CASERTA NEWS Scuole chiuse a Caserta, il sindaco Marino: «Chiediamo slittamento attività didattiche»

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Già prima delle feste natalizie abbiamo visto aumentare il numero delle classi in didattica a distanza per i molti focolai di contagio che si sono accesi nelle scuole, coinvolgendo anche docenti e personale Ata. Se andiamo avanti così a metà gennaio corriamo rischi concreti perché, nonostante i nostri continui appelli e gli allarmi che ci arrivano dal mondo scolastico, le misure finora adottate sono state confuse e insufficienti». A dirlo è il presidente di Anci Campania e sindaco di Caserta, Carlo Marino. «La situazione dei contagi sta peggiorando, lo dicono i numeri sempre più allarmanti. Abbiamo chiesto come sindaci di applicare il green pass semplice fin dalle elementari, perché questo avrebbe incentivato le vaccinazioni dei bambini e dei ragazzi. Ci sono state fornite dal governo risposte attendiste e frammentarie che hanno alimentato ulteriore confusione. Il mondo della scuola è in grave difficoltà, nonostante l'impegno strenuo dei docenti e dei collaboratori scolastici: se si riapre con queste regole rischia un'altra impennata di contagi e una Caporetto del piano vaccinale La situazione dei contagi sta peggiorando, lo dicono i numeri sempre più allarmanti. Abbiamo chiesto come sindaci di applicare il green pass semplice fin dalle elementari, perché questo avrebbe incentivato le vaccinazioni dei bambini e dei ragazzi. Ci sono state fornite dal governo risposte attendiste e frammentarie che hanno alimentato ulteriore confusione. Il mondo della scuola è in grave difficoltà, nonostante l'impegno strenuo dei docenti e dei collaboratori scolastici: se si riapre con queste regole rischia un'altra impennata di contagi e una Caporetto del piano vaccinale». «Chiediamo al presidente della Regione Campania - prosegue Marino - di far sentire al governo nazionale e al Cts la voce dei sindaci della Campania, per evitare che tutto si scarichi, come sempre, sulle amministrazioni locali e sugli operatori scolastici. Per questo come sindaci di Anci Campania suggeriamo, raccogliendo l'appello di numerosi presidi e dei sindacati della scuola, uno slittamento delle attività didattiche in modo da affrontare con la massima serenità questa quarta ondata e attendere che vengano rimodulate le regole da applicare nei casi di contagio nelle classi e i protocolli della didattica a distanza».
«Senza una pausa didattica per garantire la sicurezza di studenti, docenti e personale Ata e senza interventi specifici - conclude Marino - le scuole della Campania non potranno che trovarsi di fronte ad un aumento incontrollato dei contagi e a un totale caos organizzativo».
IL MATTINO
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