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monza e provincia news

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MONZA E PROVINCIA NEWS Colpo allo spaccio di cocaina: in manette 28enne incensurato

22 Settembre 2015, 11:50am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Colpo allo spaccio di cocaina: in manette 28enne incensurato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Arrestato spacciatore 28enne con 60 grammi di cocaina e 2mila euro in contanti.

I carabinieri della compagnia di Vimercate hanno arrestato ieri pomeriggio a Capriate San Gervasio un marocchino 28enne incensurato: l’uomo, K.M. è stato intercettato dopo un periodo di pedinamento dai militari in borghese e con un auto con una targa di copertura.Lo spacciatore era a bordo della sua auto quando è stato intercettato a Pozzo d’Adda: pedinato per diversi chilometri, è stato fermato sulla provinciale sp 183 a Capriate. Dopo un primo tentativo di fuga a piedi, il marocchino è stato immobilizzato dai militari: in tasca nascondeva 31 dosi di cocaina del peso totale di 20 grammi, pronte per essere vendute ai clienti.

 

Subito dopo i militari hanno perquisito il domicilio dell’uomo, in via Taviani a Pozzo d’Adda, dove hanno trovato 40 dosi di cocaina,
di un peso totale di di 23 grammi. Vicino ad un bilancino di precisione è stato ritrovato un ulteriore involucro con 10 grammi di “polvere bianca” e 2000 euro in contanti, sicuro provente di spaccio.

L’uomo si trova ora in cella di sicurezza in attesa del rito per direttissima.

FONTE http://www.mbnews.it/2015/09/colpo-allo-spaccio-di-cocaina-in-manette-28enne-incensurato/

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MONZA E PROVINCIA NEWS Terribile incidente a Oliveto Lario: grave centauro di Seveso

21 Settembre 2015, 13:07pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 MONZA E PROVINCIA NEWS Terribile incidente a Oliveto Lario: grave centauro di Seveso
 MONZA E PROVINCIA NEWS Terribile incidente a Oliveto Lario: grave centauro di Seveso

INSERITO DA ANGELA CECERE E’ stato uno schianto terribile quello avvenuto sulla strada statale che collega la località di Moregallo a Oliveto Lario. Nell’impatto sono rimaste coinvolte un’auto e una moto che procedevano in direzioni opposte. Nel sinistro è rimasto ferito gravemente il centauro, classe 1989, residente a Seveso. Le condizioni del giovane sono apparse subito gravi. Sul posto sono intervenuti gli uomini del 118 con l’elisoccorso. La strada è rimasta a lungo chiusa per permettere i soccorsi e gli accertamenti delle forze dell’ordine.

LECCO NOTIZIE

21.09.20.15 14.07

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MONZA E PROVINCIA NEWS Busta con 40 proiettili a Pd Brianza Era nella cassetta delle lettere, senza rivendicazione

19 Settembre 2015, 10:52am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Busta con 40 proiettili a Pd Brianza Era nella cassetta delle lettere, senza rivendicazione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una busta di plastica con 40 proiettili è stata depositata nella cassetta delle lettere del circolo Pd di Besana Brianza (Monza). Non affrancato e senza biglietto con rivendicazione, il sacchetto trasparente con proiettili inesplosi è stato sequestrato dai carabinieri di Seregno (Monza), che si occupano delle indagini. ANSA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Pedemontana sbarca in Brianza con poche risorse e mille ostacoli

17 Settembre 2015, 12:57pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS  Pedemontana sbarca in Brianza con poche risorse e mille ostacoli
MONZA E PROVINCIA NEWS  Pedemontana sbarca in Brianza con poche risorse e mille ostacoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Monza, 16 settembre 2015 - Tutto è pronto. Tra poche settimane Pedemontana aprirà la tratta B1 (Lomazzo-Lentate sul Seveso) sulla Milano-Meda, scaricando il suo peso e quello della tratta A sulla Brianza.

È questa l’unica certezza. Cosa accadrà nell’area della Brianza ovest interessata dall’arrivo del nuovo traffico su un’arteria già oggi al collasso nelle ore di punta, come proseguiranno i lavori, e soprattutto proseguiranno, viste le incertezze finanziarie all’orizzonte del progetto?

