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costiera amalfitana news

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, al via la Giornata Mondiale della Marionetta

20 Marzo 2013, 12:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

gruppo-di-burattini-e-marionette-copia-1.jpg

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Sarà inaugurata giovedì 21 marzo alle ore 11,00 la mostra L'Eroica Storia, Personaggi dell'Opera dei Pupi in Campania, allestita a Palazzo Mezzacapo a Maiori, nell'ambito delle iniziative per la Giornata Mondiale della Marionetta, organizzata dal Comune di Maiori (Assessorato alla Cultura ed al Turismo) e da UNIMA/Italia (Unione Internazionale della Marionetta). Saranno presenti Il Sindaco di Maiori, Antonio Della Pietra, l'Assessore alla Cultura Andrea Del Pizzo, il Presidente di UNIMA/Italia Aldo de Martino, il Segretario Mondiale di UNIMA Jacques Trudeau e il Segretario Nazionale di UNIMA/Italia, Veronica Olmi. Contemporaneamente si aprirà anche un'esposizione sull'editoria del Teatro di Figura, con la partecipazione di diversi editori da tutto il territorio nazionale, una panoramica con giornali storici, libri e libricini (Palazzo Mezzacapo 21 - 30 Marzo). La mostra nasce dall'incontro tra il festival Internazionale del Teatro di Figura "Burattini nel verde" e due anziani operanti dell'Opera Napoletana: Francesco Di Vuolo e Michele Sarcinelli, che hanno lavorato nei teatri dei pupi a Castellammare di Stabia e nei paesi limitrofi negli anni quaranta e cinquanta. La maggior parte dei pupi presentati sono stati realizzati ed usati per due spettacoli prodotti dal festival negli anni 1990 e 1991; a questi si aggiungono cinque pupi appartenuti alla famiglia Perna di Frattamaggiore (Napoli), un imponente Tore ‘e Criscienzo appartenuto a Nicola Furiati, cinque pupi palermitani (Carlo Magno, Angelica, Gano di Maganza, Onofrio e Verdicchio in prestito dal Museo dei Pupi delle Madonne, Palermo), due pupi siracusani, (Orlando e Rinaldo) della famiglia Vaccaro Nauceri e quattro fantocci a filo di tradizione napoletana (Famiglia Di Giovanni) della collezione privata di Geppino Cilento. La mostra, che rimarrà aperta sino al 30 marzo, presenta al pubblico, oltre ai pupi, numerose fotografie, cartelli, video per raccontare la grande tradizione dell'Opera dei Pupi napoletani, in mostra anche gli attrezzi per costruire i pupi. Il 21 marzo si festeggia in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Marionetta. La data è stata scelta perché corrisponde al primo giorno della primavera (nell'emisfero Nord), ma soprattutto perché è il giorno in cui il clima è di solito più mite in buona parte del mondo, favorendo i festeggiamenti sotto tutte le latitudini e longitudini. La Giornata Mondiale della Marionetta vuole affermare gli obbiettivi dell'UNIMA, il suo attaccamento alla pace, alla solidarietà e al progresso dell'umanità in uno spirito di scambio e condivisione tra diverse culture e civiltà. Il Comune di Maiori è stato individuato come sede di questa iniziativa perché da sempre è attento al mondo dell'infanzia e ha già promosso iniziative inerenti alla grande tradizione italiana del teatro di figura. Su proposta del Presidente dell'UNIMA/Italia Aldo de Martino e dell'Assessore alla Cultura e allo Spettacolo Andrea del Pizzo, è nato tra i due Enti un Protocollo d'Intesa per organizzare insieme la Giornata Mondiale della Marionetta 2013. Il progetto, che gode del Patrocinio della Commissione Italiana per l'UNESCO, presenta al pubblico la grande tradizione dell'Opera dei Pupi, riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell'Umanità, proprio come del resto Patrimonio Mondiale dell'Umanità è la stessa la Città di Maiori e