CAMPANIA NEWS La donna al Presidente: «Aiutate 'e guagliune e Napule». E Napolitano in dialetto: «Chesto cercammo 'e fa»
INSERITO DA ANGELA CECERE
Visita del Capo di Stato al complesso dei Girolamini all'uscita lo scambio di battute con la popolana NAPOLI - Visita al complesso dei Girolamini questa mattina da parte del Presidente Napolitano accompagnato dala moglie Clio La visita del Capo dello Stato è durata oltre un'ora. Il Presidente è stato accolto dal funzionario della Sovrintendenza al polo museale, Umberto Bile, nominato responsabile giudiziario del complesso dopo il sequestro disposto dalla Procura il 17 aprile scorso in seguito ad un'inchiesta sul furto di preziosi volumi dalla biblioteca. Era presente anche il procuratore aggiunto di Napoli, Giovanni Melillo. Il processo, con rito abbreviato per il direttore della Biblioteca dei Girolamini, Marino Massimo De Caro, e altre quattro persone comincerà domani al Tribunale di Napoli. C'è stato anche uno scambio di battute in dialetto napoletano tra Napolitano e una donna che lo ha salutato all'uscita dal complesso monumentale. «Preside', fate qualcosa 'e bbuono p'e guagliune 'e Napule (Presidente, faccia qualcosa di buono per i ragazzi napoletani, ndr)», ha detto la donna. «E chest' cercamm 'e fa (È quello che stiamo cercando di fare, ndr)», ha risposto Napolitano. Il Capo dello Stato ha lasciato il complesso monumentale dei Girolamini, in via Duomo, uscendo dalla chiesa ed evitando la piccola folla di giornalisti, operatori e turisti che si era radunata in via Duomo.
FONTE IL MATTINO
03 GENNAIO 2013
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