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sez. vangelo e meteo

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 11.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

11 Aprile 2023, 07:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 11.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Santa Gemma Galgani Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,11-18. In quel tempo, Maria stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma và dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro». Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto.

 

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 07.04.2023 A CURA DI MORENA MOTTA

7 Aprile 2023, 15:59pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MORENA MOTTA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

Nuovo vortice sull'Italia. Tempo che peggiora dal Nordovest verso Emilia occidentale quindi Toscana e infine (in nottata) Lazio e Umbria. Attese piogge, locali temporali e nevicate sui rilievi mediamente a circa 1300 metri. Sul resto delle regioni avremo un ampio soleggiamento al Sud, nubi via via più compatte al Nordest e cielo via via più nuvoloso sulle Adriatiche verso sera. 

 

NORD

Una perturbazione nordeuropea pilotata da un vortice ciclonico raggiunge le nostre regioni, interessando principalmente il Nordovest e l'arco alpino con piogge e locali temporali in pianura e nevicate sulle Alpi sopra i 1200-1300 metri circa. Al Nordest avremo un cielo via via più coperto, ma in gran parte asciutto. I venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali. Temperature in aumento.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 13-14°C di Milano, Trieste e Venezia e i 16°C di Torino

CENTRO e SARDEGNA

La pressione torna a diminuire sulle nostre regioni per l'arrivo di una perturbazione che farà peggiorare gradualmente il tempo sulla Toscana con piogge anche forti e temporali, poi in nottata anche in Umbria e Lazio. Sono attese precipitazioni a tratti intense, anche sotto forma di temporale con grandine. La neve cadrà sugli Appennini sopra i 1400 metri circa. Venti deboli, variabili.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 13°C di Campobasso e i 17-18°C di Firenze e Cagliari

SUD e SICILIA

La pressione è stabile sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili. Le temperature sono previste in leggero aumento, i mari saranno localmente mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 16°C di Palermo e Napoli

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 07.04.2023 A CURA DI MORENA MOTTA