Il dibattito è aperto. A luglio la Provincia di Monza e Brianza ha presentato alla Regione una proposta alternativa, un piano B che prevede solo la parte “utile” del progetto, sfrondando costi e interventi. Un’ipotesi che ha trovato un’apertura di credito in Regione, dove l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Sorte si è impegnato a studiare il caso. Martedì 22 settembre il dibattito si sposterà dalle sedi istituzionali alla redazione monzese de Il Giorno, che ospiterà un forum su quello che oggi è considerato il problema dei problemi, per le sue conseguenze economiche, viabilistiche, ambientali e urbanistiche sulla vita dei brianzoli. In redazione a discutere con noi arriveranno il presidente della Provincia Gigi Ponti, l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Sorte, l’assessore regionale ad Expo, ex sindaco di Misinto ed ex vicepresidente della Provincia Fabrizio Sala, il sindaco di Lentate sul Seveso Rosella Rivolta, l’ex direttore generale di Pedemontana ed esperto di viabilità Umberto Regalia, e Dario Balotta, responsabile delle Infrastrutture e trasporti di Legambiente Lombardia.

Pochi i soldi e tante le nubi all’orizzonte del colossale cantiere. Il progetto prevede uno sviluppo complessivo di circa 157 chilometri, di cui 67 di autostrada, 20 di tangenziali e 70 di viabilità locale per collegare l’area a nord di Milano, da Varese a Bergamo.

Sulla carta, circa 50 chilometri di asfalto attraversano la Brianza: un piccolo pezzo della tratta B1, dall’interconnessione con la A9 alla Milano-Meda; la tratta B2 da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno (9,5 chilometri); la tratta C da Cesano all’interconnessione con la Tangenziale Est/A51 (16, 5 chilometri); e la tratta D dalla Tangenziale Est/A51 all’autostrada A4 (18,5 chilometri).

I conti però hanno cominciato a non tornare e l’opera, un investimento di 4 miliardi e 118 milioni, marcia a fatica. La prima difficoltà riguarda infatti le risorse: finora si è consumato oltre l’80 per cento del contributo pubblico per completare solo il 30 per cento dei lavori. Tutto ciò per un volume di traffico previsto che è drasticamente calato in pochi anni. Siamo passati dalle previsioni del 2009 di 66mila veicoli l’ora (66.658 sul 2025 e 78.767 sul 2035) ai 57mila previsti nel 2013 (57.032 il dato sul 2025 e 62.813 la proiezione sul 2035), con un meno 14 per cento nelle note al Pef del 2013, scese a un meno 42 per cento nel 2015.

Per quanto riguarda la Brianza, l’appaltatore delle tratte B, C e D ha presentato richieste aggiuntive per oltre 2 miliardi di euro e la società ha presentato nel 2013 una proposta di un nuovo piano finanziario che mette in dubbio la tratta D. Intanto i ritardi si sommano: la tratta B1 doveva essere completata per gennaio 2014, abbondantemente in anticipo per Expo, ma l’esposizione è quasi finita e i lavori si stanno concludendo solo ora.

Di qui i timori di Provincia e sindaci della zona: e se il cantiere non dovesse terminare? Chi resterà col cerino in mano? Cosa succederà del traffico in arrivo quando sbarcherà in Brianza?

Ma il problema più grosso resta legato a traffico e pedaggi. "Chi userà davvero la nuova autostrada? - si chiede Umberto Regalia, esperto di viabilità ed ex direttore generale di Pedemontana -. Da un lato il traffico è sovrastimato e l’opera può essere ridimensionata, dall’altro sarà difficilissimo ottenere i finanziamenti, e se anche l’opera fosse realizzata ci troveremmo da qui a qualche anno a pagarne i debiti".

Gli studi sul traffico si basano sul valore economico che l’automobilista dà al proprio tempo. È in base a questo valore che chi guida sceglie quale strada utilizzare: gratis o meno costosa ma più lenta, oppure più costosa ma più scorrevole. Il nuovo studio di Pedemontana fissa questo valore a 15 euro l’ora per le auto e 25 euro l’ora per i camion. "Limitandosi alle auto, che valgono oltre l’80 per cento del traffico di Pedemontana, significa che 15 minuti valgono circa 4 euro e che quindi se il valore del tempo fosse corretto a nessuno verrebbe in mente di farsi 30 minuti di auto in più (valore da manuale 7,5 euro) uscendo a Carugate o Sesto San Giovanni dalla tangenziale est, a Cavaria dalla A8 o a Fino Mornasco dalla A9 per risparmiare una media di 2 euro (corrispondenti a 7,5 minuti di ritardo) o meno (per A8 e A9) come invece avviene massivamente ogni giorno - spiega l’esperto -. Significherebbe anche che nessuno vorrebbe patire il supplizio quotidiano della tangenziale est quando l’adiacente TEM per meno di 6 euro fa risparmiare ben più di mezz’ora".

