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monza e provincia news

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MONZA E PROVINCIA NEWS Denunciato per stalking, 45enne di Bellusco beccato con un coltello in tasca

5 Ottobre 2015, 10:09am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Denunciato per stalking, 45enne di Bellusco beccato con un coltello in tasca

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Arrestato per stalking un 45enne di Bellusco che aveva più volte importunato la sua ex convivente.

I carabinieri di Bellusco hanno arrestato nella nottata B.F., dando esecuzione all’ordinanza del gip di Monza, che aveva convertito la misura cautelare di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua ex compagna, in arresti domiciliari.

Lo scorso 14 agosto i militari avevano già arrestato in flagranza di reato per stalking. L’uomo avrebbe anche minacciato di morte la sua ex. Dopo quell’episodio lei ha deciso di denunciarlo per stalking: all’uomo è stato quindi intimato di non avvicinarsi o frequentare i luoghi frequentati dalla donna. Ma il 14 settembre, durante la festa patronale, lui si era ancora una volta fatto avanti e la vittima aveva chiamato subito i carabinieri. I militari lo avevano trovato in possesso di un coltello.

Quell’episodio segnalato dai carabinieri al Gip ha fatto scattare per il 45enne gli arresti domiciliari.

LORENZO GIGLIO

FONTE http://www.mbnews.it/2015/10/denunciato-per-stalking-45enne-di-bellusco-beccato-con-un-coltello-in-tasca/

 

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, parcheggio in centro: la sosta si pagherà con lo smartphone

3 Ottobre 2015, 10:47am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fra pochi giorni a Monza sarà possibile pagare la sosta direttamente con lo smartphone. L’assessore alla Mobilità, Paolo Confalonieri, ha presentato l’applicazione “Easy parking” già utilizzata in altre amministrazioni come Saronno e Milano.

Grazie all’applicazione sarà possibile pagare i minuti effettivi di sosta e anche eventualmente prolungarla sempre attraverso pochi clic sull’applicazione. Il download è gratuito, ma il servizio è a pagamento. Vale a dire che l’utente pagherà una maggiorazione del 15% sulla tariffa.

app-parcheggi-conf-stampa-mb

L’applicazione riguarderà tutti i posti auto delimitati dalle righe blu. Si parla di quasi mille posteggi che vanno dal centro storico a piazza Castello. “L’obiettivo – spiega l’assessore – è di rendere ancora più rapida e comoda la sosta. Nei prossimi giorni estenderemo le righe blu ad altre zone immediatamente adiacenti al centro e anche in queste sarà possibile utilizzare l’app di Easy parking. Vorremmo limitare al massimo situazioni di parcheggi che durano magari tutta la giornata a favore invece di una rotazione più rapida”.

L’introduzione della app comporterà automaticamente la progressiva dismissione dei parcometri. O almeno questo è quello che si propone di raggiungere l’amministrazione. Dice Francesco Beretta, presidente di Monza mobilità, la società a mano pubblica che gestisce i parcheggi. “Grazie alla app ci saranno anche meno soldi nei parchimetri – ha dichiarato – e questo significa anche meno atti vandalici e tentativi di forzarli”.

FONTE http://www.mbnews.it/2015/10/monza-parcheggio-in-centro-app-sosta-paga-smartphone/

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza e Brianza che fare questo weekend? Ecco tante bellissime idee!

2 Ottobre 2015, 10:38am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza e Brianza che fare questo weekend? Ecco tante bellissime idee!

DI SIMONA SALA Che dire! Visti tutti gli apprezzamenti e le condivisioni che sta avendo la nostra rubrica dedicata agli appuntamenti del fine settimana, abbiamo deciso di arricchirla ancora di più! con suggerimenti sempre più interessanti per vivere al meglio questa Brianza che continua a proporre iniziative culturali, sportive ma anche enogastronomie.

