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ravello e scala news

RAVELLO E SCALA NEWS SCALA SI RISVEGLIA CON LA NEBBIA E IL CATTIVO TEMPO

22 Gennaio 2019, 09:01am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

RAVELLO E SCALA NEWS SCALA SI RISVEGLIA CON LA NEBBIA E IL CATTIVO TEMPO

da utente del web Una nostra lettrice da Scala in costiera amalfitana ci segnala nebbia su Scala e Ravello e ci invia foto di cui alleghiamo, ma anche piogge e temporali che durante la notte hanno imperversato su queste zone con forte intensità con lampi e tuoni facendo saltare più volte l'energia elettrica.

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, esposto anonimo fa scattare controlli a tappeto di Finanza, Vigili del Fuoco e Asl all’Auditorium: chiusa la bouvette

20 Gennaio 2019, 11:58am

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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello, esposto anonimo fa scattare controlli a tappeto di Finanza, Vigili del Fuoco e Asl all’Auditorium: chiusa la bouvette

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA RAVELLO - Auditorium di Ravello ai raggi x. Nei giorni scorsi diversi i controlli operati alla struttura progettata dall'archistar brasiliana Oscar Niemeyer da parte degli uomini della Guardia di Finanza con Vigili del Fuoco e personale medico dell'Asl Salerno. Stando a quanto appreso, a provocare l'interesse della Procura della Repubblica ma anche della Prefettura di Salerno, un esposto anonimo trasmesso a numerosi organismi istituzionali, tra cui anche il Ministero della Salute. Un vero e proprio report con dovizia di dettagli relativi alla condizione della struttura (sempre più fatiscente a nove anni dall'inaugurazione) che fino a due settimane fa ha ospitato gli spettacoli di punta della programmazione natalizia promossi dalla Fondazione Ravello, quasi sempre sold out. Gli uomini delle Fiamme gialle, saliti anche a Palazzo Tolla, hanno acquisito la documentazione relativa all'affidamento della struttura all'attuale gestione, ma anche gli atti della costruenda opera pubblica "rampa Auditorium" (i cui lavori risultano nuovamente fermi). I Vigili del Fuoco hanno verificato le condizioni di sicurezza del complesso, dalle vie di fuga agli impianti, al sistema antincendio. Stando ai bene informati, i caschi rossi non avrebbero riscontrato grosse anomalie ma le relazioni saranno prodotte nei prossimi giorni e trasmesse all'ufficio tecnico. Personale medico dell'Asl invece ha accertato che la bouvette interna alla sala teatro presentava difformità di tipo igienico sanitario. Resterà inutilizzabile alla ditta che gestisce l'Auditorium, la Graficamente srl, fino alla risoluzione delle problematiche evidenziate.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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RAVELLO E SCALA NEWS Fondazione Ravello al palo, Caldoro su Repubblica ricorda i risultati della gestione Brunetta

19 Gennaio 2019, 12:02pm

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RAVELLO E SCALA NEWS Fondazione Ravello al palo, Caldoro su Repubblica ricorda i risultati della gestione Brunetta

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sul delicato momento della Fondazione Ravello interviene anche l'ex governatore della Campania Stefano Caldoro che dalle pagine di Repubblica, oggi in edicola, ricorda i risultati raggiunti durante la sua gestione coincidente al periodo in cui era Renato Brunetta al timone dell'ente culturale. Di sicuro quella fu una stagione fortunata per Ravello e il Festival che ereditò il lascito di De Masi badando però al contenimento delle spese col forte supporto di importanti partners privanti del calibro di Eni (MPS aveva oramai rinunciato alla cospicua sponsorizzazione) e vantando incassi rilevanti. In quegli anni il Festival prolungò le sue attività addirittura per dieci mesi.

Si pubblica di seguito testo dell'intervento di Caldoro oggi su Repubblica.

 

Il gioco della manipolazione della verità, che pare di moda nel Paese, non ha risparmiato la Fondazione Ravello.

