Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE San Francesco da Paola Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,11-18. In quel tempo, Maria stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma và dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro». Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto.
A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì santo. La pressione inizia ad aumentare, soprattutto al Centro-Sud. La giornata trascorrerà con un tempo più instabile al Nordovest, specie su Piemonte, Val d'Aosta e su tutti i settori alpini. Sarà soleggiato con cielo poco o parzialmente nuvoloso sul resto delle regioni. Temperature in deciso aumento con clima mite, primaverile. Venti di Scirocco, mari molto mossi.
NORD
Sulle nostre regioni la pressione è in aumento, ma l'atmosfera non sarà stabile ovunque, infatti in questa giornata ci saranno ancora precipitazioni, perlopiù deboli, sui settori alpini, prealpini e in Piemonte. Sul resto delle zone il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso. Le temperature sono previste in aumento con valori miti, primaverili. Venti di Scirocco, mari molto mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 10-11°C di Torino e Aosta e i 20°C di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
La pressione aumenta sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di tempo asciutto, ma il cielo si presenterà spesso nuvoloso o anche molto nuvoloso o coperto sui settori appenninici e in Toscana. Le temperature sono previste in aumento con valori massimi miti. I venti soffieranno da Scirocco, i mari risulteranno molto mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 20 e i 25 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
Torna l'anticiclone africano di conseguenza la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà grossi problemi a splendere in un cielo che si presenterà poco nuvoloso o a tratti molto nuvoloso soltanto sulle coste della Campania e localmente sui rilievi. Temperature in aumento con valori massimi tipicamente primaverili. Venti di Scirocco. Temperature Valori massimi attesi tra i 20 e i 25°C su tutte le città
A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì Santo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 18,1-40.19,1-42. In quel tempo, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Cèdron, dove c'era un giardino nel quale entrò con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel posto, perché Gesù vi si ritirava spesso con i suoi discepoli. Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei, si recò là con lanterne, torce e armi.
Gesù allora, conoscendo tutto quello che gli doveva accadere, si fece innanzi e disse loro: «Chi cercate?». Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono io!». Vi era là con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse «Sono io», indietreggiarono e caddero a terra. Domandò loro di nuovo: «Chi cercate?». Risposero: «Gesù, il Nazareno». Gesù replicò: «Vi ho detto che sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano». Perché s'adempisse la parola che egli aveva detto: «Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato». Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori e colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l'orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Gesù allora disse a Pietro: «Rimetti la tua spada nel fodero; non devo forse bere il calice che il Padre mi ha dato?». Allora il distaccamento con il comandante e le guardie dei Giudei afferrarono Gesù, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli era infatti suocero di Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno. Caifa poi era quello che aveva consigliato ai Giudei: «E' meglio che un uomo solo muoia per il popolo». Intanto Simon Pietro seguiva Gesù insieme con un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote e perciò entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote; Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quell'altro discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare anche Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: «Forse anche tu sei dei discepoli di quest'uomo?». Egli rispose: «Non lo sono». Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava. Allora il sommo sacerdote interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e alla sua dottrina. Gesù gli rispose: «Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perché interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto». Aveva appena detto questo, che una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: «Così rispondi al sommo sacerdote?». Gli rispose Gesù: «Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?». Allora Anna lo mandò legato a Caifa, sommo sacerdote. Intanto Simon Pietro stava là a scaldarsi. Gli dissero: «Non sei anche tu dei suoi discepoli?». Egli lo negò e disse: «Non lo sono». Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l'orecchio, disse: «Non ti ho forse visto con lui nel giardino?». Pietro negò di nuovo, e subito un gallo cantò. Allora condussero Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel pretorio per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Uscì dunque Pilato verso di loro e domandò: «Che accusa portate contro quest'uomo?». Gli risposero: «Se non fosse un malfattore, non te l'avremmo consegnato». Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno». Così si adempivano le parole che Gesù aveva detto indicando di quale morte doveva morire. Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Tu sei il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te oppure altri te l'hanno detto sul mio conto?». Pilato rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». Gli dice Pilato: «Che cos'è la verità?». E detto questo uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui nessuna colpa. Vi è tra voi l'usanza che io vi liberi uno per la Pasqua: volete dunque che io vi liberi il re dei Giudei?». Allora essi gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!». Barabba era un brigante. Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: «Salve, re dei Giudei!». E gli davano schiaffi. Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: «Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa». Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: «Ecco l'uomo!». Al vederlo i sommi sacerdoti e le guardie gridarono: «Crocifiggilo, crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Prendetelo voi e crocifiggetelo; io non trovo in lui nessuna colpa». Gli risposero i Giudei: «Noi abbiamo una legge e secondo questa legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio». All'udire queste parole, Pilato ebbe ancor più paura ed entrato di nuovo nel pretorio disse a Gesù: «Di dove sei?». Ma Gesù non gli diede risposta. Gli disse allora Pilato: «Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di metterti in croce?». Rispose Gesù: «Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall'alto. Per questo chi mi ha consegnato nelle tue mani ha una colpa più grande». Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei gridarono: «Se liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque infatti si fa re si mette contro Cesare». Udite queste parole, Pilato fece condurre fuori Gesù e sedette nel tribunale, nel luogo chiamato Litòstroto, in ebraico Gabbatà. Era la Preparazione della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: «Ecco il vostro re!». Ma quelli gridarono: «Via, via, crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Metterò in croce il vostro re?». Risposero i sommi sacerdoti: «Non abbiamo altro re all'infuori di Cesare». Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso. Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra, e Gesù nel mezzo. Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove fu crocifisso Gesù era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I sommi sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: il re dei Giudei, ma che egli ha detto: Io sono il re dei Giudei». Rispose Pilato: «Ciò che ho scritto, ho scritto». I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca. Così si adempiva la Scrittura: Si son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte. E i soldati fecero proprio così. Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, spirò. Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era gia morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera e egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto. Dopo questi fatti, Giuseppe d'Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. Vi andò anche Nicodèmo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e portò una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre. Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com'è usanza seppellire per i Giudei. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino.