Gli automobilisti i conti li sanno fare. "Se la tratta media percorsa su Pedemontana è di 18,5 chilometri (il 99 per cento degli utenti di Pedemontana non la percorre interamente) e se il 65 per cento degli utenti la utilizza oltre 20 volte al mese, due terzi percorrono in media 37 chilometri al giorno per cinque giorni la settimana, che corrispondono ad oltre 150 euro al mese di costo della sola tariffa autostradale, pari al 10 per cento di una retribuzione media netta", spiega l’esperto.

La conclusione: "È un costo insostenibile per la generalità dei pendolari, che dispongono di alternative più lente ma gratuite, che sicuramente non rispettano il criterio del valore del tempo utilizzato nello studio, ma che altrettanto sicuramente saranno preferite, a danno della remuneratività di Pedemontana, esattamente come si verifica per TEM e BreBeMi".

di Monica Guzzi

IL GIORNO

17.09.2015 13.57

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, l’amico lo aggredisce e lui chiede aiuto: in casa coca e metanfetamina

16 Settembre 2015, 15:04pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, l’amico lo aggredisce e lui chiede aiuto: in casa coca e metanfetamina

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Soccorso in seguito ad una aggressione è stato poi fermato per detenzione di sostanze stupefacenti. Risale a lunedì scorso la segnalazione da parte del 118 ai carbinieri di Monza in merito ad una colluttazione avvenuta in un appartemento del centro cittadino.

Un 40enne, monzese, è stato aggredito all’interno della sua abitazione da un conoscente pare, dalle prime ricostituzioni, a scopo di rapina. I due uomini si trovavano all’interno della casa quando è scattata la violenza. L’aggressore, dopo aver procurato diverse lesioni all’uomo e causato diversi danni anche all’abitazione, si è poi dato alla fuga. Giunti sul posto gli uomini dell’Arma, in seguito ai rilevamenti effettuati, hanno però fatto una scoperta: in casa del 40enne c’erano 13 grammi di cocaina e 220 grammi di metanfetamina.

L’uomo è stato dunque tratto in arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri di Monza per chiarire le dinamiche di quanto accaduto.

FONTE http://www.mbnews.it/

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MONZA E PROVINCIA NEWS Vimercate, Energy Prak cresce sull’ex area di Alcatel-Lucent

15 Settembre 2015, 16:11pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Vimercate, Energy Prak cresce sull’ex area di Alcatel-Lucent
MONZA E PROVINCIA NEWS Vimercate, Energy Prak cresce sull’ex area di Alcatel-Lucent

INSERITO DA MORENA MOTTA Posata sabato la “prima pietra” del nuovo comparto est dell’Energy Park di Vimercate dove troverà casa anche Micron. Dopo aver riqualificato e creato un nuovo quartiere, l’Energy Park, con diverse aziende insediatesi negli ultimi anni, la società Segro, ha deciso di costruire il nuovo “Green building Campus”, nell’area che si affaccia sulla tangenziale est. Fino a un anno fa lì aveva sede Alcatel-Lucent, nella storica sede della nostrana Telettra. L’area, proprietà di Segro, vedrà in breve una vimercate-energy-park-gb2trasformazione radicale per la realizzazione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica: il primo edificio ad essere completato, denominato Gb One, sarà occupato da aziende del settore delle tecnologie avanzate. Il 60% dell’area verrà occupata da Micron, la costola di St che aveva deciso di trasferirsi dalla sede di Agrate, alle Torri Bianche di Vimercate. “Nonostante la recente decisa virata verso gli investimenti nel settore della logistica, che ha coinvolto anche l’Italia, con la realizzazione del nuovo GB One, Segro conferma l’apprezzamento per quanto realizzato sino ad ora nel progetto di Vimercate ed ancor più, da un segnale forte di continuità con questo ulteriore investimento che ospiterà, tra gli altri, un prestigioso nuovo partner internazionale come Micron”, ha dichiarato Mario Ferroni Regional Director Segro Italia. In totale saranno cinque i nuovi edifici che verranno costruiti: il Gb One, sarà pronto per l’estate 2016. Successivamente verranno consegnate anche le nuove strutture. Presente al taglio del nastro anche il sindaco Paolo Brambilla e il vicesindaco Corrado Boccoli. Soddisfatto il primo cittadino della collaborazione che dal 2007 ad oggi c’è fra il comune e l’impresa Segro: nel nuovo comparto ad oggi lavorano 3mila addetti e si prevede che per la conclusione dei lavori nella parte ad est gli occupati in quell’area saranno almeno il doppio. Un segnale importante per il mondo del lavoro che va in controtendenza, in un’area come quella dell’ex silicon valley italiana, colpita duramente dalla crisi in questi ultimi anni.

