuni dispositivi per disciplinare il traffico veicolare, che saranno operativi già a partire dal pomeriggio di domenica 5 maggio. «Stiamo lavorando in queste ore per accogliere al meglio i tantissimi appassionati e curiosi che giungeranno a Sorrento per prendere parte a questo grande evento - sottolinea in un comunicato stampa il vice sindaco delegato alla mobilità e alla sicurezza, Giuseppe Stinga - Giovedì 2 maggio comunicheremo la mappa delle strade interessate da divieti, obblighi e limitazioni. Tali informazioni, spero, serviranno anche ad evitare problemi e disagi ai nostri concittadini». Tra le vie chiuse alla circolazione figurano il tratto di corso Italia compreso tra piazza Tasso e il confine con il Comune di Sant’Agnello, via Marziale, via Correale, via Califano, via Rota e via Capasso.

METROPOLIS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Raid al comando vigili, auto sabotate

2 Maggio 2013, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento. Vandali in azione nel parcheggio dei caschi bianchi: danneggiate tre vetture di servizio. Gomme squarciate e macchine fuori uso: stupore fra gli agenti dopo la scoperta. Sorrento. La brutta scoperta c’è stata in prima mattinata quando gli agenti di polizia municipale hanno raggiunto il comando per cominciare regolarmente la propria giornata di lavoro. Chi per uscire in strada e chi invece a coordinare le operazioni dall’ufficio. A prima vista, non hanno creduto ai propri occhi. Si sono avvicinati alle automobili pian piano, quasi come se avessero «timore» di avere una «conferma» di quello che era avvenuto. Dinanzi a loro, una scena a dir poco sconcertante: tre vetture di servizio con le gomme squarciate. Sguardo perplesso, pochissime parole, poi la «comunicazione» di rito al comandante dei caschi bianchi, Antonio Marcìa. La notizia - nel giro di qualche minuto - ha subito fatto il giro del comando e non sono mancate reazioni pepate. Anche perché, è chiaro, è partita immediatamente la caccia ai colpevoli. E’ stata aperta un’inchiesta interna per valutare ciò che è successo e mettere.le mani su chi ha voluto danneggiare le macchine in forza ai caschi bianchi di Sorrento. Bocche cucite, nessuna voglia di rilasciare commenti e volti tirati - già in mattinata - al quartier generale di corso Italia, a quattro passi dal quadrivio del rione Marano. Una zona molto trafficata, anche di notte. Snodo fondamentale per la viabilità in entrata e uscita da Sorrento. E dunque a dir poco sotto la luce dei riflettori. Di telecamere, in quell’area, ce ne sono a valanga. Anche direttamente collegate con gli uffici del comando di polizia municipale. Frame e immagini che, indubbiamente, potrebbero tornare utili per le indagini disposte dai vigili urbani, vittime di un raid in piena regola.Probabilmente, chi ha voluto entrare in azione per danneggiare le vetture dei caschi bianchi, ha agito con l’apporto di qualche complice. Perché - stando alle premesse - è a dir poco complicato penetrare nel comando di polizia municipale e non destare attenzioni. Il raid è stato concluso nella notte fra martedì e mercoledì. A finire nel mirino dei vandali ben tre automobili. Al di là dei danneggiamenti e le spese da sostenere per acquistare i nuovi copertoni, c’è preoccupazione. La pista battuta nel corso delle ultime ore dagli agenti di polizia municipale è proprio quella di un raid di qualche vandalo, magari giovane e della costiera. Anche se - almeno per il momento - non è esclusa nessuna altra ipotesi. Qualche automobilista inviperito per qualche multa ricevuta nel corso degli ultimi giorni? Chissà. Uno screzio «personale» che si è consumato con uno sfregio all’auto di servizio? Si vedrà. Il comandante dei caschi bianchi, Marcìa, sta seguendo in prima persona la vicenda e conta di poter fornire una risposta adeguata al più presto. A caldo, è iniziato anche l’esame di rito dei filmati registrati dall’impianto di videosorveglianza. Magari già entro la settimana potrebbe giungere una svolta nelle «indagini» interne.