Chinese Lanterns Festival (MONZA)

monza festival delle lanterne cinesi mb 15
Se non l’avete ancora fatto fatevi un giro al Festival Cinese delle Lanterne. Inaugurato mercoledì la manifestazione ha portato a Monza la magia e la tradizione millenaria delle lanterne cinesi. Sono esposte al grande pubblico trentuno gruppi di installazioni di piccole ma soprattutto grandi dimensioni – dal drago di 60 metri alla torre di 18 -, realizzate a mano e ricoperte di seta colorata. Un teatro che ogni giorno ospiterà spettacoli di intrattenimento organizzati da compagnie artistiche cinesi, un ristorante cinese e un altro italiano, un’area meeting e oltre trenta stand espositivi di prodotti tipici italiani e cinesi. (Continua a leggere, clicca qui per i dettagli) (Video)

International GT Open (Autodromo Nazionale Monza)

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Riprende la stagione sportiva all’Autodromo Nazionale Monza, dal 2 al 4 ottobre, con un fine settimana di grande interesse a cui gli appassionati potranno assistere gratuitamente potendo ammirare da vicino box, piloti e le oltre cento macchine in lizza. Main event sarà il penultimo appuntamento stagionale dell’International GT Open, il campionato alla sua decima edizione che debuttò proprio a Monza nell’aprile 2006. Le due gare previste in terra brianzola (sabato alle 16.00 Gara 1 per 70 minuti e domenica alle 14.00 Gara 2 per 60 minuti) saranno determinanti per la corsa ai titoli che verranno assegnati nella tappa conclusiva di Barcellona. Ad arricchire il programma vi saranno altri campionati: l’EuroFormula Open, la Seat Leon Eurocup e la serie Radical European Masters Championship. (Continua a leggere, clicca qui per i dettagli)

Festa di Desio e 60° anniversario Autobianchi – Raduno e sflilata cittadina (DESIO)

Y10 catena montaggio-by-registoautobianchi
Sabato 3 e domenica 4 ottobre, la città si mobilita con tantissimi eventi in programma per tutti: musica, giochi per bambini e attività festose, gonfiabili, stand di commercianti, associazioni sportive, associazioni di volontariato e sociali, coloreranno quest’edizione della Festa di Desio. All’interno delfitto programma segnaliamo il raduno e la sfilata domenica per la celebrazione del 60° anniversario Autobianchi ed il 30° della Y10 (Clicca qui per i dettagli) e l’evento di sabato sera in Villa Tittoni “CNight/Minimal Experience”, dove si potrà vivere il cielo in una stanza accompagnato da musica celeste e stelle laser. (Clicca qui per i dettagli).

Per chi volesse invece sgranchire un po’ le gambe con una corsetta non competitiva abbiamo due proposte per domenica 4 ottobre:
STRATACCONA (Muggiò) – clicca qui per i dettagli
QUARTO TROFEO “MASSI PELLI” (Parco Monza) – clicca qui per i dettagli
Oppure potete aderire a una cicloitinerario che porta alla scoperta delle Ville Gentilizie e del Parco delle Groane. Ogni domenica di ottobre l’iniziativa “BELLEZZA IN BICICLETTA” propone 3 itinerari (tour guidati) differenti – clicca qui per i dettagli


SOLO BIO (Mariano Comense)

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Ed eccovi anche un suggerimento alle porte della nostra provincia. Per tutti gli amici Bio che sono interessati a scoprire sempre più le novità del mondo biologico vi segnaliamo SOLO BIO, la rassegna giunta alla sua terza edizione che si terrà a Mariano Comense il 2-3-4 ottobre. Sarà un grande evento (ingresso gratuito) da non perdere per i cultori dell’alta qualità alimentare biologica, la ristorazione, l’enogastronomia e la bio-eco-cosmesi con la partecipazione di oltre 60 espositori.

FONTE http://www.mbnews.it/2015/10/monza-e-brianza-che-fare-questo-weekend-ecco-tante-bellissime-idee-8/

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MONZA E PROVINCIA NEWS Bimbo di 6 anni investito da un'auto

2 Ottobre 2015, 09:38am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Bimbo di 6 anni investito da un'auto
MONZA E PROVINCIA NEWS Bimbo di 6 anni investito da un'auto

DI MORENA MOTTA Qualche giorno fa a Velasca, frazione di Vimercate (MB) un bambino di 6 anni in compagnia della sorella e di una amica, dopo aver cercato di attraversare di corsa la strada, è stato travolto da un'auto guidata da un 21enne di Lesmo che, per fortuna, guidava a velocità contenuta, ma che non ha potuto evitare l'impatto. Il piccolo è finito prima sul cofano, poi sull'asfalto. Sul posto si sono fermati subito diversi passanti. Dopo pochi minuti sono intervenuti sia l'ambulanza che un'automedica e la Polizia locale. Subito medicato è stato poi trasportato a Lecco per un tac. Il bambino è fuori pericolo di vita e non ha riportato gravi ferite.

