PUGLIA CALABRIA NEWS Il Csm ha deciso: il nuovo procuratore di Foggia è Leone De Castris
INSERITO DA ANNA DI DOMENICO
Discendente di una antica e nobile famiglia di Lecce A giugno l'insediamento del magistrato FOGGIA - Di poche parole, soprattutto con i giornalisti, ma fortemente operativo. Leonardo Leone De Castris, discendente di una antica e nobile famiglia di Lecce, è il nuovo capo della procura di Foggia. La nomina del magistrato leccese è avvenuta dopo che il plenum del Consiglio superiore della magistratura lo ha preferito all’altro contendente Francesco Prete. Una nomina che era già nell’aria visto che, nella precedente elezioni del Csm, De Castris aveva ottenuto 3 voti contro i due dell’altro magistrato. Appassionato di immersioni subacquee, De Castris proviene dalla procura di Rossano Calabro. Una nomina importante per la procura di Foggia e per tutto il territorio: il magistrato, infatti, conosce molto bene la mafia pugliese per aver lavorato sia nella procura presso la Direzione distrettuale antimafia di Lecce che in quella di Brindisi. «È un magistrato - dice un collega calabrese - di poche parole, ma di molto fatti». Raggiunto telefonicamente De Castris non ha voluto aggiungere nulla se non confermare la sua nomina. Più che con i giornalisti ama parlare con i ragazzi e con gli studenti. Tre anni fa, nel corso di un incontro con una scolaresca di un istituto di Brindisi, disse che il suo era «uno strano lavoro. Un lavoro - aveva sottolineato ai ragazzi - che la gente vede come qualcosa che ti spinge a ficcare il naso negli affari degli altri. Noi però non andiamo a ficcare il naso negli affari degli altri che non ci riguardano; noi perseguiamo chi commette reati, operiamo per far rispettare le regole». E il nuovo procuratore di Foggia il naso negli affari degli altri lo ha ficcato. Soprattutto in quelli della mafia pugliese e, in particolare, della Sacra corona unita avendola combattuta sotto tutti gli aspetti: organizzativo, militare ed economico. I processi più importanti contro le organizzazioni criminali della Scu portano la sua firma. Memorabile «Mediana», il nome del blitz da lui coordinato con cui mise a segno 150 arresti di presunti appartenenti alla Sacra corona unita. Un magistrato, lo descrive chi ha lavorato con lui, che crede fortemente nei valori della giustizia e della legalità. Il nuovo procuratore dovrebbe arrivare a Foggia non prima di 40 giorni anche se molti sperano che possa chiedere «l’anticipato possesso» e giungere in Capitanata quanto prima.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
02.05.2013.
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