tutta la Costa d'Amalfi. La manifestazione, inaugurata dalla Mostra antologica sull'Opera dei Pupi napoletana, "La Crudele Storia", prosegue con un Convegno di studi internazionali, "Il Teatro di Figura tra Innovazione e Tradizione Rinnovata" (23 Marzo ore 10,00 Salone degli Affreschi, Palazzo Mezzacapo Maiori) cui interverranno, tra gli altri relatori, Anne Francoise Cabanis (Francia - Direttrice Festival Mondiale della Marionetta di Charleville Mezieres) e Jacques Trudeau (Canada Segretario Mondiale di UNIMA); La proiezione del Video "'E Pupi da Scala ‘e Tatone" sulla tradizione dell'Opera dei Pupi a Castellammare di Stabia, in programma il giorno 23 marzo alle ore 16,30. A disposizione dei numerosissimi ospiti una grande carrellata di spettacoli e laboratori creativi. La vera e propria manifestazione ha inizio il giorno 22 Marzo alle ore 10.00 presso l'Auditorium L'Incontro, dove la compagnia I Pupi di Stac (Firenze) presenterà lo spettacolo "I tre doni del vento Tramontano", teatrino San Francesco, alle ore h. 20.00 Bruno Leone in "Storie di Pulcinella", si prosegue alle 22.00, presso l'Auditorium L'Incontro, la Compagnia toscana Habanera con lo spettacolo "Don Chisciotte"; Alle 13.00 del 23 marzo gli attori del Museo di Pulcinella di Acerra con l'animazione spettacolo "Tozzabancono & Fittifitti. Il programma riprende alle 16.30 con la burattinaia Selvaggia Filippini con lo spettacolo "Io, Pulcinella", alle 18.00 all' Auditorium L'Incontro la Bottega Teatrale (Torino) con "Pinocchio" a seguire alle h. 19.00 Chiaro Scuro Laboratorio ombre a cura del Teatro Mangiafuoco (Milano) dedicato a tutti i bambini. Si prosegue alle ore 21.00 con lo spettacolo itinerante, con partenza da Palazzo Mezacapo, Folk Puppets Parade della Compagnia degli Sbuffi, e si conclude alle 22.30 (Auditorium L'incontro) con la Compagnia Marionettistica Popolare Siciliana Caltavaturo (PA) in La storia di Giovanni Falcone e Paolo Borselino. Domenica 24 Marzo ci sarà una grande kermesse di tutti i burattinai italiani sul Lungomare di Maiori dalle 10.00 con decine di spettacoli e laboratori: Fioravante Rea (Pollena Trocchia NA) Il Marchese Cagliuso; Teatro Glugs (Arezzo) La Grande sfida tra il riccio e la lepre; Gianni Silano e Fausta Manno (Roma) Dove vanno le nuvole; Il Bernoccolo (Grosseto) Le orecchie di zio Coniglio; Il Flauto Magico (Roma) Il bosco a metà. Alle ore 12.30 (24 Marzo), presso i Giardini Palazzo Mezzacapo, Aperitivo con Cappuccetto Rosso del burattinaioAugusto Terenzi (Roma). Il programma riprende alle ore 16.30, presso l'Auditorium L'incontro, con la Compagnia Manomagia (Catania) con lo spettacolo L'Amore è una cosa meravigliosa; e dalle ore 17.00 riprende il programma sul Lungomare con le Compagnie: Teatrino Temporaneamente Traballante (Benevento) Finalmente, Noi due teatro (Roma) Buratta i burattini e Mariona le marionette Il Carro di Pulcinella (Roma,) Pulcinella tra cantate e bastonate, Teatro Helios Pirati smemorati. Nel ricco programma anche l'Assemblea Annuale di UNIMA/Italia, in cui si darà lettura del Messaggio Mondiale che ogni anno viene scritto da una personalità del mondo della cultura e per quest'anno si è avuto l'onore che a redigerlo sia stato il Maestro Roberto De Simone. Il suo messaggio è un inno alla grande tradizione del Pulcinella e sarà diffuso in 81 paesi nel mondo in cui è presente UNIMA. L'immagine dell'iniziativa è stata disegnata dal Premio Nobel Dario Fo. La manifestazione è resa possibile grazie al contributo del Mibac, Comune di Maiori, Ente provinciale per il turismo di Salerno e l'Azienda di Soggiorno e Turismo di Maiori.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS 19 marzo: a Torello il falò di San Giuseppe, tra fede e tradizione

