CASERTA NEWS Il figlio ruba i panini, il padre picchia il venditore ambulante


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rimprovera il bambino e viene aggredito dal padre del piccolo con un bastone. Frattura esposta all'avambraccio sinistro per un ambulante di zona San Lorenzo, ad Aversa. Tutto è cominciato con una frase: «Dirò a tua madre di pagare tutti i panini che hai preso». La frase era rivolta a un bimbo di 10 anni che ogni mattina, stando al racconto dell'ambulante, prendeva dei panini dal suo bancone e li mangiava. LA DINAMICA Solo che qualche giorno fa, l'ambulante, ha cercato di redarguire il piccolo che, però, è corso in casa dalla mamma piangendo. A quel punto, la madre, inferocita, è scesa in strada e ha cercato spiegazioni dall'ambulante. Poco dopo, però, è sceso anche il padre del ragazzo, ma fra le mani aveva un grosso bastone. Ed è stato proprio lui che ha picchiato l'ambulante, ferendolo a sangue. La vittima, per evitare di restare sfregiato, ha alzano il braccio: in quel momento l'osso dell'avambraccio ha ceduto. Ma l'aggressore non si fermava. Così, sul posto, sono giunti gli agenti del commissariato di Aversa, diretti da Vincenzo Gallozzi. I poliziotti avevano già sentito le urla provenire dalla strada e per questo si erano precipitati in strada. L'ARRESTO In manette è finito Francesco Del Piano, aversano di 26 anni. Gravissima l'accusa: lesioni gravi. L'intervento della polizia ha consentito di bloccare l'aggressore appena in tempo. Poteva andare molto peggio. I ventiseienne è stato disarmato mentre la vittima è stata soccorsa dal personale sanitario del 118, fatto giungere sul posto. Ricoverato all'ospedale «San Giuseppe Moscati» di Aversa, la vittima, dopo gli accertamenti medici, è stato medicato. Aveva una frattura esposta all'avambraccio sinistro. Futili i motivi. Ora, il padre del bambini se la vedrà con i magistrati del tribunale di Napoli nord. E così, per una ramanzina, è scoppiata una mega rissa in strada. Ma la violenza ha generato una rissa da cui qualcuno è uscito ferito. Anche se la violenza pervade il tessuto di Aversa e le nuove generazioni. IL PRECEDENTE L'altro sabato, il 9 marzo scorso, una baby gang composta da numerosi ragazzini stranieri aveva rapinato, nella piazza antistante la casa di reclusione intitolata a Filippo Saporito, due cellulari e 25 euro a due ventenni che lì avevano parcheggiato la propria auto, mandandone uno in ospedale con una prognosi di 10 giorni. Nella storia dell'ambulante le circostanze sono diverse, capovolte. Con al centro, purtroppo, i genitori.
di Marilù Musto IL MATTINO.IT
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