Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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COSTIERA AMALFITANA NEWS Chiusure temporanee a Furore Da giovedì a venerdì 5 luglio per dei rilievi al costone roccioso
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’Anas comunica che da giovedì 20 giugno a venerdì 5 luglio nella fascia oraria 9,00-13,00 e 14,00-17,00, ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi e per un tempo massimo di 15 minuti, saranno effettuate chiusure temporanee della strada statale 163 “Amalfitana”, in entrambi i sensi di marcia, tra il km 22,600 e il km 23,300, nel Comune di Furore. Il provvedimento, su richiesta dell’Autorità di Bacino Regionale Campania Sud, è finalizzato all’esecuzione di rilievi tecnici geostrutturali del costone roccioso a monte della statale “Amalfitana”. Durante le chiusure temporanee, il traffico sarà gestito attraverso l’ausilio di movieri.
LA CITTA
COSTIERA AMALFITANA NEWS PINO PERICOLANTE SUL LUNGOMARE DI AMALFI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le chiome lussureggianti dei tanti pini amalfitani attendono ancora di essere sfoltite prima che un possibile aeromoto ne abbatta qualcuno provocando danni a persone o cose.
Questo sullo stradone, ad esempio, è candidato a fare la fine di quello che pochi giorni fa a Napoli si è abbattuto sull'auto di una giovane mamma uccidendola.
Chi se ne deve preoccupare?
I COMMENTI FACEBOOK
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- Maria Antonietta Giuranna Ma non è il comune che deve provvedere??? quì a Roma ques'inverno sono caduti alberisecolari e pini in quei giorni di vento anche perchè i pini con le radici in superfice sono fragili,ma essendo protetti non si possono potare e così si aspetta fino a che non ci casca..........la discrazia
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COSTIERA AMALFITANA NEWS COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI POLITICHE TURISTICHE A CHI SPETTA IL CONTROLLO
PROPOSTO DA ANGELA CECERE
COSTIERA AMALFITANA AMALFI COSTIERA AMALFITANA NEWS CAOS IN PIAZZA MUNICIPIO
PROPOSTO DA ANGELA CECERE
RAVELLO SCALANEWS Summer Sport, stasera a Tramonti la seconda giornata dell'Intercostiera
INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO
La seconda tappa del Trofeo "La Costiera dei Giovani!", dopo l'avvio ad Agerola venerdì scorso, sarà di scena a Tramonti presso il campo dell'I.C. Giovanni Pascoli, in località Polvica. Le rappresentative di Atrani e Ravello faranno il loro esordio alle 20.30, in un match che si preannuncia molto equilibrato e metterà in palio il momentaneo primato del girone A, dopo il pari nella gara inaugurale tra Agerola e Conca dei Marini. A seguire altra sfida da non perdere, con i padroni di casa del Tramonti che riceveranno il Maiori, che sembra aver allestito un ottimo organico dopo la deludente eliminazione dell'anno scorso. Tramonti e Maiori sono inserite nel girone C a 3 squadre, di cui fa parte anche il Praiano. La formula del Torneo, a cui prendono parte ben 11 rappresentative divise in tre gironi, prevede che saranno le prime e le seconde classificate di ciascun raggruppamento a passare il turno, per un totale di 6 squadre. Le due migliori prime guadagneranno l'accesso alle semifinali, mentre la peggiore prima e le seconde si affronteranno in un primo turno a eliminazione diretta denominato "Playoff", le cui vincenti completeranno il quadro delle semifinaliste. Per la seconda serata del Torneo Intercostiera l'Organizzazione rivolge un sentito ringraziamento per la cortese collaborazione agli amici dell'ASD Intramontes, in particolare a Venturino Costabile, e all'Amministrazione Comunale di Tramonti nella persona dell'Assessore Vincenzo Savino. TERZA GIORNATA GIOVEDI' 20 A SCALA. Dopo Tramonti, giovedì prossimo sarà la volta del campo "Antonio Mansi" di Scala, dove ci saranno le sfide tra Ravello e Agerola (20.30), a seguire esordio per Cetara e Positano. Per tutte le info sull'Intercostiera e sulle iniziative de "La Costiera dei Giovani!": summersport@costieragiovani.it - www.costieragiovani.it pagina facebook "La Costiera dei Giovani!" - Cell. 331.7407517 - 349.3617120 Questo articolo è stato letto 37 volte. Nuovo Commento Si ricorda che la Redazione de "Il Vescovado" pubblicherà soltanto commenti di utenti registrati con il proprio nome e cognome e dunque identificabili. In questo modo i commenti saranno pubblicati istantaneamente, salvo successivi controlli. Ciò al fine di dare vita al dibattito costruttivo e propositivo attraverso le diversità di pensiero. Qualora tu non sia un utente registrato, il tuo commento dovrà essere approvato dalla redazione prima di essere pubblicato. Non saranno pubblicati commenti contenenti espressioni irriguardose e volgari, accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti o incitamenti alla violenza, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico.
http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/sport-15/summer-sport-stasera-a-tramonti-la-seconda-giorna-15154.aspx
17.06.2013.
