Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le scuole di Scala e Ravello riapriranno a gennaio 2021. E’ questa la decisione presa dai sindaci Luigi Mansi e Salvatore Di Martino convinti che la situazione emergenziale che si sta vivendo in Costiera Amalfitana non consenta la riapertura degli istituti scolastici. Una scelta netta e importante a tutela degli studenti e delle famiglie. Di certo qualcuno storcerà il naso ma alla base c’è il senso di responsabilità dei primi cittadini che intravedono nella riapertura delle scuole la possibilità di un incremento dei contagi. Nei due comuni della Divina si contano al momento 47 contagi in totale. La didattica a distanza, quindi, sarà lo strumento che verrà utilizzato almeno fino all’inizio delle festività natalizie, con la speranza che all’inizio del nuovo anno le condizioni di sicurezza siano tali da consentire il ritorno tra i banchi degli alunni. Ricordiamo che le misure previste dall’ultimo DPCM saranno in vigore fino al 29 novembre quindi in prossimità di quella data potrebbero esserci ulteriori novità per quanto riguarda la riapertura o la chiusura delle scuole a livello nazionale. Si discuterà dell’ipotesi di chiudere gli istituti scolastici fino a gennaio 2021 in serata nella riunione della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Erano le 16.31 del 18 novembre 1947 quando si consumò quello che risulta ancora oggi il più grave disastro nella Storia dell’Aviazione militare svedese: un aereo da trasporto Bristol 170 Freighter si schianta contro le pareti del Monte Carro che sovrasta Scala, un impatto violentissimo che squarcia il veicolo in tre parti. A riportare e ricordare questo triste evento, accaduto a pochi mesi dalla fine delle ostilità del secondo conflitto mondiale, è il celebre storico Massimo La Rocca, che sottolinea come le dinamiche dell’incidente ricordino in qualche modo la trama di tanti film in stile hoolywoodiano, ma che purtroppo i fatti in questione ebbero luogo realmente e a pochi passi da noi. L’aereo svedese partì da Addis Abeba carico di lingotti d’oro, dipinti per non dare nell’occhio, con i quali il governo etiope aveva pagato quello svedese per l’acquisto di una flotta di aerei da caccia Saab B17, e a bordo salirono complessivamente 25 persone, di cui 21 avieri svedesi, l’èlite dell’Aeronautica scandinava, insieme a 4 membri dell’equipaggio. Il racconto di La Rocca continua con i passaggi che il Bristol 170 affrontò nello spazio aereo italiano e che portarono al triste epilogo: dopo la tappa all’Aeroporto di Catania, fu poi effettuato il sorvolo dello Stretto di Messina ma, per ragioni mai chiarite, nonostante fossero state date istruzioni di procedere direttamente verso Roma sorvolando il Tirreno, il Bristol dopo Stromboli effettuò una deviazione di 90 gradi rispetto alla rotta prestabilita, dirigendosi verso la costa del Golfo di Policastro. L’intenzione di chi aveva deciso il cambiamento di rotta, forse a causa del peggioramento del tempo, era probabilmente quella di raggiungere Roma seguendo la linea costiera, quindi l’aereo passò davanti a Palinuro, poi di fronte al litorale cilentano, fino all’isolotto di Licosa, porta meridionale del Golfo di Salerno. Mentre le condizioni climatiche continuavano progressivamente a peggiorare sulla Costa Salernitana e sui monti della Costiera avvolti nella nebbia, il grosso Velivolo stava tagliando il Golfo nella direzione sudest-nordovest, quando ebbe luogo il tragico impatto, devastante e letale: dei 25 a bordo, sopravvissero solo in 4, il comandante e pilota civile Nils Gunnar Werner, che era andato a dormire sul retro del Velivolo, cedendo i comandi di questo al pilota Bo Menotti, ed altri 3 ufficiali dell’ Aviazione Militare Svedese. L’unico aspetto in qualche modo positivo della vicenda, come ci tiene a sottolineare il famoso storico, fu il comportamento della popolazione di Scala, che una volta venuta a conoscenza del fatto tramite quattro pastori che si erano trovati sul luogo, intervenne in massa per prestare soccorso ai pochi sopravvissuti e per portare i morti a valle, con i mezzi di fortuna che riuscirono a racimolare. Non un solo lingotto d’oro venne toccato dagli abitanti di Scala, animati unicamente dalla compassione e dalla solidarietà tipiche della nostra terra, e per il commovente gesto, il Governo svedese decise poi per una ricca donazione a favore di un Orfanotrofio locale, ad imperituro ricordo della bontà d’animo con pochi pari della comunità costiera.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA RAVELLO - Stava pregando quando ha esalato l’ultimo respiro. Lutto a Ravello per Maria Di Palma, deceduta nella sua abitazione in via Costantino Rogadeo. La donna, che aveva 85 anni, è stata trovata già priva di vita dalla nipote. Viveva da sola e, a quanto è emerso, era immersa nella preghiera del Rosario. Era infatti sulla sua poltrona con la coroncina in mano, quando sua nipote è entrata in casa, senza immaginare cosa fosse successo. La donna aveva un aspetto talmente sereno che sembrava si fosse semplicemente addormentata. Invece, purtroppo, la realtà era un’altra. Una volta divenuto chiaro che Maria non respirava, sono stati chiamati i soccorsi. FONTE LA CITTA
DI MIKI PAPPAACODA Anche oggi, non si registrano nuovi casi di positività al Covid-19 nel nostro comune. Siamo in attesa di ricevere gli esiti dei tamponi effettuati nel pomeriggio di lunedì presso l'USCA Costa d' Amalfi al Porto di Maiori. ❗Rinnoviamo la raccomandazione a chi rientra in un tracciamento, che è obbligatorio rispettare la quarantena fiduciaria fino all'esito del tampone e che è buona norma rispettare la quarantena anche da parte di chi si sottopone a tampone presso i laboratori privati. ❌ Invitiamo altresì, tutti i cittadini ad uscire solo se strettamente necessario, utilizzando i dispositivi di protezione individuale e nel rispetto delle regole del distanziamento interpersonale. 👥 Fortemente raccomandato, evitare contatti familiari, soprattutto ove ci siano persone fragili ed anziane. RESPONSABILITÀ E SENSO CIVICO!
