FAVOLE E RACCONTI Riccioli d’oro e i tre orsi
/image%2F1394276%2F20210505%2Fob_127397_morena-motta.jpg)
INSERITO DA MORENA MOTTA C’erano un volta tre Orsi che vivevano in una piccola casa nel bosco. C’era Papà Orso grosso grosso, con una voce grossa grossa; c’era Mamma Orsa grossa la metà, con una voce grossa la metà; e c’era un Orsetto piccolo piccolo con una voce piccola piccola. Una mattina i tre Orsi facevano colazione, ma visto che la zuppa d’orzo era troppo calda, Papà Orso propose di fare una passeggiata nel bosco mentre si raffreddava.
/image%2F1394276%2F20210505%2Fob_fbfe65_1.jpg)
Mentre erano via, arrivò una piccola bimba chiamata Riccioli d’oro. Quando vide la casetta, si domandò chi mai potesse vivere là dentro, bussò più volte alla porta, nessuno rispose: la bimba allora aprì la porta ed entrò. Vide una tavola apparecchiata per tre. C’era una ciotola grossa grossa, una ciotola grossa la metà e una ciotola piccola piccola. Assaggiò la zuppa nella ciotola grossa, ma era troppo calda; quella della ciotola media, era troppo fredda; infine la ciotola piccola, vide che andava bene e se la mangiò tutta.
Poi entrò in un’altra stanza e vide tre sedie: una era grossa grossa, un’altra la metà e c’era una sedia piccola piccola, l’unica che poteva andare bene per lei. Vi si sedette con tanta forza, che la ruppe. Entrò in un’altra stanza dove c’erano tre letti: uno grosso grosso e duro, un secondo grosso la metà ma troppo molle, e un letto piccolo piccolo che faceva proprio al caso suo: si accomodò per bene, si rimboccò le coperte e subito prese sonno.
/image%2F1394276%2F20210505%2Fob_3bc2b4_2.jpg)
Mentre Riccioli d’oro dormiva i tre Orsi tornarono dalla passeggiata nel bosco. Guardarono la tavola e Papà Orso disse con la sua grossa voce: - Qualcuno ha assaggiato la mia zuppa! -. Anche Mamma Orso disse la stessa cosa. L’orsetto piccolo invece, disse con la sua piccola voce: - Qualcuno ha assaggiato la mia zuppa e se l’è mangiata tutta! -. Entrarono poi nella seconda stanza; Papà Orso guardò la sua sedia e disse: – Qualcuno si è seduto sulla mia sedia! -. Anche Mamma Orso disse lo stesso. L’orsetto piccolo anche stavolta, con la sua piccola voce, disse: - Qualcuno si è seduto sulla mia sedia e l’ha rotta! -.
/image%2F1394276%2F20210505%2Fob_1a7369_3.jpg)
I tre Orsi entrarono infine nella camera da letto. Papà Orso disse con la sua grossa voce: - Qualcuno si è steso sul mio letto! -. Anche Mamma Orso disse lo stesso. L’orsetto piccolo gridò con la sua voce piccola: – Qualcuno si è steso sul mio letto, ed è ancora qui che dorme! -. Riccioli d’oro sentendo quelle voci attorno si svegliò, e si spaventò nel vedere i tre Orsi che la guardavano. Subito l’orsetto gli disse :- Sei stata tu a bere la mia zuppa e a rompere la mia sedia!.- Riccioli d’oro capì di aver sbagliato a fare tutte quelle cose senza chiedere il permesso a nessuno, e se ne vergognò molto. Gli Orsi che avevano visto che la bambina era sincera, la perdonarono subito e le permisero di giocare per il resto del pomeriggio con il piccolo orsetto. Si divertirono molto e alla sera Papà Orso e Mamma Orsa le regalarono un barattolo pieno di orzo, in modo che ogni volta che avesse mangiato la zuppa, avrebbe potuto pensare un po’ ai suoi nuovi amici.
FONTE www.favolefantasia.com
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
/image%2F1394276%2F20210505%2Fob_5b29f1_a.jpg)