GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Protesi intelligenti sempre più precise: la ricerca continua
DI MICHELE PAPPACODA Percepire il braccio-avatar come un braccio naturale, come un arto che è parte integrante di sé, aiuterebbe il paziente a migliorare di molto le percentuali di successo nei movimenti legati alla normale quotidianità.
Salvatore Maria Aglioti, responsabile del Laboratorio di Neuroscienze Sociali e Cognitive che ha preso parte allo studio, è convinto del fatto che occorra puntare sulla realizzazione di tecnologie “capaci di intervenire sulle attività motorie con più alternative comportamentali, capaci di correggere in tempo reale l’errore che si sta mettendo in atto.
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