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SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA, Casse comunali, l'opposizione attacca: «Sempre sull'orlo del dissesto»

4 Maggio 2013, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/04/palazzoelefanti--180x140.jpg?v=20130504104344

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La replica dell'assessore al bilancio: «Dimezzato il debito che ammontava a più di un milione di euro» CATANIA - Conti del Comune? Tutt’altro che in ordine. A poco più di un mese dalle prossime elezioni amministrative a Catania, la campagna elettorale si gioca anche su un polemico botta e riposta tra i due maggiori schieramenti attualmente presenti a Palazzo degli Elefanti, che si punzecchiano a distanza sulla questione “casse comunali”. Sulla situazione finanziaria dell’ente è guerra tra i rappresentanti dell’opposizione al comune etneo e l’assessore al bilancio Roberto Bonaccorsi. Il caso scoppia a poche ore dalle rivelazioni fatte dal quotidiano Milano Finanza, che ha dedicato un approfondito servizio sul reale stato dei conti del Comune di Catania, sul pre dissesto e su quello che tutto questo comporta per il futuro della Città. DEBITI - Dalla ricostruzione fatta è emerso che il Comune di Catania per risanare i suoi debiti ha potuto contare sui 65 milioni di euro avuti dalla Regione Siciliana e sui 140 mandati dal governo romano di Berlusconi, ed inoltre che tra la giunta Bianco e Stancanelli, avversari alle prossime amministrative, le uscite sono aumentate di quasi 80 milioni di euro. Gli esponenti dell’opposizione, gruppo consiliare del Pd, Megafono, Udc ed Intesa per Catania, hanno deciso quindi di esprimere le loro forti preoccupazioni per il futuro del piano di risanamento. L’assessore Bonaccorsi, tra gli attori principali che hanno voluto l’approvazione di questo piano di riequilibrio comunale, difende il contenuto del progetto di risanamento parlando di mere speculazioni politiche e di un debito già nettamente ridimensionato. PIANO DI RIEQUILIBRIO - L’accusa mossa dagli esponenti dell’opposizione è quella che del Piano di riequilibrio finanziario del Comune si sia sentito parlare solo per il grande rumore che i protagonisti della gestione della politica etnea hanno fatto e non per i suoi reali benefici. Un piano che ha anche previsto la rimodulazione delle Municipalità cittadine e che è stato approvato dal Consiglio Comunale dopo diverse sedute lo scorso 2 febbraio: da allora delle nove «Misure», associate alle 33 «Azioni» di tagli alle spese e maggiori entrate, con sensibili riduzioni alla spesa corrente, non si è avuto nessun riscontro concreto hanno denunciato i consiglieri comunali di Catania esponenti di Pd, Megafono, Udc, Intesa per Catania. Ancora tanti i dubbi che debbono essere fugati, secondo i consiglieri che accusano l’amministrazione di nascondere la realtà, tra questi certamente i continui ritardi nei pagamenti degli stipendi dei comunali e dei dipendenti delle cooperative sociali e la situazione con i creditori, soprattutto quelli con obbligazioni inferiori ai 100 mila euro. DISSESTO - «Un ente sempre sull’orlo del dissesto finanziario», hanno voluto sottolineare con la loro denuncia. «La situazione finanziaria del Comune è critica e regna solo una grande confusione che la fa apparire sempre più grave e precaria – ha dichiarato Saro D’Agata, capogruppo del Pd al Consiglio Comunale – Vogliamo che sia fatta chiarezza in particolare su alcune delibere che riguardano la Tares e l’Imu, che non sono neanche state portate in Consiglio perché si sarebbero poi mostrate scomode per la campagna elettorale in corso». Le risposte che sono state chieste dal gruppo consiliare dell’opposizione, riguardano tra l’altro anche la discussione avuta dall’amministrazione comunale con la Corte dei Conti e con la commissione speciale del Ministero sugli atti presentati in materia di risanamento. LA REPLICA - Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore al bilancio Roberto Bonaccorsi. «Il nostro comune ha dimezzato il debito che ammontava a più di un milione di euro – ha dichiarato – Il piano di risanamento è stato approvato dopo una discussione di due mesi, oggi è al vaglio sia del Ministero, che dalla Corte Conti, ma il termine che hanno a loro disposizione per esprimere un parere ancora non è decorso. Siamo, quindi, in attesa di risposte da parte loro. Sono pronto a confrontarmi con chiunque volesse aprire un dialogo costruttivo sulla questione». Dall’amministrazione comunale evidenziano anche che il debito è stato contratto da gestioni precedenti a quella attuale e che le delibere messe sotto accusa dai consiglieri dell’opposizione non sono ancora state portate alla discussione del Consiglio solo per una questione di tempi burocratici.

