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SICILIA NEWS Coronavirus, il bollettino del 18 novembre: in Sicilia 1.837 nuovi casi e altri 44 morti

19 Novembre 2020, 11:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SICILIA NEWS Coronavirus, il bollettino del 18 novembre: in Sicilia 1.837 nuovi casi e altri 44 morti

INSERITO DA ANGELA CECERE CATANIA - Il coronavirus non allenta la morsa sulla Sicilia dove aumentano i casi e morti, così come avviene in Italia. Dopo i 1.698 casi di ieri, infatti, secondo l'ultimo bollettino del ministero della Salute, sono stati 1.837 i contagi intercettati in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 9.479 tamponi processati dal sistema sanitario regionale (ieri erano stati 10.774). Ancora alto, altissimo il prezzo che paghiamo in numero di vittime: ben 44 nell'Isola (ieri i morti erano stati 39). E aumentano in maniera preoccupante anche i ricoveri in Terapia intensiva: 13 in un giorno solo. Le nuove 1.837 infezioni da Sars-Cov-2 intercettate in Sicilia portano il numero degli attuali positivi nell'Isola a 32.102 30.756 (ieri erano 30.756), di cui 30.334 in isolamento domiciliare (ieri erano 29.024), 1.528  ricoverati in ospedale con sintomi (ieri erano 1.505), e 240 ricoverati gravi in Terapia intensiva (13 in più di ieri). I casi totali di coronavirus dall'inizio della pandemia in Sicilia sono invece 46.528 44.691 (ieri erano 44.691), ancora nuono il numero di guarigioni arrivate a 13.411 (+447 rispetto a ieri), mentre i decessi sono arrivati a 1.015 (+44 rispetto a ieri). Catania si conferma una delle città più colpite dall'epidemia insieme con Palermo. Ecco come sono suddivisi gli ultimi 1.698 contagi nelle nove province: 426 a Catania, 378 a Palermo, 324 a Messina, 291 a Trapani, 132 a Ragusa, 96 ad Agrigento, 77 a Siracusa, 72 a Caltanissetta e 41 a Enna. In Italia Ancora in aumento i nuovi casi di coronavirus in Italia. Sono 34.283 nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 32.191) i nuovi contagiati a fronte di un aumento dei tamponi a 234.864. Nuovo record per quanto riguarda i decessi: i morti nelle ultime 24 ore sono 753 (ieri erano stati 731 decessi). Il totale degli attualmente positivi tocca oggi quota 743.168, con incremento giornaliero di 9.358,  numero nettamente più basso rispetto a ieri (era stato di 16.026). Ad incidere sul dato è anche l’aumento di guariti o dimessi nell’ultimo giorno: 24.169 (ieri era stato di 15.434).  Sul fronte ospedaliero, il numero dei ricoverati sale ancora a 33.504 (+430), di questi 3.670 (+58) si trovano ricoverati in terapia intensiva. Coloro che sono in isolamento domiciliare sono invece705.994. La regione più colpita si conferma essere la Lombardia con 7.633 nuovi contagiati (ieri erano 8.448), seguita da Campania (3.657) e Piemonte (3.281).

LA SICILIA

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SICILIA NEWS Stromboli: forte esplosione da cratere, 'pioggia' di cenere Alta nube nera, caduto materiale piroclastico sull'Isola

16 Novembre 2020, 11:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA STROMBOLI, 16 NOV - Nuova forte esplosione dal cratere dello Stromboli ha provocato l'emissione di un'alta nube lavica e una 'pioggia' di cenere lsull'isola, anche sull'abitato coperto da materiale piroclastico. L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia- Osservatorio etneo di Catania comunica che le reti di monitoraggio hanno "registrato alle 10:24 una repentina variazione dei parametri monitorati, con variazione del segnale sismico". (ANSA).

