GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINOStudenti con disabilità: perché quei tagli della Provincia di Savona non hanno alcuna base legale
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Scrivo a nome di molti genitori che in questi giorni si sono rivolti al sottoscritto e ad altre Associazioni, operanti localmente [Provincia di Savona] da anni nel settore dell’inclusione e della partecipazione alla cittadinanza attiva da parte di persone con disabilità.
Come una doccia fredda, nel caldo mese di agosto, le scuole hanno ricevuto perentoria comunicazione di taglio dei fondi che sarebbero serviti per redigere i contratti degli educatori che da anni operano encomiabilmente, con grande empatia e professionalità, nelle classi frequentate da ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 anni che (moltissime volte purtroppo solamente) nell’ambiente scolastico trovano quotidianamente spunti di crescita, arricchimento personale e culturale, occasioni di scambio comunicazionale e relazionale con i coetanei.
In sostanza la Provincia di Savona ha perentoriamente e unilateralmente tagliato i fondi per il diritto allo studio degli allievi certificati come da Legge 104/92 in stato di gravità (articolo 3, comma 3), frequentanti gli Istituti Secondari di Secondo Grado, non permettendo di fatto – come invece era sempre avvenuto negli anni precedenti – il rispetto dei PEI (Piani Educativi Individualizzati) sottoscritti da operatori sociosanitari, docenti e famiglie.
I Dirigenti scolastici del territorio provinciale, evidenziando la gravità della situazione, hanno immediatamente scritto chiedendo un incontro urgente con i funzionari, l’Assessore preposto e il Presidente della Provincia, ma ad oggi, dopo quasi tre settimane, non hanno avuto alcuna risposta.
La scuola è iniziata e purtroppo aleggia il timore di orario ridotto di frequenza: come sempre vengono penalizzati i più deboli e bisognosi.
Sicuramente non subiremo questa scellerata scelta e invitiamo tutti quanti a porre urgente rimedio a questa gravissima ingiustizia.
Gli insegnanti di sostegno dei diversi Istituti Superiori, esprimendo la propria vicinanza sia alle famiglie degli allievi, sia a quelle degli educatori che fino all’anno scolastico scorso hanno operato nelle classi e che ad oggi non hanno certezza di occupazione, si dicono pronti a testimoniare perché la situazione ritorni almeno come negli anni precedenti, anche con una lezione pubblica da svolgersi nell’atrio della sede provinciale.
Luca Malvicini – Docente di ruolo a tempo indeterminato. Professore dei corsi di specializzazione per insegnanti di sostegno all’Università di Genova.
Diamo spazio qui di seguito al commento di Salvatore Nocera, presidente del Comitato dei Garanti della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie)
Il taglio dei finanziamenti operato dalla Provincia di Savona per l’assistenza, l’autonomia e la comunicazione degli studenti e delle studentesse con disabilità frequentanti le scuole superiori, e la conseguente riduzione arbitraria del numero di ore di assistenza indicate nel PEI (Piano Educativo Individualizzato) per ogni studente è purtroppo una triste vicenda che si ripete monotonamente ogni anno, ma che non ha alcuna base legale. Infatti, già la Sentenza 275/16 della Corte Costituzionale ha stabilito che gli Enti Locali non possono addurre la motivazione dei vincoli di bilancio per ridurre il numero delle ore di assistenza indicate nel PEI.
A tale Sentenza ha fatto seguito anche quella del Consiglio di Stato 2023/17 con la quale si è stabilito che nessuno può ridurre il numero delle ore di sostegno indicato nel PEI (e il principio vale pure per gli assistenti per l’autonomia e la comunicazione come vedremo più oltre); ciò perché i componenti il Gruppo di Lavoro (GLO) che formula il PEI sono i soli che conoscono veramente i bisogni degli studenti con disabilità.
In conseguenza di questi princìpi sanciti dalle Supreme Magistrature, anche i giudici ordinari hanno ormai consolidato una giurisprudenza costante. Si vedano da ultimo l’Ordinanza del Tribunale di Catanzaro 517/25 del 18 febbraio 2025 (se ne legga nel sito dell’Associazione AIPD a questo link, alla quale ha fatto seguito l’Ordinanza 2799/25 del 2 aprile 2025, prodotta dal Tribunale di Marsala (se ne legga a questo link sempre nel sito dell’AIPD).
Un “incidente di percorso”, invero, si era verificato, proprio riguardo agli assistenti per l’autonomia e la comunicazione, con la Sentenza del Consiglio di Stato 7089/24 del 27 agosto 2024 (III Sezione), nella quale si era sostenuto che, a differenza del diritto al numero di ore di sostegno, intangibili perché diritto costituzionalmente garantito, il numero delle ore di assistenza per l’autonomia e la comunicazione sarebbe dovuto essere rimesso alle disponibilità finanziarie, di bilancio, degli Enti Locali e quindi alla loro discrezionalità; con ciò veniva pertanto negato il diritto costituzionale all’assistenza. Fortunatamente, a rimettere in ordine le cose ha provveduto lo stesso Consiglio di Stato pochi mesi dopo, con la Sentenza 9323/24 del 20 novembre 2024 (VII Sezione), che richiamando espressamente la precedente Sentenza della III Sezione e contrastandola, ha precisato che anche il diritto all’assistenza scolastica per l’autonomia e la comunicazione è un diritto costituzionalmente garantito. Pertanto gli Enti Locali, pur avendo ricevuto dallo Stato o dalle Regioni fondi a ciò destinati in quantità insufficiente, debbono attingere ad altre voci di bilancio, fatte salve le spese dichiarate obbligatorie per legge.
Sulla base di quanto detto, pertanto, le famiglie degli alunni e delle alunne con disabilità frequentanti le scuole superiori della provincia di Savona potrebbero riunirsi in gruppetti omogenei e proporre dei ricorsi collettivi, che costano molto meno di quelli individuali, ricorsi che certamente avranno esito positivo.
Con i migliori auguri per le famiglie degli studenti e delle studentesse con disabilità della Provincia di Savona.
Salvatore Nocera – Presidente del Comitato dei Garanti della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) SUPERANDO
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