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ravello. Positivo anche un bambino: 4 i casi totali. Questo l’avviso apparso sulla pagina Facebook istituzionale del Comuene di Ravello, attraverso il quale il sindaco avvisa i suoi cittadini: Si informa la collettività che un minore residente a Ravello è risultato POSITIVO al tampone. Il bambino, che si trova in isolamento da martedì u.s., e che fino ad otto giorni fa ha frequentato la scuola dell’infanzia di Via Roma, è asintomatico. È in corso la ricostruzione della catena dei contatti. Sono in tutto 4 i positivi di Ravello, ai quali rivolgiamo gli auguri di pronta guarigione. Appena disponibili seguiranno ulteriori aggiornamenti
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scala. Aggiornamento del 27 ottobre 2020 dei tamponi della scuola dell’infanzia effettuati il 24/10/2020 (sono dati parziali). Ad oggi sono giunti 91 risultati dei 125 tamponi.
Totale tamponi effettuati 125 esiti negativi 88 esiti positivi 3
Il sindaco Luigi Mansi fa sapere: “Mancano gli esiti di 34 tamponi che saranno comunicati dall’Asl nella giornata di domani e dei quali vi daremo puntuale informazione. Gli esiti pervenuti sono stati gia’ comunicati ai diretti interessati. Gli esiti dei tamponi della scuola primaria effettuati il 26/10/2020 saranno comunicati appena l’asl ci fornirà i dati, tra giovedì e venerdì”.
di Michele Pappacoda Il sindaco di Scala Luigi Mansi ha comunicato essere stato informato dall'autorità sanitaria competente che ha accertato un caso di positività al COVID-19 di un cittadino scalese, F.F., domiciliato nel comune di Maiori. Il 38enne si trova in isolamento domiciliare già da giorni presso abitazione sita nel Comune di Maiori, rientra nei circa 27 contagiati accertati stasera in seguito ai tamponi eseguito al porto turistico il 22 ottobre scorso.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune di Scala rende noto che durante la tarda serata di ieri, alle 23.30, è pervenuta la comunicazione di un caso di positività al Covid – 19 di una persona non residente nel territorio comunale, ma che ha avuto contatti con i concittadini. La persona risultata positiva al Covid è infatti una volontaria Millenium che ha avuto contatti con cittadini e bambini nell’espletamento delle sue funzioni di volontariato. Il Sindaco e l’ Amministrazione Comunale hanno provveduto durante la notte a ricostruire la catena dei contatti ed avvisare tutti i cittadini. Dalle ore 11.30 presso il parcheggio San Lorenzo in Scala l’Asl procederà ad effettuare il tampone ai bambini della scuola dell’ infanzia ed ai loro genitori. Ai ragazzi della scuola primaria e alle loro famiglie il Comune chiede di rispettare la quarantena fiduciaria a casa in attesa di effettuare il tampone previsto per lunedì mattina. RAMONA BUONOCORE AMALFI NOTIZIE
DI MIKI PAPPACODA Il comune di Ravello ha giustamente ritenuto una priorità la realizzazione di bagni pubblici al bivio di Castiglione, un punto strategico in cui erano assenti tali servizi. Ieri sono iniziati i lavori per la loro realizzazione come si può vedere da foto del cantiere dei lavori. I servizi saranno forniti nel pieno rispetto delle normative in materia sanitaria e dotati di sistema autopulente. Gli ambienti saranno realizzati inoltre in parte grazie allo sbancamento della muraglia prospiciente la sede stradale. La consegna dei lavori è prevista per la prossima primavera
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In serata l'Asl di Salerno ha comunicato un caso di positività al Covid-19 di un cittadino di Ravello come riporta il Vescovado di Ravello. Si tratta di un anziano di 97 anni, residente in Via Valle del Dragone, al confine con Atrani, ricoverato da qualche giorno in seguito alla frattura del femore all'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove nelle ultime ore si sono registrati cinque contagi tra pazienti e personale infermieristico. Tra questi anche l'anziano che avrebbe contratto il virus proprio all'interno della struttura sanitaria. L'allarme è scattato quando nella serata di ieri un infermiere, del reparto di Medicina, ha accusato febbre e l'esame del tampone ha confermato la positività. Subito sanificato il reparto e posti all'esame del tampone infermieri e pazienti ricoverati in reparto. tratto da Il Vescovado di Ravello