SALERNO E PROVINCIA NEWS Il business dei matrimoni a Salerno: fatturato da 15 milioni in 8 mesi
INSERITO DA ANGELA CECERE Ecco quanto si spende per i fiori d’arancio in città. Anche il Comune fiuta l’affare e stila il tariffario delle location
SALERNO. “Sì, lo voglio”. In genere è il “the end” di un anno o poco meno passato a scegliere. Il vestito più fashion. Le bomboniere più equo e solidali. Gli inviti più social. Il viaggio da mille e una notte. La location da invidia. L’elenco è lungo. Ed altrettanto costoso. Perchè matrimonio con patrimonio non fa solo rima. La parola ai dati: la wedding industry, solo a Salerno città, è più che un colosso, capace di fatturare in soli otto mesi - da aprile ad ottobre, con qualche eccezione dicembrina - 14,5 milioni di euro, indotto escluso. Stando alle cifre fornite da Ciro Mauro, funzionario dell’Ufficio matrimoni di Palazzo di Città, nel 2014, a Salerno, sono stati celebrati 580 matrimoni: 140 con il rito civile e 440 con il rito concordatario (officiati in Chiesa e automaticamente riconosciuti dallo Stato), che rappresentano circa un quarto di quelli registrati nello stesso periodo, nella diocesi salernitana (1644, a fronte dei 1694 del 2013).
Se si calcola una media di 25mila euro a funzione per il pacchetto completo dedicato a cento invitati, si arriva a quasi 15 milioni di euro, che possono superare i 19, se si tiene conto di un parametro medio fornito dall’Osservatorio nazionale di Federconsumatori: 33mila euro per rito. Ma c’è pure chi ne spende fino a 40mila in più, per nozze week end che durano due giorni, vengono celebrate a bordo di elicotteri, con griffe prestigiose che disegnano tovaglioli e intimo. E qui il banco salta, come salta quello di chi opta per fiori d’arancio deluxe nei resort più esclusivi della costiera amalfitana, dove per il solo affitto di una villa si possono superare i 6mila euro. di Barbara Cangiano
LA CITTA
20.03.2015. ORE 19.00
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