02/10/2015 10:38

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MONZA E PROVINCIA NEWS Alcatel, protesta anti-licenziamenti: il funerale sulle strisce blocca mezza Brianza

1 Ottobre 2015, 16:21pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Alcatel, protesta anti-licenziamenti: il funerale sulle strisce blocca mezza Brianza
MONZA E PROVINCIA NEWS Alcatel, protesta anti-licenziamenti: il funerale sulle strisce blocca mezza Brianza

INSERITO DA MORENA MOTTA Vimercate (Monza Brianza) - Alcatel-Lucent: ultimo atto. Ventitrè lavoratori stanno per essere licenziati e più passano le ore, più si avvicina il 7 ottobre, il giorno in cui saranno lasciati a casa in mobilità, più sale la tensione. Ieri mattina è scattata la protesta. Per due ore si sono viste code sulle strade della Brianza est per un flashmob inscenato dalle 8 alle 10 dai cassaintegrati che ha fermato il traffico sulla provinciale Monza-Trezzo, all’altezza delle Torri Bianche. I manifestanti hanno volantinato andando avanti e indietro sulle strisce pedonali di via Torri Bianche. In pochi minuti, per una sorta di effetto-catena, le colonne di auto e camion sono arrivate fino dentro la tangenziale est, all’uscita per Vimercate, e sulla provinciale. Le conseguenze del blocco si sono avvertite anche a Concorezzo, Bellusco, Agrate e Usmate Velate. Nel pomeriggio alcuni lavoratori si sono incatenati davanti all’ingresso dell’azienda.

Per oggi le sigle sindacali dei metalmeccanici, Fiom, Fim e Uilm, hanno proclamato altre due ore di sciopero in concomitanza con l’incontro al ministero del Lavoro tra sindacati e azienda fissato per le 11: è l’ultima possibilità che hanno per evitare i licenziamenti che altrimenti scatteranno tra 6 giorni. Nel volantino distribuito ieri mattina i 23 cassaintegrati si sono rivolti ai loro colleghi, circa 800, che lavorano a Vimercate, nella nuova sede inaugurata un anno fa nel parco tecnologico Energy park, esortandoli a partecipare allo sciopero e a essere solidali con chi sta per essere lasciato a casa. «Davvero – hanno scritto sulla pagina formato A4 - la cosa non ti interessa? Sei sicuro che saranno i primi e gli ultimi licenziamenti? Nokia (la multinazionale che l’anno prossimo assumerà il controllo dell’Alcatel Lucent, ndr) manterrà ancora il tuo posto di lavoro? Se hai davvero queste certezze allora continua pure a lavorare come se nulla fosse!».

Umberto Cignoli, delegato sindacale di fabbrica, sottolinea che «l’ultima dirigenza di Alcatel-Lucent sarà quella che si assume la responsabilità di attuare i primi licenziamenti in assoluto della storia aziendale». Anche i piani di riorganizzazione portati avanti negli ultimi due anni, con la fuoriuscita di 600 lavoratori, erano stati gestiti senza lasciare a casa nessuno, con la cassa, la dimissioni incentivate e le ricollocazioni in altre aziende. Stavolta i manager hanno detto di no ai contratti di solidarietà e al rinnovo della cassa integrazione. I sindacati hanno mandato una lettera ai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico e alla presidenza del Consiglio «per chiedere un intervento deciso sulla multinazionale che, tra l’altro, vorrebbe usufruire di finanziamenti pubblici. Chi licenzia non può ricevere incentivi». Nella lista di mobilità sono finite persone di 50 anni o giù di lì, con alle spalle chi 29, chi 33 anni di servizio in azienda. Dunque lontane dalla pensione.