In silenzio e rispettosi dei ruoli abbiamo assistito allo svilupparsi delle vicende di una Istituzione che è ritenuta una delle eccellenze della Campania e del Paese.

Per tutta la durata del nostro mandato alla guida del Governo della Regione, consapevoli di tanto, abbiamo assicurato il massimo sostegno. Siamo stati accusati di gestire "politicamente" la Fondazione Ravello, "marchiata" dalla presenza di un Ministro della Repubblica alla Presidenza e di un Assessore Regionale nel CdA. Ovviamente nessuno ha mai prodotto un atto a supporto delle etichette, mai evidenziato un fatto o una circostanza, a sostegno delle congetture e delle illazioni. Diversamente l'ultimo triennio ha avuto una marcata ed evidente gestione, del Socio Regione, di carattere clientelare, politica e di parte. Tutto in contrasto con le finalità proprie di una istituzione culturale, finalità garantite negli anni precedenti.

Oggi leggiamo di tutto e di più sulla gestione dell'ultimo triennio e leggiamo anche di rivendicazioni sui primi otto anni di vita della Fondazione; stranamente nulla leggiamo sul quadriennio di gestione coincidente con il mio Governo regionale. A questo punto il silenzio non sarebbe più un atto di rispetto dei ruoli, ma un'offesa alla verità.

Per questo la vogliamo rileggere quella verità e, per non cadere in errori di entusiasmo, proviamo a ripercorrere quegli anni attraverso i numeri, gli atti, e alcuni dati ufficialmente pubblicati dalla Fondazione stessa, quando la ‘Trasparenza' era la padrona nei siti e nelle pubblicazioni della Istituzione e non solo argomento di denuncia, come oggi accade da parte dei protagonisti stessi di questa oscurità.

Venendo ai fatti, tutti desumibili da fonti pubbliche e accessibili a chiunque, e con estrema sintesi:

 

L'unica fonte certa di finanziamento della Fondazione nei suoi primi otto anni di vita è stata quella del Socio MPS con 1 milione di euro all'anno e poco altro dal socio Regione. Dal 2011 il MPS lascia la Fondazione e la mia Amministrazione si fa carico di inserire Ravello nella programmazione dei fondi europei e successivamente con il Piano Azione Coesione, per una somma di oltre 5 milioni di euro. Da quel momento la Fondazione Ravello è entrata nella programmazione Regionale e nessun altro Governo ha inventato nulla di nuovo, limitandosi a reiterare questa scelta.

In quel quadriennio, con la presidenza di Renato Brunetta, la Fondazione riceve finanziamenti dai fondi ARCUS, e dai fondi "Accelerazione della spesa", per importantissimi lavori di ristrutturazione e valorizzazione di Villa Rufolo che oggi può vantare un museo. I lavori sono stati tutti completati nei termini previsti.

Nel 2014 si è investito in un progetto territoriale coinvolgendo i 14 Comuni della Costiera Amalfitana che hanno beneficiato, per un anno, di una postazione multimediale turistica per ciascun comune.

Circa la qualità degli eventi, che in quegli anni hanno portato la Fondazione all'attenzione del mondo, senza cimentarci in raffronti sterili e polemici ci limitiamo a dire che per le sole mostre Ravello vide la presenza di artisti quali Mitoraj, Paladino, Greg. Per quanto riguarda i numeri: incassi da 289 mila euro del 2010 a 543 mila euro del 2015; presenze paganti, dai 7.644 spettatori del 2010 si è passati ai 17.156 del 2015!

Le nomine fatte dalla Regione da me presieduta nel CdI della Fondazione Ravello sono state del calibro di Domenico Paladino, Gabriele Galateri di Genola, Antonio D'Amato, Aurelio De Laurentiis, Caterina Miraglia; senza alcuna volontà di confronto e di giudizio su altri e con altri, è innegabile che si tratta di nomi al di sopra di qualsiasi logica di parte e di partito. Anche con il loro aiuto la Presidenza Brunetta ha garantito un apporto di risorse private per circa 2 milioni di euro. Oggi nulla.