19 Marzo 2013, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Salvaguardare e far rivivere le sane tradizioni locali tramandateci dai nostri avi. E' questa una delle mission dell'associazione "Borghi in Festa" che martedì 19 marzo, dopo il successo delle tre precedenti edizioni, riproporrà l'accensione del falò di San Giuseppe nel cuore dell'antico borgo di Torello.

Al termine della Santa Messa in memoria dell'indimenticatoDon Pantalone Amato nell'ottavo anniversario dalla scomparsa (inizio ore 18.00), al centro della piazzetta Pasquale Sacco verrà acceso il falò che irradierà e riscalderà la serata, accompagnata dal buon vino locale e da una degustazione dei sapori del Borgo, con le immancabili zeppole di San Giuseppe.

La tradizione è stata ripresa tre anni fa dall'Associazione dopo essere stata dimenticata per circa quarant'anni. Gli anziani del luogo ricordano che enormi cumuli di fascine, prodotte dalla potatura dei vigneti, venivano lasciate dai contadini nelle loro terre in attesa di essere arse per il rogo che illuminava la sera di San Giuseppe.

Legato al nome del padre putativo di Gesù, è questo un culto di tradizione pagana: il 19 marzo è infatti, a tutti gli effetti, la vigilia dell'equinozio di primavera, allorquando venivano celebrati quei riti volti alla propiziazione della fertilità. E la pira vuole salutare l'inverno dei rigori e delle miserie che cede il passo alla primavera, quindi l'avvento della stagione dei raccolti e della rinascita della natura.

Questo rito diveniva occasione per festeggiare e riunire le famiglie dei villaggi, ed era accompagnato da musiche e canti popolari, cibi e dolci consumati all'aperto al fuoco scoppiettante del falò.

Quando le fiamme erano ormai basse e la notte tarda, aiutati dal vino, in molti sfidavano il fuoco saltandogli attraverso. Nell'immaginario del rituale, che affonda le sue radici in epoche storiche assai lontane, tali salti avevano l'inconscio significato dell'uomo che sfida e domina le forze della natura.

Infine le "carbonelle" prodotte dal rogo venivano raccolte ed utilizzate per alimentare i bracieri delle case contadine durante le ultime fredde giornate di marzo.
Appare quanto mai indispensabile comprendere il presente e scoprire chi siamo, partendo dal passato, attraverso la conoscenza delle nostre abitudini, nei riti, nelle ricorrenze, nelle usanze popolari.

Le tradizioni sono saperi trasmessi di generazione in generazione e noi Ravellesi, anche nell'era della globalizzazione, abbiamo il dovere di salvaguardare quell'immenso patrimonio di usi e costumi tramandatici dai nostri avi.

FOTO E ARTICOLO IL VESCOVADO DI RAVELLO

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/chiesa-5/19-marzo-a-torello-il-falo-di-san-giuseppe-tra-f-11250.aspx

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COSTIERA AMALFITANA NEWS FRANA ERCHIE IL BORGO DI MAIORI IN COSTIERA AMALFITANA ISOLATO. CHIUSA STRADA

17 Marzo 2013, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Frana a Erchie in costiera amalfitana foto Positanonews

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Un masso è crollato lungo la strada che porta ad Erchie al villaggio marino più suggestivo della costa d' Amalfi. Sul posto sono intervenuti sia da Cetara che da Maiori, un ulteriore disagio per la Costiera amalfitana alle prese con la strada interrotta a Vietri sul mare per Salerno ed il maltempo. Sul posto vigili del fuoco di maiori e salerno, vigili urbani di maiori si sta e tecnici dell provincia di Salerno  in quanto la strada e' provinciale. Il Sindaco Antonio Della Pietra si e' attivato per scongiurare la chiusura della strada e l isolamento totale della frazione. Purtroppo alle 17 è stata disposta la chiusura della strada, il proprietario del fondo da cui si sono distaccati i massi si è impegnato ad intervenire entro pochi giorni. Speriamo 

 

