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ravello e scala news

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, riparte il cantiere a Palazzo Episcopio. Che sia la volta buona?

29 Gennaio 2019, 11:10am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, riparte il cantiere a Palazzo Episcopio. Che sia la volta buona?

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Riparte il cantiere in uno dei monumenti storici di Ravello: Palazzo Episcopio dove a breve inizieranno i lavori di restauro. Il sindaco, Salvatore Di Martino, con il consigliere comunale Raffaele Di Palma ed al Segretario Generale del Comune di Ravello, si è incontrato ieri pomeriggio con i rappresentanti dell'impresa MAR.SAL. Restauri srl che eseguirà l'intervento di restauro a Palazzo Episcopio, per un importo complessivo dei lavori fissato in 3.000.937,18 di euro (IVA esclusa). «Dopo il lavoro svolto in questi anni ed le pressanti sollecitazioni alla Regione Campania si procederà nei prossimi giorni all'installazione del cantiere - spiega con soddisfazione il sindaco Salvatore Di Martino - Con il comando di polizia municipale ed il responsabile dell'ufficio tecnico, architetto Rosa Zeccato, si è proceduto ad un sopralluogo al fine di verificare la compatibilità dell'installazione con la mobilità. Quello del restauro dello storico Palazzo Episcopio, è un altro prezioso tassello utile alla messa a sistema dei tre beni della Città con l'obiettivo di raggiungere l'agognato risultato del conferimento alla Fondazione Ravello». Anche il commissario Mauro Felicori, evidentemente convinto della bontà dell'ipotesi rappresentatagli qualche giorno fa dal sindaco, ha inviato sul posto personale della Fondazione per seguire da vicino le operazioni. L'aggiudicazione dell'appalto per i restari di Palazzo Episcopio era avvenuta il 27 dicembre 2012: ad avere la meglio su altre 59 ditte partecipanti con il ribasso del 42,780% era stata l'A.T.I. MAR. SAL. immobiliare srl, composta dalle imprese MAR. SAL. immobiliare srl di Napoli, DO.CA. costruzioni soc. coop. di Quarto (NA) e OMNI TEC di Polesella (RO). Poi, il 25 agosto 2014, l'annuncio dell'apertura del canriere: per qualche giorno furono visti operai gravitare nei giardini del monumento rimasto però abbandonato fino ad oggi. Che questa sia la volta buona? La storia Palazzo Episcopio, luogo che trasuda storia e cultura, fu la residenza vescovile di Ravello dal 1086 fino al 1818. Il 26 maggio 1880 vi ristorò Richard Wagner dopo aver trovato l'ispirazione per il secondo atto del Parsifal nei giardini di Villa Rufolo. Qui Andrè Gide scrisse "L'immoraliste", mentre Edward M. Forster ne ha ambientato il bellissimo racconto "Story of a panic". Villa Episcopio è stata dimora di Re Vittorio Emanuele III dal 14 febbraio all'estate del 1944. All'interno delle sue sale il 5 giugno fu scritta una pagina memorabile della storia patria quando il sovrano firmò il decreto luogotenenziale in favore del figlio Umberto. Nell'agosto del 1962 vi soggiornò, per tre settimane, la first lady d'America Jacqueline Kennedy. Prima di lei era la regina dei Paesi Bassi, Giuliana, una habitué. Nel 2006 la vendita da parte della famiglia Aielli a un noto imprenditore alberghiero dell'agro nocerino sarnese. Fu l'allora sindaco di Ravello, Paolo Imperato, a ostacolare l'alienazione, coinvolgendo la Regione Campania che con decreto dirigenziale numero 61 del 20.03.2007, formalizzò il diritto di prelazione per l'acquisizione al patrimonio regionale del complesso immobiliare per circa 6 milioni e 800 mila euro. Con successivo decreto dirigenziale n. 489 del 21.12.2007, il Dirigente del Settore Demanio e Patrimonio impegnò la somma di 2.876.404,49 di euro per la sua ristrutturazione. Il 7 marzo del 2008 venne firmato un Protocollo d'Intesa tra la Regione Campania, Comune di Ravello e Soprintendenza per i BB.AA.PP.S.A.E. di Salerno e Avellino, nel quale è stabilito, tra l'altro, che il Comune di Ravello avrebbe provveduto alla progettazione degli interventi di ristrutturazione dell'immobile in questione e la Regione Campania ne avrebbe garantito i relativi finanziamenti. Con Decreto Dirigenziale numero 511 del 30/09/2009 del Dirigente del Settore Demanio e Patrimonio della Regione Campania fu approvato il progetto definitivo del progetto relativo al "Restauro conservativo con ristrutturazione architettonica di Villa Episcopio", per un importo complessivo pari a 4.076.040,00 di euro che in più prevedeva la realizzazione di un anfiteatro nei giardini del Monsignore e la ristrutturazione del Museo dell'Opera del Duomo. Stando al progetto originario stilato dall'architetto Alberto White, dovrebbe divenire un polo museale storico-musicale, oltre che una scuola di formazione musicale, con il piano nobile riservato a sala di rappresentanza e foresteria della Regione Campania. Ma non sono da escludere nuove destinazioni al monumento.

