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CASERTA NEWS Svela segreti d'ufficio per favorire assunzione del figlio: arresti domiciliari per un dipendente della Scuola nazionale dell'Amministrazione di Caserta

24 Marzo 2015, 16:50pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Svela segreti d'ufficio per favorire assunzione del figlio: arresti domiciliari per un dipendente della Scuola nazionale dell'Amministrazione di Caserta

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta - Denaro in cambio di un impegno a favorire vittoria nel concorso Allievi Marescialli della Guardia di Finanza per l'anno 2014. Questa è l'accusa che ha portato all'arresto di 5 persone tra cui il maresciallo capo della Guardia di Finanza Bruno Corosu, sottufficiale presso il Gico di Napoli, e Ciro Del Giudice (ex appartenente al Corpo). Le custodie cautelari emesse dal Gip di Napoli su richiesta della Procura di Napoli sono state autorizzate all'esito di indagini che hanno fatto luce su tre episodi in particolare. Il primo è scattato a seguito di un servizio mandato in onda dalla trasmissione televisiva "Le Iene" dove compariva un attore - finto disoccupato - con telecamera nascosta, un intermediario e il consigliere comunale Del Giudice. Dallo scoop delle Iene emergeva che per diventare maresciallo si possono spendere anche 50mila euro. "I due indagati - è scritto in una nota della Procura - sono riusciti a farsi consegnare dal padre del candidato la cospicua somma di danaro, prospettando la possibilità di intervenire presso la Commissione del concorso pubblico. "Invero - secondo quanto testualmente scrive il GIP - il padre del candidato e l'aspirante stesso, cedendo alle illecite richieste, hanno comunque posto in essere una "condotta fortemente censurabile sul piano etico e deontologico". La seconda vicenda riguarda Corosu e i fratelli Salvatore e Andrea D'Emilio, imprenditori napoletani operanti nel settore della vigilanza privata. Dalle indagini sarebbe emerso un patto con il quale il sottufficiale si era impegnato a mettere a disposizione degli imprenditori i propri poteri per compiere una serie di atti volti a favorirli, ottenendo in cambio favori e utilità. L'ultima vicenda vede coinvolti i fratelli D'Emilio e un dipendente pubblico, Nicola Guarino, in servizio presso la Scuola nazionale di Pubblica Amministrazione di Caserta: dalle indagini è emerso un accordo corruttivo per il quale Guarino avrebbe svelato segreti d'ufficio ai D'Emilio ottenendo in cambio l'assunzione, con annesso trattamento di favore, del figlio presso una società riconducibile ai due imprenditori. Ciro Del Giudice, Nicola Guarino e Andrea D'Emilio sono agli arresti domiciliari. In carcere Bruno Corosu e Salvatore D'Emilio.

CASERTA NEWS

24.03.2015. ORE 16.50

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