SEZ. POLITICA Consip: Caso, via sfiducia Camera, subito voto Senato Non daremo alibi al Pd, prossima settimana votare su Lotti
INSERITO DA MORENA MOTTA Abbiamo appena ritirato la mozione di sfiducia individuale al ministro Luca Lotti depositata alla Camera dei deputati, così che il Senato possa discutere e votare la sfiducia all'ex sottosegretario nei tempi previsti dalla capigruppo". Così Vincenzo Caso, capogruppo M5s alla Camera dei deputati. "Non daremo nessun alibi al Pd, che si appiglia ad acrobazie regolamentari pur di prendere tempo. In questo modo si potrà regolarmente votare la sfiducia a Luca Lotti mercoledì prossimo senza ulteriori rinvii".
La senatrice M5S Michela Montevecchi annuncia nell'Aula di Palazzo Madama il ritiro della mozione di sfiducia presentata a Montecitorio contro il ministro Luca Lotti e chiede immediatamente che si voti subito il calendario dei lavori deciso dalla Conferenza dei capigruppo del Senato "visto che il quadro è cambiato". Ma la vicepresidente di turno Rosa Maria Di Giorgi non accoglie la richiesta. Montevecchi chiede allora l'immediata convocazione di un'altra Capigruppo ma la Di Giorgi dice che inoltrerà tale richiesta alla presidenza.
La conferenza dei capigruppo di palazzo Madama aveva deciso che la mozione di sfiducia contro Lotti sarebbe potuta approdare nell'Aula del Senato mercoledì 15 marzo "previa intesa con la Camera". A chiedere l'inserimento di questa formula, "mai sentita prima" secondo il M5S e la presidente dei senatori del Misto Loredana De Petris, è stato il capogruppo Dem Luigi Zanda. "Sono i presidenti delle Camere che dovranno decidere se la mozione verrà discussa prima qui o a Montecitorio", ha spiegato lo stesso Zanda.
Secondo la deputata di FI, Stefania Prestigiacomo, "Salvini critica Forza Italia perché non voterà la mozione di sfiducia nei confronti del ministro dello Sport Luca Lotti, ma vorrei ricordare al leader della Lega che la scelta del nostro partito è dettata da coerenza, non da opportunismo. Forza Italia non mai utilizzato la giustizia come strumento di lotta politica e non ha mai votato la sfiducia individuale ad un ministro. La presunzione di innocenza vale per tutti, anche per i nostri avversari. Non vogliamo né tirare a campare all'ombra di questo esecutivo, né togliere le castagne dal fuoco al Pd, ma siamo consapevoli che ber battere il centrosinistra alle prossime elezioni bisogna competere su proposte e programmi, dimostrando agli italiani di essere l'unica forza che può rilanciare il Paese. L'unica da seguire è politica, non giudiziaria. Solo così si potrà finalmente voltare pagina".
"Noi di Mdp non non voteremo mozione sfiducia del M5S per Lotti: giuridicamente non spetta a noi decidere, ma dal punto di vista dell'opportunità politica credo che per mettere in sicurezza il governo, sarebbe appropriato un passo di lato da parte del Ministro dello Sport": così Davide Zoggia, ex Pd ora tra i fondatori del MDP, oggi al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Tanto per esser chiari: non voterete la sfiducia ma per voi Lotti si dovrebbe dimettere. Giusto? "Esatto, è corretto".
ANSA
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