IL VESCOVADO DI RAVELLOhttps://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/dai-comuni-6/ravello-riparte-il-cantiere-a-palazzo-episcopio-75972/article

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello: ripristinata viabilità su Via della Repubblica dopo lo smottamento di ieri mattina

26 Gennaio 2019, 08:32am

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello: ripristinata viabilità su Via della Repubblica dopo lo smottamento di ieri mattina

di Michele Pappacoda Ripristinata dal primo pomeriggio di ieri la circolazione stradale su via della Repubblica a Ravello, interessata questa mattina da uno smottamento che si è verificato lungo il cantiere della rampa dell’Auditorium. «L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Di Martino – si legge in una nota – ha immediatamente dato corso a tutte le procedure di verifica dell’evento franoso disponendo un sopralluogo con tecnici e ditta esecutrice dei lavori (al momento il cantiere è chiuso per effetto di una variante in corso d’opera oggetto di valutazione da parte della Soprintendenza di Salerno)

 

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, grosso smottamento a cantiere rampa Auditorium. Auto sotto le macerie

25 Gennaio 2019, 20:29pm

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, grosso smottamento a cantiere rampa Auditorium. Auto sotto le macerie

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Paura a Ravello per un grosso smottamento verificatosi al cantiere della costruenda rampa Auditorium. A causa delle forti piogge di queste ore, a cedere, intorno alle 9 e 15, è stato il muro di contenimento di Via della Repubblica. Grosse pietre, fango e blocchi in calcestruzzo si sono riversati sulla sede stradale dove, per fortuna, in quel momento non transitavano mezzi o persone. Un autoobilista avrebbe assistito alla scena a poca distanza, dopo aver attraversato al curva in salita, rimanedo impietrito.

Danneggiata un'auto in sosta negli stalli riservati ai residenti (foto).

Si attendono provvedimenti da parte del Comune di Ravello che dovrà provvedere allo sgombero della sede stradale ma soprattutto alle valutazioni realtive alla sicurezza sul tratto per consentire la viabilità. In questo momento la strada, che collega il centro storico alle frazioni di Torello e San Cosma, risulta impraticabile. I Vigili Urbani ne hanno disposto la chiusura. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco del distaccamento di maiori per una prima valutzione in attesa della ditta incaricata dello sgombero.

Ravello, ripristinata la circolazione stradale su Via della Repubblica dopo lo smottamento

Alle 12:05 la nota del Comune di Ravello con la dichiarazione del sindaco Salvatore Di Martino:«Come abbiamo avuto modo già di denunciare i lavori della rampa auditorium avevano subito un immotivato arresto: riserve dell'impresa esecutrice dei lavori, sospensione da parte della Soprintendenza, esposti anonimi, etc. un mix di motivazioni che hanno finito per determinare il fermo. Se aggiungiamo il cattivo tempo, il piatto è servito. Dalle prime ore di oggi abbiamo attivato tutte le maestranze e gli uffici per limitare i danni alla cittadinanza, e non lasceremo nulla di intentato per accertare immediatamente eventuali colpe e responsabilità, ma soprattutto per dare celerità alla realizzazione dell'opera. Di sicuro non ci fermeremo davanti ad arroccamenti che non hanno alcun motivo di essere, né davanti ai mistificatori della verità».

Intanto la Protezione civile della Regione Campania ha prorogato fino alle 12 di domani (sabato 26 gennaio) l'allerta meteo attualmente in vigore su tutto il territorio regionale.

 

Permangono, infatti, soprattutto sulle zone interne le nevicate (già a quota 300 metri) con gelate persistenti.