Se il metro di misura, come da altri indicato in questi giorni, è anche quello della ingerenza della politica e della Regione nelle scelte e negli incarichi operati dalla Fondazione, o anche la richiesta di ingressi gratuiti agli eventi, a tutt'oggi nessuno ha mosso obiezioni sul nostro conto e su quello di tutti i protagonisti di quegli anni; quello che ci è dato leggere oggi, sulla stampa e non solo, ci lascia senza parole.

La Fondazione sebbene sia "soggetto di diritto privato" va considerata pubblica. Chi ha la responsabilità politica, anche del controllo sulle Fondazioni, deve avviare un azione verità al fine di fugare ogni ragionevole dubbio sulle numerose denunce sulla mala gestio che rischia di macchiare la prestigiosa Istituzione.

 

Stefano Caldoro

Capo della opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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RAVELLO E SCALA NEWS Fondazione Ravello, tra poche ore il decreto commissariale. Si attende dirigente regionale

11 Gennaio 2019, 08:37am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

RAVELLO E SCALA NEWS Fondazione Ravello, tra poche ore il decreto commissariale. Si attende dirigente regionale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il futuro politico di Ravello è tutto nelle mani del governatore della Campania Vincenzo De Luca. Dopo la deliberazione della giunta regionale che indica il commissariamento quale percorso obbligato per la Fondazione Ravello, si attende ora di conoscere il nome di colui che sarà chiamato a traghettare l'ente che organizza il festival estivo e gestisce la Villa Rufolo, verso una nuova vita. Partendo dalla modifica statutaria con la nomina dei nuovi "attori", relativamente alla governance e al comparto operativo a sostituzione del Consiglio generale d'Indirizzo e del Consiglio di Amministrazione. Per le prossime ore (al massimo entro la giornata di domani) è atteso, da parte del governatore De Luca, il decreto di nomina del nuovo commissario che avrà pieni poteri . Si dovrebbe trattare di un tecnico, esperto conoscitore della materia amministrativa. Un burocrate puro, non certo un manager culturale di spessore (il nome dell'ex direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, era tornato prepotentemente in pole position negli ultimi giorni) che potrebbe portare a Ravello, come già accaduto in passato, un dirigente (o ex) di Palazzo Santa Lucia. Giusto il tempo di mettere le carte in ordine, tagliare i rami secchi, oliare la macchina per consegnarne le chiavi - e un motore efficiente - al nuovo presidente (Felicori sì che sarebbe la scelta giusta) in vista dell'organizzazione del Festival 2019 e il reclutamento del personale (a partire dai direttori artistici) e il rinnovo della gestione di Villa Rufolo. Questo, in buona sostanza, ciò che ci si attende da De Luca. Ma ogni giorno che passa è un giorno perso: è il tempo delle scelte importanti. A Ravello servono gli uomini giusti dopo i risultati non proprio brillanti dei "fedelissimi" Antonio Bottiglieri, Sebastiano Maffettone ed Ermanno Guerra. Gli ultimi sette mesi di gestione, nell'immobilismo più totale, hanno portato all'impasse con cui oggi si trova a fare i conti la Fondazione Ravello che annualmente spende circa due milioni di euro di finanziamenti pubblici per le attività culturali e per sostenersi. IL VESCOVADO DI RAVELLO

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RAVELLO E SCALA NEWS Valico Chiunzi: strada percorribile al mattino. Si raccomanda prudenza

6 Gennaio 2019, 10:02am

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RAVELLO E SCALA NEWS Valico Chiunzi: strada percorribile al mattino. Si raccomanda prudenza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Come previsto e ampiamente annunciato, complice il repentino abbassamento delle temperature e l'arrivo dell'ondata di gelo, stamani le alture della Costa d'Amalfi si ripresentano coperte da una leggera coltre bianca. I fiocchi venuti giù dalle 23 e 30 della scorsa notte hanno ricoperto il paesaggio ma già stamani l'effetto "white" sta svanendo. Tantissime le foto e i video postati su Facebook ed Instagram.