A CURA DI ANGELA CECERE Ciclone della Colomba in atto. La giornata trascorrerà con condizioni di maltempo diffuso al Nord e sulle regioni del Centro e dal pomeriggio sul Sud tirrenico. Venti forti di Scirocco e Libeccio, neve abbondante sulle Alpi sopra i 1000-1200 metri, nel pomeriggio a 1300 metri sulla dorsale appenninica. In nottata migliora ovunque con piogge tra Liguria e Toscana e basso Tirreno.
NORD
Il ciclone della Colomba invia il secondo impulso perturbato, più forte, infatti in questa giornata ci saranno precipitazioni diffuse e localmente intense soprattutto al mattino. Nel corso del pomeriggio il maltempo si concentrerà sul Triveneto (specie montuoso), migliorerà gradualmente al Nordovest. Entro sera piogge solo sui rilievi. Neve copiosa sopra i 1100-1300 metri. Calo termico.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 6°C di Aosta e i 15-16°C di Trieste e Bologna
CENTRO e SARDEGNA
Le regioni sono attraversate dal ciclone della Colomba pertanto la giornata trascorrerà con un tempo da instabile a spiccatamente instabile con precipitazioni possibili un po' ovunque. Non mancheranno temporali con locali grandinate e anche la neve che scenderà sugli Appennini sopra i 1300 metri nel corso del pomeriggio. Entro sera migliorerà un po' ovunque. Temperature in calo, venti forti.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 11-12°C di Perugia e i 18°C di Pescara
SUD e SICILIA
Il ciclone della Colomba arriva anche sulle nostre regioni per cui se al mattino il tempo sarà in prevalenza asciutto anche se con un cielo molto nuvoloso o a tratti coperto, nel pomeriggio tenderà a peggiorare via via più diffusamente su gran parte dei settori, ma soprattutto su Campania, potentino e Calabria tirrenica. Venti forti di Scirocco e Libeccio, mari molto mossi.
Temperature Valori massimi attesi tra i 18°C di Napoli e i 23°C di Bari e Catanzaro
A CURA DI ANGELA CECERE San Ruperto Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 26,14-25. In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse: «Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo. Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che ti prepariamo, per mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città, da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua. Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. Mentre mangiavano disse: «In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà». Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. Il Figlio dell'uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l'hai detto
A CURA DI ANGELA CECERE Ciclone della Colomba in arrivo. Giornata spiccatamente instabile con precipitazioni possibili su gran parte delle regioni, ma più diffuse e moderate al Centro-Nord. Nel corso del pomeriggio il tempo inizierà a migliorare dalle Isole Maggiori verso il resto del Sud. Venti forti di Scirocco, neve sulle Alpi sopra i 900-1000 metri, a quote ben più alte sugli Appennini. Calo termico al Nord.
NORD
Il ciclone della Colomba invia una prima perturbazione sulle nostre regioni dove il tempo è previsto in rapido peggioramento con precipitazioni via via più diffuse a partire dai settori occidentali verso quelli orientali. Scenderà la neve sulle Alpi sopra i 1000-1200 metri circa. Soffieranno venti forti di Scirocco sul Mar Adriatico. Le temperature sono previste in diminuzione.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 6°C di Aosta e i 10-13°C delle altre città
CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni la pressione è in rapida diminuzione per l'arrivo di una perturbazione inviata dal ciclone della Colomba. Giornata spiccatamente instabile con precipitazioni possibili su gran parte delle regioni, anche temporalesche e con locali grandinate. Non mancheranno spazi soleggiati o pause asciutte. Venti forti di Scirocco. Temperature in locale diminuzione. Mari molto mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 11°C di Campobasso e i 17°C di Roma
SUD e SICILIA
Una modesta perturbazione interessa le regioni pertanto la giornata trascorrerà con un tempo spiccatamente instabile, infatti ci saranno precipitazioni a carattere irregolare, anche con isolati temporali. Nel corso del pomeriggio inizierà a migliorare con spazi via via più soleggiati a partire dalla Sicilia verso il resto delle regioni. I venti soffieranno forti di Scirocco. Mari molto mossi. Temperature Valori massimi attesi tra i 14°C di Potenza e i 22°C di Palermo
A CURA DI ANGELA CECERE Sant'Emanuele Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 13,21-33.36-38. In quel tempo, mentre Gesù era a mensa con i suoi discepoli, si commosse profondamente e dichiarò: «In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà». I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse: «Dì, chi è colui a cui si riferisce?». Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose allora Gesù: «E' colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò». E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone. E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui. Gesù quindi gli disse: «Quello che devi fare fallo al più presto». Nessuno dei commensali capì perché gli aveva detto questo; alcuni infatti pensavano che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Preso il boccone, egli subito uscì. Ed era notte. Quando Giuda fu uscito, Gesù disse : «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho gia detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire. Simon Pietro gli dice: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte».
