SEZ. POLITICA Salvini e Tajani, la scorta rafforzata dopo l'omicidio Charlie Kirk: «Almeno 30 uomini al giorno». Perché quella di Meloni resta invariata
I
/image%2F1394276%2F20250920%2Fob_6713c9_2.jpg)
NSERITO DA MIKI PAPPACODA Il livello di protezione per Matteo Salvini e Antonio Tajani è stato innalzato. La decisione è arrivata a seguito di una riunione in prefettura a Roma, durante la quale le autorità hanno valutato la necessità di aumentare le misure di vigilanza per diverse figure istituzionali. Una scelta dettata dal clima di tensione che si respira nel dibattito politico e internazionale alla luce dell'omicidio negli Stati Uniti di Charlie Kirk. La scorta di Giorgia Meloni Per la premier Giorgia Meloni, invece, non sono previsti cambiamenti. La presidente del Consiglio continua a disporre dello stesso dispositivo di sicurezza già in essere, che resta il più elevato tra quelli previsti per i rappresentanti delle istituzioni. L’attenzione resta massima, con controlli rigorosi durante le uscite pubbliche e private, ma senza ulteriori incrementi rispetto alle misure già operative. Tajani: «Il clima non è dei migliori» Il ministro degli Esteri ha confermato l’aumento della propria scorta, sottolineando il contesto difficile: «vuol dire che il clima non è dei migliori», ha commentato. Secondo Tajani, la politica deve abbassare i toni per evitare di esasperare gli animi, un richiamo arrivato proprio nei giorni successivi all’omicidio di Charlie Kirk. Piantedosi: «Scelta di massima precauzione» Il titolare del Viminale, Matteo Piantedosi, ha chiarito che il rafforzamento è stato deciso «in una logica di massima precauzione». Le tensioni internazionali, dal conflitto in Ucraina all’escalation in Medio Oriente, unite a un linguaggio politico sempre più acceso, hanno spinto il ministero a rivedere le misure di protezione. «Non bisogna sottovalutare il rischio che la violenza verbale possa ispirare emulazioni», ha avvertito Piantedosi. Eventi pubblici sotto osservazione Il potenziamento della vigilanza riguarda soprattutto gli appuntamenti pubblici: comizi, incontri elettorali e cerimonie ufficiali, dove la folla rende più complesso garantire la sicurezza. Da oggi, Salvini e Tajani disporranno della stessa protezione riservata alla premier, con scorta di primo livello: tre auto blindate, tre agenti a bordo di ciascun mezzo e almeno 30 uomini impegnati a rotazione nelle 24 ore. LEGGO.IT
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)