FONTE MONZABRIANZANEWS

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MONZA E PROVINCIA NEWS Brianza, suona la campanella: ecco le novità dell’anno 2015/2016

14 Settembre 2015, 16:58pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Brianza, suona la campanella: ecco le novità dell’anno 2015/2016
MONZA E PROVINCIA NEWS Brianza, suona la campanella: ecco le novità dell’anno 2015/2016

INSERITO DA MORENA MOTTA La campanella è pronta a suonare questa mattina alle 8.30 nelle scuole della provincia di Monza e Brianza. Oggi, lunedì 14 settembre, è il primo giorno di scuola per quasi nove milioni di studenti italiani. Quest’anno, secondo i dati diffusi dal Miur, sono 7.861.925 i ragazzi iscritti nelle scuole statali, a cui si aggiungono i 960mila delle paritarie. In Lombardia 1 milione e 185.662. L’anno scolastico 2015/2016 vede 29.361 studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado della Brianza, suddivisi in 1263 classi nei diversi indirizzi di studio; 5.580, invece, gli iscritti nei centri di formazione professionale della Brianza per un totale di 230 classi. Il ritorno sui banchi di scuola porta con sè tante novità a partire dal corpo insegnante: un piano straordinario di assunzioni per oltre 100.000 insegnanti previsto da “La Buona Scuola”. Ogni istituto avrà in media 7 docenti in più per realizzare i propri progetti e per l’arricchimento dell’offerta formativa. Si tratta infatti del primo anno dopo la riforma e, per gli studenti, questa prevede un’offerta formativa più ricca: con Musica e Arte, più Lingue, competenze digitali, Economia. Le scuole superiori potranno attivare materie opzionali per rispondere meglio alle esigenze educative dei ragazzi. Nella provincia di Monza e Brianza sono previste cinque novità. Nell’Ambito di Monza saranno introdotti gli indirizzi “Turismo” (diurno e serale) all’Istituto M. Bianchi e i percorsi per l’Istruzione degli Adulti “Amministrazione, Finanza e Marketing” e “Costruzione, Ambiente e Territorio” presso la Casa Circondariale; nell’Ambito di Carate Brianza “Informatica e Telecomunicazioni – Articolazione Informatica” all’Istituto L. Da Vinci oltre a “Turismo” e “Costruzione, Ambiente e Territorio opzione Tecnologie del legno nelle costruzioni” all’Istituto Europa Unita di Lissone; nell’Ambito di Seregno l’indirizzo “Liceo Linguistico” all’Istituto M. Curie di Meda; infine nell’Ambito di Cesano Maderno gli indirizzi “Liceo delle Scienze Umane“ e “Liceo delle Scienze Umane art. Economico-Sociale” all’Istituto I. Versari. I corsi di formazione professionale che saranno attivati sul territorio sono 103 (triennali e quarti anni). In questi giorni la Provincia di Monza e Brianza, poi, ha completato la consegna dei nuovi arredi per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico: in particolare sono stati consegnati 1230 banchi e sedie, 41 cattedre e 41 sedie docenti, per un importo complessivo di oltre 64.000 euro a 16 Istituti della Brianza, compresi tra i Comuni di Monza, Muggiò, Desio, Vimercate, Limbiate, Seregno, Carate Brianza, Lissone, Meda e Cesano Maderno. C Il suono della campanella però prevede anche con l’arrivo di una nuova stangata per le famiglie. Con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. In base alle prime stime del Codacons, ”il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) comporterà quest’anno un maggior esborso del +1,7% rispetto al 2014. Per l’anno scolastico 2015/2016, quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani”.