Fonte Italpress CORRIERE DEL MEZZOGIONO

04.05.2013.

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Tram, lavori nel caos: opera a rischio

4 Maggio 2013, 09:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/04/cantiere%20binari%20tram%20via%20leonardo%20da%20vinci4--180x140.JPG?v=20130504102358

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'azienda che sta realizzando la rete interromperà i rapporti per mancati pagamenti PALERMO - Lavori del tram a Palermo, è caos totale. Tra rimpalli di responsabilità, soldi che mancano e centinaia di posti di lavoro in pericolo, la costruzione di un’opera fondamentale per la città rischia di subire uno stop che potrebbe avere effetti deleteri. La Sis, capofila delle imprese che stanno realizzando la rete tramviaria, ha comunicato ai sindacati che dal 24 maggio, data di scadenza dell’appalto stipulato il 6 giugno 2006, sarà interrotto ogni rapporto di lavoro per mancati pagamenti: in ballo ci sarebbero 31 milioni di euro di crediti dovuti all’azienda da parte del Comune. REGIONE - Palazzo delle Aquile, da parte sua, respinge ogni accusa al mittente e tira in ballo la Regione: «Quando la Regione erogherà al Comune le somme previste dalla nuova convenzione sarà possibile dare alla Sis una data certa per l’erogazione delle somme effettivamente dovute», dice l’assessore comunale alla Mobilità, Tullio Giuffrè partecipando ad un vertice a Villa Niscemi con i soggetti interessati. Il Comune fa sapere inoltre di aver avviato, già da giugno dello scorso anno e con numerosi incontri avuti con la Commissione europea, il ministero delle Infrastrutture e la Regione siciliana, tutte le procedure necessarie affinchè l'appalto procedesse regolarmente, con l'approvazione della Perizia di variante. INCONTRO CON I SINDACATI - «I lavori del tram hanno costituito e costituiscono per l'Amministrazione una delle priorità, sia perché si tratta di un’opera strategica nel piano dei trasporti, sia per l’ovvia ricaduta positiva sull’economia cittadina», sottolinea il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Mentre si attendono le mosse della Regione, tutti gli attori della vicenda torneranno ad incontrarsi il 13 maggio per fare il punto della situazione e valutare anche quali passi compiere in vista della data del 24 maggio, quando appunto scadrà la proroga già concessa alla Sis per l’esecuzione del contratto. Il tempo stringe e un’opera “sognata” per sette anni rischia di non vedere mai la luce: anche per questo motivo i sindacati chiedono l’intervento immediato del Prefetto. «Siamo in attesa di una riunione che si terrà il 9 pomeriggio in Prefettura - dice il segretario della Fillea Cgil di Palermo, Mario Ridulfo -. È per noi un incontro molto importante. Quello tra Sis e Comune di Palermo è un dialogo tra sordi. Per questo chiediamo al Prefetto di Palermo di monitorare lo stato di avanzamento dell'opera per capire l'evolversi della situazione».

