GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO La beffa di avere 65 anni


DI MICHELE PAPPACODA «Chi arriva ai 65 anni – scrive Maria Pia Amico, riprendendo un tema recentemente denunciato anche dall’Associazione ANFFAS – non viene più considerato come “disabile”, ma come “anziano”, quasi che la sua condizione di prima cessasse di colpo e non avesse più bisogno di certi servizi, per altro indispensabili. E il dato forse più curioso è che nessuna legge o documento istituzionale stabilisce che una persona con disabilità debba considerarsi anziana dopo i 65 anni e, di conseguenza, che le vengano interdetti i servizi di cui usufruiva fino al giorno prima».
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)