Primo Piano e Anteprima 😳 IL MISTERO DELLO SVEDESE CHE VIVE A CAPODICHINO: «NON RICORDO CHI SONO»
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Di Michele Pappacoda
Sembra la trama di un film con Tom Hanks, ma sta succedendo davvero a Napoli!
Ancora una volta il Giornale Vettica di Amalfi Online ripropone una vicenda che ha dell'incredibile e che sta facendo il giro d'Italia.
Da oltre un mese un uomo di circa 30 anni si trova all'aeroporto di Napoli Capodichino senza documenti, senza soldi e senza effetti personali. Dice di essere svedese, di chiamarsi Daniel, ma sostiene di non ricordare nulla della propria identità.
Nel frattempo, i dipendenti di bar e negozi dello scalo non lo hanno lasciato solo: gli hanno offerto cibo, vestiti, una giacca a vento e un posto dove lavarsi. Un piccolo gesto di grande umanità che lo ha trasformato in una presenza familiare tra i gate.
A interessarsi alla vicenda è Pierluigi Petrone, console onorario della Svezia a Napoli, che ha incontrato il giovane e ha parlato con lui in inglese. Con lui anche la Polizia di Frontiera di Capodichino, che ha contattato l'ambasciata svedese a Roma per cercare di identificarlo e ottenere indicazioni sul possibile rimpatrio.
Il console lancia un appello: «Chi lo riconosce dalle immagini ci informi in modo da poterlo aiutare».
Ora la situazione si complica: l'aeroporto è chiuso ai passeggeri per circa un mese, fino al 30 novembre, a causa dei lavori alla pista di volo. I voli sono stati trasferiti a Salerno e Daniel dovrà trovare un altro posto dove stare, rischiando di finire in strada.
Chi è davvero? Come è arrivato a Napoli? È stato aggredito e derubato a Roma come racconta? E perché non ricorda il suo passato?
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