SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 08 SETTEMBRE 2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA VIDEO
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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IN BREVE
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : NATIVITà DI MARIA SS. B. FEDERICO Ozanam, BB. Teodomiro Gioacchino Saiz Saiz ed Evenzio Riccardo Urjurra, Martiri († 1936)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 14,25-33.
Siccome molta gente andava con lui, egli si voltò e disse:
«Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento?
Per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo:
Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila?
Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda un'ambasceria per la pace.
Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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Venerdì 6: sempre alta pressione prevalente ma con maggiori infiltrazioni di aria umida da Ovest le quali arrecano addensamenti e locali rovesci o temporali in mattinata sul medio e basso Tirreno in mare largo, sullo Ionio centrale in mare, localmente sulla Calabria, Messinese, altrove sole prevalente salvo addensamenti su Centroest Alpi e su Ovest Torinese con qualche rovescio; al pomeriggio più nubi con rovesci e locali temporali tra Sicilia, Calabria, su Est Sardegna, localmente sui rilievi centrali appenninici, tra Est Lazio e Ovest Abruzzo, e rovesci o locali temporali su Ovest Torinese, Valle d'Aosta, sui rilievi del Nordest, Trentino AA e Alto Veneto. Prosegue il bel tempo soleggiato e stabile sul resto del Paese.
Nord: più nubi con addensamenti e locali rovesci su Ovest Torinese, sul Trentino AA, settori settentrionali del Garda, al pomeriggio anche localmente su Valle d'Aosta e Nord Piemonte, sole prevalente sul resto dei settori. Temperature stazionarie o in leggero locale calo con 27/30° di massima in pianura.
Centro: sole dominante al mattino poi, nelle ore pomeridiane, tendenza a locali addensamenti con qualche temporale in Appennino, segnatamente tra i rilievi Est laziali e Ovest abruzzesi. Temperature più o meno stazionarie o in locale leggero calo con massime in pianura tra 27 e 31°. Venti mediamente deboli da direzione variabile, tendenti a moderati da NO in giornata sui bacini laziali.
Sardegna: nubi irregolari sin dal mattino su Est cagliaritano, Ogliastra con addensamenti; più nubi sui bacini tirrenici, specie a largo con locali rovesci o temporali e tendenza a locali rovesci o temporali pomeridiani su Est Cagliaritano, Ogliastra e anche verso il Nuorese. Tempo migliore con sole prevalente altrove. Temperature in aumento con massime in pianura tra 26 e 29°. Venti mediamente deboli da direzione variabile.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo del giorno : S. ZACCARIA, Profeta
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 5,33-39.
Allora gli dissero: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno orazioni; così pure i discepoli dei farisei; invece i tuoi mangiano e bevono!».
Gesù rispose: «Potete far digiunare gli invitati a nozze, mentre lo sposo è con loro?
Verranno però i giorni in cui lo sposo sarà strappato da loro; allora, in quei giorni, digiuneranno».
Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio; altrimenti egli strappa il nuovo, e la toppa presa dal nuovo non si adatta al vecchio.
E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spacca gli otri, si versa fuori e gli otri vanno perduti.
Il vino nuovo bisogna metterlo in otri nuovi.
Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: Il vecchio è buono!».
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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Giovedì 5 settembre: ancora alta pressione e bel tempo prevalente su tutta la penisola salvo un po' di nubi alte sparse sul basso Tirreno e nubi basse con foschie o anche nebbie diffuse al mattino tra alta Lombardia, Trentino, Nord Friuli e Nordovest Piemonte. Molte nubi, invece, sulla Sardegna con rovesci e temporali diffusi specie sulle aree centro-orientali e anche forti in mattinata tra Nuorese, Olbia-Tempio, Est Cagliaritano e su Sassarese, qui specie al pomeriggio, e nubi in aumento su Ovest e Sud Sicilia con tendenza a qualche rovescio specie sul Trapanese e sull'Agrigentino. Temporali diffusi anche sul Medio Tirreno in mare a largo di fronte alle coste sarde. Clima sempre piacevole, estivo con temperature massime tra 27 e 31° un po' ovunque in pianura, fino a 32° al Centro, come a Firenze.