RAVELLO SCALANEWS Escursionisti dispersi nella Valle delle Ferriere salvati da Forestale e Millenium
INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO
ANTEPRIMA) Pomeriggio da dimenticare, quello di ieri, per due escursionisti napoletani smarritisi nella Valle delle Ferriere. I coniugi, che ogni anno non rinunciano all'escursione nelle zone verdi della Divina, si trovavano da soli quando, intorno alle 16, hanno richiesto aiuto, attraverso una telefonata, al Corpo Forestale dello Stato, cercando di comunicare l'area in cui si potessero trovare. Pochi minuti dopo perveniva alla centrale operativa della Pubblica Assistenza Millenium Amalfi una richiesta di supporto per la ricerca dispersi, da parte del Corpo Forestale dello Stato di Agerola. Dalle 17 due unità della Millenium di sono unite agli agenti della Forestale, mentre altre due si sono portavate, in supporto, sul versante di Pontone. Acquisite le informazioni ricevute telefonicamente dai due sfortunati e, delimitata l'area operativa, ha avuto inizio l'operazione di ricerca vera e propria. La risalita è avvenuta a passo sostenuto, data l'avvicinarsi dell'oscurità che avrebbe creato complicazioni nelle ricerche. Ma in poco tempo i due malcapitati sono stati localizzati alla Località "Frascale", situata sul versante di Pogerola (il punto da cui erano partite le squadre) grazie all'aiuto anche di un giovane volontario di Agerola esperto conoscitore della montagna. Molto più problematico è risultato il recupero delle due persone che si trovavano a picco sulla spettacolare cascata di trenta metri che caratterizza quello che, di solito rappresenta un vero e proprio eden. Per raggiungerli, dopo alcuni tentativi, i volontari si sono dovuti inerpicare per sentieri non praticati, difficili da individuare, facendosi largo a colpi di macete. Giunti sul posto, i volontari hanno tratto in salvo i due escursionisti, M.G. di Pozzuoli e il signor F.G. di Napoli che ormai erano quasi rassegnati a trascorrere la notte all'addiaccio tra i monti. Nonostante qualche escoriazione e tanto spavento, i due sono risultati in buone condizioni. Fatti risalire per sei metri circa con l'ausilio di una corda, e rinfrancati, sono stati accompagnati a Pogerola prima, ed infine, ricondotti ad Agerola dove i due improvvisati escursionisti avrebbero confidato che non sarebbe stata la loro prima disavventura tra le nostre montagne. Le operazioni di soccorso di sono conclude alle 21,00 circa. Una disavventura a lieto fine, l'ennesima tra la Valle delle Ferriere e il Sentiero degli Dei, che solo grazie alla professionalità e alla passione e alla sinergia dei corpi in campo (Comando Forestale di Salerno e Agerola, unitamente a personale dell'UTB, Millenium e volontari dell'associazione CartoTrekking" di Agerola) hanno evitato il peggio.
http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/escursionisti-dispersi-nella-valle-delle-ferriere-15147.aspx
16.06.2013.
COSTIERA AMALFITANA AMALFI Le collezioni del Museo Provinciale della Ceramica Vietrese a Raito
INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO
Ogni tanto è doveroso ricordare e cercare di approfondire la conoscenza dei numerosi beni culturali e strutture museali, presenti sul territorio Costa d'Amalfi. Il Museo Provinciale della Ceramica di Vietri sul Mare in località Raito, meglio conosciuto come Villa Guariglia, è uno di questi. L'arte della ceramica a Vietri vanta una storia antichissima. La lavorazione dell'argilla nei dintorni di Salerno (Ogliara, Fratte, Brignano) nasce già nel VI-V secolo a.C., grazie alla presenza di numerose cave che favorirono la nascita di produzioni ceramiche. Nell'area archeologica di Fratte vi è stato il ritrovamento di fornaci e di vasche per la decantazione dell'argilla, all'interno di un quartiere forse di artigiani, dal quale provengono lisciatoi, matrici, distanziatori ed elementi per la regolazione del calore delle fornaci. Proprio a Vietri fu rinvenuta un'antica fornace con relativa discarica degli scarti ceramici. L'Anonimo Salernitano nell' 889 d.C. riporta la notizia di traffici commerciali di vasi e stoviglie ad opera di Amalfitani e Salernitani, diretti a Taranto. Alla prima metà del XVII sec., quando giunsero artigiani abruzzesi nel salernitano, risalgono i più antichi esemplari di mattonelle votive, che si vedono tutt'oggi nei vicoli e nelle stradine, da Marina di Vietri a Molina, alle frazioni alte di Dragonea, Albori, Benincasa. La produzione ceramica del XIX secolo presenta soprattutto vasellame e oggetti d'uso quotidiano: brocche, lucerne dagli occhi apotropaici, bottiglie, vasi per l'acqua, ogliaruli, piatti, zuppiere, riggiole, formelle