COSTIERA AMALFITANA NEWS Il dilemma del turismo di massa sulla Costa d'Amalfi

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DI MIKI PAPPACODA Il mese di maggio è il banco di prova per l'estate sulla Costa d'Amalfi, ma il picco di presenze turistiche ha sollevato interrogativi sulla sicurezza e la vivibilità dei residenti. Il turismo di massa sta trasformando i comuni della costa in luoghi di lavoro, dove i residenti non riconoscono più la propria identità.
Due visioni a confronto
Da un lato, c'è la visione dei residenti "autoctoni" che si sentono invasi e non riescono più a vivere il proprio territorio. Dall'altro, c'è la visione degli ospiti che cercano un contesto emozionale e di lusso. La gallerista Maria Mucciolo sostiene che il turismo è una risorsa importante per la Costa d'Amalfi, ma che bisogna gestire i flussi turistici in modo sostenibile.
Il rischio di allontanare i turisti illuminati
Il rischio è che il turismo di massa allontani i turisti più illuminati e spendenti, che cercano una esperienza autentica e di qualità. È importante interrogarsi sulla vivibilità e sulla qualità lavorativa (QWL) per difendere il turismo sostenibile e compatibile con la morfologia del territorio.
Cosa fare?
È necessario trovare un equilibrio tra il turismo e la vita dei residenti. I sindaci dei comuni turistici devono avere poteri e strumenti straordinari per gestire i flussi turistici e garantire la sicurezza e la vivibilità dei residenti. È tempo di riflettere su come gestire il turismo in modo sostenibile e responsabile
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