VIABILITA' A Tramonti, al Valico di Chiunzi, in località Cesarano (nelle foto) e Passo, al confine con Ravello, i fiocchi di neve hanno attecchito al fondo stradale.

I volontari di Protezione Civile "Colibrì", in azione per tutta la notte, hanno agito con mezzi spargisale al fine di scongiurare il pericolo di una nuova formazione di ghiaccio, specie sulla Sp2 ed Sp1. E una nuova immissione è programmata dopo le 8 (foto). Poi l'attenzione dei volontari si concentrerà sulle strade interne del paese montano.

Su tutte le altre strade a rischio dei paesi dell'Alta Costa (Ravello, Amalfi e Conca dei Marini), i volontari di Protezione Civile Millenium Costa d'Amalfi hanno garantito spargimento sale.

 

Agli automobilisti si raccomanda di utilizzare l'automobile soltanto se necessario e comunque con pneumatici termici o catene da neve, guidando con prudenza, specie in curva, nei tratti in discesa e nelle zone d'ombra e a bordo strada dove potrebbero resistere isolate formazioni di ghiaccio, pericolose per la viabilità.

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l'allerta meteo per neve gelate fino alle 12 di stamani (sabato 5 gennaio).

AGGIORNAMENTI

ore 9,20: sulle strade provinciali 1 e 2 che passano dal Valico di Chiunzi, si transita regolarmente ma con la dovuta prudenza.

ore 10,49 Strade percorribili sul territorio di Tramonti. La Provincia di Salerno stamattina ha provveduto con proprio mezzo spargisale a salare ulteriormente l'arteria da Corbara a Campinola e dal Valico a Cesarano. Gli operai del Comune di Tramonti con l'assessore Enzo Savino e i Colibrì stanno provvedendo a spargere altro sale nelle zona "Chiancolelle" e "Figlino".

 

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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Ravello e Scala News Ravello, disastro viabilità anche a Capodanno: terzo giorno di semafori spenti e traffico in tilt a Civita

2 Gennaio 2019, 19:31pm

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Ravello e Scala News Ravello, disastro viabilità anche a Capodanno: terzo giorno di semafori spenti e traffico in tilt a Civita

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora semafori malfunzionanti e traffico in tilt sulla Ravello-Amalfi. Anche il giorno di Capodanno, a causa della disattivazione dell'impianto semaforico VIACON che regola la viabilità nel tratto più stretto della strada provinciale ex 373, da Cigliano a Civita, il traffico veicolare è andato inevitabilmente in blocco in entrambe le direzioni, provocando non pochi disagi. E dire che oggi, primo giorno dell'anno, c'era da riservare, da parte del Comune, maggiore attenzione alla cabina di regia di Piazza Fontana moresca dopo i primi disagi registrati nelle giornate di domenica 30 dicembre e di ieri, in mancanza della presenza del comandante della Polizia Locale.

Colonne di auto in entrambi i sensi di marcia che aumentano gradualmente, un vero e proprio incubo sia per i numerosi turisti che avevano pensato bene di trascorrere il Capodanno a Ravello e Scala, sia per i residenti che si ritrovano imbottigliati nel traffico anche per 80 minuti.

Rabbia e tensione tra gli automobilisti fermi sulla stretta lingua d'asfalto di tre chilometri, con il pranzo di Capodanno posticipato per molti. Intorno alle 15 l'arrivo degli agenti della Polizia Locale e dei Carabinieri hanno consentito la ripresa del transito veicolare regolato sul posto.

Il VESCOVADO DI RAVELLO

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RAVELLO E SCALA NEWS

30 Aprile 2016, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INIZIO DAL 30.04.2016

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