CAMPANIA NAPOLI NEWS Gli incubi del capo della protezione civile: «Il Vesuvio e il terremoto in Calabria» VIDEO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - "Ho due incubi notturni, il Vesuvio e il terremoto in Calabria. Sono queste le aree con maggiore criticità dal punto di vista della protezione civile". Lo ha detto il prefetto Franco Gabrielli, a margine di un incontro in Campidoglio sul terremoto dell´Aquila. "Il Vesuvio e la zona dei Campi Flegrei - ha osservato il capo della protezione civile - sono l´area più rischiosa al mondo, non tanto per la pericolosità del vulcano in sé, ma per la concentrazione delle popolazione". Gabrielli ha spiegato che "il piano di evacuazione è stato aggiornato nel 2001 e lo stiamo riaggiornando in questi giorni. Dovrebbe prevedere l´evacuazione di quasi un milione di persone in 72 ore, con una parte anche via mare. E potrebbe essere pronto quest´anno".«Stiamo lavorando intensamente ed in perfetto accordo con il prefetto Gabrielli e la dirigenza della Protezione civile nazionale per aggiornare l´intera pianificazione di emergenza per il Vesuvio e i Campi flegrei». Così l´ assessore alla Protezione civile della Campania, Edoardo Cosenza, replica alle preoccupazioni espresse dal responsabile nazionale della Protezione Civile Franco Gabrielli su Vesuvio e Campi Flegrei.
«Per il Vesuvio - aggiunge Cosenza - siamo in attesa della pubblicazione in Gazzetta ufficiale delle Linee guida per tutte le pianificazioni, comunali, regionali e nazionali, varate a fine 2014 per l´emergenza Vesuvio».
«Per quanto riguarda i Campi flegrei - ha aggiunto l´ assessore Cosenza - la Regione ha già approvato la nuova zona rossa e siamo in attesa dell´approvazione governativa. Tutti i Comuni della Campania ed a maggior ragione quelli a rischio vulcanico hanno avuto un finanziamento regionale per la redazione di piani di emergenza moderni». «Grandissimo impulso è stato dato alla realizzazione delle infrastrutture per le vie di fuga - conclude l´assessore alla Protezione civile della Campania: la terza corsia della A3 appena completata, i lavori sulla SS 268 del Vesuvio, i collegamenti del porto di Pozzuoli con la Tangenziale. L´assessore regionale ricorda che «il Vesuvio e i Campi Flegrei sono i due vulcani più monitorati al mondo, mediante l´Osservatorio Vesuviano dell´Ingv». «Attualmente - afferma Cosenza - il Vesuvio è nello stato ´Base´ detto anche ´verde´ cioè non vi é nessunissimo segnale di attività anomale. Da un paio di anni invece i Campi Flegrei sono nello stato ´Attenzione´ o ´giallo´ per piccole anomalie dei parametri misurati; lontani, comunque, dallo stato arancione (preallarme)».
«Non ci sono segnali di un pericolo imminente di eruzione». Cosi´ Giuseppe De Natale, direttore dell´Osservatorio vesuviano, commenta quanto detto dal Capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, che oggi nel corso di un incontro al Campidoglio ha detto di avere «due incubi notturni, il Vesuvio e il terremoto in Calabria». De Natale ha ricordato che «il Vesuvio da 70 anni è in stato di quiescenza». Ovviamente, fa notare il direttore dell´Osservatorio vesuviano, non bisogna dimenticare che si tratta di un vulcano attivo e che in quella zona vivono più di 800 mila persone.
Fonte: IL MATTINO.IT
«Per il Vesuvio - aggiunge Cosenza - siamo in attesa della pubblicazione in Gazzetta ufficiale delle Linee guida per tutte le pianificazioni, comunali, regionali e nazionali, varate a fine 2014 per l´emergenza Vesuvio».
«Per quanto riguarda i Campi flegrei - ha aggiunto l´ assessore Cosenza - la Regione ha già approvato la nuova zona rossa e siamo in attesa dell´approvazione governativa. Tutti i Comuni della Campania ed a maggior ragione quelli a rischio vulcanico hanno avuto un finanziamento regionale per la redazione di piani di emergenza moderni». «Grandissimo impulso è stato dato alla realizzazione delle infrastrutture per le vie di fuga - conclude l´assessore alla Protezione civile della Campania: la terza corsia della A3 appena completata, i lavori sulla SS 268 del Vesuvio, i collegamenti del porto di Pozzuoli con la Tangenziale. L´assessore regionale ricorda che «il Vesuvio e i Campi Flegrei sono i due vulcani più monitorati al mondo, mediante l´Osservatorio Vesuviano dell´Ingv». «Attualmente - afferma Cosenza - il Vesuvio è nello stato ´Base´ detto anche ´verde´ cioè non vi é nessunissimo segnale di attività anomale. Da un paio di anni invece i Campi Flegrei sono nello stato ´Attenzione´ o ´giallo´ per piccole anomalie dei parametri misurati; lontani, comunque, dallo stato arancione (preallarme)».
«Non ci sono segnali di un pericolo imminente di eruzione». Cosi´ Giuseppe De Natale, direttore dell´Osservatorio vesuviano, commenta quanto detto dal Capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, che oggi nel corso di un incontro al Campidoglio ha detto di avere «due incubi notturni, il Vesuvio e il terremoto in Calabria». De Natale ha ricordato che «il Vesuvio da 70 anni è in stato di quiescenza». Ovviamente, fa notare il direttore dell´Osservatorio vesuviano, non bisogna dimenticare che si tratta di un vulcano attivo e che in quella zona vivono più di 800 mila persone.
Fonte: IL MATTINO.IT
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