Sull'intero territorio regionale insisteranno "venti localmente forti settentrionali con raffiche" con conseguente mare agitato lungo le coste esposte e al largo.
La Protezione civile ricorda che la colonna relativa al livello di allerta dell'avviso destinato agli enti pubblici è verde poiché si riferisce alla sola criticità idrogeologica da temporali.

Per l'allerta vento, neve e gelo, non è previsto il codice colore.

Si raccomanda pertanto di mantenere in essere tutte le misure previste dai rispettivi piani comunali di protezione civile atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi e di monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

AGGIORNAMENTI

ore 13:30: <creato un varco per il passaggio delle sole auto a senso unico alternato. Scuolabus e navetta comunale almeno fino al pomeriggio non potranno transitare. Rimossa l'auto danneggiata dalla frana.

Da diversi anni quel muro presentava rigonfiamenti: durante i lavori di realizzazione della soprastante bretella di collegamento tra via Boccaccio e Via della Repubblica, era stato puntellato per poi essere riedificato. I lavori sono inspiegabilmente fermi da tempo, il cantiere è abbandonato e le acque piovane defluiscono senza un criterio. E il vecchio muro, edificato sul finire degli anni Settanta, non ha retto.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, è arrivato Mauro Felicori: «Dobbiamo avere delle grandi ambizioni, prometto grande impegno» [VIDEO]

24 Gennaio 2019, 08:32am

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, è arrivato Mauro Felicori: «Dobbiamo avere delle grandi ambizioni, prometto grande impegno» [VIDEO]

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È giunto a Ravello alle 16 e 30 di questo uggioso e anonimo pomeriggio di fine gennaio Mauro Felicori, il neocommissario straordinario della Fondazione chiamato, con pieni poteri, a ridare slancio alla macchina organizzativa dell'ente culturale che organizza il festival musicale e gestisce Villa Rufolo. Ad accoglierlo nella città della Musica, o meglio, nel deserto dei Tartari (un solo bar aperto in piazza, con un solo ristorante di questi tempi), l'ultimo segretario generale, Ermanno Guerra, che l'ha subito condotto presso la sede istituzionale di Viale Wagner dove Felicori ha preso visione degli uffici e dell'elegantissima sala riunioni griffata Frau. Il manager bolognese ha atto la rapida conoscenza di alcuni dei collaboratori rimasti ad attenderlo (domattina la conoscenza formale). Poi tour nei nuovi giardini del monsignore, alle spalle del Duomo e, naturalmente a Villa Rufolo. Mostratosi molto disponibile e affabile, ecco le prime sommarie battute rese al Vescovado (VIDEO IN BASSO). «Eccomi qui, arrivo con molto entusiasmo che fortunatamente è temperato dal senso di responsabilità e anche di umiltà che provo di fronte a un posto così bello e a un festival che ha una grande tradizione, una Regione formidabile di cui Ravello forse è un po' l'ombelico». Sul da farsi ha detto: «Dobbiamo avere delle grandi ambizioni: quando si nasce a Ravello si deve sentire il destino di nomi che non sono nomi come gli altri. Ravello si è legata a una grande tradizione musicale che dobbiamo rinverdire ogni anno». Dopo la sua esperienza alla direzione della Reggia di Caserta ha dichiarato: «Di Ravello dirò dopo che ho capito, dopo che mi sono allineato. Finora la Campania mi ha dato l'idea di una regione che vale molto di più di quanto non abbia, una regione dove ci sono dei margini di sviluppo del turismo culturale molto grande una regione in cui i beni culturali possono generare lavoro e qualità più di quanto non facciano e questo è un po' quello che ho imparato finora. Ovviamente non prometto grandi risultati, prometto tutto l'impegno che è necessario per avere grandi risultati che non vengono da sé». E quando gli chiediamo delle raccomandazioni ricevute dal governatore Vincenzo De Luca, ci risponde sornione: «Va a Ravello e datti da fare, dacci sotto!» (VIDEO IN BASSO). Poi il neocommissario ha fatto subito tappa al Comune per incontrare il sindaco Salvatore Di Martino. Nel corso di un cordiale colloquio il primo cittadino di Ravello ha messo al corrente l'ex Direttore della Reggia di Caserta della situazione in cui versa la Fondazione ed ha rappresentato i motivi per i quali è stato richiesto il commissariamento. Nell'occasione il sindaco Di Martino ha illustrato il progetto sinergico che il Comune intende portare avanti d'intesa con Regione e Ministero, rappresentando che i tre beni presenti a Ravello dovrebbero essere conferiti alla Fondazione: Auditorium, Villa Rufolo e Villa Episcopio, ed in ordine a quest'ultimo ha notiziato che lunedì prossimo venturo verrà stabilita l'area di cantiere per iniziare a breve i lavori. Sempre in relazione a Villa Episcopio, il commissario ha chiesto di avere contezza delle superfici e domattina il sindaco mostrerà le piante dell'immobile relativo alla destinazione degli spazi. «Mi ritiengo ampiamente soddisfatto della cordialità del colloquio di questo pomeriggio e credo che finalmente ha inizio il percorso concretamente tracciato da circa due anni - ha spiegato Di Martino in una nota trasmessa alla nostra redazione - Percorso che porterà alla Rinascita della Fondazione Ravello che dovrà essere presente sul territorio 365 giorni all'anno e che con la sua attività agevolerà il raggiungimento dell'obiettivo della destagionalizzazione con ricaduta socio-economica sul territorio. Al Commissario Mauro Felicori gli auguri di buon lavoro, con la garanzia della più ampia disponibilità». Questa notte Felicori pernotterà presso uno dei pochi alberghi aperti di Ravello e da domani potrà tuffarsi nella nuova avventura. EMILIANO AMATO IL VESCOVADO DI RAVELLO

