Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHLE PAPPACODA Una buona notizia per chi è in difficoltà economica. Il Comune di Giugliano erogherà i buoni spesa alle famiglie disagiate della città. È stata approvata pochi giorni fa la delibera. Come da delibera verranno erogati prima a tutti gli ammessi non beneficiari della passata graduatoria e poi con un successivo atto verranno disciplinate le modalità di individuazione di nuovi . Saranno beneficiari dei nuovi Buoni Spesa tutti quei nuclei familiari che hanno già presentato la domanda lo scorso dicembre, risultati idonei ma non beneficiari per mancanza di fondi. Non è necessario presentare altra domanda. Infine, qualora vi dovessero essere ulteriori fondi, si procederà con ulteriore bando. A beneficiare dei buoni spesa saranno inizialmente i 2141 nuclei familiari risultati idonei ma non finanziabili nella seconda edizione. Si precisa che per coloro i quali risultavano già beneficiari ma non finanziabili, non sarà necessario ripresentare ulteriore domanda. Nel caso dovessero rimanere fondi a disposizione, sarà cura del Comune procedere ad un nuovo bando al fine di individuare nuovi beneficiari.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Minacce all’ex presidente del Giugliano, rinviati a giudizio 7 tifosi del Giugliano mentre per una è stata chiesta l’archiviazione. Era il mese di luglio quando fu notificato l’avviso di conclusione indagini a diversi soggetti, accusati di aver minacciato l’ex patron del Giugliano Calcio Giovanni Palma affinchè esonerasse l’ex allenatore Imbimbo. Minacce che sarebbero sfociate anche in atti violenti come l’esplosione di bombe carta. A distanza di 4 mesi il Pm ha chiesto l’archiviazione per Angelo Micillo (difeso dell’avvocato Valerio Dalia), poiché all’esito delle indagini è stato accertata la sua estraneità ai fatti contestati. Dunque per Micillo è stata chiesto lo stralcio della sua posizione. Sono stati invece rinviati a giudizio (l’udienza si terrà il prossimo marzo 2022) Si tratta di G.D.A., G.L.S., A.M., V.N. , G.S., G.V. e G.B. Nello specifico, a seguito della scorsa stagione calcistica negativa, alcuni soggetti avrebbero esposto striscioni intimidatori nei confronti dell’ex presidente Palma invitandolo ad andare via dalla città ed esploso alcune bombe carta all’esterno dello stadio. Inoltre gli inquirenti parlano di un’invasione di campo avvenuta il 1 aprile scorso da parte di alcuni tifosi e dell’interruzione da parte degli stessi di diversi allenamenti della squadra. Vittime delle minacce anche l’ex allenatore Imbimbo: “Vi dovete dimettere ed andare via da qui, pezzi di m…”, “Vi conviene non mettere più piede in questa città”, alcune delle frasi pronunciate dai soggetti indagati. Inoltre avrebbero costretto il presidente Palma a consegnare il titolo sportivo nelle mani del Comune. ANTONIO MANGIONE INTERNAPOLI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una vera e propria spedizione punitiva. Quella subita da un professore della scuola media Siani di Villaricca: l’uomo è stato infatti duramente malmenato all’esterno dell’istituto poco dopo l’uscita. Le lezioni erano appena finite e l’ insegnante, in supplenza da qualche giorno, era appena uscito dall’istituto insieme a colleghi e studenti. Ad attenderlo fuori c’erano due ragazzi, esterni all’istituto, che lo hanno picchiato duramente. Ancora da chiarire i motivi del gesto. Il docente si è recato presso il vicino pronto soccorso e dopo le cure è stato dimesso. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Villaricca per identificare gli autori dell’aggressione e per accertarne le motivazioni. INTERNAPOLI