AGGIORNAMENTI Una frana determina la chiusura della strada Provinciale per Erchie, l’unica via d’accesso al caratteristico borgo marinaro frazione di Maiori, lasciando praticamente isolate le 33 famiglie che, durante i mesi invernali, vivono nel villaggio. Una situazione veramente paradossale e, per certi versi, al di fuori di qualsiasi logica. Lo smottamento che ha determinato questo grande inconveniente si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16, e a collassare, a causa delle continue piogge di questi giorni, è stata una macera a secco, ossia il muro di contenimento dei caratteristici terrazzamenti, che sono uno dei segni distintivi del panorama della Costiera amalfitana. Sulla carrabile sono scivolati massi e fango ma, a consigliare di interdire la Provinciale, è stata la situazione di pericolo accertata dai tecnici e dai Vigili del fuoco del Distaccamento di Maiori. Perciò, nonostante si tratti dell’unica carrabile che conduce al paese, è stato deciso di dichiarare off limit la circolazione veicolare. Una situazione che dovrebbe restare tale almeno per 48 ore, il tempo per il proprietario del fondo di effettuare i lavori di messa in sicurezza, sono cominciati già questa mattina. Sono state, infatti, già allertate le ditte che si occuperanno delle operazioni di bonifica, che avranno inizio immediatamente, senza attendere ulteriori comunicazioni. Una volta terminati gli interventi in programma, si procederà al sopralluogo della zona, per verificare se siano stati eliminati tutti i pericoli, per poi dare il via libera al transito. Fatto sta che in questo lasso di tempo i residenti dovranno subire tantissimi disagi e saranno praticamente prigionieri, impossibilitati, infatti, a spostarsi con l’auto, anche se, a quanto pare, sarà consentito, in via eccezionale, il transito dei mezzi di emergenza, nel caso in cui ce ne fosse bisogno. Gaetano de Stefano

FONTE POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI VIA CRUCIS AL DUOMO CON IL CORO DI POSITANO RICORDANDO I CRISTIANI MARTIRI ALBANESI

17 Marzo 2013, 11:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il coro di Positano con don Michele Fusco

 

 

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Amalfi - venerdi 15 marzo una toccante Via Crucis nel Duomo di S.Andrea, nel ricordo dei Martiri cristiani albanesi, con la partecipazione del coro di Positano " Laudate Dominum " diretto dalla Maestra Marianna Meroni.

La passione e la morte di Cristo fatto uomo rivissuta attraverso le letture delle sofferenze umane, del racconto delle torture alle quali erano sottoposti i sacerdoti cristiani in Albania, durante la persecuzione operata dal regime negli anni successivi alla seconda guerra mondiale. ll cosiddetto "bando di Dio" attuato dal regime dalla società albanese, avvenuto nel 1967, fu l'esito finale di una lunga e feroce persecuzione antireligiosa che a partire dal 1945 ha colpito i cattolici insieme con gli ortodossi e i musulmani. Tutte le chiese sono state distrutte, chiuse o adibite ad altri usi, persino palazzi dello sport. Alle repressioni del regime sono sopravvissuti trenta preti che hanno conosciuto tutti la detenzione, durante le 15 stazioni della Via Crucis, in particolare, sono state raccontate le torture subite dai sacerdoti cristiani rinchiusi nel monastero delle suore clarisse a Scutari, trasformato in carcere durante le persecuzioni.

Una Via Crucis quindi molto toccante, presieduta dal parroco di Amalfi don Michele Fusco, con una folta partecipazione di fedeli amalfitani, ai quali si è unito il coro di Positano 

 Peppe Di Martino Positanonews

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RAVELLO SCALA NEWS Torna la neve: ghiaccio tra Passo e Valico di Chiunzi, procedere con moderazione

15 Marzo 2013, 10:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Risveglio con le cime imbiancate quello di stamani per gli abitanti di Ravello, Scala e Tramonti. I primi fiocchi di neve caduti la scorsa notte, oltre a imbiancare il paesaggio, hanno provocato i primi disagi. Complice l'abbassamento repentino delle temperature sono diverse le formazioni di ghiaccio su diversi tratti delle strade provinciali 1 e 2 che collegano Tramonti ai paesi dell'Agro nocerino. Tra la zona Passo al Valico di Chiunzi ravvisate difficoltà per il transito veicolare, con le auto che procedendo a passo d'uomo (vedi foto scattata da Gianluca Mansi di Scala).

Si raccomanda, dunque, la massima prudenza almeno fino a tarda mattinata quando la situazione tornerà alla normalità: in discesa, procedere con marce basse e a velocità moderata, aumentare la distanza di sicurezza distanziandosi dalla traiettoria dei veicoli che si incrociano, con maggiore attenzione nelle zone d'ombra.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ubriaco alla guida del motoscafo uccise una donna in Costiera: ora va in carcere

8 Marzo 2013, 11:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/08/serena%20palermo--140x180.jpg?v=20130308100230

 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/08/barca--180x140.jpg?v=20130308100230

 