7 Aprile 2023, 15:50pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

B. Maria Assunta Pallotta S. Jean-Baptiste de La Salle

A CURA DI MORENA MOTTA Santo del giorno Venerdì Santo 'In Passione Domini' ? S. Jean-Baptiste de La Salle sac. e fond. (1651-1719) B. Maria Assunta Pallotta suora F.M.M. (1878-1905) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 18,1-40.19,1-42. In quel tempo, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Cèdron, dove c'era un giardino nel quale entrò con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel posto, perché Gesù vi si ritirava spesso con i suoi discepoli. Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei, si recò là con lanterne, torce e armi. Gesù allora, conoscendo tutto quello che gli doveva accadere, si fece innanzi e disse loro: «Chi cercate?». Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono io!». Vi era là con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse «Sono io», indietreggiarono e caddero a terra. Domandò loro di nuovo: «Chi cercate?». Risposero: «Gesù, il Nazareno». Gesù replicò: «Vi ho detto che sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano». Perché s'adempisse la parola che egli aveva detto: «Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato». Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori e colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l'orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Gesù allora disse a Pietro: «Rimetti la tua spada nel fodero; non devo forse bere il calice che il Padre mi ha dato?». Allora il distaccamento con il comandante e le guardie dei Giudei afferrarono Gesù, lo legarono e lo condussero prima da Anna: egli era infatti suocero di Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno. Caifa poi era quello che aveva consigliato ai Giudei: «E' meglio che un uomo solo muoia per il popolo». Intanto Simon Pietro seguiva Gesù insieme con un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote e perciò entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote; Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quell'altro discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare anche Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: «Forse anche tu sei dei discepoli di quest'uomo?». Egli rispose: «Non lo sono». Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava. Allora il sommo sacerdote interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e alla sua dottrina. Gesù gli rispose: «Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. Perché interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto». Aveva appena detto questo, che una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: «Così rispondi al sommo sacerdote?». Gli rispose Gesù: «Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?». Allora Anna lo mandò legato a Caifa, sommo sacerdote. Intanto Simon Pietro stava là a scaldarsi. Gli dissero: «Non sei anche tu dei suoi discepoli?». Egli lo negò e disse: «Non lo sono». Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l'orecchio, disse: «Non ti ho forse visto con lui nel giardino?». Pietro negò di nuovo, e subito un gallo cantò. Allora condussero Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel pretorio per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Uscì dunque Pilato verso di loro e domandò: «Che accusa portate contro quest'uomo?». Gli risposero: «Se non fosse un malfattore, non te l'avremmo consegnato». Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno». Così si adempivano le parole che Gesù aveva detto indicando di quale morte doveva morire. Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Tu sei il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te oppure altri te l'hanno detto sul mio conto?». Pilato rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». Gli dice Pilato: «Che cos'è la verità?». E detto questo uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui nessuna colpa. Vi è tra voi l'usanza che io vi liberi uno per la Pasqua: volete dunque che io vi liberi il re dei Giudei?». Allora essi gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!». Barabba era un brigante. Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: «Salve, re dei Giudei!». E gli davano schiaffi. Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: «Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa». Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: «Ecco l'uomo!». Al vederlo i sommi sacerdoti e le guardie gridarono: «Crocifiggilo, crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Prendetelo voi e crocifiggetelo; io non trovo in lui nessuna colpa». Gli risposero i Giudei: «Noi abbiamo una legge e secondo questa legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio». All'udire queste parole, Pilato ebbe ancor più paura ed entrato di nuovo nel pretorio disse a Gesù: «Di dove sei?». Ma Gesù non gli diede risposta. Gli disse allora Pilato: «Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di metterti in croce?». Rispose Gesù: «Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall'alto. Per questo chi mi ha consegnato nelle tue mani ha una colpa più grande». Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei gridarono: «Se liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque infatti si fa re si mette contro Cesare». Udite queste parole, Pilato fece condurre fuori Gesù e sedette nel tribunale, nel luogo chiamato Litòstroto, in ebraico Gabbatà. Era la Preparazione della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: «Ecco il vostro re!». Ma quelli gridarono: «Via, via, crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Metterò in croce il vostro re?». Risposero i sommi sacerdoti: «Non abbiamo altro re all'infuori di Cesare». Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso. Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra, e Gesù nel mezzo. Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove fu crocifisso Gesù era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I sommi sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: il re dei Giudei, ma che egli ha detto: Io sono il re dei Giudei». Rispose Pilato: «Ciò che ho scritto, ho scritto». I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca. Così si adempiva la Scrittura: Si son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte. E i soldati fecero proprio così. Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, spirò. Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era gia morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera e egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto. Dopo questi fatti, Giuseppe d'Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. Vi andò anche Nicodèmo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e portò una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre. Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com'è usanza seppellire per i Giudei. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino.

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 04.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

4 Aprile 2023, 07:40am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 04.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Un ciclone abbandona il Sud; un po' di instabilità residua sugli Appennini e sui settori ionici peninsulari, inoltre delle piogge interesseranno  il basso Lazio in serata/nottata. In nottata peggiorerà ulteriormente sul Lazio, con nevicate fino a quote collinari. Sul resto d'Italia invece avremo un maggiore e più ampio soleggiamento, anche se in un contesto termico freddo per il periodo.

NORD
Fin dalle prime luci del giorno il tempo risulterà decisamente stabile e soleggiato con cielo in prevalenza sereno o al massimo poco nuvoloso su tutti i settori; al mattino inoltre farà piuttosto freddo, temperature minime vicine allo zero sulle zone pianeggianti. Soffieranno forti venti dai quadranti nordorientali, i mari risulteranno localmente molto mossi.

Temperature
Valori massimi attesi tra gli 11 e i 13°C su gran parte delle città, ma 16°C a Trento

CENTRO e SARDEGNA
Continua l'afflusso di correnti fresche dai quadranti settentrionali, in questa giornata il tempo sarà in prevalenza asciutto, ma una maggior nuvolosità interesserà Abruzzo e Molise. Entro sera il tempo peggiorerà sul Lazio e nella notte ci saranno dei temporali. Sempre in nottata la neve potrebbe scendere fin verso i 3-500 metri di quota. Temperature sotto la media del periodo.