INSERITO DA ANGELA CECERE “Ci è stato dato un mandato dai nostri concittadini, quello di rendere la nostra una città migliore: uniti e motivati potremo assolvere al meglio al nostro compito”, ha dichiarato Caterina Sestile GIUGLIANO La consigliera comunale Caterina Sestile lascia il Gruppo Misto, di cui è attualmente capogruppo, e ha deciso di aderire alla Lista Nicola Pirozzi Sindaco. “La mia decisione è stata ponderata nel corso del tempo, e si fonda sulla mia ferma intenzione, da sempre dichiarata, di non voler partecipare ad una mera opposizione strumentale perché amo la mia città e credo che l’impegno politico debba essere indirizzato al fare”, ha dichiarato la consigliera. Ha concluso dichiarando: “In questo anno di consiliatura la mia voglia di spendermi per la città è stata motivo di numerosi scontri, sono infatti stata più volte invitata a desistere dai miei propositi e tutto ciò mi ha spinto ad osservare bene e distinguere chi è che vuole veramente il bene di Giugliano. Ho perciò deciso di far parte di un progetto che, seppur inizialmente diverso dal mio, mi sento pronta a condividere con tutto il mio impegno. Ci è stato dato un mandato dai nostri concittadini, quello di rendere la nostra una città migliore: uniti e motivati potremo assolvere al meglio al nostro compito. Giugliano ha bisogno di risposte, sono pronta a fare la mia parte”. LE DICHIARAZIONI “La sottoscritta Sestile Caterina Consigliere Comunale comunica di lasciare il Gruppo Misto di cui è attualmente capogruppo e di aderire alla Lista Nicola Pirozzi Sindaco. La mia decisione è stata ponderata nel corso del tempo, e si fonda sulla mia ferma intenzione, da sempre dichiarata, di non voler partecipare ad una mera opposizione strumentale perché amo la mia città e credo che l’impegno politico debba essere indirizzato al fare.
In questo anno di consiliatura la mia voglia di spendermi per la città è stata motivo di numerosi scontri, sono infatti stata più volte invitata a desistere dai miei propositi e tutto ciò mi ha spinto ad osservare bene e distinguere chi è che vuole veramente il bene di Giugliano. Ho perciò deciso di far parte di un progetto che, seppur inizialmente diverso dal mio, mi sento pronta a condividere con tutto il mio impegno. Ci è stato dato un mandato dai nostri concittadini, quello di rendere la nostra una città migliore: uniti e motivati potremo assolvere al meglio al nostro compito. Giugliano ha bisogno di risposte, sono pronta a fare la mia parte.”
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA Arriva all’Ospedale San Giuliano il pacemaker più piccolo del mondo. Si è concluso con successo, infatti, il primo impianto con tecnica mininvasiva del sistema di stimolazione intracardiaco transcatetere, con un innovativo pacemaker senza fili, effettuato all’UOC Cardiologia del presidio ospedaliero “San Giuliano”, diretta dal dott. Giovanni Napolitano. Il dispositivo è stato impiantato dal dott. Mattia Liccardo coadiuvato dalla dott.ssa Ersilia Cipolletta, ad una paziente di 96 anni, affetta da fibrillazione atriale cronica ma in generale in ottimo stato di salute. “Si tratta di un sistema di stimolazione cardiaca particolarmente innovativo – spiega il direttore Giovanni Napolitano – grazie a questo intervento miniinvasivo si riducono le complicanze rispetto ad un impianto di tipo tradizionale, il paziente non sarà più esposto al rischio di bradicardie potenzialmente minacciose per la vita e di sincope”. Il pacemaker è poco più grande di una pillola, un decimo della grandezza di un pacemaker convenzionale, mentre il sistema di stimolazione intracardiaco transcatetere è una vera e propria microcapsula, pesa 2 grammi, misura poco più di 2 cm e ha una durata media di 12 anni. “Viene impiantato direttamente nella cavità cardiaca ventricolare destra – aggiunge Giovanni Napolitano – attraverso la vena femorale e, una volta posizionato, il sistema è ancorato al cuore attraverso piccoli ganci appositamente progettati ed emette impulsi elettrici in grado di regolarizzare il battito cardiaco attraverso un elettrodo posto sul dispositivo. A differenza delle tradizionali procedure non necessita di alcun filo o elettrocatetere di connessione. Inoltre, non richiede incisioni nel torace né la creazione di una tasca sottocutanea in sede prepettorale, eliminando così il rischio di