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sez. vangelo e meteo

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 13.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

13 Aprile 2022, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 13.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Martino I Papa Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 26,14-25. In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse: «Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo. Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che ti prepariamo, per mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città, da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua. Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. Mentre mangiavano disse: «In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà». Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. Il Figlio dell'uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l'hai detto».

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 12.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Aprile 2022, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 12.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Alta pressione e venti meridionali, in prevalenza Scirocco. Giornata via via molto nuvolosa o con cielo coperto al Nordovest, sulle coste toscane e su molti settori della Sardegna. Cielo sereno al massimo poco nuvoloso sul resto delle regioni. Temperature in aumento al Centro-Sud, i mari attorno alla Sardegna saranno molto mossi, mossi o quasi calmi gli altri bacini.

 

NORD

Sulle nostre regioni c'è l'alta pressione. La giornata sarà caratterizzata da un deciso aumento della nuvolosità su Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta a causa di un'atmosfera più umida portata dai venti meridionali che soffiano. Sul resto delle regioni cielo sereno o poco nuvoloso poi molto nuvoloso in serata. 

Temperature

Valori massimi attesi tra i 14 di Genova e i 23 di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

Le nostre regioni sono interessate da un campo anticiclonico. La giornata sarà contraddistinta da un graduale aumento della nuvolosità sulla Sardegna e sulle coste toscane fino a cielo molto nuvoloso o localmente coperto. Venti che soffieranno di Scirocco, forte in Sardegna.

Temperature

Valori massimi compresi tra 16 e 20 gradi su tutte le città

SUD e SICILIA

L'alta pressione protegge le nostre regioni. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà poco nuvoloso su Sicilia e Calabria, decisamente sereno sul resto delle regioni. Venti deboli meridionali (Scirocco). Temperature Valori massimi attesi tra 16 e 19 su tutte le città.

 

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 12.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Aprile 2022, 08:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 12.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Giuseppe Moscati Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 13,21-33.36-38. In quel tempo, mentre Gesù era a mensa con i suoi discepoli, si commosse profondamente e dichiarò: «In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà». I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse: «Dì, chi è colui a cui si riferisce?». Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose allora Gesù: «E' colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò». E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone. E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui. Gesù quindi gli disse: «Quello che devi fare fallo al più presto». Nessuno dei commensali capì perché gli aveva detto questo; alcuni infatti pensavano che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Preso il boccone, egli subito uscì. Ed era notte. Quando Giuda fu uscito, Gesù disse : «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho gia detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire. Simon Pietro gli dice: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!».Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte».

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 11.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

11 Aprile 2022, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 11.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Un vasto campo di alta pressione a matrice sub-tropicale si afferma sempre più su tutto il nostro Paese nel corso di questa giornata. Condizioni di bel tempo con cielo sereno o al più poco nuvoloso da Nord a Sud; i venti tenderanno a soffiare dai quadranti meridionali, almeno sui bacini centro-settentrionali. Temperature massime ancora stazionarie, minime in lieve aumento.

NORD

Fin dalle prime luci del giorno il tempo risulterà stabile e asciutto, con tanto sole salvo più nubi sul Triveneto; nel corso del pomeriggio la situazione resterà immutata, bel tempo prevalente su tutti i settori. Venti dai quadranti meridionali, localmente di forte intensità; mari generalmente mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 14 di Genova e Aosta e i 20 di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

Un campo di alta pressione domina incontrastato sulle nostre regioni: fin dalle prime ore del giorno il tempo risulterà stabile e prevalentemente soleggiato sui settori peninsulari e sulla Sardegna. Anche nel pomeriggio lo scenario non muterà, con il sole che sarà l'assoluto protagonista.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 13 di Campobasso e i 18 di Firenze

SUD e SICILIA

Anche sulle regioni meridionali si impone prepotentemente una vasta figura anticiclonica, che garantirà una giornata all'insegna di un tempo ampiamente stabile su tutte le regioni. Innocue velature potranno interessare nel corso delle ore centrali del giorno il messinese e il brindisino. Temperature Valori massimi attesi tra gli 11 di Potenza e i 17-18 di Palermo e Napoli

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 11.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

11 Aprile 2022, 08:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 11.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Gemma Galgani Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 12,1-11. Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. Equi gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse:  «Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?». Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me». Intanto la gran folla di Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.