Temperature
Valori massimi compresi tra i 4°C di Campobasso e i 17 di Cagliari

SUD e SICILIA
Affluiscono correnti gelide nordeuropee, un ciclone abbandona definitivamente le nostre regioni pertanto al mattino ci sarà ancora una residua instabilità sugli Appennini e localmente sulle coste ioniche, migliorerà decisamente nel corso del pomeriggio. I venti soffieranno ancora forti dai quadranti settentrionali, mari molto mossi e temperature sotto la media del periodo. Temperature Valori massimi attesi tra i 5°C di Potenza e i 14-16°C di Napoli, Catanzaro e Palermo

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 04.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

4 Aprile 2023, 07:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 04.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Sant'Isidoro Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 13,21-33.36-38. In quel tempo, mentre Gesù era a mensa con i suoi discepoli, si commosse profondamente e dichiarò: «In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà». I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse: «Dì, chi è colui a cui si riferisce?». Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose allora Gesù: «E' colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò». E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone. E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui. Gesù quindi gli disse: «Quello che devi fare fallo al più presto». Nessuno dei commensali capì perché gli aveva detto questo; alcuni infatti pensavano che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Preso il boccone, egli subito uscì. Ed era notte. Quando Giuda fu uscito, Gesù disse : «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho gia detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire. Simon Pietro gli dice: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte».
 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 03.04.2023 A CURA A DI ANGELA CECERE

3 Aprile 2023, 08:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 03.04.2023 A CURA A DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Ciclone verso Sud, soffiano venti molto forti da nordest, mareggiate intense sulle coste esposte. Maltempo diffuso e a tratti molto forte con piogge battenti e nubifragi sul medio e basso Adriatico, ma soprattutto al Sud, soleggiato altrove. Neve copiosa sugli Appennini fin verso 800 metri in serata. Mari molto mossi o localmente agitati. Temperature in graduale diminuzione.

 

NORD
Soffiano venti tesi dai quadranti nordorientali, soprattutto sui settori orientali, ma il tempo sarà soleggiato, infatti su gran parte delle regioni la giornata trascorrerà con un cielo sereno o poco nuvoloso. Saranno possibili alcune foschie mattutine sulle pianure occidentali. Temperature che non subiranno grosse variazioni, ancora piuttosto miti di giorno. I mari risulteranno mossi.

Temperature
Valori massimi attesi tra i 14°C di Venezia e Bolzano e i 18-19°C di Torino e Milano

CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni soffiano venti forti di Grecale e nel contempo vengono influenzate da un ciclone posizionato al Sud. La giornata sarà contraddistinta da un tempo instabile con rovesci e temporali a carattere irregolare su Marche meridionali, Abruzzo, Molise e Appennini. Sui rilievi la neve scenderà dapprima a 1500 metri, poi anche a 700 metri in serata. Temperature in graduale diminuzione.

Temperature
Valori massimi compresi tra i 10 di l'Aquila e e Campobasso e i 18 di Roma

SUD e SICILIA
Un vortice ciclonico interessa le nostre regioni generando un'intensa fase di maltempo alimentata da venti freddi dai quadranti nordorientali. Il tempo sarà contraddistinto da rovesci, temporali e locali nubifragi a carattere sparso, ma più probabili sulla Calabria e sulla Sicilia tirrenica. I mari risulteranno molto mossi, le temperature inizieranno a diminuire. Temperature Valori massimi attesi tra i 7°C di Potenza e i 17°C di Napoli

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO 03.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

3 Aprile 2023, 08:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO 03.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE San Riccardo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 12,1-11. Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. Equi gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: «Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?». Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me». Intanto la gran folla di Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.
 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 31.03.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

31 Marzo 2023, 08:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 31.03.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Pressione che cede al Nord sotto i colpi di correnti instabili atlantiche. Tempo in peggioramento su Alpi, Prealpi e anche in Pianura Padana con piogge sparse, localmente moderate, specie sui rilievi e sul Friuli Venezia Giulia. Sul resto d'Italia cielo via via più nuvoloso o molto nuvoloso dal Centro verso il Sud, ma senza precipitazioni. I venti soffieranno dai quadranti meridionali.