A CURA DI ANGELA CECERE Giornata che vedrà un tempo in gran parte soleggiato, grazie a un temporaneo aumento della pressione. Mattinata con cielo sereno o poco nuvoloso un po' ovunque; isolati piovaschi sulla Sardegna, molte nubi ma in un contesto asciutto sulla Sicilia. Entro sera nubi in aumento a partire da Sardegna e Nordovest e in nottata inizierà a piovere su Sardegna, Piemonte, Liguria e regioni occidentali.
NORD
Al mattino, cielo in prevalenza sereno su tutte le regioni grazie a un temporaneo rinforzo della pressione atmosferica. Dal pomeriggio inoltrato, graduale aumento della nuvolosità a partire dal Nordovest con piogge in tarda serata sul Piemonte occidentale e sull'estremo ponente ligure. Venti dai quadranti meridionali, mari generalmente mossi. Temperature grossomodo stazionarie ovunque.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12°C di Aosta e i 16-17°C di Milano, Trento e Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
La prima parte del giorno trascorrerà all'insegna di un ampio soleggiamento un po' ovunque. Poi, con il passare delle ore, assisteremo a un generale aumento della nuvolosità soprattutto sui settori tirrenici e sulla Sardegna. Entro sera nubi via via più diffuse fino a cielo coperto e in nottata inizierà a piovere dalla Sardegna verso il resto delle regioni. Venti variabili.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 15 e i 18 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
Un campo di alta pressione di origine africana protegge le nostre regioni in questa giornata. Fatta eccezione per una maggiore nuvolosità sulla Sicilia e sulla Calabria, peraltro innocua, sul resto dei settori avremo un ampio soleggiato dal mattino e fino a sera, in un contesto termico davvero mite per il periodo. Soltanto in nottata il tempo peggiorerà con l'arrivo di piogge sparse. Temperature Valori massimi attesi tra i 13°C di Potenza e i 20°C di Palermo
A CURA DI ANGELA CECERE Santa Annunziata Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 12,1-11. Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. Equi gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: «Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?». Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me». Intanto la gran folla di Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.
Ingresso di aria più fredda in quota. La giornata trascorrerà con un tempo via via più instabile sulla Toscana interna (aretino) e soprattutto sulla fascia adriatica centrale (dalle Marche al Molise, localmente Gargano). Su questi settori sono attesi rovesci o temporali con locali grandinate. Qualche precipitazione anche sui confini alpini (nevosa). Soleggiato altrove. Contenuto calo termico.
NORD
Ingresso di aria più fredda in quota pertanto la giornata sarà contraddistinta da un tempo un po' instabile sia sui confini alpini sia sui rilievi romagnoli (qui decisamente meno). Sul resto dei settori il cielo sarà sereno o al massimo poco nuvoloso. E' attesa una contenuta diminuzione delle temperature di giorno, più consistente di notte al Nordovest. Venti di Libeccio sul Mar Ligure .
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12°C di Aosta e i 14-17°C delle altre città
CENTRO e SARDEGNA
L'ingresso di aria più fredda in quota destabilizzerà l'atmosfera su alcune regioni, infatti in questa giornata arriveranno nubi e precipitazioni, anche sotto forma di temporale, su Toscana interna e poi dalle Marche verso Abruzzo e Molise. Sul resto delle regioni il tempo sarà più soleggiato. Temperature in diminuzione di qualche grado di giorno. Venti variabili.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 14 e i 20 gradi su gran parte delle città
SUD e SICILIA
La pressione è piuttosto stabile, ma soffiano venti da Ponente che saranno i responsabili dell'aumento della nuvolosità sui settori tirrenici. Sul Cilento è atteso qualche annuvolamento in più, così come sulla Calabria mentre sul resto delle regioni il tempo sarà più soleggiato. Le temperature sono previste in leggera diminuzione, i mari risulteranno poco mossi o localmente mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 13°C di Potenza e i 21°C di Bari e Palermo