SEZ.POLITICA Nel Pd e nella Lega è il giorno delle spaccature
INSERITO DA MORENA MOTTA È durissimo lo scontro fra Maurizio Landini e il Pd. Il leader della Fiom riunisce l'associazionismo di sinistra e lancia la sua coalizione sociale: "La politica non è proprietà privata". Prove tecniche di scissione? Non la pensa così il capogruppo dem alla Camera, Roberto Speranza: "La parola scissione non fa parte del nostro vocabolario. La soluzione per avere più sinistra nel Pd non sono le urla televisive di Landini". Il segretario del sindacato controreplica a muso duro: "Non è questione di decibel. Il partito democratico, in silenzio, ha cancellato i diritti dei lavoratori".
È il giorno delle spaccature. Flavio Tosi, cacciato dalla Lega, ufficializza la sua candidatura alla guida della Regione Veneto: "Corro da uomo libero". Il leader del Carroccio Matteo Salvini gli fa gli auguri: "Si goda i complimenti di Fini e Alfano". E Forza Nuova, in piazza Bra a Verona, organizza il funerale politico, con tanto di bara, di Tosi. Il tutto mentre il capo dei "ricostruttori" di Forza Italia, Raffaele Fitto, sferza Silvio Berlusconi ammonendolo proprio sul rischio di dare troppo campo alla Lega: "La posizione attuale di Fi - dice Fitto - può regalare uno spazio enorme al Carroccio. Il nostro partito deve fare opposizione netta e chiara a questo governo. Ma se Berlusconi si chiude nel bunker con un gruppo dirigente che non ha alcuna legittimazione, finisce male questa esperienza".
FONTE: di Emanuele Lauria LA REPUBBLICA
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