SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 20.11.2011 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

/image%2F1394276%2F20211120%2Fob_6b9b82_2.jpg)
DI MICHELE PAPPACODA
|
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

/image%2F1394276%2F20211120%2Fob_6b9b82_2.jpg)
DI MICHELE PAPPACODA
|


/image%2F1394276%2F20211120%2Fob_d71467_2.jpg)
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo del giorno S. Edmondo re degli Angli Orientali e martire B. Maria Fortunata Viti monaca benedettina (1827-1922) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 20,27-40. In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la risurrezione, e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie, ma senza figli, suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello. C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette; e morirono tutti senza lasciare figli. Da ultimo anche la donna morì. Questa donna dunque, nella risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie». Gesù rispose: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito; e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per lui». Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più fargli alcuna domanda.
/image%2F1394276%2F20211119%2Fob_d7be48_angelina-cecere.jpg)
A CURA DI ANGELA CECERE Torna l'alta pressione. Giornata spesso nebbiosa al Nord, segnatamente sulle zone pianeggianti centro-occidentali, in gran parte soleggiata al Centro e anche al Sud, ma qui ci saranno molte nubi sugli Appennini con occasionali piovaschi, possibili pure sul messinese. Venti deboli dai quadranti settentrionali, mari poco mossi. Temperature che non subiranno sostanziali variazioni.
NORD
Torna l'alta pressione sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con cielo sereno o poco nuvoloso salvo nebbie fitte in Piemonte e Lombardia occidentale e nubi sparse lungo il corso del Po e locali coperture del cielo in Emilia. Venti deboli settentrionali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 9 di Torino e i 15-16 di Bolzano e Genova
CENTRO e SARDEGNA
L'alta pressione delle Azzorre raggiunge le nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta dal bel tempo prevalente, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Attese locali foschie mattutine sulle valli appenniniche. Venti deboli settentrionali.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 12 di Campobasso e i 16-17 di Firenze e Roma
SUD e SICILIA
Sulle nostre regioni la pressione finalmente è in aumento. La giornata trascorrerà con la possibilità di qualche piovasco occasionale in Basilicata e sul messinese, per il resto il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso. Venti dai quadranti settentrionali, Mar Ionio molto mosso, mosso l'Adriatico. Temperature Valori massimi attesi tra i 11 di Potenza e i 18-19 di Palermo e Napoli
/image%2F1394276%2F20211119%2Fob_a2c43d_angelina-cecere.jpg)
A CURA DI ANGELA CECERE S. FAUSTO MARTIRE Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,35-38. In quel tempo. Il Signore Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!».
/image%2F1394276%2F20211118%2Fob_e01062_angelina-cecere.jpg)
A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in aumento. Cielo parzialmente nuvoloso al Nord e sulle regioni tirreniche, ancora diffusamente instabile sulle regioni adriatiche centro-meridionali e sul resto del Sud peninsulare dove non mancheranno anche temporali localmente intensi. Torna il bel tempo sulla Sardegna e in Sicilia (qualche piovasco soltanto su palermitano e messinese). Venti che girano dai quadranti settentrionali.
NORD
Pressione in aumento sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da rara pioviggine in Emilia Romagna, nebbie mattutine tra Piemonte e Lombardia, ma cielo sereno o poco nuvoloso sul resto delle regioni. Venti di Bora e Grecale, generalmente deboli.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12 di Aosta e i 17 di Genova e Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
La pressione comincia ad aumentare sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta ancora da rovesci a carattere sparso su Abruzzo e Molise, ultimi sulle Marche e sul sassarese. Sul resto delle regioni il cielo si presenterà poco o irregolarmente nuvoloso. Venti deboli settentrionali.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 12 di Campobasso e i 18 di Roma
SUD e SICILIA
Condizioni di tempo a tratti instabile. La giornata trascorrerà con tempo compromesso da rovesci e temporali sulla Puglia, sulla Basilicata e in provincia di Salerno e Cosenza. Cielo irregolarmente nuvoloso sul resto delle regioni. Venti deboli da direzioni variabili. Temperature Valori massimi attesi tra gli 11 di Potenza e i 18-19 di Palermo e Napoli
