POSITANO E PRAIANO NEWS La leggenda di Montepertuso a Positano e l’origine del buco nella montagna
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Montepertuso che domina Positano è una delle bellezze naturali più affascinanti e suggestive dell’intera Costiera Amalfitana. A rendere ancora più stimolante il viaggio per le migliaia di persone che ogni anno vi si recano, è la leggenda che narra la nascita del “pertuso” all’interno della montagna.
Siamo nel VI secolo d.C. nell’attuale frazione di Montepertuso a Positano, pare che a quei tempi vivessero pochi abitanti giunti dall’Oriente.
Per cibarsi catturavano selvaggina e per coprirsi dal freddo si vestivano di pelli animali.
Ad ospitarli le diverse grotte naturali all’interno della montagna

Si racconta che proprio qui il demonio volendo dimostrare alla Madonna la propria forza, tentò invano di bucare la montagna con la forza delle proprie mani senza riuscirvi. La Madonna allora, impietosita, alzò la mano sfiorando la montagna che si sgretolò immediatamente. Il Diavolo sconfitto, precipitò giù dal monte cadendo sulle rocce sottostanti dove ancora oggi, secondo i fedeli, è visibile la sua gigantesca orma impressa nella pietra.

Gli antichi abitanti del Montepertuso furono svegliati nel cuore della notte da tuoni e rumori fortissimi. Una volta usciti dal rifugio, una luce bianca con al centro una figura apparve nel monte. Una ragazza fu avvolta da quella luce e udì una voce che con tono materno le disse: «Non aver più paura, il demonio è stato maledetto ed i suoi sforzi contro questo monte sono finiti, perché distrutto è lo spirito maligno. Resti del suo corpo a forma di serpente si trovano all’altro versante della roccia viva. Vieni dunque con me e accompagnami sulla collina della selva Santa, ove ci fermeremo per sempre».

Su quella collina, oggi sorge il tempio dedicato alla Vergine delle Grazie, con di fronte il monte forato dalla Vergine Madre che dà il nome alla frazione. Sull’altro versante della montagna sono ancora impresse nella roccia le tracce della sconfitta del maligno.
AMALFINOTIZIE FOTO FRANCESCO FUSCO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Siamo riusciti a “rubare” una prima immagine della splendida 
a cura di Michele Pappacoda La storia del albergo San Pietro di Positano Carlino "Non è l'angolo retto che mi attrae, né la linea retta, dura e inflessibile, creata dall'uomo. Ciò che mi attrae è la curva libera e sensuale - la curva che trovo nelle montagne del mio paese, nel corpo di una donna amata, tra le nuvole nel cielo e le onde del mare. L'universo è fatto di curve."
DI MORENA MOTTA 


demonio è stato maledetto ed i suoi sforzi contro questo monte sono finiti, perché distrutto è lo spirito maligno. Resti del suo corpo a forma di serpente si trovano all’altro versante della roccia viva. Vieni dunque con me e accompagnami sulla collina della selva Santa, ove ci fermeremo per sempre».
fede popolare vede ancora oggi impresse nella roccia le tracce della sconfitta del maligno.
DI MICHELE PAPPACODA Dal latino Pelagium (mare aperto) deriva l'attuale nome di Praiano. Anche se non esistono informazioni utili su questo comune prima del medioevo è lecito pensare che comunque quest'area fosse frequentata all' epoca dell' impero romano. Fu un possedimento della Repubblica marinara di Amalfi e i dogi amalfitani la scelsero come residenza estiva.Il periodo angioino ha lasciato in questo comune una tra le più belle torri di guardia del litorale: la Torre Assiola, detta la “Sciola”. In questo periodo nell'attuale territorio comunale sono presenti due casali, Praiano e Vettica Maggiore, (oggi quest'ultima è divenuta una frazione), che si affrancano da Amalfi e si sviluppa una forte economia marinara grazie ad un attracco per le navi detto “scarricaturo”. La pesca del corallo è stata una delle attività praticate dai praianesi fino alla fine del 1800. La filatura, la lavorazione del lino, la produzione di retine per capelli in cui le donne praianesi si erano specializzate e la salamoia delle alici erano le attività più fiorenti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano tragedia sfiorata sulla statale Amalfitana SS 163 video. Una tragedia sfiorata questa notte da Positano a Piano di Sorrento sulla statale Amalfitana questa mattina si è trovato un muro completamente distrutto su un precipizio e ha fatto pensare al peggio invece dopo le ricerche della Nas dei carabinieri della compagnia di Amalfi e della capitaneria di porto di Salerno non è stato trovato nulla probabilmente il giovane questa notte si è salvato miracolosamente ed è riuscito a farsi trasportare da un carro attrezzi al momento non si riesce a sapere assolutamente nulla se non questo muro distrutto sulla strada che fa da collegamento tra la costiera amalfitana e la penisola sorrentina scenario già di tante tragedie sarà stata la Madonna di Pompei o quella di Positano per fortuna.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano, Costiera amalfitana. Positano, malore a un turista francese su una moto nave . Soccorso in elicottero E’ intervenuto il 118 della cittadina della costa d’ Amalfi ed il turista è stato subito soccorso dalla eliambulanza, e trasportato all’Ospedale Ruggi di Salerno. Dai resoconti l’uomo, sulla sessantina, di origine francese era in gruppo con una comitiva ede era partito con una moto nave che da Salerno arrivava a Positano. L’uomo, anche se aveva adottato tutte le accortenze, al coperto e senza prendere sole, ha avuto un malore, probabilmente una crisi epilettica, di cui soffriva. E’ stato subito soccorso con professionalità sia dall’equipaggio a mare che da tutti gli operatori a terra al molo di Positano e il comandante della locale delegazione della Capitaneria di Porto Francesco Montanile con i suoi uomini ha organizzato immediatamente i soccorsi mettendo in sicurezza l’area. Ora l’uomo è ricoverato a Salerno e per fortuna sarebbe fuori pericolo con i valori stabili.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano, Costiera amalfitana.