FONTE di Valentina Vitagliano www.mbnews.it

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza: sale sul bus senza biglietto e aggredisce l’autista, lui lo caccia con due pugni

10 Settembre 2015, 13:10pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza: sale sul bus senza biglietto e aggredisce l’autista, lui lo caccia con due pugni
MONZA E PROVINCIA NEWS Monza: sale sul bus senza biglietto e aggredisce l’autista, lui lo caccia con due pugni

INSERITO DA MORENA MOTTA Questa volta l’autista non porge l’altra guancia e dopo che il passeggero gli tira un pugno in un occhio, risponde con due pugni in pieno volto. Ennesima aggressione sugli autobus della Net: ma questa volta il conducente ha risposto per le rime facendo scappare l’aggressore.

L’episodio è avvenuto in settimana, sul tratto urbano monzese. La dinamica è molto semplice: alla fermata sale un uomo, di origine straniera, l’autista gli chiede il biglietto e il passeggero risponde sferrandogli un pugno in un occhio. A quel punto il conducente non ci ha pensato due volte e ha risposto con due pugni in pieno volto facendolo fuggire immediatamente. Per poi riprendere la corsa con un occhio nero.

Dopo questa ennesima aggressione sulle linee della Net gli autisti ritornano alla carica chiedendo maggiore sicurezza. L’episodio più grave è avvenuto alla fine di luglio quando un conducente, arrivato al capolinea di Monza piazza Castello è stato picchiato a sangue da un nordafricano con il quale per tutto il tragitto da Vimercate al capoluogo aveva battibeccato per futili motivi. L’autista è ancora in convalescenza con il timpano perforato, lussazioni alle costole e al metatarso.

FONTE di Barbara Apicella IL CITTADINO MB

10/09/2015 14:10

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, un maniaco tra gli alberi del parco: paura per due ragazze

9 Settembre 2015, 10:47am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, un maniaco tra gli alberi del parco: paura per due ragazze

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Brutta esperienza per due ragazze la scorsa settimana in un pomeriggio al parco di Monza, non lontano dalla Villa reale: un uomo tra gli alberi le osservava masturbandosi. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza .

«Il signore si stava masturbando». Un’esperienza da incubo quella che due ragazze hanno vissuto la scorsa settimana al parco di Monza. Tutto è successo in un tranquillo pomeriggio di domenica.
«Ci siamo sistemate in una zona tranquilla – racconta la giovane, che preferisce mantenere l’anonimato – Avanti di qualche passo, guardando a sinistra, compariva in lontananza il profilo della Villa Reale. Erano le quattro passate. Io mi sono messa a studiare, mentre la mia amica si è addormentata».
Le due, sdraiate sull’erba del prato che si estende accanto al viale della Valle dei Sospiri, indossavano pantaloni lunghi e magliette. Niente di eccessivo, niente di scollato. Eppure. «A un certo punto ho sentito dei rumori – prosegue – Un frusciare costante che proveniva dagli alberi alle nostre spalle. Mi giro ma non vedo nessuno: ho pensato si trattasse di un cane».

LEGGI Monza, un uomo cerca di adescare una ragazzina undicenne al parco

La ragazza riprende a studiare. Ma dopo una ventina di minuti decide di girarsi e di fissare con maggiore attenzione tra gli alberi. «Mi accorgo che c’è una persona». Un uomo. Pantaloni marroni e maglietta beige. «Continuava a muoversi, avvicinandosi e allontanandosi: ho pensato si trattasse di uno squilibrato». La ragazza si rigira, cerca di far finta di nulla, riprende a studiare. Ma ormai non riesce più a stare tranquilla: quando, poco dopo, si volta nuovamente, lo scorge a torso nudo. Si era tolto la maglietta.
«Non appena mi sono alzata in piedi lui è scappato – racconta – Non sapendo bene cosa fare ho svegliato la mia amica, le ho detto di andar via». Le due, alla fine, decidono però di non spostarsi: la situazione sembrava esser tornata alla normalità. Ma la tregua dura solo un quarto d’ora.

«Poco dopo i rumori ricominciano. Mi alzo e mi avvicino agli alberi: ancora lui, fermo a dieci metri da me, senza maglietta e con i pantaloni calati fino alle ginocchia. Si stava masturbando».

La ragazza grida all’amica di chiamare la polizia: non appena sente queste parole l’uomo corre via, sparisce tra gli alberi con le braghe calate. E non si fa più rivedere. Sono circa le 18.30. Le ragazze, decisamente a disagio, tornano a casa. Senza avvisare le forze dell’ordine.
«Mi sono pentita di non aver chiamato subito la polizia, con il cellulare abbiamo anche salvato sulla mappa la nostra posizione esatta – commenta – ma non avevo capito la gravità della situazione finché non l’ho visto con i pantaloni abbassati. Non saprei dirne l’età o altro. Aveva i capelli scuri e ho notato un tatuaggio sul petto, in alto, forse una scritta».

L’episodio riaccende il dibattito sulla questione “sicurezza al parco”: sono passati esattamente due mesi da quando, alla fine di giugno, nei pressi della Cascina del Sole, un uomo aveva tentato di adescare una ragazzina di undici anni pensando che fosse sola. A intervenire in tempo, facendolo scappare, la madre della giovane.

 

IL CITTADINO DI MONZA Federica Fenaroli

 

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MONZA E PROVINCIA NEWS STORIA DI VIMERCATE A CURA DI MICHELE PAPPACODA

6 Settembre 2015, 13:39pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

DI MICHELE PAPPACODA Si trova nella pianura Padana, al limite delle colline della Brianza, a nord est di Milano, da cui dista 23 km. Dista inoltre: da Monza 8 km, daBergamo 25 km, da Lecco 27 km.

Nella parte orientale è attraversata dal torrente Molgora che vi scorre da nord - proveniente dal Comune di Usmate - a sud, verso il confinante Comune di Burago Molgora.

CLIMA

Vimercate, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un clima temperato delle medie latitudini, piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde e afose con temperature che non superano mediamente i 35 °C. Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio, con un leggero calo nei mesi estivi, e un riacutizzarsi nel periodo compreso tra ottobre e novembre inoltrato. L'inverno è caratterizzato generalmente da una percentuale di piovosità molto bassa, e la neve cade discretamente, tra novembre e febbraio.

Storia

Il nome deriva dal latino Vicus Mercati ("borgo del mercato").

Il luogo è sempre stato centro di scambi commerciali e tuttora ospita un frequentato mercato settimanale al dettaglio.

Monumenti e luoghi di interesse

Convento di San Francesco (Villa Banfi)

La fondazione del convento di Vimercate (www.conventosanfrancesco.it) deve ai Francescani del vicino monastero di Oreno nella seconda metà dell'XI secolo. Gli edifici subirono poi nel tempo diverse trasformazioni ed ampliamenti, tra cui la dotazione, ad opera di Francesco Sforza durante il suo soggiorno vimercatese nel 1450, di una nuova cappella nella chiesa, dedicata a San Giovanni. Soppresso dalla Repubblica Cisalpina nel1798, il convento venne in seguito acquistato dalla famiglia Banfi (Giuseppe Banfi, Podestà di Vimercate ), che ne è l'attuale proprietaria.

Il complesso conventuale è articolato intorno al chiostro, ristrutturato nel XVI secolo e chiuso a sud dalla chiesa; vi sono collegati inoltre altri edifici ad uso residenziale e una interessante corte rustica, con muro di cinta e portale verso la strada che risalgono al XII-XIII secolo.

La chiesa, a navata unica con tre altari, edificata alla fine del XIII secolo, vide un primo intervento di ristrutturazione a metà del XV secolo. L'edificio venne quindi allungato alla fine del Seicento e dotato di una nuova facciata di mattoni a vista nel Settecento.

Nel convento rimangono interessanti dipinti. Un affresco, ancora bizantineggiante, del quarto decennio del XIV secolo, rappresentante la Madonna della Misericordia, mentre sulle pareti del campanile della ex chiesa sono presenti parti superstiti di un ciclo trecentesco di vasto respiro, illustrante scene della vita di Cristo e immagini di devozione.

L'affresco della Crocefissione e Santi del 1354 è l'unico presente nel convento di San Francesco di cui si conosca la datazione precisa. Si presenta ora diviso in due parti: a destra la Crocefissione, con al centro il crocifisso e ai lati la Vergine e San Giovanni Evangelista; sulla parte sinistra sono invece raffigurati due santi: San Giovanni dei Pellegrini e Santa Francesca Romana. Le due scene sono separate da una sottile colonna tortile policroma. L'opera, una bella composizione caratterizzata da disegno fermo e sapiente uso del colore, è una prova della diffusione dell'arte giottesca in tutta la Lombardia nella prima metà del Trecento.

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