SEZ. POLITICA ROMA RENZI: "CHI È DISONESTO NON PUÒ CAMMINARE CON IL PD. GRILLO? GRAZIE A NOI È SPARITO
INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - Renzi apre l'assemblea Pd e rivendica i successi del suo Pd. Un messaggio alla minoranza dopo le ultime tensioni e la minaccia di scissione di Civati. Renzi «Il Pd non è il partito della nazione perché immagina chissà quali strane mutazioni genetiche, ma perché avere quei colori vuol dire che il Pd non si accontenta di vedere i sogni dell'Italia stuprati da anni di mal governo», dice il premier. Grazie al Pd è «sparito dallo scenario politico colui che dettava l'agenda un anno fa, Beppe Grillo. Grazie al nostro risultato abbiamo restituito il suo talento alla comicità: andrà in tour, in bocca al lupo». «Anche i Forconi oggi potrebbero andare solo a 'Chi l'ha visto'»."CHI È DISONESTO NON PUÒ CAMMINARE CON IL PD" «Chi è disonesto non può camminare con il Pd, dobbiamo essere molto duri anche al nostro interno. Chi sbaglia paga anche nel Pd. Non tutti gli onesti votano Pd ma chi sta nel Pd deve avere onestà come punto fondamentale». Lo afferma il premier Matteo renzi all'assemblea del Pd. Grandi assenti Massimo D'Alema non è presente all'assemblea del Pd, in polemica con le «minacce» degli ultimi giorni. Manca anche Pier Luigi Bersani, ma per un mal di schiena che lo costringe a casa, senza alcuna intenzione polemica, assicurano i suoi. Gli altri esponenti della minoranza stanno invece arrivando alla spicciolata all'hotel Parco dei principi di Roma che ospita la riunione: si sono visti Cuperlo e Boccia, Fassina e D'Attorre. Rosy Bindi al momento non è arrivata, ma è in programma a breve una sua intervista in tv.
LEGGO.IT
14.12.2014.
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