Nord: altra giornata di bel tempo con ampio soleggiamento salvo, specie al mattino, un po' dinubi basse con foschie o anche nebbie diffuse al mattino tra alta Lombardia, Trentino, Nord Veneto, Nord Friuli e localmente su Nord Piemonte ma poi in dissolvimento. Temperatura stazionarie con 27/31° di massima in pianura.
Centro: sempre sole e bel tempo ovunque salvo una parziale nuvolosità e locali addensamenti pomeridiani in Appennino. Temperature più o meno stazionarie o in locale leggero calo con massime in pianura tra 28 e 32°. Venti mediamente deboli da direzione variabile, localmente moderati meridionali sui bacini toscani e su quelli tirrenici in genere, specie a largo.
Sardegna: nuvoloso o molto nuvoloso su buona parte dei settori con rovesci e temporali diffusi, anche forti tra Cagliaritano, Ogliastra e Nuorese, sui bacini tirrenici e verso il Sassarese; meglio su Sud Cagliaritano, Carbonia-Iglesias con maggiori schiarite. Temperature in calo con massime in pianura tra 24 e 26°. Venti moderati con rinforzi da E/SE sul Canale di Sardegna, Mare di Sardegna meridionale e sulle Bocche, moderati da S/SE sui bacini tirrenici.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : B. TERESA di Calcutta, Fondatrice : «Missionarie della Carità», B. MARIA MADDALENA della Passione, Suora, fondatrice
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 5,1-11.
Un giorno, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsaret
e la folla gli faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio, vide due barche ormeggiate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti.
Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e calate le reti per la pesca».
Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti».
E avendolo fatto, presero una quantità enorme di pesci e le reti si rompevano.
Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al punto che quasi affondavano.
Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontanati da me che sono un peccatore».
Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto;
così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini».
Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
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SA CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. ROSALIA, Eremita palermitana, S. MOSÉ, Profeta (XIV-XIII sec. a.C.)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 4,38-44.
Uscito dalla sinagoga entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei.
Chinatosi su di lei, intimò alla febbre, e la febbre la lasciò. Levatasi all'istante, la donna cominciò a servirli.
Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi colpiti da mali di ogni genere li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva.
Da molti uscivano demòni gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era il Cristo.
Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e volevano trattenerlo perché non se ne andasse via da loro.
Egli però disse: «Bisogna che io annunzi il regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato».
E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea.
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A CURA DI ANGELA CECERE
Martedì 3: alta pressione delle Azzorre da Ovest e bel tempo soleggiato e stabile su tutto il Paese. Qualche addensamento al mattino su Sudest Sicilia ma senza altri fenomeni associati e occasionale, in giornata, sui rilievi di Nordest. Temperature in aumento e clima estivo settembrino: massime mediamente comprese in pianura tra 27 e 30°, fino a 31/32° al Centrosud con 31° a Roma e Napoli, 32° a Firenze. Nord: alta pressione in rinforzo con bel tempo soleggiato e stabile su tutti i settori salvo qualche nebbia o foschia mattutina sulle pianure nordemiliane e isolati addensamenti sui rilievi di Nordest. Temperatura in aumento con 27/32° di massima in pianura.
Centro: sole dominante su tutti i settori. Temperature estive gradevoli con massime in pianura tra 26 e 31°. Venti moderati settentrionali sui settori e bacini adriatici, deboli sempre settentrionali altrove o anche assenti.
Sardegna: splendida giornata di sole ovunque. Temperature stazionarie con massime in pianura tra 28 e 31°. Venti deboli in prevalenza settentrionali, localmente moderati sui bacini tirrenici.
IL SANTO DEL GIORNO S. GREGORIO I (Magno), Papa e dottore della Chiesa (memoria)
A CURA DI ANGELA CECERE
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 16,1-8. Diceva anche ai discepoli: «C'era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore. L'amministratore disse tra sé: Che farò ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno. So io che cosa fare perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua. Chiamò uno per uno i debitori del padrone e disse al primo: Tu quanto devi al mio padrone? Quello rispose: Cento barili d'olio. Gli disse: Prendi la tua ricevuta, siediti e scrivi subito cinquanta. Poi disse a un altro: Tu quanto devi? Rispose: Cento misure di grano. Gli disse: Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta. Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
03.09.2013.