PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Raid al comando vigili, auto sabotate
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento. Vandali in azione nel parcheggio dei caschi bianchi: danneggiate tre vetture di servizio. Gomme squarciate e macchine fuori uso: stupore fra gli agenti dopo la scoperta. Sorrento. La brutta scoperta c’è stata in prima mattinata quando gli agenti di polizia municipale hanno raggiunto il comando per cominciare regolarmente la propria giornata di lavoro. Chi per uscire in strada e chi invece a coordinare le operazioni dall’ufficio. A prima vista, non hanno creduto ai propri occhi. Si sono avvicinati alle automobili pian piano, quasi come se avessero «timore» di avere una «conferma» di quello che era avvenuto. Dinanzi a loro, una scena a dir poco sconcertante: tre vetture di servizio con le gomme squarciate. Sguardo perplesso, pochissime parole, poi la «comunicazione» di rito al comandante dei caschi bianchi, Antonio Marcìa. La notizia - nel giro di qualche minuto - ha subito fatto il giro del comando e non sono mancate reazioni pepate. Anche perché, è chiaro, è partita immediatamente la caccia ai colpevoli. E’ stata aperta un’inchiesta interna per valutare ciò che è successo e mettere.le mani su chi ha voluto danneggiare le macchine in forza ai caschi bianchi di Sorrento. Bocche cucite, nessuna voglia di rilasciare commenti e volti tirati - già in mattinata - al quartier generale di corso Italia, a quattro passi dal quadrivio del rione Marano. Una zona molto trafficata, anche di notte. Snodo fondamentale per la viabilità in entrata e uscita da Sorrento. E dunque a dir poco sotto la luce dei riflettori. Di telecamere, in quell’area, ce ne sono a valanga. Anche direttamente collegate con gli uffici del comando di polizia municipale. Frame e immagini che, indubbiamente, potrebbero tornare utili per le indagini disposte dai vigili urbani, vittime di un raid in piena regola.Probabilmente, chi ha voluto entrare in azione per danneggiare le vetture dei caschi bianchi, ha agito con l’apporto di qualche complice. Perché - stando alle premesse - è a dir poco complicato penetrare nel comando di polizia municipale e non destare attenzioni. Il raid è stato concluso nella notte fra martedì e mercoledì. A finire nel mirino dei vandali ben tre automobili. Al di là dei danneggiamenti e le spese da sostenere per acquistare i nuovi copertoni, c’è preoccupazione. La pista battuta nel corso delle ultime ore dagli agenti di polizia municipale è proprio quella di un raid di qualche vandalo, magari giovane e della costiera. Anche se - almeno per il momento - non è esclusa nessuna altra ipotesi. Qualche automobilista inviperito per qualche multa ricevuta nel corso degli ultimi giorni? Chissà. Uno screzio «personale» che si è consumato con uno sfregio all’auto di servizio? Si vedrà. Il comandante dei caschi bianchi, Marcìa, sta seguendo in prima persona la vicenda e conta di poter fornire una risposta adeguata al più presto. A caldo, è iniziato anche l’esame di rito dei filmati registrati dall’impianto di videosorveglianza. Magari già entro la settimana potrebbe giungere una svolta nelle «indagini» interne.
Salvatore Dare METROPOLIS
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