potenziali complicanze, soprattutto infettive, legate alla procedura tradizionale”. “Non si tratta di un intervento chirurgico vero e proprio – illustrano i cardiologi Mattia Liccardo ed Ersilia Cipolletta , si procede infatti attraverso la vena femorale, in anestesia locale e blanda sedazione, e si risale con un dispositivo che contiene il pacemaker, lo si orienta nel ventricolo cercando la posizione più adatta e lo si rilascia nel sito d’ancoraggio. Questa procedura non provoca cicatrici ma solo una piccola incisione all’inguine. Inoltre, grazie alle dimensioni ridotte ed all’assenza di elettrocateteri, il pacemaker risulta invisibile sul corpo del paziente. Il decorso post-operatorio prevede una mobilizzazione, dopo circa 12 ore dal termine dell’intervento, ed una dimissione precoce, avvenuta in seconda giornata post-operatoria”. “Con questo nuovo dispositivo – concludono i cardiologi Liccardo e Cipolletta – come per ogni altro pacemaker, il paziente deve sottoporsi a controlli postoperatori. Tuttavia, grazie alla sua tecnologia wireless, è disponibile un servizio di home monitoring con un dispositivo GSM che è in grado di interrogare il pacemaker direttamente da casa, inviando una notifica allo specialista in caso di malfunzionamenti o eventi clinici di rilievo”. Infine il dott. Giovanni Napolitano ha voluto sottolineare che questi risultati possono esser conseguiti solo grazie al forte senso di squadra e di grande collaborazione tra tutti i cardiologi della UOC nonchè del personale di comparto, il tutto è in linea con il forte impulso di innovazione tecnologica voluta dal direttore generale Dott. Antonio D’Amore ed il suo staff sempre attento ed aperto ai progressi tecnologici ed alle sue realizzazioni.
INSERITO DA ANGELA CECERE “Il sistema è stato riorganizzato sotto alcuni aspetti, soprattutto per cercare di alleviare disagi ai genitori degli alunni e degli studenti”, ha fatto sapere Pirozzi GIUGLIANO Riprende la mensa scolastica . Il sindaco Nicola Pirozzi, a lavoro per i suoi piccoli cittadini, ha deciso di far ripartire il servizio riorganizzato sotto alcuni aspetti, per cercare di alleviare disagi ai genitori degli alunni e degli studenti. La notizia è stata comunicata dal primo cittadino attraverso i suoi canali social: “Riparte il servizio mensa scolastica riorganizzato sotto alcuni aspetti, soprattutto per cercare di alleviare disagi ai genitori degli alunni e degli studenti. Una premessa doverosa per questi primi giorni durante i quali il meccanismo digitale non è ancora funzionante: a tutti gli alunni ed a tutti gli studenti sarà garantito il pasto. Nessuno resterà senza. Scrivo questo perché le novità riguardano in particolare la possibilità di registrarsi, e quindi acquistare i ticket, attraverso il portale Senza file agli sportelli o code alle poste, i genitori degli alunni e degli studenti acquisteranno da casa i tagliandi. Un sistema informatico che sarà perfezionato in questi giorni ma, come detto, nell’attesa che il sistema sia perfettamente funzionante nessuno resterà senza pasto. In questa fase di transizione, alle famiglie verrà garantito un credito di 5 pasti che sarà sufficiente a coprire il periodo di rodaggio del sistema. Quando si potrà pagare attraverso l’App, le quote già versate saranno scalate per coprire i pasti già erogati. Inoltre, verrà fornito un kit composto da piatto piano, uno fondo, posate e bicchiere più un comodo zainetto per poterlo trasportare. Le tovagliette in carta saranno fornite giorno per giorno. Oggi cominciamo con il monouso biodegradabile, in seguito manderemo il kit a tutti gli iscritti al servizio. Il costo per la materna è di 2 euro a pasto mentre per l’elementare di 2 euro e venti centesimi, per la scuola media si passa a 2 euro e trenta centesimi. Abbiamo lavorato sodo per migliorare il servizio e ritengo che appena il sistema sarà a regime avremmo raggiunto un altro importante obiettivo. Ringrazio l’assessore al ramo, Tonia Limatola, per l’impegno profuso.”