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SICILIA NEWS Covid: in Sicilia 1729 nuovi positivi, 23 morti Su 9.274 tamponi. Ricoveri salgono a 1.677, 215 in intensiva

14 Novembre 2020, 18:09pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SICILIA NEWS Covid: in Sicilia 1729 nuovi positivi, 23 morti Su 9.274 tamponi. Ricoveri salgono a 1.677, 215 in intensiva

INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO, 14 NOV - Sono 1.729 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 9.274 tamponi effettuati; 23 i decessi di persone positive, che portano il totale a 860. Con i nuovi casi salgono così a 27.806 gli attuali positivi con un incremento di 1.520. Di questi 1.677 sono i ricoverati con un incremento di 17: 1.462 in regime ordinario e 215 in terapia intensiva con un aumento di 5 ricoveri. In isolamento domiciliare sono 26.129. I guariti sono 186. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 527, Catania 359, Ragusa 152, Messina 303, Trapani 131, Siracusa 72, Agrigento 60, Caltanissetta 92, Enna 33. (ANSA).

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SICILIA NEWS Neonato ucciso a Trapani: arrestata la madre 17enne, i dubbi sulla nonna e la colf

7 Novembre 2020, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Neonato ucciso a Trapani: arrestata la madre 17enne, i dubbi sulla nonna e la colf

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Secondo la prima ricostruzione, avanzata dagli agenti della Squadra mobile, la giovane studentessa avrebbe fatto tutto da sola anche se, dicono, ci sono ancora molti elementi di dubbio TRAPANI - Dopo un lunghissimoo interrogatorio, spesso interrotto da crisi di pianto, è stata arrestata con l'accusa di omicidio volontario la ragazza di 17 anni che a Trapani ha lanciato dalla finestra della sua abitazione il bambino che aveva appena partorito. La minorenne si trova ancora ricoverata nel reparto di ginecologia dell’ospedale Sant'Antonino abate di Trapani. La polizia sta valutando anche le posizioni della madre della ragazza e della collaboratrice domestica che si trovavano in casa al momento dei fatti. Le due donne hanno sostenuto di non essersi accorte del parto e della soppressione del neonato. Secondo la prima ricostruzione, avanzata dagli agenti della Squadra mobile, la giovane studentessa avrebbe fatto tutto da sola anche se, dicono, ci sono ancora molti elementi di dubbio che dovranno essere chiariti. Il neonato, trovato per terra dentro il sacchetto, aveva ancora il cordone ombelicale attaccato e nel suo corpicino c’erano segni evidenti di lesioni, aveva il cranio fracassato a causa dell’impatto con il terreno, si presume. L’autopsia chiarirà meglio quello che è realmente accaduto, se per esempio il neonato era già morto prima di essere buttato dalla finestra e oppure se il piccolo sia morto solo in seguito all’impatto con il suolo. Interrogativi che potranno aiutare a spiegare molte cose. La ragazzina in forte stato di shock - disperata, hanno detto i vicini di casa che l’hanno vista - è stata portata in ospedale e ricoverata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Sant’Antonio dove è stata sottoposta ad un delicato intervento e dove si trova tutt’ora. Inizialmente la diciassettenne ha negato il suo coinvolgimento ma, all’incalzare delle domande e delle evidenze, presto è crollata e ha raccontato la sua versione: ha detto che i genitori, il padre appartiene alle forze dell’ordine, non si erano accorti che fosse incinta, è di corporatura robusta e con un carattere schivo e silenzioso, dicono i vicini che la conoscono. «Avevo paura di dire ai miei genitori che era incinta perchè temevo la loro reazione. Sono disperata», ha detto al procuratore dei Minori, Massimo Russo e al sostituto Claudia Caramanna. Il padre del neonato sembra che sia un ragazzino anche lui ma non è stato chiarito se fosse a conoscenza della gravidanza. Le indagini sono condotte dalla Procura dei Tribunale dei Minori affiancata dalla Procura ordinaria, coordinate dal procurate aggiunto Maurizio Agnello. FONTE LA SICILIA

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SICILIA NEWS Ragusa, trovato un neonato ancora vivo nell'immondizia. Era chiuso in un sacchetto.