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Condannato a tre anni e sei mesi. La tragedia a Capo d'Orso SALERNO - È stato condannato per omicidio colposo a tre anni e sei mesi di reclusione Armando Cosentino, il salernitano di 38 anni che il 15 agosto 2011, nelle acque di Capo d’Orso, alla guida del suo gommone, provocò la morte di Serena Palermo, schiantandosi contro un’imbarcazione di dodici metri. Una tragedia estiva che scosse profondamente l’opinione pubblica: Serena aveva 33 anni, una ragazza piena di vita e dai mille progetti: l’anno successivo si sarebbe dovuta sposare. Rimase incastrata con il costme tra il motore e le eliche, dopo essere stata sbalzata fuori, nel violento impatto tra il gommone e l’altra imbarcazione. Morì, come fu confermato dall’esame autoptico, a causa della rottura del fegato, ancor prima di essere trasportata in ospedale. Fin dal primo momento fu accertato che Cosentino viaggiava a velocità troppo sostenuta e che non era sobrio. Serena Palermo I RISCONTRI - L’esame alcolemico diede infatti risultati tre volte superiori ai livelli consentiti dalla legge. In passato era stato fermato a bordo della sua auto due volte e altrettante volte era risultato positivo all’alcool test: la prima nel 2006 e la seconda nel 2010, con conseguente provvedimento di sospensione della patente. Dopo la morte della giovane salernitana, la Capitaneria di Porto gli sospese la patente nautica. A peggiorare la posizione di Cosentino, per il quale furono disposti immediatamente gli arresti domiciliari, intervennero inoltre le dichiarazioni rese dalle sette persone che viaggiavano a bordo del motoscafo condotto da Massimiliano Russolillo. L’imbarcazione in vetro resina di 12 metri percorreva le acque di Capo d’Orso, proveniente da Agropoli e diretta a Maiori. Il gommone, invece, partito da Conca de’ Marini, viaggiava in direzione opposta verso Salerno. Russolillo avrebbe fatto di tutto per evitare la collisione. Fin dal primo momento la dinamica dell’incidente e le responsabilità sono state chiare. La pena a cui è stato condannato Cosentino è la stessa chiesta dal sostituto procuratore Katia Cardillo che ha coordinato le indagini. L’uomo è stato invece assolto dall’accusa di naufragio colposo. I suoi avvocati, Angelo Caramanno e Lucia Capuano, hanno sempre sostenuto che quella sera maledetta le cose andarono diversamente.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

08 MARZO 2013

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Costiera Amalfita News Vietri sul Mare «chiude per frana»: tutto il paese protesta per blocco strada

7 Marzo 2013, 11:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/03/07/frana2--180x140.JPG?v=20130307100627

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'arteria viaria che collega Salerno alla Costa d'Amalfi è impraticabile da tre settimane per il crollo di rocce SALERNO - Un paese «chiuso per frane»: così residenti, imprenditori e commercianti hanno definito Vietri sul Mare, comune teatro ieri di una manifestazione di protesta, con tanto di serrata delle attività commerciali, contro i ritardi di enti ed amministrazioni locali nell’affrontare il problema frane. Non c’è solo, infatti, la frana che si è abbattuta, ormai 23 giorni fa, lungo via Benedetto Croce, interrompendo i collegamenti da e per la città capoluogo: a Marina di Vietri ormai da due mesi si accede per un’unica strada, dopo che un’altra frana ha interrotto via Cristoforo Colombo. Una situazione che rende il piccolo borgo della costiera quasi inaccessibile, soprattutto in condizioni di emergenza. LA STORIA - «L’accesso a Marina di Vietri - dice Nicola Campanile, presidente dell’ente ceramica e portavoce dei cittadini scesi in piazza ieri - a seguito dell’interruzione di via Colombo è molto difficile per un’ambulanza, praticamente impossibile per un’autobotte dei Vigili del Fuoco: insomma è evidente che non ci sono le condizioni minime di sicurezza per i residenti. Sarebbe ora di prenderne atto ed evacuare l’intera frazione». Una proposta choc che fa il paio con un’altra iniziativa lanciata nel corso della manifestazione di protesta di ieri: una raccolta di firme per chiedere alla Procura della Repubblica di agire «affinché si indaghi per accertare eventuali ritardi e responsabilità oggettive con riserva di azioni risarcitorie». Iniziative eclatanti che la dicono lunga sullo stato di esasperazione di residenti ed operatori economici: ai costi sostenuti quotidianamente da quanti devono raggiungere il capoluogo, pedaggio autostradale e maggior consumo di carburante, si aggiungono le difficoltà di commercianti ed imprenditori, costretti a fare i conti con un drastico calo di acquirenti. Un ulteriore colpo in un momento di profonda crisi economica. IL COMUNE - A fronte della protesta dei cittadini c’è da registrare l’impegno del primo cittadino di Vietri sul Mare Franco Benincasa ad intervenire in tempi brevi per il ripristino della circolazione in via Colombo. «Se entro venerdì prossimo - ha detto il sindaco - non avremo risposte dal Genio Civile siamo pronti, a partire da lunedì, a dare avvio ai lavori impiegando fondi comunali». L’intervento di messa in sicurezza dell’arteria che collega Marina di Vietri al capoluogo dovrebbe essere portato a compimento nel giro di otto giorni lavorativi. Situazione più complessa quella che riguarda la messa in sicurezza di via Benedetto Croce: qui le squadre di rocciatori sono impegnate nelle operazioni di fissaggio della rete di protezione alla parete rocciosa, operazioni particolarmente complesse e lunghe. Solo per effettuare le circa duecento perforazioni necessarie a collocare in sede le aste di ancoraggio occorreranno, salvo imprevisti, tre o quattro giorni di lavoro, altrettanto per la messa in opera dei cavi d’acciaio. Insomma per completare l’intervento di messa in sicurezza serviranno circa dieci giorni di lavoro e solo allora si potrà procedere alla riapertura della strada alla circolazione. Una stima dei tempi che, però, dovrà tenere conto delle condizioni meteo: le previsioni non sono particolarmente favorevoli, con forti piogge previste per i prossimi giorni.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