 

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 10.04.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

10 Aprile 2022, 07:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MIKI PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

Torna l'alta pressione, soffiano venti di Maestrale. Ultime e veloci precipitazioni sui settori adriatici centro-meridionali e localmente sul basso Tirreno, sole prevalente sul resto delle regioni con cielo anche sereno. Temperature in diminuzione di qualche grado di giorno, più consistente al mattino quando sfioreranno gli zero gradi anche sulle zone pianeggianti del Nord.

 

NORD

Alta pressione prevalente sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno, la nuvolosità sarà davvero scarsa. Venti deboli che soffieranno da direzioni variabili. Deboli gelate al primo mattino, anche in pianura.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 13 di Aosta e i 17 di Bologna e Milano

CENTRO e SARDEGNA

L'anticiclone avanza da Ovest verso Est sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da bel tempo prevalente, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo praticamente sereno salvo più nubi, al mattino, sui versanti adriatici, anche con isolate precipitazioni. Venti di Maestrale moderati.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 10-11 di l'Aquila e Campobasso e i 16-17 di Cagliari, Firenze e Roma

SUD e SICILIA

Una perturbazione abbandona le nostre regioni. La giornata trascorrerà con un cielo molto nuvoloso o a tratti coperto sulle regioni peninsulari con rovesci sparsi soprattutto al mattino, migliorerà nel pomeriggio. Bel tempo e cielo sereno in Sicilia. Venti forti dai quadranti settentrionali, calo termico.  Mari molto mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra gli 8 di Potenza e i 16-17 di Palermo e Napoli

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 10.04.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