6 Novembre 2020, 11:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI A Ragusa ieri sera è stato trovato un neonato gettato nella spazzatura. A riferirlo un passante che stava percorrendo il tratto di strada di Via Saragat. L'uomo racconta di aver sentito un lamento provenire dal contenitore dell'immondizia, pensando di trovare un cucciolo ha aperto il sacchetto e ha scoperto un neonato. Al suo interno sopra i rifiuti c'era il bambino avvolto in una coperta. Il neonato è stato trasportato in ospedale, le sue condizioni sono buone ma è stato trattenuto per precauzione in Terapia Intensiva prenatale. Le indagini sono condotte dalla Polizia: via Saragat si trova nel nuovo quartiere residenziale di Pianetti, non lontano dalla chiesa del Preziosissimo Sangue. Non è escluso, però, che il parto sia avvenuto altrove e che il neonato sia stato portato in una zona diversa per sviare le indagini. il fascicolo sarà trasmesso al Tribunale dei Minori cui spetterà prendersi cura del bambino.

https://www.amoredimamma.net/2020/11/ragusa-trovato-un-neonato-ancora-vivo.html?m=1&fbclid=IwAR1YaaR1kCKZ_5TfwA7GeuIQz4iqOKVV9ZnaL5PptJW6BzzVBDNrC7eSZJY

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SICILIA NEWS Terremoto in Sicilia nella notte: scosse a Enna e alle Eolie tra Stromboli e Panarea

24 Ottobre 2020, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Terremoto: doppia scossa in Sicilia nella notte. La prima e la più forte, magnitudo 3.1, è stata registrata nei pressi di Troina, in provincia di Enna alle 3. Ne dà notizia l'Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L'ipocentro è a circa 32 km di profondità. Al momento non si ha notizia di danni a persone o cose anche se la scossa è stata avvertita distintamente anche ai piani bassi delle abitazioni. Oggi verranno effettuati sopralluoghi per accertare eventuali danni in particolare ai cornicioni degli edifici più a rischio. Terremoto nella notte in Sicilia La seconda scossa, di magnitudo 2.6, è stata registrata alle isole Eolie (Messina), tra Stromboli e Panarea, alle 4.50 a una profondità di 303 km. Anche questo terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica Ingv di Roma.

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SICILIA NEWS Omicidio nel siracusano, un fermato Vittima uccisa a Lentini sabato scorso

12 Ottobre 2020, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Uno dei due presunti assassini di Sebastiano Greco, 52 anni, ucciso a Lentini (Sr) sabato scorso, è stato fermato dai carabinieri che indagano sul delitto. Gli investigatori sono risaliti all'uomo, si chiama Shasa Antony Bosco, grazie allo scooter abbandonato durante la fuga e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. I due hanno avvicinato la vittima in via delle Spighe e dopo una discussione hanno fatto fuoco. Tre colpi di pistola che hanno centrato l'addome dell'uomo morto in seguito alle ferite in ospedale. ANSA

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SICILIA NEWS Messina, scoperta dalle Fiamme Gialle una maxievasione da 15mln di euro, indagine della Procura su un imprenditore, sequestrati 6,5 milioni di euro

10 Ottobre 2020, 08:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La Guardia di finanza riorganizza la sua struttura sul territorio

