CASERTA NEWS Traffico di farmaci illegali, misure cautelari per 18 persone. Blitz anche nel casertano I carabinieri del Nas smantellano un import-export di medicinali tra l'Italia e la Gran Bretagna
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INSERITO DA ANGELA CECERE BTraffico internazionale di farmaci di provenienza illecita tra l'Italia e la Gran Bretagna. E' quanto scoperto dai carabinieri del Nas di Latina che stanno eseguendo, nell'ambito dell'operazione 'Farmaco viaggiante', 18 misure cautelari (di cui 5 in carcere, 5 agli arresti domiciliari e 8 all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) a carico dei componenti di un'associazione a delinquere. Il provvedimento a firma del gip del tribunale di Latina è stato emesso a carico di persone residenti a Caserta, Napoli, Avellino, Firenze, Milano e La Spezia. Le indagini L'indagine ha messo a nudo un sistema sanitario parallelo a quello nazionale e che andava ad incrementare le casse della criminalità. I 18 soggetti colpiti da misura cautelare sono indagati per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di farmaci (destinati a cure particolari come il morbo di Parkinson e l’epilessia) di provenienza illecita, falso, furto, ricettazione e truffa ai danni del Sistema sanitario nazionale. L’attività è stata intensamente coordinata dal procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e dal sostituto procuratore Daria Monsurrò, anche in collaborazione diretta (sono stati svolti diversi incontri presso l’ambasciata Inglese di Roma) con i referenti della National Crime Agency (NCA) inglese (struttura del Ministero dell’Interno britannico deputata al contrasto delle organizzazioni criminali). I provvedimenti restrittivi, emessi dal gip del Tribunale di Latina, Pier Paolo Bortone, sono stati eseguiti con l’impiego di un dispositivo di oltre 100 militari del Comando carabinieri per la Tutela della Salute, dell’Arma territoriale nelle province di Napoli, Caserta, Avellino, Firenze, Milano e La Spezia, con il supporto di personale tecnico del Ros. Farmaci a 'costo zero' grazie a ricette mediche false L’indagine ha permesso di disarticolare un sodalizio criminoso, con sede a Sant’Antimo, delineando i ruoli degli indagati (per la gran parte con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio) i quali, attraverso la spendita di ricette mediche false e riconducibili a bollettari oggetto di furti (perpetrati dai medesimi sodali presso strutture sanitarie e studi medici ricadenti nelle regioni Lazio, Toscana e Lombardia), acquisivano indebitamente (e a costo zero) farmaci ad alto costo (totalmente a carico del SSN) in farmacie delle suddette regioni cui appartenevano i ricettari, determinando in alcuni casi l’indisponibilità di tali medicinali (per pazienti, farmacie e depositi farmaceutici regionali). Gli approfondimenti investigativi condotti, mediante attività tecniche, ricognizioni fotografiche di pacchi postali destinati all’estero (Gran Bretagna), reiterati servizi di pedinamento, acquisizioni di video presso farmacie per l’identificazione dei soggetti coinvolti, l’esame di una moltitudine di dati e di documentazione sanitaria (circa 10.000 ricette), hanno consentito di risalire al modus operandi dei componenti dell’intera struttura associativa e al recupero, con contestuale sequestro, di 260 confezioni di farmaci (per un valore complessivo di circa 10.000 euro) e di 650 ricette mediche oggetto di furto.
CASERTA NEWS
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