SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Boscoreale. L’ex sindaco chiede al primo cittadino un nuovo regolamento Ambulanti, il monito di Langella

INSERITO DA NUNZIA GRASSI E ANGELA CECERE Boscoreale. Rottura in consiglio comunale sul nuovo regolamento per la disciplina del commercio su aree pubbliche scoperte. In particolare, la proposta arriva dall’opposizione, che chiede una rettifica della normativa che, ad oggi, prevede una sosta di massimo mezz’ora per gli ambulanti. A spiegare la problematica, è intervenuto l’ex sindaco Gennaro Langella: «Purtroppo, ci sono attività ambulanti che non possono sostare solo per mezz’ora. Giusto per fare un esempio, ci sono attività, tipo la friggitoria, laddove è impossibile trasferirsi da una zona all’altra, se si considera che ci vuole mezz’ora soltanto per portare a temperatura l’olio. Per questi tipi di attività, ci vorrebbero almeno tre o quattro ore. Ovviamente, autorizzati dai vigili urbani di volta in volta, in base anche alla zona occupata. E, ovviamente, l’ambulante deve pagare la tassa per occupazione del suolo pubblico». A tal proposito, il sindaco Giuseppe Balzano ha fatto presente che «in questo modo si rischia di creare scompiglio laddove il carrettino si va a posizionare per un’intera giornata nei pressi di un’attività simile.Questa diventa una concorrenza sleale. Al contrario, tale problematica credo debba essere discussa in commissione, dove prevedere un piano commerciale ad hoc e laddove vanno disciplinate le distanze rispetto agli altri esercizi commerciali, così dono risposte concrete in tal senso». Ne è nato così uno scontro tra Langella, Giacomo Tafuro e il presidente del consiglio comunale, Antonio Mappa. «Se si attende la realizzazione del piano traffico, significa attendere almeno un anno e questo significa che i venditori ambulanti saranno fermi per un anno», ha ribadito Langella. Poi il sindaco Balzano: «Accolgo la proposta ma nel rispetto della legge. La discussione va trattata nella commissione consiliare». Il consigliere Fiore ha proposto di rinviare © RIPRODUZIONE RISERVATA @Metropolis_Web come le attività ambulanti non devono essere da intralcio al traffico veicolare». E ancora Langella: «Attendere l’istituzione della commissione significa perdere tempo, mentre sono numerose le famiglie che vivono con queste attività e che attenla discussione al prossimo consiglio comunale e, nel frattempo, presentare un piano commerciale serio da poter poi approvare. Ma, alla fine, è stata poi approvata la proposta di Balzano, quella cioè di portare gli atti in commissione. Una scelta che Langella ha giudicato «pretestuosa », soltanto perché la proposta arriva dall’opposizione.
Roberto Mazza METROPOLIS
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