Salvatore Dare METROPOLIS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento Ripulisce congelatore di un bar Arrestato ladro 50enne di Meta

2 Maggio 2013, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento. Lo hanno pizzicato mentre «forzava» un congelatore piazzato all’esterno di un noto bar di corso Italia per rubare dei generi alimentari. Ma è stato prontamente beccato dai carabinieri che l’hanno arrestato. Scattano le manette per un 50enne di Meta, già noto alle forze dell’ordine per furto, rapina, reati di droga, evasione, armi, danneggiamento e lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo aveva provato il colpo nella notte, sorpreso dai carabinieri della stazione di Sorrento è stato fermato dopo aver ripulito il congelatore. L’episodio è avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì. I carabinieri erano come sempre impegnati nel servizio di pattugliamento del territorio. Quando all’improvviso, giunti al quadrivio di Marano, all’incrocio fra corso Italia e via degli Aranci, hanno notato l’uomo che, con un atteggiamento sospetto, si trovava nelle vicinanze di un bar, in quel momento chiuso. Notte fonda, buio e silenzio: insomma, le condizioni ideali per entrare in azione e tentare di mettere a segno un colpo. Il ladro, così su due piedi, non ci ha pensato su troppo a mettere nel mirino un congelatore, piazzato proprio all’esterno dell’attività commerciale. All’interno del «deposito» c’erano diversi prodotti surgelati. L’uomo, in pochi istanti, si è messo «al lavoro» per forzare il congelatore e ripulirlo in un batter d’occhio. Si è assicurato di essere solo e che nessuno lo stesse seguendo. Così in pochi istanti ha svaligiato il congelatore del bar. Ma non si è accorto che c’erano i carabinieri pronti a intervenire. I militari dell’Arma - al comando del capitano Leonardo Colasuonno - hanno fermato e arrestato il 50enne. L’intera refurtiva è stata poi - successivamente - riconsegnata ai titolari dell’attività commerciale, informati subito del colpo, fallito, presso il proprio bar. Si tratta di un caso raro, d’altronde rubare surgelati da un congelatore di un bar non è certo un episodio che capita tutti i giorni. METROPOLIS

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE TIRRENI Circolazione alternativa per i lavori su corso Umberto I dal Purgatorio a piazza San Francesco

2 Maggio 2013, 10:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

372435 1614881168 67522998 qINSERITO DA ANNALINA RUGGIERO Dal 29 aprile 2013 al 31 maggio 2013, per lavori di sistemazione della pavimentazione di corso Umberto I, il dirigente del 6° settore – Corpo di polizia locale, con propria ordinanza, dispone quanto segue: Divieto di circolazione e sosta con rimozione forzata dei veicoli su corso Umberto I, dalla piazzetta Nicola Di Mauro fino all’intersezione di piazza San Francesco; è consentita la circolazione nei due sensi di marcia nord-sud e sud-nord sul tratto di corso Umberto I tra l’intersezione di piazza V. Emanuele III e il civico 32 del corso Umberto I, esclusivamente per i residenti e gli operatori commerciali muniti di permesso in deroga; è consentita la sosta temporanea ai veicoli degli operatori commerciali in possesso del permesso in deroga, limitatamente alle operazioni di carico e scarico merci, in piazza V. Emanuele III, con gli stessi orari e modalità previste nel provvedimento di regolamentazione della zona a traffico limitato; è consentita la sosta ai veicoli dei residenti con posti auto all’interno dei portoni contrassegnati dai civici 32, 57 e 63, sull’area di parcheggio del trincerone 2, previa richiesta di permesso temporaneo di sosta alla Metellia servizi. Il rilascio del permesso sarà concesso esclusivamente ai possessori di pass per l’accesso alla zona traffico limitato, in corso di validità, che dovrà essere esibito all’atto della richiesta. Nota comunale

FONTE CAVAREPORTER

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore, un pony le stacca un dito: bimba di 5 anni in ospedale

2 Maggio 2013, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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372435 1614881168 67522998 qINSERITO DA ANNALINA RUGGIERO Nocera Inferiore – Bambina di cinque anni in ospedale. Un pony le ha staccato un dito. E’ accaduto questa sera in un noto parco giochi cittadino. La piccola era con i genitori, quando si è avvicinata ad un recinto oltre il quale pare ci fossero il pony e delle caprette. Subito dopo il dramma. La piccola è stata accompagnata in ospedale da un  altro papà che ha dato una mano ai suoi genitori in preda al panico, accompagnandoli all’Umberto I. I sanitari nocerini si sono messi subito in  contatto con colleghi napoletani per il trasferimento della bambina nel capoluogo di regione per tentare  la ricostruzione del ditino. 

FONTE NOCERA NEWS

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