DI MICHELE PAPPACODA I finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno scoperto una maxi-frode fiscale che avrebbe permesso all’imprenditore Antonino Giordano di evadere complessivamente oltre 15 milioni di euro tra IVA, imposte sui redditi, sanzioni ed interessi. Su proposta della Procura di Messina, guidata dal Procuratore Maurizio de Lucia, il gip ha disposto il sequestro di 6,5 milioni di euro, sequestro eseguito oggi dalle Fiamme Gialle. In particolare, le indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Messina hanno accertato che la frode è stata commessa attraverso 13 aziende, con sede di fatto a Messina e sedi legali solo formalmente in Italia. Gli inquirenti hanno scoperto un vorticoso giro di trasferimenti finanziari tra le realtà societarie, che operavano nei settori edile, delle pulizie, dei trasporti, alberghiero, della ristorazione e della grande distribuzione, riferibili all’imprenditore messinese Giordano 52 anni, al fratello e a un prestanome. Da un’analisi dei flussi bancari e della documentazione amministrativo-contabile delle società è stato possibile scoprire il complesso schema ideato per frodare l’Erario. Il sistema prevedeva il trasferimento di ingenti somme di denaro dai conti correnti della società debitrice dell’erario – all’epoca, titolare di un appalto di 13 milioni di euro circa con un ospedale del Nord, per il servizio di pulizia e sanificazione – ai conti correnti delle altre realtà societarie del gruppo, così svuotandone le casse e minandone la relativa solidità finanziaria. Il ramo d’azienda che si era aggiudicato l’appalto milionario è stato ceduto ad una neo-costituita società, sempre riferibile allo stesso gruppo imprenditoriale, con lo stesso oggetto sociale, alla cifra irrisoria di 20mila euro. Fatti sparire i soldi ed un ramo d’azienda particolarmente redditizio, la procedura di riscossione coattiva per i debiti erariali iscritti a ruolo accumulatisi nel tempo era, quindi, definitivamente compromessa.

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SICILIA NEWS Migranti: rivolta in centro accoglienza ad Agrigento Feriti tre poliziotti

7 Ottobre 2020, 12:50pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA PALERMO, 07 OTT - Circa 65 migranti, per lo più tunisini, hanno dato vita a una rivolta, ad Agrigento, nel centro di accoglienza di viale Cannatello al Villaggio Mosè , lanciando contro le forze dell'ordine estintori, reti dei letti, parti di finestre mandate in frantumi, pietre e altri oggetti di ogni genere. E' divampato anche un incendio dopo che i migranti hanno dato fuoco ai materassi tentando di lanciarli addosso agli agenti. Alcuni sono riusciti ad allontanarsi dal centro dove erano sottoposti alla quarantena. Feriti 3 poliziotti del reparto mobile di Palermo. (ANSA).

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SICILIA NEWS Cordone ombelicale da Sicilia a Budapest per bimbo leucemico Era conservato a Sciacca, serve per salvare piccolo di 2 anni\

5 Ottobre 2020, 12:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SCIACCA, 05 OTT - E' partita questa mattina dalla Banca del sangue cordonale di Sciacca, con destinazione l'ospedale Albert Florian di Budapest, la sacca contenente il cordone ombelicale donato da una mamma siciliana alla clinica Candela di Palermo e crioconservato nella struttura che fa capo all'Asp di Agrigento. La donazione è destinata a un bambino di due anni affetto da una grave forma di leucemia. Il sangue cordonale contiene preziose cellule staminali necessarie per curare gravissime patologie del sangue e rappresenta un'alternativa altrettanto efficace e sicura al trapianto di midollo osseo nei casi in cui non si trovi un donatore compatibile. Generalmente, per un paziente in attesa di trapianto la probabilità di reperire un donatore compatibile in ambito familiare è pari al 25% circa. Del restante 75%, solo il 35% riesce a reperire un donatore compatibile nei Registri Internazionali di midollo osseo (circa 25 milioni nel mondo, di cui in Italia circa 350.000 ).
    "Il 'miracolo' è fatto di grandi numeri e della condivisione dei dati in tempo reale da un capo all'altro del mondo. - afferma Pasquale Gallerano, direttore della Banca Cordonale - e più si allarga questa rete, più saranno le probabilità di trovare un donatore compatibile per chi ne ha bisogno. Il numero di trapianti di cellule staminali da sangue cordonale continua a crescere - spiega Cordonaro - superando in atto il numero di 40.000 procedure, confermando la grande potenzialità delle cellule staminali del sangue placentare che, per alcuni aspetti, sono da ritenersi persino 'migliori' rispetto a quelle contenute nel midollo osseo. Ad esempio, le cellule staminali presenti nel sangue placentare sono meno aggressive dal punto di vista immunologico. Complessivamente i risultati delle due procedure trapiantologiche sono sovrapponibili se valutate a distanza di tempo". (ANSA).

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