Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS La variante Pompei. Scoppia il caso del cimitero che non effettua il servizio, mancano le cella frigorifero Stop alle sepolture nei giorni di chiusura

13 Agosto 2013, 09:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pompei. Scoppia il caso al cimitero di Pompei. Nei giorni di chiusura non è possibile interrare i defunti che vengono lasciati nelle sale d’ingresso del camposanto. Ed è subito polemica. I cittadini : «Non possiamo conservare i defunti per più giorni all’interno del cimitero visto che non c’è una cella frigorifera». Nella mente dei pompeiani la nuova gestione del camposanto sembra diventato un brutto sogno dal quale i cittadini sperano di svegliarsi presto. Ma questa volta la colpa non è da attribuire ai responsabili della Mirca ma eventualmente all’amministrazione. Perché le date in cui non è possibile interrare i defunti sono riportare nel capitolato d’appalto redatto dal Comune di Pompei. L’atto firmato per la concessione della gestione dei servizi cimiteriali riporta tutte le disposizioni che la ditta deve seguire per gestire appunto il camposanto. All’articolo 9 del capitolato si legge : «Non viene effettuato il servizio di sepoltura delle salme il 25 e 26 dicembre, Pasqua e lunedì di Pasqua, 1 gennaio, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 e 2 novembre. Le sepolture verranno eseguite i giorni successivi a tali date. Le salme che dovessero pervenire nei suddetti giorni verranno depositate nella camera mortuaria». Dunque inutile questa volta dare la colpa alla ditta. Forse è stata l’amministrazione che non ha informato bene i cittadini su tutte le nuove disposizioni che sarebbero entrate in vigore dopo l’esternalizzazione dei servizi cimiteriali. Anche se il primo cittadino, durante un recente consiglio comunale, ha affermato che «i pompeiani hanno accettato di buon grado la privatizzazione del cimitero e che questa nuova gestione avrebbe portato benefici ai cittadini». Ma forse il sindaco D’Alessio è stato un po’ troppo ottimista. Oppure sono i cittadini che non hanno recepito bene a cosa si andasse in contro esternalizzando i servizi cimiteriali. Ma adesso le polemiche servono a ben poco. Anche perché la società Mirca sas di Carmine Mirante, gestirà per ben 22 anni il cimitero di Pompei. «Non eravamo proprio a conoscenza di queste ‘nuove’ disposizioni», afferma la signora Michela Vangone, «ma quando sabato mi sono recata al cimitero per portare dei fiori a mio padre, ho letto il foglio che era esposto all’entrata dove cera scritto che in diversi giorni dell’anno era prevista la chiusura del cimitero. Ed era scritto anche che per più giorni di seguito non è possibile nemmeno interrare i defunti, oltre al sabato e la domenica. Prima queste regole non esistevano. Adesso ci toccherà tenere il feretro dei nostri parenti in una stanza sprovvista di una cella frigorifera per diversi giorni?». E non ha tu tutti i torti. Sopratutto per il fatto che la nuova ditta ancora non ha provveduto ad installare una cella frigorifera all’interno del cimitero. Così anche se non è previsto la sepoltura per il giorno in cui viene a mancare qualcuno, la salma verrebbe conservata a dovere all’interno della cella frigorifera, in modo da evitare la decomposizione del cadavere. Sopratutto perché ad esempio se il decesso di una persona avvenisse il 24 dicembre, e magari fosse sabato, la salma dovrebbe restare nella sala mortuaria per ben quattro giorni. Tutto questo visto che nel week end non s’interra, il 25 e 26 dicembre nemmeno, diventerebbe un vero incubo per i parenti del defunto. A questo punto sembra che la storia di Michele, l’uomo interrato nelle settimane scorse all’insaputa dei parenti, non sarà né la prima né l’ultima.

MARIA CELESTE GUBITOSA METROPOLIS

Commenta il post