FONTE di Antonio Caccamo IL GIORNO

01/10/2015 17:21

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, studente gay discriminato: la famiglia sporge denuncia

30 Settembre 2015, 12:28pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, studente gay discriminato: la famiglia sporge denuncia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono arrabbiati e delusi i genitori del sedicenne divenuto suo malgrado protagonista di una vicenda controversa che ha a che fare con una fotografia da lui postata su un social network che lo ritrae abbracciato ad un altro ragazzino. Nel pomeriggio di oggi hanno sporto formale denuncia ai carabinieri.

Scoperta dai compagni di classe, secondo la scuola la foto avrebbe creato scompiglio tra i giovanissimi e per questo avrebbe reso necessario il momentaneo allontanamento del giovane dalla classe per proteggerlo (vedi). Secondo i suoi genitori, invece, il provvedimento sarebbe solo l’ultima discriminazione della scuola nei suoi confronti, perché gay. Sulla vicenda intanto, la politica si è mobilitata con esponenti di Pd e Forza Italia che l’hanno definita “oltraggiosa”, unitamente al presidente di Arcigay.

“Mio figlio è seguito dai servizi sociali, siamo andati noi dall’assistente sociale appena saputo dell’accaduto e le abbiamo chiesto di venire a scuola. Lei ha risposto che se il preside ha bisogno di parlarle deve scriverle formalmente cosa che non è ancora avvenuta – racconta il padre del ragazzo – io sono suo padre, noi siamo la sua famiglia anche se io non ho formalmente la tutela legale. Sembra che il preside non mi abbia risposto per questo, eppure quando andavo a parlare con i professori della tutela non si è mai preoccupato nessuno. Sono mesi che chiediamo al preside un incontro, non ha mai avuto tempo”. Secondo il padre del sedicenne, gli episodi discriminatori sono iniziati un anno fa “quando mio figlio si è dichiarato, sono iniziati i problemi. Gli è stato chiesto un tema di cinque pagine per spiegare il significato dell’essere gay, glielo ha chiesto il preside in persona. Abbiamo lasciato correre, non volendo pensare male – continua l’uomo – poi però c’è stata una lite con dei compagni che hanno insultato mio figlio e il trattamento è stato diverso. Lui si è beccato due giorni di sospensione, mentre chi lo ha insultato è stato solo raccomandato di andare a pulire la casa della nonna come punizione. In seguito alcuni tutor della scuola avrebbero consigliato al mio ragazzo di cercare di tenere un atteggiamento meno effeminato per evitare problemi. E’ la sua natura e una richiesta del genere è inaccettabile”. Poi, dopo la pubblicazione dal parte del sedicenne di una foto su un social network, è successo il parapiglia “dicono di averlo fatto uscire per tutelarlo, a parte a noi non lo ha detto nessuno, ma non era in uno spazio apposito, era in corridoio – continua il padre del ragazzino – la foto comunque era una foto delle vacanze, dove lui e il suo fidanzato sono abbracciati, nessun atteggiamento sessualmente esplicito. Se fosse stata la foto di due ragazzini di sesso differente? In classe poi non è scattata proprio alcuna lite, ci sono molti suoi compagni pronti a testimoniarlo”.

Sporta la denuncia, ora si tratta di capire se il sedicenne resterà a scuola o meno “Non vogliamo assolutamente fargli cambiare scuola, gli piace, mancano solo due anni e sarebbe un peccato – conclude l’uomo - Sarà lui a decidere comunque. E’ un ragazzo forte, per fortuna, forse vivace e per questa ragione ogni tanto si merita la sgridata, ma non certo di essere sbattuto fuori dalla classe per una foto con il fidanzato. Cosa facciamo, eliminiamo il problema cacciandolo fuori? Ad ogni modo in questo momento mia moglie sta sporgendo denuncia”.