INSERITO DA ANGELA CECERE Aversa (Caserta) «Con la “calata dei barbari” nel fine settimana, le condizioni della cittadina sono pessime come si evince dalle foto scattate che non lasciano spazio a troppe discussioni: rifiuti abbandonati in strada, bottiglie di vetro, sacchetti di immondizia nei cestini appena installati, bicchieri utilizzati per bevande d’asporto a tappezzare le strade del centro». Elena Caterino, assessore all’Ambiente, non usa mezzi termini per illustrare la situazione che settimanalmente si ripete con assurda e vandalica monotonia. – continua sotto «È necessaria – afferma l’esponente Dem – una collaborazione da parte dei cittadini e da parte di chi arriva in città per trascorrere qualche ora di svago. Servono comportamenti quotidiani responsabili. Non subiremo passivamente questa situazione gestendo semplicemente la raccolta del giorno dopo ma con il nucleo ambientale e con il contributo delle guardie ambientali Zoofilie, faremo i controlli in città e sanzioneremo gli incivili. Ho chiesto infatti l’intervento sia degli agenti del Nucleo ambientali nel fine settimana». Caterino avverte anche che «Per lunedì è in programma un incontro con i rappresentanti delle attività commerciali durante il quale, con il Sindaco e con l’assessore al commercio e i consiglieri delegati, parleremo non solo di ztl e di movida ma anche di decoro e di igiene urbana. Tra pochi giorni partiremo con la consegna del materiale per una corretta ed efficiente raccolta differenziata sia con le utenze domestiche sia con le utenze non domestiche. Nel contempo, faremo una massiccia sensibilizzazione e controlli serrati. Chi trasgredirà sarà punito duramente».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ennesima bomba ad Afragola, nel cuore della città, al Corso Vittorio Emanuele III. Questa volta colpito il negozio Voyou boutique. La deflagrazione, intorno alle 23, estremamente violenta, ha parzialmente divelto la serranda all’esterno dell’attività commerciale e si è sentita distintamente nelle città limitrofe. La bomba sarebbe stata fatta esplodere da alcune persone a bordo di un motorino. All’interno della bomba erano presenti, come già in altre esplosioni, alcune biglie per aumentare il danno, che potevano risultare pericolose in caso di passaggio di persone. Il negozio è appartenente, tra le proprietarie, alla moglie di Acri, fratello del padre dell’ex Consigliere Comunale di Afragola, Cristina. Sul posto sono arrivati o Vigili del Fuoco e il Comandante Semprevivo della Stazione dei Carabinieri di Afragola. Presente anche il Sindaco Pannone per fare sentire la vicinanza delle istituzioni. LA DIRETTA DELL’ACCADUTO https://fb.watch/96iSt_zOMl/
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I due di 37 e 36 anni con precedenti di polizia, sono stati arrestati per furto aggravato ACERRA – Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Acerra, durante il servizio di controllo dl territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Giovanni XXIII, nei pressi della stazione ferroviaria di Acerra, per la segnalazione di due persone che stavano asportando materiale ferroso e alcuni componenti metallici dell’impianto. I poliziotti, giunti sul posto, hanno sorpreso due giovani che stavano riponendo qualcosa nell’auto e li hanno bloccati rinvenendo, all’interno della vettura, 14 bulloni, 5 giunture in ferro, 34 anelli in ferro, 32 metri di rame ricoperto da guaina e diversi arnesi atti allo scasso. Ciro Giannone e Salvatore D’Arco, acerrani di 37 e 36 anni con precedenti di polizia, sono stati arrestati per furto aggravato. IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODAMamma e figlia travolte all’incrocio divia Fratelli Maristi da pirata della strada. Nel giro di 24 ore, gli agenti della Polizia Municipale di Giugliano riescono a rintracciare l’automobilista responsabile dell’investimento. Giugliano, mamma e figlia travolte all’incrocio: presa la responsabile Secondo quanto ricostruito dai caschi bianchi, le due donne stavano attraversando la strada nel pomeriggio di ieri quando sono state investite da un’automobilista alla guida di una vettura. La conducente del veicolo stava percorrendo via Fratelli Maristi e ha travolto i pedoni mentre svoltava verso via Basile. Dopo l’impatto, è scappata senza prestare soccorso. Per fortuna le due vittime dell’investimento stanno bene e hanno riportato lievi lesioni guaribili in tre giorni. Immediatamente sono scattate le indagini della Polizia Municipale di Giugliano, che ha effettuato i rilievi del caso e acquisite le immagini di videosorveglianza della zona. Nel giro di 24 ore, grazie al numero di targa immortalato dalle telecamere, la donna responsabile dell’incidente è stata identificata e denunciata per omissione di soccorso. Da successivi accertamenti è altresì emerso che era alla guida senza patente. TELECLUBITALIA