07 MARZO 2013

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Vertenza Sita non è finita: Vinella chiede chiarezza a Caldoro, altrimenti sarà mobilità

6 Marzo 2013, 12:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Se con le lettere d'obbligo di servizi pensavamo che la situazione Sita si fosse temporaneamente risolta, beh ci sbagliati. E di grosso. perchè l'AD della società fiorentina,Giuseppe Vinella, non è soddisfatto del contenuto delle lettere, che, a suo dire, sarebbero "vuote" in termini di chiarezza e garanzie. L'azienda minaccia di mettere i lavoratori in mobilità, visto che le province campane disattendono gli accordi presi in Regione. Un alternarsi di stati d'animo, dalla speranza alla disperazione con diversi momenti di tensione perchè in gioco ci sono i posti di lavoro di centinaia di dipendenti. C'è un punto interrogativo in coda alla parola "mobilità", ed è per questo che in via d'urgenza le rappresentanze sindacali hanno convocato la riunione di stamani.

NON E' STATO ANNUNCIATO ALCUNO SCIOPERO O STATO DI AGITAZIONE, QUINDI PER DOMANI 6 MARZO LE CORSE SARANNO REGOLARI

In sostanza, per capire se questa mobilità si trasformerà in contratti di solidarietà o piuttosto assumerà le sembianze ben più spaventose di licenziamento collettivo per 463 lavoratori. La riunione si è protratta per delle ore, fino alla decisione di spostare il tavolo di contrattazione direttamente a Napoli; con ogni probabilità, la patata bollente passerà nelle mani del Governatore Caldoro.

Troppe differenze in merito alle lettere d'obbligo tra stazioni appaltanti che ad oggi nessuna risposta hanno fornito rispetto ad un efficace espletamento del servizio di trasporto. Nella lettera inviata ieri alla Regione Campania e alle Province di Salerno, Napoli e Avellino, l'amministratore di Sita Sud, Giuseppe Vinella, parla di una "gravosa e pregiudizievole situazione".

Vinella parte dal 7 febbraio scorso, quando in Regione furono stabiliti gli invii delle lettere d'obbligo di servizio con l'impegno degli enti a riconoscere le compensazioni "secondo le attuali modalità e percorrenze". Così non è stato fatto. In questi giorni si è parlato invece di "rimodulazione dei servizi" prosegue Vinella. Ogni ente ha fatto a suo modo mostrando l'assenza di una linea comune.

Avellino ha detto sì all'obbligo di servizio ma solo fino al 30 aprile, annunciando poi l'affidamento del servizio ad un vettore diverso; Napoli si contraddice mentre Salerno ha deliberato ieri la lettera d'obbligo di servizio ma con un taglio di 500 mila km e circa una cinquantina di esuberi, con conseguente riduzione delle corse su tutti i collegamenti della provincia salernitana. La Sita Sud ribadisce di essere disponibile ad un confronto, ma solo se gli enti terranno fede a quanto deciso in sede regionale.