NORD
La pressione cede sulle nostre regioni che verranno interessate dalla coda di una perturbazione atlantica. Cielo spesso coperto o molto nuvoloso e con precipitazioni sparse e localmente moderate su Alpi, Prealpi e sul Friuli Venezia Giulia centro-settentrionale. Altrove ci saranno piovaschi occasionali. Venti dai quadranti meridionali, temperature in calo ove piovoso.

Temperature
Valori massimi attesi tra i 13 e i 18°C su tutte le regioni.

CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni la pressione cede un pochino, tanto quel necessario da far annuvolare diffusamente il cielo su molte regioni, ma senza precipitazioni associate. I venti soffieranno dai quadranti meridionali con locali rinforzi. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non locali aumenti nei valori diurni. I mari risulteranno generalmente mossi.

Temperature
Valori massimi compresi tra i 14 e i 16°C su gran parte delle città, fino a 20°C a Cagliari

SUD e SICILIA
L'alta pressione protegge le nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da un cielo sereno o al massimo poco nuvoloso al mattino, poi tenderà ad annuvolarsi via via più diffusamente, ma senza conseguenze. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, i mari risulteranno localmente mossi mentre le temperature sono previste in deciso aumento con valori massimi molto miti. Temperature Valori massimi attesi tra i 16°C di Potenza e i 22-23°C di Bari e Catanzaro
 

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 31.03.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

31 Marzo 2023, 08:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 31.03.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE San Beniamino Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 10,31-42. In quel tempo, i Giudei portarono di nuovo delle pietre per lapidarlo. Gesù rispose loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre mio; per quale di esse mi volete lapidare?». Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un'opera buona, ma per la bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio». Rispose loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dei? Ora, se essa ha chiamato dei coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata), a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi, perché ho detto: Sono Figlio di Dio? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre». Cercavano allora di prenderlo di nuovo, ma egli sfuggì dalle loro mani. Ritornò quindi al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui si fermò. Molti andarono da lui e dicevano: «Giovanni non ha fatto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero». E in quel luogo molti credettero in lui.

 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.03.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

30 Marzo 2023, 08:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.03.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE La pressione è più debole al Nord. La giornata sarà caratterizzata da un cielo spesso coperto al Nord e con qualche pioggia sparsa sull'arco alpino. Cielo molto nuvoloso al Centro, spesso coperto in Toscana e Umbria, generalmente sereno sul resto delle regioni. I venti soffieranno dai quadranti meridionali. Temperature in aumento sia nei valori massimi che in quelli minimi.

NORD
La pressione è debole sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà caratterizzata da un cielo molto nuvoloso o anche coperto. Sono attese delle precipitazioni sparse sull'arco alpino, più moderate lungo i confini e pioviggine mattutina in Liguria e tra alessandrino e milanese. I venti soffieranno dai quadranti meridionali. Temperature in aumento sia nei valori massimi che in quelli minimi.

Temperature
Valori massimi attesi tra i 14-15°C di Genova e Venezia e i 19°C di Bolzano e Bologna

CENTRO e SARDEGNA
La pressione è stabile sulle nostre regioni per cui in questa giornata il tempo sarà in prevalenza soleggiato, ma il cielo si presenterà molto nuvoloso su Toscana, Umbria e coste laziali. Sul resto delle regioni il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso. Le temperature massime non subiranno grosse variazioni mentre quelle notturne tenderanno ad aumentare. Venti meridionali.

Temperature
Valori massimi compresi tra i 15 e i 20°C

SUD e SICILIA
Un campo di alta pressione protegge le nostre regioni pertanto questa giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso dappertutto. Maggiori nubi potranno interessare la Campania. I venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali. Temperature che non subiranno grosse variazioni. Temperature Valori massimi attesi tra i 13°C di Potenza e i 19-20°C di Palermo e Bari

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