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, dopo 10 anni direttore Girasoli saluta l'hotel Caruso

23 Gennaio 2019, 10:19am

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, dopo 10 anni direttore Girasoli saluta l'hotel Caruso

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Franco Girasoli, direttore del Belmond Hotel Caruso, saluta Ravello e la Costiera. Dopo oltre dieci anni al timone della struttura ricettiva fiore all'occhiello della compagnia di recente rilevata dalla LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton SE, il general manager toscano affida al Vescovado il suo messaggio di commiato, indirizzato a tutte le persone e le realtà che in questo decennio ne hanno apprezzato l'attività svolta con professionalità e spirito di servizio. «A Ravello ho trovato una seconda famiglia e un gruppo di persone che mi sono state sempre vicine, non solo colleghi ma conoscenti e amici sinceri -rivela -. Accettai di venire a Ravello e al Caruso perché amo le sfide. All'epoca non avrei mai immaginato che mi sarei innamorato di questa terra e sono convinto che ritornerò presto. Al momento però, ho deciso di andare incontro ad una nuova avventura (che non preferisce anticiparci ndr). Non mi sento ancora pronto ad appendere le 'stringate' al chiodo e ho ancora tanta voglia di rimettermi in gioco. Dopo tanti anni, con un pizzico di nostalgia, lascio nel Caruso un "figlio" ormai grande che può camminare da solo e che sono sicuro andrà incontro ancora a molti successi. Il Caruso e Ravello mi hanno regalato tanto. Da quando sono arrivato nel 2008 non mi sono mai fermato, come un vero ambasciatore ho fatto di tutto per contribuire a far conoscere Ravello nel mondo e a fare della nostra realtà un'eccellenza». Girasoli (nella foto a destra con l'attore Pierce Brosnan) subentrò a Giampaolo Ottazzi dopo due stagioni dalla riapertura dell'albergo Orient Express al termine dei lunghi lavori di restyling (2006). Ora si attende di conoscere il nome del nuovo general manager indicato dalla compagnia. «Con queste poche righe, voglio cogliere l'occasione per salutare tutti e ringraziarli per avermi fatto sentire a casa e parte della comunità» ha chiosato Girasoli al quale anche Il Vescovado augura ulteriori successi professionali e personali.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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RAVELLO E SCALA NEWS SCALA SI RISVEGLIA CON LA NEBBIA E IL CATTIVO TEMPO

22 Gennaio 2019, 09:01am

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RAVELLO E SCALA NEWS SCALA SI RISVEGLIA CON LA NEBBIA E IL CATTIVO TEMPO

da utente del web Una nostra lettrice da Scala in costiera amalfitana ci segnala nebbia su Scala e Ravello e ci invia foto di cui alleghiamo, ma anche piogge e temporali che durante la notte hanno imperversato su queste zone con forte intensità con lampi e tuoni facendo saltare più volte l'energia elettrica.

