NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA LA SPEZIA CALEVO, L'INCONTRO CON MONTI: "PER FARMI FORZA CANTAVO BUSCAGLIONE
INSERITO DA ANGELA CECERE
LA SPEZIA - Mario Monti, ha incontrato negli studi della Rai di Saxa Rubra Andrea Calevo, l'imprenditore rapito la notte del 16 dicembre e rilasciato il 31. Lo ha reso noto lo stesso Monti partecipando a Uno Mattina. "Lo Stato è al servizio dei cittadini", ha detto parlando della "liberazione di una persona e di tutto un popolo da un incubo". Preferendo non riferire i contenuti del dialogo con Calevo "in questo periodo pre-elettorale", Monti ha salutato con "gioia e soddisfazione" anche l'operazione "perfetta" compiuta in sinergia da parte delle forze dell'ordine. "PER FARMI FORZA CANTAVO" Per farsi forza e superare tensione e paura, Andrea Calevo nel nascondiglio in cui era stato recluso a Sarzana cantava Fred Buscaglione. Lo ha rivelato lui stesso oggi intervistato in esclusiva dalla trasmissione Unomattina, subito dopo il presidente del Consiglio, Mario Monti. "Cantavo Fred Buscaglione, che è il mio preferito. Ma anche Battiato, Raffaella Carrà. Musiche allegre che mi potessero aiutare" ha detto l'imprenditore rapito. In studio con lui anche la sorella Laura, il colonnello dei carabinieri dell'Anticrimine di Genova, Paolo Storoni, e il primo dirigente del Servizio Centrale Operativo della Polizia, Vincenzo Nicoli. GLI ALTRI RAPITORI FUGGITI DALL'ITALIA Sono probabilmente già rientrati in patria i due albanesi ricercati per il sequestro di Andrea Calevo. Gli inquirenti ritengono che il gruppo autore materiale del rapimento avvenuto la notte del 16 dicembre fosse composto da tre albanesi, dei quali uno, Simon Halilaj, è già stato arrestato. Per gli altri due, che dovrebbero avere lasciato l'Italia prima di Natale, verrà emesso un mandato di cattura internazionale. TROVATA PISTOLA IN CASA DI DESTRI Una pistola Glock giocattolo modificata per sparare proiettili veri è stata trovata in un vano dello scantinato dove era stato nascosto Andrea Calevo. Con la Glock le forze dell'ordine hanno trovato anche un fucile a canne mozze. Le armi sono state inviate al Racis dei carabinieri di Parma per la ricerca delle impronte digitali.
FONTE LEGGO.IT
03 GENNAIO 2013
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)