PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ULTRALEGGERO CADUTO, COSA NON TORNA: DALLA SCOMPARSA DAI RADAR ALLA CADUTA IMPROVVISA. LA VERITÀ DALLA SCATOLA NERA
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DI MICHELE PAPPACODA C'è un buco di 7 minuti che gli investigatori non riescono a spiegare. E ora tutto è nelle mani della scatola nera.L'ultraleggero decollato ieri mattina per un volo panoramico di routine non doveva finire così. Secondo il piano di volo, rotta regolare, meteo perfetto, pilota esperto con oltre 600 ore all'attivo. Poi, all'improvviso, il nulla.IL GIALLO DEI RADARAlle 11:42 il velivolo scompare dai radar secondari. Non lancia mayday. Non segnala avaria. Il tracciato ADS-B si interrompe di colpo mentre l'aereo era in volo livellato a 2.500 piedi. Troppo repentino per un guasto graduale, dicono gli esperti.Per 7 minuti nessuno si accorge di nulla. Poi la chiamata al 112 di un contadino: "E' caduto un aereo nel campo".L'impatto è violentissimo, quasi verticale. Non c'è strisciata, non c'è tentativo di atterraggio d'emergenza. Come se il velivolo fosse precipitato a peso morto.COSA NON TORNATre i punti che non convincono gli inquirenti dell'ANSV:1. La caduta improvvisa: testimoni a terra parlano di un "silenzio anomalo" prima dello schianto, poi di un rumore sordo. Nessun rumore di motore in avaria.2. La scomparsa dai radar: l'apparato transponder risulta spento o non alimentato già prima dell'impatto. Guasto elettrico totale?3. La posizione dei rottami: ala destra trovata a 80 metri dal fusoliera, incompatibile con un semplice impatto al suolo. Cedimento strutturale in volo?LA SCATOLA NERA PARLERÀA fare luce sarà la scatola nera - in realtà un piccolo registratore FDR installato anche sugli ultraleggeri di nuova generazione - recuperata intatta dai Vigili del Fuoco.All'interno ci sono i dati di quota, velocità, giri motore, angolo di beccheggio degli ultimi 30 minuti. E soprattutto, l'audio in cabina.Le prime indiscrezioni parlano di un ultimo scambio tra pilota e passeggero: "Senti una vibrazione?".L'ipotesi che si fa strada è quella del flutter, la vibrazione aeroelastica che può spezzare un'ala in pochi secondi, o di un'avaria al comando del piano di coda.Ma solo l'analisi della scatola nera, già trasferita nei laboratori di Roma, potrà dire se è stata una tragedia inevitabile o un cedimento che si poteva evitare.
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