COSTIERA AMALFITANA NEWS Molo Pennello ad Amalfi, caos senza fine: impossibile passeggiare tra la folla. “Noi di Vettica di Amalfi Online raccontiamo verità, non battute da banchina”

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DI MIKI PAPPACODA Amalfi – Il Molo Pennello è ormai una bolgia. Da mesi, ogni giorno, la passeggiata simbolo della città è invivibile: turisti accalcati, code disordinate agli imbarchi, gruppi che stazionano per ore occupando tutto lo spazio. Passeggiare è diventato impossibile per residenti e visitatori.
La situazione
Il molo, snodo cruciale per traghetti e tour privati, non regge più i numeri attuali. Banchina satura, scale di imbarco intasate, nessuna gestione dei flussi. Chi vuole solo fare due passi e godersi il mare viene travolto dalla calca. Anziani e famiglie rinunciano: “Meglio evitare, è pericoloso”.
Le battute fuori luogo
A peggiorare il quadro, l’atteggiamento di alcuni operatori presenti agli imbarchi. Tra una partenza e l’altra, non mancano battutine di poco conto e frecciatine anche verso chi fa informazione. Più volte sono finiti nel mirino gli operatori del Giornale Vettica di Amalfi Online, colpevoli solo di raccontare quello che succede davvero.
La nostra linea
Noi da anni scegliamo un’altra strada: raccontare la verità, senza filtri e senza paura. Non facciamo marchette, non addolciamo la realtà per compiacere qualcuno. Se il Molo Pennello è al collasso lo scriviamo. Se la gestione degli imbarchi è caotica lo denunciamo. Se gli amministratori non intervengono lo ricordiamo. Perché il nostro compito è stare dalla parte dei cittadini e dei lettori, non degli interessi di banchina.
Il nodo irrisolto
Il problema non sono le persone, ma l’assenza di regole. Manca un piano di contingentamento degli accessi al molo. Manca una divisione chiara tra area di transito e area di attesa. Mancano controlli per evitare assembramenti pericolosi sulle scale e sulle banchine. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: caos, rischi per la sicurezza, immagine pessima per Amalfi.
La richiesta
Servono interventi immediati:
1. Transenne e percorsi obbligati per separare chi si imbarca da chi passeggia.
2. Presidio fisso della Polizia Municipale nelle ore di punta.
3. Prenotazione obbligatoria per gruppi e tour, con slot orari per evitare sovrapposizioni.
4. Rispetto per chi lavora e per chi informa.
Il Molo Pennello è di tutti, non può diventare feudo di pochi. E ad Amalfi serve più serietà: meno battute da banchina, più soluzioni concrete.
Noi continueremo a raccontare i fatti. Anche quando danno fastidio. Perché questa è l’unica informazione che conta.
La Redazione di Vettica di Amalfi Online
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