Fonte Italpress CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04.05.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS Tragedia famigliare nel barese,tre morti

4 Maggio 2013, 09:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2013/2/10/746a1e18c4aee11d3af2525fc72e7aa5.jpg

 

431868 4638154988107 1754703600 n-copia-2INSERITO DA ANNA DI DOMENICO

Per CC omicidio-suicidio, tra vittime vicesindaco Sannicandro   - BARI, Una tragedia famigliare nella quale padre, madre e figlia sono morti e' avvenuta a Sannicandro di Bari. Per i carabinieri, il capofamiglia ha sparato agli altri componenti della famiglia e si e' poi annegato nella piscina della villa dove vivevano. Il figlio 24enne della coppia,benche' ferito alla testa, e'sopravvissuto ed e' ora ricoverato in gravi condizioni nel Policlinico di Bari. Protagonista della tragedia e' la famiglia del vicesindaco di Sannicandro, Maria Chimienti, 55 anni.

ANSA

04.05.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Omicidio-suicidio:sindaco, esterrefatto

4 Maggio 2013, 09:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2013/4/9/27fb84ff57ca2f80959dab73d3314b12.jpg

 

431868 4638154988107 1754703600 n-copia-2INSERITO DA ANNA DI DOMENICO 

Era una famiglia normale, non riesco a darmi una spiegazione'- BARI,  "Sono esterrefatto non riesco e darmi una spiegazione di quello che è successo, li conosco da quando erano all'università, nulla lasciava trapelare che si potesse verificare una tragedia simile". E' sconvolto il sindaco di Sannicandro, Vito Novielli, anche lui farmacista come i coniugi Piccolo e che con Maria Chimienti, sua vice, ha condivideva anche l'esperienza nell'amministrazione comunale. "Ieri ho sentito Maria,- racconta - lei ha celebrato un matrimonio. Erano una famiglia normale''. 

ANSA

04.05.2013. 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: MAXI SEQUESTRO DI PESCE SPADA AL MERCATO ITTICO

4 Maggio 2013, 09:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.tvoggisalerno.it/Upload/Pesce-Spada-sequestro.jpg

 

431868 4638154988107 1754703600 nINSERITO DA ANNA DI DOMENICO

In nottata, una squadra nodm (nucleo operativo difesa mare) di militari della guardia costiera, ha effettuato capillari controlli al mercato ittico di Salerno allo scopo di verificare il rispetto delle normative inerenti la pesca. Nell’ambito dei controlli, proseguiti sino all’alba, i militari attenzionavano una partita di oltre 3 quintali di pesce spada di dubbia provenienza. le verifiche facevano emergere l’esistenza di false fatture relative alla citata partita e pertanto, su disposizione del p.m. di turno, veniva effettuato il sequestro penale degli oltre 300 kg di pesce spada deferendo all’ autorità giudiziaria i responsabili nonché elevando agli stessi le sanzioni amministrative del caso. Di concerto con l’ a.g., ed ottenuto il nulla osta da parte del servizio veterinario, la guardia costiera ha donato in beneficenza la cospicua partita di pesce, avente un valore di mercato di circa 13.000, euro ad alcune organizzazioni caritatevoli. Queste attività di controllo, che si inquadrano nella più ampia strategia di verifica all’intera filiera della pesca pianificata dalla direzione marittima di Napoli, continueranno a tutela del cittadino consumatore.

TVOGGI-SALERNO

04.05.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNOS'impicca perchè non trova più lavoro Famiglia affigge manifesto: colpa dello Stato

4 Maggio 2013, 09:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/03/manifesto-carrano--180x140.jpg?v=20130503102213

 