Sulla vicenda l’onorevole Elena Centemero (FI) ha dichiarato di voler presentare un’interrogazione parlamentare “Se le discriminazioni sono sempre odiose, quelle che avvengono a scuola sono particolarmente gravi. Per questo, presenterò quanto prima un’interrogazione parlamentare affinché il Miur faccia chiarezza su quanto denunciato dal padre di un ragazzo che, in un istituto di Monza, sarebbe stato costretto a restare fuori dalla classe perché omosessuale e affinché lo stesso istituto possa chiarire quanto realmente avvenuto”. Lo dichiara, in una nota, la deputata e responsabile scuola e università di Forza Italia, Elena Centemero. “Credo fermamente nel valore educativo della scuola, nel ruolo che i docenti svolgono nella crescita umana e personale dei giovani, nell’importanza di insegnare non solo nozioni ma anche il rispetto verso il prossimo e una corretta educazione all’affettività. Per questo, se confermati, fatti come quello denunciato a Monza non possono e non devono accadere. Si faccia, quindi, chiarezza sia per il rispetto del ragazzo sia per il valore educativo che la scuola ha”, conclude.

«È un fatto gravissimo, inconcepibile, per il quale chiediamo l’intervento fermo e severo del Miur», dichiara Flavio Romani, presidente di Arcigay. «Spetta infatti al Ministero – prosegue Romani – inviare tempestivamente i propri ispettori. Qualora le circostanze fossero confermate, e il modo in cui il dirigente scolastico rivendica i suoi provvedimenti pare lasciare pochi dubbi, sarebbero doverose l’immediata interruzione di qualsiasi forma di accreditamento pubblico e l’applicazione di qualsiasi strumento per sanzionare una pratica discriminatoria grave, perché violenta nel messaggio e estremamente dannosa. Non esiste alcun catechismo che in Italia valga più della nostra Carta costituzionale».

Sulla vicenda anche il deputato del Pd Alessandro Zan (PD), gay dichiarato: “A Monza, in un ente cattolico di formazione professionale riconosciuto dalla Regione Lombardia, un ragazzo di sedici anni verrebbe lasciato per ore fuori dalla classe perché gay. Una vicenda che, se confermata, risulterebbe di una gravità inaudita, poiché sottoporrebbe il minore a un trattamento degradante e discriminatorio, violando il suo diritto all’educazione ma ancor prima la sua libertà e dignità. Ho informato con un’interrogazione i Ministri dell’Interno e per gli Affari regionali dell’accaduto affinché venga subito disposto un accertamento nell’istituto, al fine di individuare e perseguire comportamenti intollerabili che contrastano con i più elementari diritti umani.”

“La vicenda raccontata dalla stampa, se confermata, è molto grave e merita tutta l’attenzione dell’Assessorato regionale all’Istruzione che deve e può intervenire, oltre che con verifiche e controlli, per ribadire che la scuola lombarda si riconosce nei principi costituzionali della non discriminazione”, così Gianmarco Corbetta, consigliere del Movimento 5 Stelle della Lombardia. “Certo sui principi dell’accoglienza e della non discriminazione non aiuta la battaglia antigender messa in campo dalle forze reazionarie che guidano la Regione Lombardia. Il bilancio delle politiche antidiscriminatorie in ambito scolastico della Regione Lombardia resta pesantemente in rosso. L’Assessore Aprea se ci fosse dovrebbe battere un colpo”, conclude Corbetta.

Il commento arriva anche dal primo cittadino di Monza: “Se il caso di discriminazione denunciato dalla madre dovesse essere confermato sarebbe un fatto di una gravità inaudita, di cui la scuola dovrà rispondere, perché nessuna discriminazione è mai accettabile, tanto più in un luogo deputato alla formazione dei giovani – dichiara Roberto Scanagatti -. Poco prima che emergesse la notizia – aggiunge il sindaco -, la madre si è rivolta ai nostri servizi sociali per segnalare l’accaduto. Pur non essendo il ragazzo sotto la nostra tutela, i nostri uffici hanno immediatamente contattato la scuola perché è giusto che la madre sappia esattamente ciò che è successo”.

VALENTINA RIGANO

http://www.mbnews.it/2015/09/monza-studente-gay-discriminato-la-famiglia-sporge-denuncia/

 

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MONZA E PROVINCIA NEWS Agrate Brianza, un quartiere ostaggio dei cacciatori di sesso: residenti in rivolta

28 Settembre 2015, 13:15pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Agrate Brianza, un quartiere ostaggio dei cacciatori di sesso: residenti in rivolta

VIDEO - Residenti in rivolta nella zona del Colleoni ad Agrate Brianza. E all’orizzonte potrebbero esserci ronde di quartiere. Scambisti, gay in cerca di avventure e insistenti cacciatori di sesso sono diventati padroni del quartiere.