10 Aprile 2022, 07:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Maddalena di Canossa

S. Miguel de los Santos

A CURA DI MIKI PAPPACODA Domenica delle Palme 'De Passione Domini' Santo del giorno S. Maddalena di Canossa vergine e fondatrice (1774 1835) S. Miguel de los Santos sacerdote O.SS.T. (1591-1625) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 22,14-71.23,1-56. Quando fu l'ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, e disse: «Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, poiché vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio». E preso un calice, rese grazie e disse: «Prendetelo e distribuitelo tra voi, poiché vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finché non venga il regno di Dio». Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi». «Ma ecco, la mano di chi mi tradisce è con me, sulla tavola. Il Figlio dell'uomo se ne va, secondo quanto è stabilito; ma guai a quell'uomo dal quale è tradito!». Allora essi cominciarono a domandarsi a vicenda chi di essi avrebbe fatto ciò. Sorse anche una discussione, chi di loro poteva esser considerato il più grande. Egli disse: «I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori. Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve. Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve. Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove; e io preparo per voi un regno, come il Padre l'ha preparato per me, perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e siederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele. Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli». E Pietro gli disse: «Signore, con te sono pronto ad andare in prigione e alla morte». Gli rispose: «Pietro, io ti dico: non canterà oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi». Poi disse: «Quando vi ho mandato senza borsa, né bisaccia, né sandali, vi è forse mancato qualcosa?». Risposero: «Nulla». Ed egli soggiunse: «Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e così una bisaccia; chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una. Perché vi dico: deve compiersi in me questa parola della Scrittura: E fu annoverato tra i malfattori. Infatti tutto quello che mi riguarda volge al suo termine». Ed essi dissero: «Signore, ecco qui due spade». Ma egli rispose «Basta!». Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate, per non entrare in tentazione». Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà». Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. E disse loro: «Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione». Mentre egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, e si accostò a Gesù per baciarlo. Gesù gli disse: «Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?». Allora quelli che eran con lui, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: «Signore, dobbiamo colpire con la spada?». E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio destro. Ma Gesù intervenne dicendo: «Lasciate, basta così!». E toccandogli l'orecchio, lo guarì. Poi Gesù disse a coloro che gli eran venuti contro, sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: «Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante? Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani contro di me; ma questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre». Dopo averlo preso, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano. Siccome avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno, anche Pietro si sedette in mezzo a loro. Vedutolo seduto presso la fiamma, una serva fissandolo disse: «Anche questi era con lui». Ma egli negò dicendo: «Donna, non lo conosco!». Poco dopo un altro lo vide e disse: «Anche tu sei di loro!». Ma Pietro rispose: «No, non lo sono!». Passata circa un'ora, un altro insisteva: «In verità, anche questo era con lui; è anche lui un Galileo». Ma Pietro disse: «O uomo, non so quello che dici». E in quell'istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò. Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: «Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte». E, uscito, pianse amaramente. Frattanto gli uomini che avevano in custodia Gesù lo schernivano e lo percuotevano, lo bendavano e gli dicevano: «Indovina: chi ti ha colpito?». E molti altri insulti dicevano contro di lui. Appena fu giorno, si riunì il consiglio degli anziani del popolo, con i sommi sacerdoti e gli scribi; lo condussero davanti al sinedrio e gli dissero: «Se tu sei il Cristo, diccelo». Gesù rispose: «Anche se ve lo dico, non mi crederete; se vi interrogo, non mi risponderete. Ma da questo momento starà il Figlio dell'uomo seduto alla destra della potenza di Dio». Allora tutti esclamarono: «Tu dunque sei il Figlio di Dio?». Ed egli disse loro: «Lo dite voi stessi: io lo sono». Risposero: «Che bisogno abbiamo ancora di testimonianza? L'abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca». Tutta l'assemblea si alzò, lo condussero da Pilato e cominciarono ad accusarlo: «Abbiamo trovato costui che sobillava il nostro popolo, impediva di dare tributi a Cesare e affermava di essere il Cristo re». Pilato lo interrogò: «Sei tu il re dei Giudei?». Ed egli rispose: «Tu lo dici». Pilato disse ai sommi sacerdoti e alla folla: «Non trovo nessuna colpa in quest'uomo». Ma essi insistevano: «Costui solleva il popolo, insegnando per tutta la Giudea, dopo aver cominciato dalla Galilea fino a qui». Udito ciò, Pilato domandò se era Galileo e, saputo che apparteneva alla giurisdizione di Erode, lo mandò da Erode che in quei giorni si trovava anch'egli a Gerusalemme. Vedendo Gesù, Erode si rallegrò molto, perché da molto tempo desiderava vederlo per averne sentito parlare e sperava di vedere qualche miracolo fatto da lui. Lo interrogò con molte domande, ma Gesù non gli rispose nulla. C'erano là anche i sommi sacerdoti e gli scribi, e lo accusavano con insistenza. Allora Erode, con i suoi soldati, lo insultò e lo schernì, poi lo rivestì di una splendida veste e lo rimandò a Pilato. In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici; prima infatti c'era stata inimicizia tra loro. Pilato, riuniti i sommi sacerdoti, le autorità e il popolo, disse: «Mi avete portato quest'uomo come sobillatore del popolo; ecco, l'ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in lui nessuna colpa di quelle di cui lo accusate; e neanche Erode, infatti ce l'ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto nulla che meriti la morte. Perciò, dopo averlo severamente castigato, lo rilascerò». . Ma essi si misero a gridare tutti insieme: «A morte costui! Dacci libero Barabba!». Questi era stato messo in carcere per una sommossa scoppiata in città e per omicidio. Pilato parlò loro di nuovo, volendo rilasciare Gesù. Ma essi urlavano: «Crocifiggilo, crocifiggilo!». Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato nulla in lui che meriti la morte. Lo castigherò severamente e poi lo rilascerò». Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso; e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta fosse eseguita. Rilasciò colui che era stato messo in carcere per sommossa e omicidio e che essi richiedevano, e abbandonò Gesù alla loro volontà. Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci! Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?». Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno». Dopo essersi poi divise le sue vesti, le tirarono a sorte. Il popolo stava a vedere, i capi invece lo schernivano dicendo: «Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto». Anche i soldati lo schernivano, e gli si accostavano per porgergli dell'aceto, e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». C'era anche una scritta, sopra il suo capo: Questi è il re dei Giudei. Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!». Ma l'altro lo rimproverava: «Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male». E aggiunse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso». Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò. Visto ciò che era accaduto, il centurione glorificava Dio: «Veramente quest'uomo era giusto». Anche tutte le folle che erano accorse a questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornavano percuotendosi il petto. Tutti i suoi conoscenti assistevano da lontano e così le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea, osservando questi avvenimenti. C'era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, persona buona e giusta. Non aveva aderito alla decisione e all'operato degli altri. Egli era di Arimatèa, una città dei Giudei, e aspettava il regno di Dio. Si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Lo calò dalla croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in una tomba scavata nella roccia, nella quale nessuno era stato ancora deposto. Era il giorno della parascève e gia splendevano le luci del sabato. Le donne che erano venute con Gesù dalla Galilea seguivano Giuseppe; esse osservarono la tomba e come era stato deposto il corpo di Gesù, poi tornarono indietro e prepararono aromi e oli profumati. Il giorno di sabato osservarono il riposo secondo il comandamento.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 09.04.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

9 Aprile 2022, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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APPROFONDIMENTO

Impulso temporalesco dal Nord Europa. Dapprima condizioni di bel tempo e clima caldo, poi, dal pomeriggio/sera tempo in peggioramento con rovesci, temporali e locali grandinate dal Triveneto verso Emilia Romagna orientale, quindi Toscana e infine (in nottata) Marche e Abruzzo. Stabile sul resto delle regioni. In serata rinforzo del vento dai quadranti settentrionali.