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, esposto anonimo fa scattare controlli a tappeto di Finanza, Vigili del Fuoco e Asl all’Auditorium: chiusa la bouvette

20 Gennaio 2019, 11:58am

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, esposto anonimo fa scattare controlli a tappeto di Finanza, Vigili del Fuoco e Asl all’Auditorium: chiusa la bouvette

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA RAVELLO - Auditorium di Ravello ai raggi x. Nei giorni scorsi diversi i controlli operati alla struttura progettata dall'archistar brasiliana Oscar Niemeyer da parte degli uomini della Guardia di Finanza con Vigili del Fuoco e personale medico dell'Asl Salerno. Stando a quanto appreso, a provocare l'interesse della Procura della Repubblica ma anche della Prefettura di Salerno, un esposto anonimo trasmesso a numerosi organismi istituzionali, tra cui anche il Ministero della Salute. Un vero e proprio report con dovizia di dettagli relativi alla condizione della struttura (sempre più fatiscente a nove anni dall'inaugurazione) che fino a due settimane fa ha ospitato gli spettacoli di punta della programmazione natalizia promossi dalla Fondazione Ravello, quasi sempre sold out. Gli uomini delle Fiamme gialle, saliti anche a Palazzo Tolla, hanno acquisito la documentazione relativa all'affidamento della struttura all'attuale gestione, ma anche gli atti della costruenda opera pubblica "rampa Auditorium" (i cui lavori risultano nuovamente fermi). I Vigili del Fuoco hanno verificato le condizioni di sicurezza del complesso, dalle vie di fuga agli impianti, al sistema antincendio. Stando ai bene informati, i caschi rossi non avrebbero riscontrato grosse anomalie ma le relazioni saranno prodotte nei prossimi giorni e trasmesse all'ufficio tecnico. Personale medico dell'Asl invece ha accertato che la bouvette interna alla sala teatro presentava difformità di tipo igienico sanitario. Resterà inutilizzabile alla ditta che gestisce l'Auditorium, la Graficamente srl, fino alla risoluzione delle problematiche evidenziate.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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RAVELLO E SCALA NEWS Fondazione Ravello al palo, Caldoro su Repubblica ricorda i risultati della gestione Brunetta

19 Gennaio 2019, 12:02pm

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RAVELLO E SCALA NEWS Fondazione Ravello al palo, Caldoro su Repubblica ricorda i risultati della gestione Brunetta

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sul delicato momento della Fondazione Ravello interviene anche l'ex governatore della Campania Stefano Caldoro che dalle pagine di Repubblica, oggi in edicola, ricorda i risultati raggiunti durante la sua gestione coincidente al periodo in cui era Renato Brunetta al timone dell'ente culturale. Di sicuro quella fu una stagione fortunata per Ravello e il Festival che ereditò il lascito di De Masi badando però al contenimento delle spese col forte supporto di importanti partners privanti del calibro di Eni (MPS aveva oramai rinunciato alla cospicua sponsorizzazione) e vantando incassi rilevanti. In quegli anni il Festival prolungò le sue attività addirittura per dieci mesi.

Si pubblica di seguito testo dell'intervento di Caldoro oggi su Repubblica.

 

Il gioco della manipolazione della verità, che pare di moda nel Paese, non ha risparmiato la Fondazione Ravello.

In silenzio e rispettosi dei ruoli abbiamo assistito allo svilupparsi delle vicende di una Istituzione che è ritenuta una delle eccellenze della Campania e del Paese.

Per tutta la durata del nostro mandato alla guida del Governo della Regione, consapevoli di tanto, abbiamo assicurato il massimo sostegno. Siamo stati accusati di gestire "politicamente" la Fondazione Ravello, "marchiata" dalla presenza di un Ministro della Repubblica alla Presidenza e di un Assessore Regionale nel CdA. Ovviamente nessuno ha mai prodotto un atto a supporto delle etichette, mai evidenziato un fatto o una circostanza, a sostegno delle congetture e delle illazioni. Diversamente l'ultimo triennio ha avuto una marcata ed evidente gestione, del Socio Regione, di carattere clientelare, politica e di parte. Tutto in contrasto con le finalità proprie di una istituzione culturale, finalità garantite negli anni precedenti.

Oggi leggiamo di tutto e di più sulla gestione dell'ultimo triennio e leggiamo anche di rivendicazioni sui primi otto anni di vita della Fondazione; stranamente nulla leggiamo sul quadriennio di gestione coincidente con il mio Governo regionale. A questo punto il silenzio non sarebbe più un atto di rispetto dei ruoli, ma un'offesa alla verità.