Residenti in rivolta nella zona del Colleoni ad Agrate Brianza. E all’orizzonte potrebbero esserci ronde di quartiere. Scambisti, gay in cerca di avventure e insistenti cacciatori di sesso sono diventati padroni di un quartiere nel quale ci sono anche numerose abitazioni con tanto di ragazzini.Nel parcheggio del centro direzionale ogni sera si aggirano soggetti maschili che inseguono le auto di passaggio per capire se ci siano potenziali partner e nel parcheggio sterrato di via De Capitani le auto si incolonnano dal sabato pomeriggio, lasciando scendere uomini che cercano compagni e che consumano rapporti sessuali a cielo aperto, a coppie, gli uni accanto agli altri tra le siepi come in un motel a cielo aperto. C’è chi tiene le persiane chiuse per preservare i figli minorenni da spettacoli hard in versione live, c’è chi viene inseguito fino ai cancelli di casa da uomini dall’approccio insistente.

La notte di ferragosto arrivavano mascherati, a frotte, evidentemente dopo aver preso accordi online. Talvolta i visitatori scendono dalle auto mezzi nudi.

 

 

 

FONTE http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/agrate-brianza-un-quartiere-ostaggio-dei-cacciatori-di-sesso-residenti-in-riv_1143150_11/

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MONZA E PROVINCIA NEWS Paderno: schiacciato da bancale di piombo, operaio perde una gamba

27 Settembre 2015, 10:43am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Paderno: schiacciato da bancale di piombo, operaio perde una gamba
MONZA E PROVINCIA NEWS Paderno: schiacciato da bancale di piombo, operaio perde una gamba

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un operaio di trentacinque ha perso una gamba, dopo essere rimasto schiacciato da un bancale di piombo, ieri pomeriggio a Paderno Dugnano. L’incidente sul lavoro si è verificato all’interno degli stabilimenti di un’azienda metalmeccanica di via Beccaria, al Villaggio Ambrosiano.

L’uomo, di origine cingalese, stava lavorando quando un bancale di piombo gli è caduto sulla gamba. Sul posto sono intervenute un’ambulanza della croce rossa e un’auto medica. L’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Niguarda, con una grave frattura esposta. Nella tarda serata di ieri è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, nella speranza di poter preservare la funzionalità della sua gamba sinistra. Questa mattina le sue condizioni sono peggiorate e i medici hanno dovuto procedere con l’amputazione dell’arto. L’uomo è attualmente ricoverato in prognosi riservata. Sulla vicenda sono in corso indagini delle forze di polizia e di Asl.

VALENTINA RIGANO

http://www.mbnews.it/2015/09/schiacciato-da-bancale-di-piombo-operaio-perde-una-gamba/

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MONZA E PROVINCIA NEWS Degrado e danneggiamenti a Villasanta: scattano 6 denunce

25 Settembre 2015, 13:09pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Degrado e danneggiamenti a Villasanta: scattano 6 denunce
MONZA E PROVINCIA NEWS Degrado e danneggiamenti a Villasanta: scattano 6 denunce

INSERITO DA MORENA MOTTA Un'area abbandonata diventata rifugio di senzatetto e disperati. L'hanno scoperto l'altro giorno i carabinieri della Stazione di Villasanta, che dopo aver ricevuto una segnalazione sono andati a effettuare un sopralluogo in via Farina-Vespucci, in un grande opificio dismesso.

Villasanta (Monza) - Un'area abbandonata diventata rifugio di senzatetto e disperati. L'hanno scoperto l'altro giorno i carabinieri della Stazione di Villasanta, che dopo aver ricevuto una segnalazione sono andati a effettuare un sopralluogo in via Farina-Vespucci, in un grande opificio dismesso.

Qui, constatato che le porte di accesso alla struttura erano state danneggiate, molto probabilmente per accedere all'interno, hanno scoperto e denunciato per invasione di terreni o edifici e per danneggiamento sei persone: un 38enne di origine tunisina; una 18enne della Costa d'Avorio; una minorenne italiana; una 38enne di Villasanta con vari precedenti di polizia; un altro tunisino di 39 anni con precedenti; un 52enne di origine irachena. Nessuno di loro aveva un'occupazione fissa ma vivevano di espedienti. Il tunisino di 38 anni è stato denunciato anche per aver tentato fdi fornire un nome e una identità false al momento del controllo.