/image%2F1394276%2F20211118%2Fob_6faa83_angelina-cecere.jpg)
A CURA DI ANGELA CECERE S.Oddone Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 19,41-44. In quel tempo Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi. Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».
/image%2F1394276%2F20211117%2Fob_612e78_angelina-cecere.jpg)
A CURA DI ANGELA CECERE Circolazione sempre molto instabile. Cielo in gran parte coperto o molto nuvoloso con precipitazioni al Nord (soprattutto al mattino) e a carattere irregolare, ma localmente anche temporalesche e forti al Centro-Sud, più asciutta la Toscana e la Sardegna centro-meridionale. Attesa fase di maltempo sulla Sicilia ionica. Venti a rotazione ciclonica attorno alla Sardegna.
NORD
Tempo instabile sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da un cielo coperto sulla Pianura Padana con piogge a carattere sparso, soprattutto al mattino. Cielo coperto sul resto dei settori con piovaschi intermittenti. Venti deboli settentrionali.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 11 di Milano e i 16 di Trieste
CENTRO e SARDEGNA
Tempo spiccatamente instabile sulle nostre regioni. In questa giornata le precipitazioni riguarderanno la Sardegna (soprattutto settentrionale), le coste e l'immediato entroterra del Lazio e le regioni adriatiche. Nubi irregolari sulla Toscana e sul resto della Sardegna. Venti meridionali.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 14 di Campobasso e i 18 di Roma
SUD e SICILIA
Circolazione instabile sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con cielo molto nuvoloso e precipitazioni più forti sulla Sicilia orientale, e rovesci o locali temporali a carattere sparso sul resto delle regioni. Venti di Scirocco. Mari Adriatico e Ionio molto mossi. Temperature Valori massimi attesi tra i 15 di Potenza e i 19 di Napoli e Bari
/image%2F1394276%2F20211117%2Fob_f68f73_angelina-cecere.jpg)
A CURA DI ANGELA CECERE S. Elisabetta d'Ungheria Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 19,11-28. In quel tempo, Gesù disse una parabola perché era vicino a Gerusalemme e i discepoli credevano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro. Disse dunque: «Un uomo di nobile stirpe partì per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare. Chiamati dieci servi, consegnò loro dieci mine, dicendo: Impiegatele fino al mio ritorno. Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasceria a dire: Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi. Quando fu di ritorno, dopo aver ottenuto il titolo di re, fece chiamare i servi ai quali aveva consegnato il denaro, per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato. Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine. Gli disse: Bene, bravo servitore; poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città. Poi si presentò il secondo e disse: La tua mina, signore, ha fruttato altre cinque mine. Anche a questo disse: Anche tu sarai a capo di cinque città. Venne poi anche l'altro e disse: Signore, ecco la tua mina, che ho tenuta riposta in un fazzoletto; avevo paura di te che sei un uomo severo e prendi quello che non hai messo in deposito, mieti quello che non hai seminato. Gli rispose: Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi. Disse poi ai presenti: Toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci Gli risposero: Signore, ha gia dieci mine Vi dico: A chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me». Dette queste cose, Gesù proseguì avanti agli altri salendo verso Gerusalemme.

/image%2F1394276%2F20211116%2Fob_8d496b_6.jpg)
A CURA DI BARBARA PAPPACODA Santi del giorno S. Margherita di Scozia (mf); S. Geltrude di Helfta (mf) VANGELO Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto. + Dal Vangelo secondo Luca 19,1-10 In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!». Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto». Parola del Signore.





/image%2F1394276%2F20211116%2Fob_fea620_6.jpg)
A CURA DI BARBARA PAPPACODA
Instabile su Emilia-Romagna, bassa Lombardia e basso Veneto con piogge sparse; stabile e più soleggiato sulle restanti aree. Temperature stazionarie, massime comprese tra 11 e 15.
Instabile con piogge e rovesci sparsi sulle Tirreniche, più diffusi sulle Adriatiche. Rovesci e temporali sulla Sardegna. Temperature in lieve calo, massime tra 13 e 16.
Nuvolosità irregolare con piogge sparse specie in mattinata; verso sera su Calabria e Sicilia. Temperature stabili, massime comprese tra 15 e 20.