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RAVELLO SCALA NEWS Ravello Tramonti strada chiusa mancata riccorrenza funebre

5 Marzo 2013, 11:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Ravello Tramonti strada chiusa mancata riccorrenza funebre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Ravello Tramonti strada chiusa mancata riccorrenza funebre . Lettera a Positanonews  per la strada di collegamento dalla parte alta della costiera amalfitana per la quale scellerati politici, fra la provincia di Salerno , Regione Campania e costa d' Amalfi,  come Positanonews ha continuamente denunciato, stanno mantenendo in ginocchio almeno tre comuni (Scala, Ravello e Tramonti), ed è proprio corretto chiamarla ricorrenza funebre per la politica che è morta salvo risorgere a Pasqua, scommettiamo?

Mancavano pochi giorni al compimento del suo quarto mese, primo novembre 2012 primo marzo 2013, quando è venuta a mancare la pomice della frana che aveva invaso la SP1, che collega Ravello a Tramonti per proseguire verso l'argro nocerino e Napoli. Affranti dal dolore ne danno la triste notizia tutti gli automobilisti che in questi mesi hanno percorso la provinciale 1 e restano in apprensione per le sorti dei rimanti detriti che invadono la carreggiata della SP1 da Ravello a Corbara e della sorte che toccherà alla segnaletica, di divieto di transito, quando e se verrà rimossa. Si dispensa dalle visite. PS A chi spetta il gravoso compito di staccare la spina al semaforo, che regolava il traffico sotto il ponte, nei pressi del nuovo svingolo autostradale di Angri, visto che, quel tratto di strada e' diventato a senso unico,con l'apertura dello svingolo?

LETTERA INVIATA A POSITANONEWS

FONTE POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Frana Salerno Vietri sul mare sulla SS 18 verso riapertura la costa d´ Amalfi comincia a sperare

5 Marzo 2013, 11:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Frana Salerno Vietri sul mare sulla SS 18 verso riapertura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Frana Salerno Vietri sul mare sulla SS 18 verso riapertura la costa d' Amalfi comincia a sperare. Sono tre le squadre di rocciatori della ditta Cardine da oggi al lavoro sulla parte che sovrasta la strada di collegamento tra Salerno e la costiera amalfitana interdetta alle automobili da 25 giorni a causa di una frana. Complice le ottime condizioni meteorologiche, i tecnici al lavoro per la messa in sicurezza del costone e della rete di protezione sono certi di poter completare il lavoro entro questa settimana e mettere così fine alle sofferenze di tutti i cittadini costretti a percorrere l'unica alternativa possibile, oltre ai piedi, ovvero il giro al casello autostrada di Cava dei Tirreni. Ad alleviare il disagio a poco è servita l'intesa raggiunta dai comuni interessati, dalla provincia e dalla società autostrade meridionali, che su invito della prefettura di Salerno, hanno reso gratuito il pagamento del pedaggio dalle 7 alle 9 per chi percorre l'autostrada da cava verso Salerno. Ai comuni che oggi sottoscrivono l'intesa il compito di risarcire l'ente che gestisce il tratto autostradale. Il passaggio gratuito avrà vigore fino alla riapertura dell'arteria che sembra ormai essere vicina. Stamani tra i responsabili della Total Erg, la compagnia petrolifera che sta finanziando l'intervento perché proprietari del costone, c'è un clima di ottimismo, guastato solo dalle critiche arrivate dall'amministrazione comunale di Salerno. Il sindaco De Luca intervenendo sulla questione aveva definito la situazione da terzo mondo, chiedendo l'intervento anche di notte dei rocciatori. Un'ipotesi non percorribile trattandosi di un intervento che costringe i lavoratori a stare appesi alla parete e che necessita di condizioni di luce buona. Alla critica , la ditta ed i tecnici ci impegnato nell'intervento rispondono con un'altra critica. Il comune di Salerno farebbe bene ad emanare l'ordinanza di chiusura senza la quale di fatto la presenza dei rocciatori sulla strada sarebbe abusiva e da 25 giorni si attende il dispositivo che manca. Tra qualche giorno potrebbe non servire più perchè, come auspicato dall'assessore ai lavori pubblci della Provincia di Salerno, Attilio Pierro, la strada potrebbe riaprire o interamnete o anche solo su una carreggiata.

FONTE POSITANONEWS

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