Per questo la vogliamo rileggere quella verità e, per non cadere in errori di entusiasmo, proviamo a ripercorrere quegli anni attraverso i numeri, gli atti, e alcuni dati ufficialmente pubblicati dalla Fondazione stessa, quando la ‘Trasparenza' era la padrona nei siti e nelle pubblicazioni della Istituzione e non solo argomento di denuncia, come oggi accade da parte dei protagonisti stessi di questa oscurità.

Venendo ai fatti, tutti desumibili da fonti pubbliche e accessibili a chiunque, e con estrema sintesi:

 

L'unica fonte certa di finanziamento della Fondazione nei suoi primi otto anni di vita è stata quella del Socio MPS con 1 milione di euro all'anno e poco altro dal socio Regione. Dal 2011 il MPS lascia la Fondazione e la mia Amministrazione si fa carico di inserire Ravello nella programmazione dei fondi europei e successivamente con il Piano Azione Coesione, per una somma di oltre 5 milioni di euro. Da quel momento la Fondazione Ravello è entrata nella programmazione Regionale e nessun altro Governo ha inventato nulla di nuovo, limitandosi a reiterare questa scelta.

In quel quadriennio, con la presidenza di Renato Brunetta, la Fondazione riceve finanziamenti dai fondi ARCUS, e dai fondi "Accelerazione della spesa", per importantissimi lavori di ristrutturazione e valorizzazione di Villa Rufolo che oggi può vantare un museo. I lavori sono stati tutti completati nei termini previsti.

Nel 2014 si è investito in un progetto territoriale coinvolgendo i 14 Comuni della Costiera Amalfitana che hanno beneficiato, per un anno, di una postazione multimediale turistica per ciascun comune.

Circa la qualità degli eventi, che in quegli anni hanno portato la Fondazione all'attenzione del mondo, senza cimentarci in raffronti sterili e polemici ci limitiamo a dire che per le sole mostre Ravello vide la presenza di artisti quali Mitoraj, Paladino, Greg. Per quanto riguarda i numeri: incassi da 289 mila euro del 2010 a 543 mila euro del 2015; presenze paganti, dai 7.644 spettatori del 2010 si è passati ai 17.156 del 2015!

Le nomine fatte dalla Regione da me presieduta nel CdI della Fondazione Ravello sono state del calibro di Domenico Paladino, Gabriele Galateri di Genola, Antonio D'Amato, Aurelio De Laurentiis, Caterina Miraglia; senza alcuna volontà di confronto e di giudizio su altri e con altri, è innegabile che si tratta di nomi al di sopra di qualsiasi logica di parte e di partito. Anche con il loro aiuto la Presidenza Brunetta ha garantito un apporto di risorse private per circa 2 milioni di euro. Oggi nulla.

Se il metro di misura, come da altri indicato in questi giorni, è anche quello della ingerenza della politica e della Regione nelle scelte e negli incarichi operati dalla Fondazione, o anche la richiesta di ingressi gratuiti agli eventi, a tutt'oggi nessuno ha mosso obiezioni sul nostro conto e su quello di tutti i protagonisti di quegli anni; quello che ci è dato leggere oggi, sulla stampa e non solo, ci lascia senza parole.

La Fondazione sebbene sia "soggetto di diritto privato" va considerata pubblica. Chi ha la responsabilità politica, anche del controllo sulle Fondazioni, deve avviare un azione verità al fine di fugare ogni ragionevole dubbio sulle numerose denunce sulla mala gestio che rischia di macchiare la prestigiosa Istituzione.

 

Stefano Caldoro

Capo della opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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RAVELLO E SCALA NEWS Fondazione Ravello, tra poche ore il decreto commissariale. Si attende dirigente regionale

