COSTIERA AMALFITANA NEWS Traffico in Costiera, sarà una Pasqua di passione: in Prefettura non c’è l’intesa a tutela della viabilità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Costiera Amalfitana tra caos e ansie. Non soltanto sul nastro d'asfalto che va da Positano a Vietri sul mare: stessa situazione nelle stanze della Prefettura di Salerno dove, fino a stamani, dopo numerose riunioni interlocutorie, sindaci e operatori del settore turistico sono stati chiamati, con Anas e Regione Campania, a trovare una soluzione all'annosa questione, divenuta oramai insostenibile. Ma con tutta probabilità sarà questa, di Pasqua, l'ennesima settimana di passione. Già, perché l'accordo tra le parti immaginato per oggi, con la convocazione, domani, di una conferenza stampa ad hoc in cui illustrare la nuova "grande soluzione", sembra essere sfumato. Almeno per il momento. Limitazioni ai bus: questo il punto dolente. Perché se le maggiori responsabilità dei blocchi al traffico sono in capo ai torpedoni, questi risultano una risorsa irrinunciabile sia per Comuni (con gli incassi derivanti dai parcheggi e dalle tariffe di salita e discesa passeggeri) che commercianti. Categoria da tutelare necessariamente, inoltre, quella delle aziende di trasporto privato residenti sul territorio. Col capo di gabinetto del Prefetto, Arnaldo Agresta, i sindaci della Costiera Amalfitana avevano redatto un documento in cui si obbligava il senso unico per i bus, della lunghezza massima di 10,50 metri, nella direzione Positano-Vietri sul Mare. Un provvedimento che danneggerebbe i titolari di licenza della Costiera, impossibilitati a spostarsi in entrambi i sensi. E per andare incontro alle esigente di imprenditori e lavoratori si erano immaginate finanche due "finestre" che avrebbero permesso il transito a doppio senso, dalle 8 alle 11 e dalle 16 alle 19, ma a tutti i bus che in quel lasso di tempo avrebbero circolato in Costiera (una vera follia, a nostro avviso). L'Anas era comunque pronta a firmare l'ordinanza così come concepita. Ma a far saltare il banco le pretese di alcuni sindaci che, oltre alle "finestre", hanno chiesto deroghe ai bus delle aziende locali fino a 12 metri. Una richiesta che l'Anas non ha accolto anche dopo i recenti orientamenti della giurisprudenza in materia. Una situazione di impasse con le parti apparse lontane da un'intesa. Resta in vigore l'ordinanza Anas 29/2013. Era prevista per domani la firma dell'accordo e una conferenza stampa in cui lanciare la panacea di tutti i mali. Ma sembra essere ancora ai piedi di Pilato, proprio nella settimana dell'esodo di Pasqua, con grosse responsabilità - anche in termini di sicurezza - in capo a chi continua a lavarsene le mani. Intanto quasi tutti i comuni che insistono sulla Statale Amalfitana sono corsi ai ripari assumendo ausiliari alla viabilità mediante risorse proprie. Le casacche catarifrangenti sono apparse a Minori-Marmorata, Ravello (Castiglione), Amalfi, Praiano e Positano. Poi dal 1° maggio, nei soli week-end e festivi, il servizio sarà finanziato dalla Regione Campania, con Anas che ha garantito il proprio contributo annuale. IL VESCOVADO DI RAVELLO
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Questa sera, al termine della Liturgia delle Quarantore, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Amalfi, Roberto Martina, ha consegnato nelle mani del parroco, Don Carmine Satriano, e al responsabile del Santuario, Giovanni Proto, l'oggetto sacro. Per la gioia dei fedeli che non hanno mai smesso di sperare anche nel ritorno dell'antica statua della Vergine sostituita con una copia donata da un magnanimo cittadino atranese.






Con un punteggio di 75, l’idea progettuale punta al miglioramento del percorso espositivo del Museo della Bussola e del Ducato Marinaro che ha sede presso l’Antico Arsenale della Repubblica, e si inserisce in un più complessivo piano di rilancio della propria offerta culturale, in particolare riguardo alla rinnovata centralità dei propri luoghi di cultura, alla diversificazione delle proposte per i diversi tipi di pubblico, a una pianificazione a medio-lungo termine dei propri investimenti e, non da ultimo, alla valutazione dei risultati delle proprie politiche nel settore.
L’operazione prevede il riallestimento funzionale del percorso espositivo, con il miglioramento del percorso di visita, l’adeguamento e l’incremento dei contenuti didattici, il rifacimento dei supporti, dell’apparato didascalico-informativo e dei pannelli interni. Il progetto si caratterizzerà per la forte componente didattica e divulgativa, con supporti, linguaggi e scelte di allestimento che sappiano raccontare la città nel suo complesso, a partire dai fasti della Repubblica Marinara di Amalfi, la cui storia è universalmente riconosciuta e costituisce il fulcro attrattivo del museo.

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