Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE L'anticiclone africano Narciso diventa sempre più forte. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti a parte una nuvolosità più presente al Nord, anche con temporanee coperture del cielo, altrove il sole splenderà indisturbato in un cielo sereno o al massimo poco nuvoloso. Clima piacevolmente primaverile. Venti deboli variabili.
NORD
L'anticiclone Narciso inizia a diventare più forte sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da un cielo che si presenterà a tratti molto nuvoloso o temporaneamente coperto. Non sono attese precipitazioni degne di nota. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non locali aumenti. Venti deboli da direzioni variabili, mari generalmente calmi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 15°C di Genova e i 23-24°C di Bolzano e Bologna
CENTRO e SARDEGNA
L'anticiclone Narciso comanda il tempo sulle nostre regioni di conseguenza la giornata trascorrerà con una mattinata con nubi irregolari lungo le coste tirreniche e cielo sereno altrove. Nel corso del pomeriggio il cielo si presenterà sereno o al più poco nuvoloso dappertutto. Temperature massime in locale aumento, venti deboli e mari generalmente calmi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 18 e i 22 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
Le nostre regioni sono dominate dall'anticiclone africano Narciso che anche in questa giornata garantirà una totale stabilità dell'atmosfera. Il cielo si presenterà prevalentemente sereno dappertutto. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili. Le temperature non subiranno grosse variazioni, i mari risulteranno generalmente calmi o al più poco mossi.
Temperature Valori massimi attesi tra i 19 e i 22 gradi su gran parte delle città
A CURA DI ANGELA CECERE San Vincenzo Ferreri Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 21,1-14. In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla. Quando gia era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «E' il Signore!». Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi il camiciotto, poiché era spogliato, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po' del pesce che avete preso or ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». Enessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», poiché sapevano bene che era il Signore. Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce. Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti.
A CURA DI ANGELA CECERE E' arrivato l'anticiclone Narciso. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo, infatti a parte un cielo un po' più nuvoloso sulle regioni settentrionali, per il resto il sole splenderà quasi indisturbato in un cielo sereno o al più poco nuvoloso. Temperature in leggero aumento. I venti soffieranno debolmente da direzioni diverse. I mari risulteranno poco mossi o anche calmi.
NORD
L'anticiclone si rinforza, arriva Narciso, pertanto la giornata sarà contraddistinta da condizioni di tempo stabile, ma il cielo si presenterà ancora con una certa nuvolosità irregolare. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non locali e timidi aumenti di giorno. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili di conseguenza i mari risulteranno poco mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 16°C di Trieste e i 19-22°C di molte città
CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni si afferma un campo di alta pressione di origine sub-tropicale (Narciso) pertanto la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso dappertutto. Le temperature subiranno dei locali aumenti di giorno. Venti deboli e mari calmi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 18 e i 21 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
L'anticiclone africano Narciso conquista totalmente le nostre regioni e così la giornata sarà contraddistinta da un'atmosfera assolutamente stabile, infatti il sole splenderà indisturbato in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno dappertutto. I venti soffieranno debolmente da direzioni diverse, le temperature non subiranno sostanziali variazioni, i mari saranno poco mossi. Temperature Valori massimi attesi tra i 18 e i 21 gradi su gran parte delle città
A CURA DI ANGELA CECERE Sant'Isidoro Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 24,35-48. In quel tempo, di ritorno da Emmaus, i due discepoli riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto Gesù nello spezzare il pane. Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente all'intelligenza delle Scritture e disse: «Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni.
A CURA DI ANGELA CECERE Temporaneo calo della pressione. La giornata trascorrerà con un tempo in prevalenza asciutto, ma il cielo si presenterà spesso molto nuvoloso o anche coperto su gran parte delle regioni, soprattutto al mattino, successivamente sarà irregolarmente nuvoloso. Non mancheranno occasionali precipitazioni al Nord, specie sulle Alpi e in Liguria. Le temperature non subiranno variazioni.
NORD
Temporaneo calo della pressione pertanto la giornata sarà caratterizzata da un cielo spesso coperto o molto nuvoloso, specie al mattino. Non mancheranno occasionali e localizzate precipitazioni sui settori alpini, in Liguria e sul Friuli Venezia Giulia. Neve a 1500 metri. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni, i venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 14 e i 19°C gradi su tutte le città.
CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni transita un massiccio ammasso nuvoloso che in questa giornata provocherà un'estesa copertura del cielo al mattino, ma non sono attese precipitazioni degne di essere menzionate. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni, i valori si mantengono in media con il periodo. I venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali. I mari saranno mossi o poco mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 15 e i 21 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
Un intenso ammasso nuvoloso transita sulle nostre regioni provocando, soprattutto al mattino, un cielo molto nuvoloso sui settori peninsulari. Successivamente avremo una nuvolosità più scarse. Non sono attese precipitazioni degne di nota. Le temperature sono previste in contenuta diminuzione con valori spesso di poco sotto i 20°C. I venti soffieranno debolmente da direzioni diverse. Temperature Valori massimi attesi tra i 15°C di Potenza e i 20°C di Catanzaro
A CURA DI ANGELA CECERE San Riccardo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 24,13-35. In quello stesso giorno, il primo della settimana, due discepoli di Gesù erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di tutto quello che era accaduto. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: «Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò: «Che cosa?». Gli risposero: «Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l'hanno crocifisso. Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma lui non l'hanno visto». Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno gia volge al declino». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. Ed essi si dissero l'un l'altro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?». E partirono senz'indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone». Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
A CURA DI ANGELA CECERE Tornano condizioni di tempo maggiormente stabile grazie al ritorno dell'anticiclone africano. Residue precipitazioni potranno interessare, fino a metà giornata, il Friuli Venezia Giulia; sul resto del Paese invece lo scenario meteorologico risulterà decisamente più stabile, con tanto sole e un contesto termico decisamente primaverile. Venti dai quadranti meridionali, mari poco mossi.
NORD
Pressione che torna ad aumentare. Mattinata con qualche pioggia residua tra Veneto orientale e Friuli Venezia Giulia; altrove, cielo sereno o al più poco nuvoloso. Nel corso delle ore pomeridiane, tempo maggiormente stabile un po' ovunque tranne che sul Friuli, dove potranno verificarsi ancora delle deboli precipitazioni. Venti sostenuti dai quadranti meridionali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 15 e i 21°C gradi su tutte le città.
CENTRO e SARDEGNA
Torna ad espandersi sull'Italia un campo di alta pressione. Di conseguenza il tempo sulle regioni centrali risulterà decisamente stabile e soleggiato per tutto il giorno; anche sulla Sardegna, cielo sereno o al più poco nuvoloso. Venti dai quadranti meridionali, mari mossi. Temperature che torneranno ad aumentare lievemente, mantenendosi in linea con il periodo.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 14 e i 19 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
L'anticiclone africano torna a imporsi con sempre maggiore decisione. La mattinata trascorrerà con un cielo spesso coperto sulla Calabria e sul Nord della Sicilia, mentre altrove ci saranno maggiori schiarite. Nel corso del pomeriggio, cielo poco nuvoloso dappertutto, in un contesto termico sempre molto mite per il periodo. Venti dai quadranti settentrionali, localmente di forte intensità Temperature Valori massimi attesi tra i 14°C di Potenza e i 20°C di Bari
A CURA DI ANGELA CECERE San Francesco da Paola Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,11-18. In quel tempo, Maria stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma và dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro». Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto.
A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì santo. La pressione inizia ad aumentare, soprattutto al Centro-Sud. La giornata trascorrerà con un tempo più instabile al Nordovest, specie su Piemonte, Val d'Aosta e su tutti i settori alpini. Sarà soleggiato con cielo poco o parzialmente nuvoloso sul resto delle regioni. Temperature in deciso aumento con clima mite, primaverile. Venti di Scirocco, mari molto mossi.
NORD
Sulle nostre regioni la pressione è in aumento, ma l'atmosfera non sarà stabile ovunque, infatti in questa giornata ci saranno ancora precipitazioni, perlopiù deboli, sui settori alpini, prealpini e in Piemonte. Sul resto delle zone il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso. Le temperature sono previste in aumento con valori miti, primaverili. Venti di Scirocco, mari molto mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 10-11°C di Torino e Aosta e i 20°C di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
La pressione aumenta sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di tempo asciutto, ma il cielo si presenterà spesso nuvoloso o anche molto nuvoloso o coperto sui settori appenninici e in Toscana. Le temperature sono previste in aumento con valori massimi miti. I venti soffieranno da Scirocco, i mari risulteranno molto mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 20 e i 25 gradi su tutte le città
SUD e SICILIA
Torna l'anticiclone africano di conseguenza la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà grossi problemi a splendere in un cielo che si presenterà poco nuvoloso o a tratti molto nuvoloso soltanto sulle coste della Campania e localmente sui rilievi. Temperature in aumento con valori massimi tipicamente primaverili. Venti di Scirocco. Temperature Valori massimi attesi tra i 20 e i 25°C su tutte le città
A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì Santo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 18,1-40.19,1-42. In quel tempo, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Cèdron, dove c'era un giardino nel quale entrò con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel posto, perché Gesù vi si ritirava spesso con i suoi discepoli. Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei, si recò là con lanterne, torce e armi.