 

NORD

Pressione in calo sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da un peggioramento del tempo sul Triveneto con l'arrivo di rovesci e temporali con possibili grandinate veloci entro sera. Sarà soleggiato altrove salvo per l'aumento di nubi sulla Lombardia orientale (possibili veloci rovesci su mantovano e cremonese). Venti dapprima meridionali, poi forti settentrionali.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 13 di Aosta e i 22 di Bologna

CENTRO e SARDEGNA

Tempo in lento peggioramento. La giornata sarà contraddistinta da iniziali condizioni di bel tempo (salvo al mattino qualche pioggia sul Lazio fino a Roma), poi, nel pomeriggio peggiorerà su medio/alta Toscana, Umbria e alte Marche con piogge, in serata/nottata temporali sulle Marche. Venti meridionali, di Libeccio e Scirocco.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 13 di l'Aquila e i 17-18-19 di Roma, Firenze e Cagliari

SUD e SICILIA

Pressione ancora stabile sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con un cielo irregolarmente nuvoloso sulle regioni peninsulari, anche coperto in Campania, sarà più sereno in Sicilia. enti generalmente deboli di Libeccio e di Scirocco.

Temperature

Valori massimi attesi tra gli 11-12 di Potenza e i 22 di Bari

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 09.04.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

9 Aprile 2022, 09:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La freccia nel fianco: Beato Antonio Pavoni Sacerdote O.P. e martire Beata Caterina Celestina Faron Vergine e martire - Tele Radio Padre Pio

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno B. Antonio Pavoni sacerdote O.P. e martire (1325-1374) B. Celestina Faron suora e martire (1913-1944) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 11,45-56. In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di quel che egli aveva compiuto, credettero in lui. Ma alcuni andarono dai farisei e riferirono loro quel che Gesù aveva fatto. Allora i sommi sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dicevano: «Che facciamo? Quest'uomo compie molti segni. Se lo lasciamo fare così, tutti crederanno in lui e verranno i Romani e distruggeranno il nostro luogo santo e la nostra nazione». Ma uno di loro, di nome Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno, disse loro: «Voi non capite nulla e non considerate come sia meglio che muoia un solo uomo per il popolo e non perisca la nazione intera». Questo però non lo disse da se stesso, ma essendo sommo sacerdote profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione e non per la nazione soltanto, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo. Gesù pertanto non si faceva più vedere in pubblico tra i Giudei; egli si ritirò di là nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Efraim, dove si trattenne con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione andarono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e stando nel tempio dicevano tra di loro: «Che ve ne pare? Non verrà egli alla festa?».

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 08.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

8 Aprile 2022, 07:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 08.04.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in lenta diminuzione. Si attivano venti meridionali, forte Libeccio sul Mar Ligure. Giornata via via più instabile su Alpi e Prealpi con rovesci e qualche temporale che occasionalmente potrebbe spingersi fin verso le alte pianure. Tempo più soleggiato sul resto d'Italia con cielo poco nuvoloso salvo più nubi sui settori appenninici centrali, ma innocue. Temperature in aumento.

 

NORD

Lieve calo della pressione sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da un tempo più instabile su Alpi, Prealpi e occasionalmente anche medio/alte pianure. Nubi irregolari sul resto dei settori. Venti forti dai quadranti meridionali, soprattutto in Liguria (Libeccio) dove il mare sarà agitato.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 16 di Genova e Venezia e i 24 di Bolzano (22-23 sul resto delle città)

CENTRO e SARDEGNA

Sulle nostre regioni aumenta velocemente la pressione. La giornata sarà contraddistinta generali condizioni di tempo asciutto con il cielo che si presenterà in gran parte sereno o poco nuvoloso. Nel pomeriggio peggiora con più nubi sugli Appennini. Venti meridionali.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 16 di l'Aquila e i 18-19 di Firenze, Perugia e Roma

SUD e SICILIA

La pressione comincia ad aumentare sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con più nubi sugli Appennini, ma in un contesto sempre asciutto. Sul resto delle regioni il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso. Venti meridionali. Temperature Valori massimi attesi tra i 14 di Potenza e i 22 di Bari

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