431868 4638154988107 1754703600 n-copia-2INSERITO DA ANNA DI DOMENICO

L'uomo aveva 62 anni: era stato licenziato l'anno scorso SALERNO - Si è impiccato perchè, a un anno dal licenziamento, non riusciva più a trovare lavoro. E a 62 anni, con una moglie e tre figli, il fardello della dignità di uomo e di padre era divenuto insopportabile. Per questo ha fatto girare una corda intorno alle travi del tetto della sua abitazione, a Matinella di Albanella in provincia di Salerno, e ha compiuto un gesto estremo uccidendosi. La morte di Nicola Carrano, operaio edile, ha uno strascico amaro quanto quel suicidio. I familiari hanno fatto affiggere due manifesti funebri sul territorio comunale e nelle zone vicine, dove l'operaio era conosciuto e stimato. Il primo è istituzionale, come tutti gli altri. Il secondo è un grido di dolore ma soprattutto una straziante denuncia: «Da parte della famiglia Carrano: tutto questo a causa dello Stato. Grazie». LO SCRITTO - Carrano, che era specializzato nella guida di betoniere in una ditta di calcestruzzi poi fallita, aveva cercato di arrangiarsi con qualche lavoretto saltuario. Ma la speranza di trovare una occupazione stabile era rimasta vana. Prima di suicidarsi, ha scritto un biglietto. Poche parole, rivolte alla moglie e ai figli, per spiegare che oramai si sentiva inutile senza poter sostenere economicamente la famiglia. Per lui, che aveva trascorso una vita intera credendo solo nel lavoro, questo era una pena molto più dura della morte.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

04.05.2013.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI Passeggi segreti Si parte da Atrani

4 Maggio 2013, 09:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://lacittadisalerno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6997104.1367653627!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

431868 4638154988107 1754703600 n-copia-2INSERITO DA ANNA DI DOMENICO

Al via domani il ciclo di escursioni in costiera amalfitana escursionismo turismo Torna anche quest'anno il ciclo di escursioni in Costa d'Amalfi dall'accattivante titolo Passeggi segreti, che vede percorsi paesaggistici, d'arte, di storia e natura che da maggio a ottobre accompagneranno residenti e turisti lungo le bellezze meno note della Costiera. Il progetto, ideato dall'associazione La feluca e Amici di Maiori in collaborazione con il Comune di Maiori e patrocinato dalla Conferenza dei sindaci della Costa d'Amalfi, comprende escursioni di carattere naturalistico, visite a centri storici, ambienti rurali ed a realtà tradizionali e ad ogni appuntamento saranno presenti uno o più esperti che potranno illustrare gli aspetti più significativi della visita. L'iniziativa prende il via domani 5 maggio con la passeggiata dedicata ad "Amalfi tra cultura e natura" con il professore Giuseppe Gargano, co-direttore scientifico del centro di Cultura e Storia amalfitana, un itinerario senza alcuna difficoltà della durata di circa 4 ore tra percorso urbano, scale e sentiero, la partenza è prevista in piazza Umberto I° ad Atrani. Info: Ufficio turismo Comune di Maiori tel. 089 814209. Il programma integrale è su: www.comune.maiori.sa.it

LA CITTA

04.05.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Milano - Arrestato per botte alla fidanzata, ma lei lo perdona

3 Maggio 2013, 09:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

Milano - Arrestato per botte alla fidanzata, ma lei lo perdona
397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Milano - Un pregiudicato di 34 anni è stato arrestato dalla Polizia di Milano per ripetute botte alla fidanzata, ma la ragazza ha provato comunque a difenderlo e a perdonarlo fino all'ultimo. Sono sempre numerose le campagne che vengono fatte in difesa delle donne sottolineando quanto sia importante spingerle a chiedere aiuto nel momento in cui si subisce una violenza proprio perchè un rapporto di questo tipo non può certo essere considerato amore, ma quanto accaduto oggi a Milano ha quasi del paradossale. E' stato infatti arrestato un pregiudicato di 34 anni per aver picchiato la propria fidanzata per gelosia, ma nel momento in cui la giovane ha visto il ragazzo in manette ha iniziato a piangere abbracciandolo e rifiutandosi di sporgere querela contro di lui. 
Fortunatamente le ferite riportate dalla ragazza nell'ultimo pestaggio sono state solamente lievi, ma non è andata meglio a due vicini che erano accorsi in aiuto della giovane dopo essersi accorti di quello che stava accadendo nell'abitazione dove viveva la coppia in via Paoli: l'uomo di 49 anni, infatti, ha riportato un trauma cranico e ferite in 21 giorni, mentre la moglie di 40 è stata accompagnata all'ospedale con qualche ematoma sulle gambe per i calci ricevuti.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Caso Yara - Il pm contro i cani molecolari: "Confondono le piste"