FONTE di Dario Crippa IL GIORNO

25/09/2015 14:09

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MONZA E PROVINCIA NEWS Pedemontana, la Regione tira diritto. Ponti: “Progetto scellerato”

23 Settembre 2015, 13:45pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Pedemontana, la Regione tira diritto. Ponti: “Progetto scellerato”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Un’operazione scellerata”. Gigi Ponti, il presidente della Provincia di Monza, non ha usato mezzi termini per commentare la decisione di Regione Lombardia di aprire la tratta B1 di Pedemontana subito dopo Expo. L’intenzione del Pirellone è stata ribadita a chiare lettere nel corso di un forum organizzato dalla redazione de “il Giorno” per puntare i riflettori su intervento che, almeno in Brianza, sta provocando più di una perplessità.

Il nocciolo del problema è sempre quello: senza avere la garanzia finanziaria di far proseguire il cantiere verso Est, il taglio del nastro della B1 che collegherà Lomazzo a Lentate sul Seveso, rischia di mandare in tilt il traffico lungo tutto la Milano – Meda e nei comuni limitrofi. “Un’operazione scellerata– ha commentato Ponti -. Sulla Milano-Meda servono lavori urgenti che non sta facendo nessuno. Serve tagliare l’erba subito, serve rifare il manto stradale almeno per 15.000 mq, serve ripristinare le minime condizioni di sicurezza. Ho chiesto più volte a Regione di prendersi in carico questi interventi, sapendo che il contratto siglato obbligava Pedemontana a farlo fin da gennaio 2015: si tratta di impegni contrattuali non onorati”.

L’allarme di Ponti tuttavia è caduto nel vuoto. L’assessore regione a Expo, Fabrizio Sala, e il collega titolare della delega alla Mobilità, Alessandro Sorte, hanno ribadito di volere aprire la B1 entro i primi dieci giorni di novembre. Dice il primo: “”La Pedemontana si farà e si farà tutta, come ha sempre detto il presidente Maroni”. Aggiunge il secondo: “”La tratta B1 della Pedemontana (dall’interconnessione con la A9 Milano/Como a Lomazzo fino allo svincolo della B2 a Lentate sul Seveso) aprirà subito dopo la fine dell’Expo, vale a dire nei primi dieci giorni di novembre”.

I margini per ottenere una revisione del progetto (così come sembrava fino a qualche settimana fa) o per strappare un intervento di di sistemazione della Milano – Meda sembrano dunque ridotti a zero. Sorte ha solo assicurato la volontà di riqualificare la Milano/Meda e ha annunciato che a giorni sarà istituito un fondo da 20 milioni per le opere di viabilità e che “2 di questi andranno alla Provincia di Monza e Brianza. Pedemontana non si ferma, dunque. E Sorte ha anche aggiunto che i soldi per completare l’opera salteranno fuori. Così come verrà trovata una soluzione per la questione dei pedaggi. C’è chi però critica duramente l’operato del Pirellone.

“Tante belle chiacchiere, che però non spostano di un millimetro la cruda realtà dei fatti – dice Giancarlo Corbetta, consigliere regionale del Movimento Cinque stelle -. : i soldi per proseguire l’autostrada, dalla B2 in avanti, non ci sono. Dovevano essere i privati a finanziare questi lavori tramite il famigerato “project financing”, ma hanno capito che è un progetto fallimentare e non vogliono perderci soldi. E non è pensabile che siano ancora una volta i soldi dei cittadini a coprire il buco, questa è un’autostrada inutile e dannosa, la si fermi là dove è arrivata oggi e si migliori il sistema di viabilità ordinaria esistente, quello sì utile per gli spostamenti delle imprese e dei cittadini”.

In foto l’inaugurazione della tratta A. (Immagine d’archivio)

FONTE http://www.mbnews.it/2015/09/pedemontana-la-regione-tira-diritto-ponti-progetto-scellerato/

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