con scene di paesaggio. La produzione vietrese degli anni Venti viene codificata come periodo "tedesco", così denominata per l'afflusso di stranieri venuti a lavorare nelle fabbriche di ceramica, ed ha visto la presenza di numerose personalità artistiche come: Richard Dölker, Irene Kowaliska, Margarete Thewalt Hannasch, Marianne Amos, Guido Gambone, Salvatore Procida e Giovannino Carrano. Nel 1926 l'imprenditore Max Melamerson costituì la ICS (Industria Ceramica Salernitana, con un pesce per marchio), che alla fine degli anni Trenta si tramutò in MACS (Manifattura Artistica Ceramica Salernitana). Ricchissime furono le produzioni delle altre fabbriche, come quelle degli Avallone e dei Pinto, o la CAS, l'attuale Solimene. Il Museo della Ceramica attualmente è collocato all'interno del complesso di Villa Guariglia, acquisita dall'amministrazione provinciale grazie al lascito testamentario di Raffaele Guariglia, ambasciatore d'Italia e Ministro degli Esteri del governo Badoglio, deceduto il 25 aprile del 1970. Il complesso si compone di una grande villa con annessa un'antica chiesa, circondata da un vasto parco con la Torretta Belvedere, sede del primo nucleo del Museo. Il 9 maggio del 1981, nella Torretta Belvedere fu inaugurato il Museo; tra il 1992 e l'8 marzo 1999, sono stati ampliati i settori museali negli spazi della Villa, con un primo e secondo nucleo espositivo. Infine il 6 luglio del 2001 è stato inaugurato un terzo settore dedicato alle "riggiole, nell'arco temporale che va dalla fine del Settecento all'inizio del Novecento, e nel corso degli anni ci sono state poi numerosissime donazioni. Le collezioni più importanti e corpose del percorso museale sono: la Di Marino, la Camponi e la Dölker. La Collezione Di Marino è nata grazie alla passione dell'Avvocato Fernando Di Marino, che nell'arco di trent'anni ha costituito raccogliendo circa 400 ceramiche, che facevano parte degli elementi di arredo della sua Villa in S.Cesareo di Cava dei Tirreni. Essenzialmente predominano in questa collezione le ceramiche del periodo tedesco e prodotti della ICS e della MACS. Non mancano oggetti della seconda metà dell'Ottocento, come un'oliera del 1870 e una targa votiva con S. Vincenzo Ferreri del 1879. La collezione Camponi invece prende il nome da Enrico Camponi, noto gallerista romano, che con passione ha raccolto 350 ceramiche vietresi, con un piccolo nucleo dedicato alla Scuola di Posillipo. Si tratta sempre di pezzi ceramici del periodo tedesco, dell'artista Gambone e di Amerigo Tot degli anni Cinquanta. Il primo pezzo della sua collezione fu un gruppo plastico con le Tre Marie del 1979, ritrovato a Roma. La collezione Dölker è costituita da 31 ceramiche firmate da Richard Dölker, 4 batik e 32 disegni, tra bozzetti, xilografie, chine ed acquerelli. La produzione di Dölker si inquadra a Vietri tra il 1923 e il 1933. La Collezione è unica e singolare, proprio per la presenza di diversi manufatti appartenenti e a diversi campi di espressione artistica. Si ritrovano tutte le componenti della sua produzione: gli animali, i soggetti tratti dai reperti archeologici rinvenuti negli scavi di Paestum e Pompei, i soggetti mitologici e tratti dalle favole di Esopo, oltreché tematiche medievali. Concludendo il discorso sulle ceramiche,vi è inoltreil Centro Studi "Raffaele Guariglia"che ha sede nella Villa, da cui nasce l'organizzazione di convegni, borse di studio, mostre e manifestazioni estive che, ogni anno promuovono la conoscenza, lo studio e, dunque, la valorizzazione delle antiche tradizioni ceramiche, dei prodotti tipici e dei meravigliosi beni culturali presenti in Costiera Amalfitana. Questo articolo è stato letto 31 volte. Nuovo Commento Si ricorda che la Redazione de "Il Vescovado" pubblicherà soltanto commenti di utenti registrati con il proprio nome e cognome e dunque identificabili. In questo modo i commenti saranno pubblicati istantaneamente, salvo successivi controlli. Ciò al fine di dare vita al dibattito costruttivo e propositivo attraverso le diversità di pensiero. Qualora tu non sia un utente registrato, il tuo commento dovrà essere approvato dalla redazione prima di essere pubblicato. Non saranno pubblicati commenti contenenti espressioni irriguardose e volgari, accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti o incitamenti alla violenza, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico.di Annamaria Parlato
http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/storia-e-storie-12/le-collezioni-del-museo-provinciale-della-ceramica-15153.aspx
16.06.2013.
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