3 Maggio 2013, 09:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Caso Yara - Il pm contro i cani molecolari: Confondono le piste
397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Bergamo - Arrivano novità importanti nell'ambito delle indagini per l'omicidio di Yara Gambirasio: il pm Letizia Ruggeri, che sin dall'inizio si occupa del caso, infatti, ha voluto sottolineare che la pista che era stata indicata dai cani molecolari ha in realtà confuso le idee e per questo sembra sempre più vicina l'archiviazione per Mohammed Fikri. Sono passati ormai più di due anni dalla scomparsa e dal ritrovamento del corpo senza vita di Yara Gambirasio, ma al momento nonostante siano state sottoposte al test del dna più di diciottomila persone l'unica certezza che sembra essere in mano agli investigatori riguarda il legame di parentela tra l'assassino e Giuseppe Guerinoni, l'uomo residente a Gorno e scomparso nel 1999 che avrebbe avuto negli anni sessanta un figlio illegittimo, ma al momento non si sa dove possano trovarsi nè il probabile responsabile dell'omicidio nè la donna che aveva avuto una relazione con lui. Ora ha voluto però esprimersi sulle sue sensazioni il pm Letizia Ruggeri che è arrivata a sostenere in modo ancora più deciso che la pista sostenuta dai cani molecolari, che avevano segnalato il passaggio di Yara nei pressi del cantiere di Mapello non sia poi così corrispondente alla verità: "Le ricerche immediatamente disposte hanno evidenziato tracce del passaggio della ragazza nei pressi e all’interno del cantiere edile sito a Mapello; in tal senso i cani “bloodhound”, utilizzati nelle prime ore delle indagini, hanno individuato un percorso molecolare della ragazzina differente rispetto a quello che la stessa avrebbe dovuto fare per rientrare a casa, percorso che ha portato proprio al cantiere di Mapello dove i cani hanno puntato con insistenza, “fiutando” una possibile pregressa presenza della ragazzina". Per cercare di sostenere al meglio la sua convinzione relativa alla "non attendibilità dei cani molecolari" la Ruggeri nel fascicolo in cui vuole richiedere nuovamente l'archiviazione per Mohammed Fikri (il marocchino al momento è indagato solo per favoreggiamento) ha inserito anche alcuni articoli di giornale relativi alla scomparsa di Laura Winkler, la tredicenne di Brunico (Bolzano) poi ritrovata in un burrone nella Valle di Anterselva proprio perchè nel suo caso i cani avevano fiutato alcune sue tracce fino alle vicinanze della provinciale della cittadina, ma la ragazzina non era mai passata da lì. 
Importante comunque precisare che questo nuovo modo di agire del pm non vuole essere un segnale di scarsa attenzione nei confronti degli animali, che rappresentano sempre un valido aiuto quando si devono svolgere indagini impegnative, ma che devono essere un supporto e non i "portatori della verità".

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CIOCIARIA NEWS Meteo: fine settimana con alternanza sole - nubi e piogge pomeridiane

3 Maggio 2013, 09:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Meteo: fine settimana con alternanza sole - nubi e piogge pomeridiane
397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODAFrosinone - Sarà un fine settimana di alternanza sole pioggia quello che si prospetta in provincia di Frosinone con tempo variabile, ampie e prolungate schiarite, ma formazione anche di "nuclei nuvolosi nelle ore pomeridiane ad iniziare dai settori montuosi in estensione temporanea sulle pianure con rovesci di pioggia o temporali". Lo affermano dalla Protezione Civile di Frosinone che sottolineano, però, che nelle ore mattutine e nella notte si avrà bel tempo. Le temperature si abbasseranno di poco stabilizzandosi sui 20-25 gradi con "ventilazione in prevalenza debole di provenienza meridionale con rotazioni da levante o grecale da metà settimana"
FONTE http://ciociaria.ogginotizie.it/239258-meteo-fine-settimana-con-alternanza-sole-nubi-e-piogge-pomeridiane/#.UYNx96Ityk

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