SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Facoltà di Medicina, firmato il decreto Dal governo l'ok all'Azienda universitaria
INSERITO DA ANGELA CECERE
Iannuzzi: «Momento decisivo per la sanità salernitana» SALERNO - Firmato il decreto per l’istituzione dell’Azienda universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”: adesso la facoltà di Medicina di Salerno può davvero decollare. L’iter è completato e questa decisione assume una rilevanza straordinaria. La notizia è stata ufficializzata dal deputato Tino Iannuzzi. «Si tratta di un traguardo atteso con ansia e da tempo dagli studenti, dai primi laureati, dai docenti e dai medici ospedalieri - precisa Iannuzzi - ora, una volta per tutte, potranno essere definitivamente superati difficolta' operative e pesanti e ricorrenti condizionamenti negativi sulle attivita' didattiche, sui corsi e sulla vita della facolta', che ha tutte le condizioni per divenire un polo universitario di qualita' e di eccellenza, in un rapporto di stretta e positiva integrazione con la realta' ospedaliera del San Leonardo». LE TAPPE - Decisivo l’incontro dello scorso 19 dicembre tra i ministri Profumo e Balduzzi, il presidente della giunta regionale della Campania Caldoro ed il rettore Pasquino. In quella sede fu stabilito il percorso amministrativo che ora è giunto a conclusione. Adesso si dovrà lavorare per l’apertura delle Scuole di specializzazione. LE REAZIONI - «Un epilogo importante e atteso da tempo. Una conclusione positiva per la quale desidero ringraziare, in particolare, il governatore Caldoro, che con celerità e pragmatismo ha determinato il buon esito dell'iter amministrativo - rivela il presidente della Provincia, Antonio Iannone - da oggi prende forma concreta la Facoltà di Medicina di Salerno che, a pieno titolo, può candidarsi a diventare un polo scientifico di eccellenza, così come accadde con la Scuola Medica salernitana, prima in Europa in tutto il Medioevo». Soddisfatto anche il sindaco di Salerno, pur con qualche spunto polemico: «Si conclude una estenuante vicenda politica, organizzativa e burocratica durata quindici anni - ha detto De Luca - il Comune di Salerno, spesso in solitudine, fatta salva la costante sinergia con l’Università, è stato per tre lustri impegnato a combattere per il risultato odierno, scontrandosi contro ostacoli corporativi, ottusità burocratiche, squallide resistenze di governi nazionali e regionali. Alla fine è stato dato alla nostra città quel che la storia di Salerno meritava come diritto, sia per la gloriosa tradizione della Scuola Medica, apprezzata in tutto il mondo, sia per la qualità dell'offerta organizzativa e didattica, che pure siamo riusciti a garantire nonostante immani difficoltà»
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
02 FEBBRAIO 2013
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

INSERITO DA MARCELLA SOTGIA Ancora gravi episodi di violenza all’interno delle mura domestiche, episodi per i quali altissima rimane l’attenzione dei carabinieri e della magistratura. Questa volta a farne le spese una donna 37enne di Montecorvino Rovella, picchiata ripetutamente insieme ai suoi tre figli dal marito violento, 47 anni, quasi sempre in preda ai fumi dell’alcol. Un episodio particolarmente grave, che ha poi consentito ai carabinieri di avviare le indagini, quello occorso alla donna nel mese di settembre quando il marito, nonostante l’avanzato stato di gravidanza, non ha esitato a colpirla con calci e pugni tanto da costringere i medici ad asportarle la milza e procurando un parto prematuro. La struttura sanitaria ha cosi allertato i carabinieri che hanno avviato gli accertamenti i cui esiti sono stati rassegnati alla procura che ha richiesto ed ottenuto dal gip un severo provvedimento cautelare nei confronti dell’uomo al quale è stato applicato il divieto di dimora in tutti i comuni della provincia di Salerno.