Gesù allora, conoscendo tutto quello che gli doveva accadere, si fece innanzi e disse loro: «Chi cercate?». Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono io!». Vi era là con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse «Sono io», indietreggiarono e caddero a terra. Domandò loro di nuovo: «Chi cercate?». Risposero: «Gesù, il Nazareno». Gesù replicò: «Vi ho detto che sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano». Perché s'adempisse la parola che egli aveva detto: «Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato». Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori e colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l'orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Gesù allora disse a Pietro: «Rimetti la tua spada nel fodero; non devo forse bere il calice che il Padre mi ha dato?». Allora il distaccamento con il comandante e le guardie dei Giudei afferrarono Gesù, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli era infatti suocero di Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno. Caifa poi era quello che aveva consigliato ai Giudei: «E' meglio che un uomo solo muoia per il popolo». Intanto Simon Pietro seguiva Gesù insieme con un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote e perciò entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote; Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quell'altro discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare anche Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: «Forse anche tu sei dei discepoli di quest'uomo?». Egli rispose: «Non lo sono». Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava. Allora il sommo sacerdote interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e alla sua dottrina. Gesù gli rispose: «Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perché interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto». Aveva appena detto questo, che una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: «Così rispondi al sommo sacerdote?». Gli rispose Gesù: «Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?». Allora Anna lo mandò legato a Caifa, sommo sacerdote. Intanto Simon Pietro stava là a scaldarsi. Gli dissero: «Non sei anche tu dei suoi discepoli?». Egli lo negò e disse: «Non lo sono». Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l'orecchio, disse: «Non ti ho forse visto con lui nel giardino?». Pietro negò di nuovo, e subito un gallo cantò. Allora condussero Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel pretorio per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Uscì dunque Pilato verso di loro e domandò: «Che accusa portate contro quest'uomo?». Gli risposero: «Se non fosse un malfattore, non te l'avremmo consegnato». Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno». Così si adempivano le parole che Gesù aveva detto indicando di quale morte doveva morire. Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Tu sei il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te oppure altri te l'hanno detto sul mio conto?». Pilato rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». Gli dice Pilato: «Che cos'è la verità?». E detto questo uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui nessuna colpa. Vi è tra voi l'usanza che io vi liberi uno per la Pasqua: volete dunque che io vi liberi il re dei Giudei?». Allora essi gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!». Barabba era un brigante. Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: «Salve, re dei Giudei!». E gli davano schiaffi. Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: «Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa». Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: «Ecco l'uomo!». Al vederlo i sommi sacerdoti e le guardie gridarono: «Crocifiggilo, crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Prendetelo voi e crocifiggetelo; io non trovo in lui nessuna colpa». Gli risposero i Giudei: «Noi abbiamo una legge e secondo questa legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio». All'udire queste parole, Pilato ebbe ancor più paura ed entrato di nuovo nel pretorio disse a Gesù: «Di dove sei?». Ma Gesù non gli diede risposta. Gli disse allora Pilato: «Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di metterti in croce?». Rispose Gesù: «Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall'alto. Per questo chi mi ha consegnato nelle tue mani ha una colpa più grande». Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei gridarono: «Se liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque infatti si fa re si mette contro Cesare». Udite queste parole, Pilato fece condurre fuori Gesù e sedette nel tribunale, nel luogo chiamato Litòstroto, in ebraico Gabbatà. Era la Preparazione della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: «Ecco il vostro re!». Ma quelli gridarono: «Via, via, crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Metterò in croce il vostro re?». Risposero i sommi sacerdoti: «Non abbiamo altro re all'infuori di Cesare». Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso. Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra, e Gesù nel mezzo. Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove fu crocifisso Gesù era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I sommi sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: il re dei Giudei, ma che egli ha detto: Io sono il re dei Giudei». Rispose Pilato: «Ciò che ho scritto, ho scritto». I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca. Così si adempiva la Scrittura: Si son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte. E i soldati fecero proprio così. Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, spirò. Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era gia morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera e egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto. Dopo questi fatti, Giuseppe d'Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. Vi andò anche Nicodèmo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e portò una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre. Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com'è usanza seppellire per i Giudei. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino.