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monza e provincia news

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MONZA E PROVINCIA NEWS Mensa scolastica ad Arcore, 50 studenti a casa con il mal di pancia

19 Novembre 2016, 14:46pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E PROVINCIA NEWS Mensa scolastica ad Arcore, 50 studenti a casa con il mal di pancia
MONZA E PROVINCIA NEWS Mensa scolastica ad Arcore, 50 studenti a casa con il mal di pancia

INSERITO DA MORENA MOTTA Mensa scolastica sotto accusa ad Arcore. Secondo il racconto di alcuni genitori degli alunni della scuole elementari e medie, il pasto consumato in mensa mercoledì a pranzo è costato una notte di mal di pancia e dissenteria ad almeno una cinquantina di ragazzi.

La colpa, a quanto raccontano le famiglie, è stata della lasagna servita come primo, risultata tanto indigesta da costringere alcuni ragazzi colpiti ad saltare un giorno di scuola. L’amministrazione comunale ha contatto l’azienda titolare dell’appalto e ha chiesto di effettuare una verifica.

“Tutti, o quasi tutti i bambini che hanno mangiato quelle lasagne sono stati male – spiegano i genitori -. Abbiamo scritto una email al ufficio scolastico del Comune e al servizio d’igiene. Attendiamo che effettuino tutti i controlli del caso, ma non è la prima volta che manifestiamo il nostro scontento per i servizio mensa appaltato dal Comune a un’azienda esterna”. I genitori infatti parlano di peli e capelli nelle pietanze e di posate sporche. Insomma una situazione precaria che si trascina irrisolta da mesi.

Il sindaco di Arcore, Rosalba Colombo, sembra avere le contromisure del caso. L’azienda è stata contattata e invitata a effettuare un controllo per capire cosa sia effettivamente successo.

“Attendiamo i risultati – ha commentato il primo cittadino -. Mi spiace molto per quello che è successo, ma è la prima volta che registriamo in motivo di insoddisfazione verso l’azienda”.

FONTE MB NEWS

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MONZA E PROVINCIA NEWS Muore in ospedale, aperta un’indagine. Ora la moglie ha bisogno di noi

15 Novembre 2016, 13:26pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E PROVINCIA NEWS Muore in ospedale, aperta un’indagine. Ora la moglie ha bisogno di noi
MONZA E PROVINCIA NEWS Muore in ospedale, aperta un’indagine. Ora la moglie ha bisogno di noi

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha gli occhi profondi Najad, piendi di sofferenza ma allo stesso tempo anche di una dignità disarmante, nonostante solo una settimana fa abbia perso suo marito, padre del suo primo figlio e della bambina che a gennaio vedrà la luce. E ora, senza un aiuto concreto, rischia di perdere anche la casa dove vive.

Quarantuno anni lei, trentasei lui, volevano solo un futuro migliore per sè e per i propri figli, in Italia. Lei e Elsayed vivevano nella Brianza comasca, si erano conosciuti ad un corso di Italiano nel 2012 e innamorati. Solo pochi mesi dopo si erano sposati, quindici mesi fa era arrivato il loro primo figlio, e oggi Najad e il suo giovane marito attendevano con ansia la loro bambina. Ma il loro sogndo di famiglia piena d’amore si è infranto in un sabato di novembre, quando Elsayed, operaio gessista, inizia a non sentirsi bene. Accusa dolori al petto, suda, piange e Najad, che lo conosce bene, sa che suo marito farebbe qualsiasi cosa pur di non vedere un dottore. “Portami in ospedale, mi ha detto così e ho capito che stava male davvero – racconta la donna – quando siamo arrivati accompagnati da un’amica italiana, ci hanno detto che doveva aspettare”. Secondo la ricostruzione della donna, Elsayed è stato visitato in Triage a Saronno, dove gli hanno provato la febbre e la pressione, poi gli hanno dato il “codice verde” e chiesto di attendere il suo turno. Due ore dopo, mentre “sudava e chiedeva per favore un dottore”, come ha riportato suo moglie, con una lucidità e una forza d’animo non comuni, Elsayed è morto. Si è accasciato in pronto soccorso, a 36 anni.

Sarà ora la magistratura a far chiarezza sulla dinamica della sua morte, ma è chi resta (a prescindere) a soffrire. Najad non versa una lacrima, nemmeno quando è lei a dover correre in ospedale perchè qualcosa non va, forse per il troppo stress “ora la mia bimba sta bene – dichiara dal letto di ospedale – per fortuna pare sia tutto a posto”. La mano stretta in quella della sua amica Rosy, la donna che ha detto di vedere Nasjad “come una sorella, per come mi ha aiutato con mia mamma malata”, la quarantunenne racconta la sua vita in Marocco, quella del marito in Egitto e l’Italia che li ha fatti incontrare. Quasi come fosse normale spiega che sta per perdere la casa dove ha vissuto fino ad oggi, perchè i proprietari non hanno pagato il mutuo e ora la casa è stata messa all’asta. Lei, che non lavora, si ritroverà presto senza casa, con due figli piccoli, nonostante suo marito abbia sempre pagato l’affitto ogni mese, puntuale come un orologio “non so come faremo, spero che ci sia una soluzione”.

Un viso amorevole, timidamente coperto dal velo, che nonostante la tragedia è pieno di speranza. Ed è per questo che questo giornale ha deciso di provare a darle una mano. Anche la più piccola donazione sarà ben accetta. Per chi volesse informazioni in merito, scriva a redazione@mbnews.it, grazie.

FONTE di Valentina Rigano MB NEWS

http://www.mbnews.it/2016/11/muore-in-ospedale-aperta-unidagine-ora-la-moglie-ha-bisogno-di-noi/

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MONZA E BRIANZA NEWS Scosse elettriche per azzittire il cane, denunciato 55enne

6 Novembre 2016, 14:58pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E BRIANZA NEWS Scosse elettriche per azzittire il cane, denunciato 55enne
MONZA E BRIANZA NEWS Scosse elettriche per azzittire il cane, denunciato 55enne

Inserito da Morena Motta Scosse elettriche per far stare zitto il cane. Ieri pimeriggio i carabinieri della Stazione di Cassano d’Adda hanno denunciato in stato di libertà un 55enne residente in zona per maltrattamento di animali. L’uomo aveva allacciato attorno al collo del proprio “amico a quattro zampe” un collare a impulsi elettrici. Ogni qual volta abbaiava, lui pigiava il pulsante e dava così una scossa al piccolo meticcio. Secondo quanto i militari hanno posto appurare, il 55enne ricorreva a questo crudele stratagemma per non far abbaiare il cane quando era in giardino pensando che non fosso così doloroso. I militari hanno immediatamente liberato il cane dal collare e sequestrato l’oggetto.

fonte http://www.mbnews.it/2016/11/scosse-elettriche-per-azzittire-il-cane-denunciato-55enne/

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MONZA E PROVINCIA NEWS Il futuro del Gp d’Italia: Imola congela il ricorso al Tar, Monza accelera per chiudere il discorso

27 Ottobre 2016, 16:11pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E PROVINCIA NEWS Il futuro del Gp d’Italia: Imola congela il ricorso al Tar, Monza accelera per chiudere il discorso
MONZA E PROVINCIA NEWS Il futuro del Gp d’Italia: Imola congela il ricorso al Tar, Monza accelera per chiudere il discorso

INSERITO DA MORENA MOTTA Non un passo indietro, ma di lato. Una direzione che non cambia la sostanza: Monza, ora, ha strada libera per correre tra le braccia di Ecclestone. Formula Imola, a poche ore dall’udienza al Tar del Lazio sul ricorso presentato, chiede il rinvio dell’udienza a nuovo ruolo. Tecnicismo per dire che il ricorso non è ritirato, ma sospeso.

Il peso del ricorso - Una mossa dettata verosimilmente dall’azione di pressing che a più livelli il sindaco della città emilianoromagnola, Daniele Manca, ha subito nelle ore precedenti all’udienza, fissata per l’ora di pranzo di mercoledì 26. Una decisione che, al di là delle sfumature interpretative, sgombera il campo e consente ad Aci, Regione Lombardia e Sias di schiacciare il piede sull’acceleratore e puntare il volante in direzione Londra. Dove ancora, a distanza di due mesi, si attende che il rinnovo per il prossimo triennio di Formula 1 possa finalmente essere messo nero su bianco.

Non che, ufficialmente, le due parti attribuissero chissà che responsabilità all’udienza al Tar, nella lista di cause per la dilatazione dei tempi. Anche se, hanno lasciato intendere a denti stretti dall’Ac Bologna nei giorni scorsi, qualcuno Oltre Manica si deve pur essere chiesto dell’opportunità di firmare un contratto potenzialmente invalidabile.
Sì perché lo scenario più verosimile, in caso il ricorso fosse stato accolto, sarebbe stata l’introduzione del concetto di alternanza, tra Monza e Imola. Una posizione in passato non disdegnata dallo stesso Ecclestone, sul modello tedesco di ping pong tra Hockenheim e Nurburgring. Uno scenario caldeggiato proprio dal circuito Enzo e Dino Ferrari, affatto spaventato da un’eventuale diluizione degli investimenti a lungo raggio. Sulla convinzione che questo fosse uno scenario verosimile ai tempi in cui i Gp di Formula 1 portavano vantaggi economici.

«Monza tarda a firmare per mancanza di accordo sulle clausole contrattuali. Mentre Imola, a suo tempo, aveva rimandato il contratto firmato a Ecclestone, accettando in toto le condizioni». Questa la posizione emiliana, almeno sino a mercoledì mattina. Prima della clamorosa decisione di accogliere le richieste e mettere in freezer le proprie ragioni.

Passo indietro (e contropartita) - La retromarcia di Imola, sarebbe ingenuo pensare il contrario, è stata così innestata in cambio di una contropartita politico-sportiva ancora da definire. E il fatto che la vigilia dell’udienza sia stata vissuta su posizioni più caute e possibiliste, da ambo i lati, lascia comunque il segno: motivi giuridicamente validi, i ricorrenti probabilmente ne avevano. E se Monza deve insomma limare la distanza rimasta con Ecclestone, chi nel frattempo ne esce vincitore è Angelo Sticchi Damiani. Pronto a spendersi in prima persona per l’impegno economico in favore dell’autodromo brianzolo.

Non è un caso che il 10 e 11 settembre, due mesi prima del rinnovo delle cariche nazionali, non siano neanche state presentate altre candidature in contrapposizione al numero 1 uscente. Che, a questo punto, attende solo di vedersi confermate le percentuali da oltre 90% con cui la sua candidatura è stata ripresentata. A conferma di una posizione forte e di un elettorato d’Automobile club che si identifica con il suo presidente e con le scelte da lui prese sin qui. Come l’aver fatto deliberare la disponibilità economica in favore di Monza e come si accinge a fare per il passaggio di quote. Certo, l’annuncio in grande stile dello scorso settembre, con stretta di mano a Ecclestone annessa, aveva a più riprese fatto presumere a un’evoluzione più rapida del rinnovo. Eppure i passaggi burocratici con la valutazione delle quote di Sias e il passaggio di mano delle stesse ha richiesto una dilatazione dei tempi che si può giustificare solo nella natura pubblica degli enti coinvolti.

Tanto Aci quanto Regione Lombardia vogliono evitare qualunque rischio impegnando a vario titolo risorse il cui utilizzo potrebbe prestare il fianco ad altri ricorsi. Ora tocca a Monza dimostrare che nei fatti la formalizzazione del contratto «per la cui firma ci si recherà a Monza nei prossimi giorni», si disse durante il Gp, non era effettivamente legata all’esito del Tar. Né tantomeno alle voci di un possibile ridimensionamento del ruolo di Bernie Ecclestone all’interno del nuovo management americano della Formula 1.

Sul setaccio dei freni al lieto fine del rinnovo, su cui il trascorrere del tempo soffia come vento sul fuoco, restano insomma solo i tempi burocratici. A meno che, come sussurrano da Imola, non ci siano altri nodi da sciogliere.

Il comunicato - «Avendo preso atto della decisione da parte di FOM e FIA di procedere con la pubblicazione del calendario 2017, con l’inserimento del GP di Monza, riteniamo siano venute meno le condizioni per le quali avevamo candidato il circuito Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola a candidarsi come sede alternativa del GP d’Italia».

Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, ha commentato così attraverso un comunicato reso noto mercoledì sera: «Per sgombrare il tavolo da ogni polemica, ci preme comunicare che, a fronte delle nostre condivise richieste, stiamo discutendo con l’Autorità Sportiva Nazionale il riconoscimento di Imola quale sede protagonista di una serie di eventi internazionali alternativi. Tale apertura nei confronti di Imola, oltre che il riconoscimento dell’adeguatezza del nostro circuito, rappresenta un nuovo positivo percorso nei rapporti con ACI che auspichiamo possa generare soddisfazioni per entrambe le parti, nel rispetto della grande tradizione automobilistica italiana. Le monoposto rimangono comunque e sempre nel nostro DNA e ci auguriamo che tornino presto a sfrecciare lungo le rive del Santerno, pertanto rimaniamo a disposizione delle Autorità Sportive Nazionale ed Internazionale».

«Superate le grandi incomprensioni che hanno caratterizzato i rapporti esistenti tra ACI e Formula Imola, ritengo giusto che, come Autorità Sportiva Nazionale, ci si adoperi per riportare ad Imola importanti eventi motoristici internazionali - ha fatto eco il presidente Aci, Sticchi Damiani - Questo, naturalmente, come riconoscimento della lunga storia dell’impianto imolese, che per anni ha ospitato anche la massima formula dell’automobilismo internazionale».

FONTE di Stefano Arosio IL CITTADINO MB

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MONZA E PROVINCIA NEWS Perseguita la ex da 5 anni e le incendia l’auto: arrestato stalker

25 Ottobre 2016, 15:38pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E PROVINCIA NEWS Perseguita la ex da 5 anni e le incendia l’auto: arrestato stalker
MONZA E PROVINCIA NEWS Perseguita la ex da 5 anni e le incendia l’auto: arrestato stalker

INSERITO DA MORENA MOTTA Un trentacinquenne di Monza è stato arrestato dalla Polizia di Stato per stalking nei confronti della ex fidanzata di ventisette anni, al termine di cinque anni di minacce di morte e persecuzioni.
Non si rassegnava alla sua felicità, la voleva con sé a tutti i costi o comunque non aveva alcuna intenzione di lasciarla in pace. Così ha rovinato la vita di una giovane donna, un trentacinquenne monzese, incapace di procedere con la sua esistenza. A quanto si apprende l’uomo, dal 2011 tempestava la sua ex di messaggi minatori rivolti anche alla sua famiglia e al suo nuovo fidanzato, pedinandola costantemente anche sul posto di lavoro. Nonostante un primo ammonimento del Questore e un secondo provvedimento di divieto di avvicinamento emesso dalla Procura di Monza, il trentacinquenne non ha mai smesso di perseguitare la giovane donna. Per tentare di proteggerla, anche i genitori dell’uomo in più occasioni avrebbero telefonato alla sua famiglia per avvisarla degli spostamenti del figlio.

Dopo aver tagliato tutti e quattro i pneumatici della sua ex, secondo la ricostruzione della Polizia, la scorsa settimana lo stalker le avrebbe inviato un messaggio “se affondo io tu affondi con me, e la macchina bianca diventerà rossa”, presumibilmente riferito all’auto del suo rivale. Su segnalazione degli agenti a quel punto la Procura ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo. Mentre i poliziotti lo stavano cercando per arrestarlo, l’auto della sua fidanzata è stata data alle fiamme. Lo stesso era successo anche a quella della madre della donna, qualche mese prima.
Nessuno dei due episodi sono fino ad ora formalmente imputabili all’uomo mala magistratura ha ritenuto che le “coincidenze”, soprattutto nell’ultimo caso per il messaggio inviato il giorno prima alla vittima, siano state cruciali nel ritenere necessaria la custodia cautelare dello stalker in carcere. Rintracciato ed arrestato, salvo diverse e successive indicazioni della Procura, il trentacinquenne resterà in carcere in attesa di processo.

FONTE di Valentina Rigano MBNEWS

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MONZA E BRIANZA NEWS Assalto ad una banca di Agrate: carabinieri sventano il colpo

20 Ottobre 2016, 08:36am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E BRIANZA NEWS Assalto ad una banca di Agrate: carabinieri sventano il colpo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due malviventi sono stati messi in fuga dai carabinieri di Vimercate, dopo che questa notte hanno sfondato la vetrata blindata di una banca con un carro attrezzi, nel tentativo di asportare il dispositivo bancomat ad Agrate Brianza.

L’allarme, a quanto si apprende, è partito dalla filiale Unicredit verso le tre del mattino. Quando i militari sono arrivati sul posto, due uomini stavano agganciando al carro attrezzi il bancomat, pronti a sradicarlo. Attorno la vetrata mandata totalmente in frantumi dopo che gli stessi, alcuni minuti prima, vi si erano scagliati contro con il mezzo. Alla vista della pattuglia sono però saliti a bordo di un’auto e sono fuggiti, abbandonando il bancomat ancora agganciato al mezzo, risultato poi rubato poco prima a Concorezzo.

Indagini in corso per risalire ai responsabili.

FONTE http://www.mbnews.it/2016/10/assalto-ad-una-banca-di-agrate-carabinieri-sventano-il-colpo/

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MONZA E PROVINCIA NEWS Riprese le ricerche del pensionato di Seregno scomparso nei boschi del Lecchese

18 Ottobre 2016, 13:29pm

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E PROVINCIA NEWS Riprese le ricerche del pensionato di Seregno scomparso nei boschi del Lecchese
MONZA E PROVINCIA NEWS Riprese le ricerche del pensionato di Seregno scomparso nei boschi del Lecchese

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono riprese alle 6 di martedì mattina le ricerche del pensionato di 77 anni residente a Seregno, che manca all’appello da lunedì pomeriggio dopo una “battuta” alla ricerca di castagne in compagnia della moglie e di alcuni amici nei boschi sopra l’abitato di Vendrogno. Uno spiegamento imponente di uomini e mezzi dei Vigili del fuoco e del Soccorso alpino ha battuto palmo a palmo la zona di Comasira dalle quattro e mezza del pomeriggio alla ricerca dell’anziano. A un certo punto il pensionato è stato perso di vista, la moglie e gli amici hanno pensato che si fosse spostato poco distante alla ricerca delle agognate castagne ma con il passare del tempo si sono resi conto che qualcosa non andava.

Peraltro il pensionato non aveva con sè il cellulare, quindi era impossibile riuscire a contattarlo. Non è rimasto altro da fare che lanciare l’allarme, la centrale operativa del servizio di emergenza e urgenza sanitaria regionale ha immediatamente inviato sul posto le squadre dei volontari della XIX delegazione lariana del Soccorso alpino, i vigili del fuoco del nucleo Speleo alpino fluviale con i colleghi Bellano e Lecco. Dall’alto, per alcune ore, la ricognizione dell’elicottero dei pompieri, rientrato alla base con il sopraggiungere dell’oscurità.

Le ricerche, proseguite con il buio grazie all’ausilio delle fotocellule dei Vigili del fuoco, si sono dapprima concentrate nella zona della scomparsa, poi si sono ampliate verso Taceno, fino al torrente Pioverna. Una delle preoccupazioni è che l’uomo possa essere scivolato finendo nel torrente.

FONTE IL CITTADINO MB

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MONZA BRIANZA NEWS Sicurezza Lambro, entro ottobre iniziano i lavori per sponde e alveo

13 Ottobre 2016, 08:59am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Via libera ai lavori di messa in sicurezza del tratto cittadino del Lambro. Aipo, l’agenzia interregionale per il Po, ha appalto l’intervento da un milione di euro finanziato da Regione Lombardia per sistemare le sponde e il letto del fiume che taglia in due Monza. I cantieri dovrebbero partire entro la fine del mese. Quattro le aree dove si svolgeranno gli interventi. Da Nord: Grazie Vecchie, la zona fra il ponte di via Cantore e il ponte di San Gerardino, spalto Piodo e a ridosso dello stadio Sada.

monza lambro esondato in centro 15 novembre mb 6jpg

Qui sopra un’immagine dell’inondazione di Monza nel novembre 2014

“I lavori, che dovrebbero concludersi in circa sei mesi, saranno finanziati da un milione di euro che Regione Lombardia ha stanziato, e che sono stati appaltati da Aipo (autorità di bacino competente) – ha spiegato l’assessore alla Sicurezza e alla Protezione civile, Paolo Confalonieri -. E’ stato possibile ottenere il finanziamento grazie alla solerzia del Comune, che si è attivato prontamente con un progetto definito che soddisfacesse i requisiti della Regione”.

Nel dettaglio gli interventi prevedono il rinforzo della sponda che corre lungo il santuario delle Grazie Vecchie, l’innalzamento dell’argine dopo il ponte di via Cantore e la costruzione di una pista ciclopedonale che si collegherà con quella già esistente. Previsti poi intervenuti sul cancello alla fine di via Filzi, la manutenzione della traversa di derivazione del Lambretto con ripristino del rivestimento in massi e la pulizia del fondo a monte di via Annoni e la demolizione e il conseguente rifacimento del letto a Nord del ponte di San Gerardino.

monza via spalto piodo sicurezza muretto lambro 8
Qui sopra la situazione dell’argine in spalto Piodo. 

La sponda di spalto Piodo, da anni rinforzata con dei jersey provvisori, sarà definitivamente sistemata, così come dovrebbe essere installato un cancello a tenuta sulla rampa di via Santa Maddalena. Lungo via Ghilini saranno sigillate le crepe e nella stessa zona saranno effettuati lavori di alleggerimento della vegetazione . Infine, è stata anche programmata la fornitura di uno strumento di rilevamento idrometrico da collocare lungo il corso del fiume e di sistemi mobili di arginatura in caso di necessità.

DI RICCARDO ROSA FONTE http://www.mbnews.it/2016/10/sicurezza-lambro-monza-entro-ottobre-iniziano-i-lavori-per-sponde-e-alveo/

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MONZA E BRIANZA NEWS Monza, ladri “affamati” fanno razzia di formaggio alla mensa della scuola

8 Ottobre 2016, 09:30am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E BRIANZA NEWS Monza, ladri “affamati” fanno razzia di formaggio alla mensa della scuola

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora furti nelle scuole e questa volta a farne le spese è stata la scuola primaria di via Caravaggio, da dove i ladri hanno rubato formaggio e altro cibo dalla mensa. Ad accorgersi delle ruberie nella struttura sono stati i dipendenti, quando sono arrivati al lavoro. I ladri, secondo la ricostruzione della polizia di Stato intervenuta sul posto, hanno forzato una porta finestra e sono entrati in mensa e in cucina. Riempiti presunti borsoni di cibo, soprattutto forme di Grana e scatolame, i malviventi sono fuggiti via. Tra le confezioni rubate anche quelle di formaggini per bambini.

VALENTINA RIGANO http://www.mbnews.it/2016/10/monza-ladri-affamati-fanno-razzia-di-formaggio-alla-mensa-della-scuola/

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MONZA E PROVINCIA NEWS Tentano furto in appartamento: il proprietario li segue e li fa arrestare

4 Ottobre 2016, 09:36am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E PROVINCIA NEWS Tentano furto in appartamento: il proprietario li segue e li fa arrestare
MONZA E PROVINCIA NEWS Tentano furto in appartamento: il proprietario li segue e li fa arrestare

DI MORENA MOTTA Desio (MB) - La scorsa notte Carabinieri hanno arrestato due giovani albanesi, incensurati, di 19 e 26 anni, senza fissa dimora.

I due avevano tentato di entrare in un appartamento armeggiando attorno alla persiana della finestra, ma il proprietario, un 48enne, li ha sorpresi e dopo averli messi in fuga, li ha seguiti a distanza senza perderne le tracce, segnalandone la descrizione e i movimenti direttamente ai Carabinieri, i quali hanno sorpreso il “palo” e il complice nella vicina via Tasso, prima che colpissero di nuovo. I due hanno ammesso le proprie responsabilità affermando di mantenersi facendo i ladri.

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