11 Gennaio 2019, 08:37am

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RAVELLO E SCALA NEWS Fondazione Ravello, tra poche ore il decreto commissariale. Si attende dirigente regionale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il futuro politico di Ravello è tutto nelle mani del governatore della Campania Vincenzo De Luca. Dopo la deliberazione della giunta regionale che indica il commissariamento quale percorso obbligato per la Fondazione Ravello, si attende ora di conoscere il nome di colui che sarà chiamato a traghettare l'ente che organizza il festival estivo e gestisce la Villa Rufolo, verso una nuova vita. Partendo dalla modifica statutaria con la nomina dei nuovi "attori", relativamente alla governance e al comparto operativo a sostituzione del Consiglio generale d'Indirizzo e del Consiglio di Amministrazione. Per le prossime ore (al massimo entro la giornata di domani) è atteso, da parte del governatore De Luca, il decreto di nomina del nuovo commissario che avrà pieni poteri . Si dovrebbe trattare di un tecnico, esperto conoscitore della materia amministrativa. Un burocrate puro, non certo un manager culturale di spessore (il nome dell'ex direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, era tornato prepotentemente in pole position negli ultimi giorni) che potrebbe portare a Ravello, come già accaduto in passato, un dirigente (o ex) di Palazzo Santa Lucia. Giusto il tempo di mettere le carte in ordine, tagliare i rami secchi, oliare la macchina per consegnarne le chiavi - e un motore efficiente - al nuovo presidente (Felicori sì che sarebbe la scelta giusta) in vista dell'organizzazione del Festival 2019 e il reclutamento del personale (a partire dai direttori artistici) e il rinnovo della gestione di Villa Rufolo. Questo, in buona sostanza, ciò che ci si attende da De Luca. Ma ogni giorno che passa è un giorno perso: è il tempo delle scelte importanti. A Ravello servono gli uomini giusti dopo i risultati non proprio brillanti dei "fedelissimi" Antonio Bottiglieri, Sebastiano Maffettone ed Ermanno Guerra. Gli ultimi sette mesi di gestione, nell'immobilismo più totale, hanno portato all'impasse con cui oggi si trova a fare i conti la Fondazione Ravello che annualmente spende circa due milioni di euro di finanziamenti pubblici per le attività culturali e per sostenersi. IL VESCOVADO DI RAVELLO

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RAVELLO E SCALA NEWS Valico Chiunzi: strada percorribile al mattino. Si raccomanda prudenza

6 Gennaio 2019, 10:02am

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RAVELLO E SCALA NEWS Valico Chiunzi: strada percorribile al mattino. Si raccomanda prudenza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Come previsto e ampiamente annunciato, complice il repentino abbassamento delle temperature e l'arrivo dell'ondata di gelo, stamani le alture della Costa d'Amalfi si ripresentano coperte da una leggera coltre bianca. I fiocchi venuti giù dalle 23 e 30 della scorsa notte hanno ricoperto il paesaggio ma già stamani l'effetto "white" sta svanendo. Tantissime le foto e i video postati su Facebook ed Instagram.

VIABILITA' A Tramonti, al Valico di Chiunzi, in località Cesarano (nelle foto) e Passo, al confine con Ravello, i fiocchi di neve hanno attecchito al fondo stradale.

I volontari di Protezione Civile "Colibrì", in azione per tutta la notte, hanno agito con mezzi spargisale al fine di scongiurare il pericolo di una nuova formazione di ghiaccio, specie sulla Sp2 ed Sp1. E una nuova immissione è programmata dopo le 8 (foto). Poi l'attenzione dei volontari si concentrerà sulle strade interne del paese montano.

Su tutte le altre strade a rischio dei paesi dell'Alta Costa (Ravello, Amalfi e Conca dei Marini), i volontari di Protezione Civile Millenium Costa d'Amalfi hanno garantito spargimento sale.

 

Agli automobilisti si raccomanda di utilizzare l'automobile soltanto se necessario e comunque con pneumatici termici o catene da neve, guidando con prudenza, specie in curva, nei tratti in discesa e nelle zone d'ombra e a bordo strada dove potrebbero resistere isolate formazioni di ghiaccio, pericolose per la viabilità.

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l'allerta meteo per neve gelate fino alle 12 di stamani (sabato 5 gennaio).

AGGIORNAMENTI

ore 9,20: sulle strade provinciali 1 e 2 che passano dal Valico di Chiunzi, si transita regolarmente ma con la dovuta prudenza.

ore 10,49 Strade percorribili sul territorio di Tramonti. La Provincia di Salerno stamattina ha provveduto con proprio mezzo spargisale a salare ulteriormente l'arteria da Corbara a Campinola e dal Valico a Cesarano. Gli operai del Comune di Tramonti con l'assessore Enzo Savino e i Colibrì stanno provvedendo a spargere altro sale nelle zona "Chiancolelle" e "Figlino".

 

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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