PRIMO PIANO TUNISIA, 23 ARRESTI PER L´ATTENTATO AL MUSEO BARDO, IL GOVERNO "SMANTELLATO L´80% DELLA CELLULA"
DI MICHELE PAPPACODA Le autorità tunisine hanno arrestato 23 sospetti in relazione all´attentato sferrato la scorsa settimana al Museo del Bardo a Tunisi e costato la vita a 21 persone, 20 turisti stranieri (quattro gli italiani) e un tunisino. Lo rende noto il ministro degli Interni del Paese maghrebino Najem Gharsalli. ´´Ventitré sospetti, tra cui una donna, sono stati arrestati come parte di una cellula terroristica´´ coinvolta nell´attacco, ha detto Gharsalli ai giornalisti, spiegando che l´´´80% di questa cellula´´ è stata smantallata. Tutti i 23 arrestati sono cittadini tunisini, ha spiegato il ministro, mentre restano latitanti un altro tunisino, due marocchini e un algerino. Tra questi ultimi anche Maher Ben Mouldi Kaidi, sospettato di aver fornito le armi ai due terroristi che hanno materialmente condotto l´attacco e che sono stati uccisi dalle forze di sicurezza. Il ministro ha quindi affermato che l´operazione è stata organizzata dal jihadista algerino Lokmane Abou Sakhr, uno dei leader della brigata ´Okba Ibn Nafaa´ legata ad Al-Qaeda, principale gruppo armato tunisino attivo al confine con l´Algeria. L´attentato è però stato rivendicato dall´autoproclamato Stato Islamico (Is).
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