CASERTA NEWS Nozze alla Reggia di Caserta, sotto accusa le concessioni
INSERITO DA STAFF Dietro lo strascico della sposa c'è una scia di veleni, polemiche, accuse e recriminazioni. E, quello strascico da mille e una notte, rischia d'impigliarsi nel fascicolo d'inchiesta aperto in Procura per chiarire se la Reggia ha gestito in modo anomalo l'affidamento delle proprie sale per l'evento faraonico andato in scena nel gennaio dell'anno scorso a Palazzo reale. Nozze spacciate per un evento di moda. Inganno. Come quello del matrimonio di Silvia Aprile, la cantante che, nel 2010, ottenne il sito Unesco per celebrare le proprie nozze dopo averle fatte passare per un evento di promozione musicale. Un deja vu, dunque, quello di gennaio, matrimonio per il quale, è bene chiarirlo, gli sposi hanno sborsato fior fiori di quattrini. Ma non solo l'evento in sé è finito sotto la lente d'ingrandimento dei pm. Al vaglio ci anche le concessioni ottenute per le nozze che balzarono agli onori della cronaca dopo che un fioraio fu fotografato mentre, intento ad addobbare lo scalone della Reggia, si mise a cavallo di uno dei leoni di marmo. Le autorizzazioni per l'ingresso delle auto degli invitati all'evento privato nei cortili di Palazzo Reale furono chieste dalla Film Commission, agenzia che fa capo alla Regione Campania, che nell'istanza parlava di un evento di moda. DI MARY LIGUORI IL MATTINO
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