Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa mattina la pura aria di Tramonti è stata contaminata dall’accensione di decine di fuochi per l’abbruciatura di sterpaglie e scarti agricoli, senza tenere in considerazione il fatto che l’umidità caduta sui residui eliminati tramite l’accensione ha sprigionato un intensa nuvola di fumo che ha reso l’aria irrespirabile. Il vicesindaco Vincenzo Savino ha firmato tempestivamente un’ordinanza con la quale ha imposto il divieto di accendere sterpaglie fino al termine dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19. “Da domani, e fino a cessata emergenza sanitaria, a Tramonti non sarà più possibile smaltire i residui agricoli accendendo roghi. Il provvedimento è motivato dalla necessità di evitare qualunque azione che possa compromettere la salubrità dell’aria e quindi causare e/o acuire difficoltà respiratorie alla cittadinanza, in un territorio in cui ci sono persone in quarantena con i sintomi da Covid-19. Pertanto, da domani zero tolleranza e priorità alla salute. Ricordiamo ai cittadini che al Comune c’è un biocippatore che può essere richiesto per smaltire sterpaglie e scarti di potature e che vi verrà consegnato a domicilio dopo averlo prenotato con una mail all’Ufficio tecnico: utc@comune.tramonti.sa.it” AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MORENA MOTTA Tre nuovi casi di positività alCovid-19sono stati registrati nel piccolo comune di Atraninel cuore della Costiera Amalfitana.
Nel piccolo borgo sale così a 5 il totale dei contagi. A darne comunicazione il primo cittadino, Luciano De Rosa Laderchi, attraverso una nota pubblicata sulla pagina facebook istituzionale del comune.
“L’Asl ha comunicato la POSITIVITÀ al Covid-19 di altre due persone residenti ad Atrani. Si tratta del terzo e quarto caso di Covid sul territorio comunale. Immediatamente è partita la macchina del tracciamento delle persone che hanno avuto contatto diretto con la persona risultata positiva. Sono 7 i tamponi effettuati oggi sul territorio comunale. Invitiamo i cittadini di Atrani a continuare ad adottare tutte le norme di igiene che ormai ci accompagnano dal mese di marzo. Tutte le comunicazioni relative al Covid sul territorio comunale di Atrani saranno pubblicate con trasparenza su questa pagina previa comunicazione ufficiale dell’Asl. Ricordiamo inoltre che chi rientra in un tracciamento deve mettersi in quarantena fiduciaria non appena riceve tale notizia, senza eccezione alcuna, attenendosi alle indicazioni . Attenzione questa misura non rientra nelle scelte di carattere personale, ma è un obbligo morale e civile nei confronti degli altri. Non bisogna assolutamente ricevere amici e parenti non conviventi in casa e declinare qualsiasi invito in tal senso”.
DI MICHELE PAPPACODA Per la prima volta da quando è iniziata la seconda ondata di Covid il totale dei positivi è calato, questo perchè ci sono stati 3 guariti a Maiori e 3 a Vietri sul Mare. Proprio nella città della Ceramica nella giornata di ieri il sindaco Giovanni De Simone ha annunciato 2 nuovi positivi. Un nuovo contagiato si è registrato nella giornata di ieri anche nel comune di Maiori. Il punto della situazione Covid in Costiera Amalfitana al 13 novembre: In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 485 casi. Di seguito il riepilogo comune per comune.
CASI TOTALI GUARITI ATTUALMENTE POSITIVI AGEROLA 81 28 53
di Michele Pappacoda Eg. dr. Daniele Milano Sindaco di Amalfi L'andamento della pandemia in costa d'Amalfi, sta sfuggendo di mano, come si evince dal numero di pazienti affetti da sars-cov2,con un rapporto tra pazienti affetti e tamponi effettuati, ben superiore al 15%.Da un'età media di 40_50 anni l'influenza da covid 19 si sta estendendo all'interno delle famiglie con grosse problematiche per gli anziani. Ad Amalfi purtroppo, la situazione non è sotto controllo, come si vorrebbe far credere. Non do colpa a nessuno, ma è il momento di unire le forze e cercare di arrestare l'avanzata del virus. L'asl ,nonostante l'abnegazione e l'impegno dei medici ed infermieri incaricati del servizio, non è in grado di far fronte ad un carico di lavoro veramente eccessivo. Alla luce di ciò, come capogruppo di "Amalfi Rinasce" chiedo la convocazione di un consiglio comunale per la nomina di una commissione per la gestione integrata di questo grave problema. costituire una task Force territoriale usufruendo della volontaria disponibilità di medici ed infermieri che mettono le loro competenze al sevizio della città. Le problematiche in oggetto sono tante, non solo sanitarie ma anche sociali ed economiche, che necessitano di essere affrontate con competenza ,forza e determinazione.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il 70enne di Ravello, ex autista della Sita, è morto nella notte nel polo Covid del Ruggi. Nel pomeriggio di ieri – come riporta il sito web ilvescovado.it – era stato ricoverato d’urgenza a Salerno ed era risultato positivo.
Era stato costretto a un’attesa di 4 ore a bordo dell’ambulanza, collegato all’ossigeno, nel piazzale antistante il Pronto Soccorso del nosocomio salernitano. I posti letto al polo Covid risultavano esauriti. Il 70enne era già in precarie condizioni di salute: era interessato da diverse patologie, tra cui un’insufficienza renale con la diminuzione della saturazione che ne richiedeva la respirazione assistita mediante ossigenoterapia.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La decisione da parte della Giunta Regionale della Campania di collocare il presidio Italia Giordano di Castiglione di Ravello tra i presidi ospedalieri che afferiscono all’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, non più quindi all’Azienda Ospedaliera Ruggi di Salerno, ha suscitato comprensibilmente molte polemiche in Costiera Amalfitana. Ancor di più in un periodo così delicato, nel bel mezzo dell’emergenza sanitaria, un riassetto quanto meno discutibile non solo per i contenuti dello stesso ma anche per tempi e modalità.
La Divina in questo periodo sta facendo i conti con il Covid-19, così come il resto d’Italia, e gli oltre 500 casi accertati nelle ultime settimane ne sono la testimonianza. Stravolgere l’equilibrio del principale punto di riferimento sanitario della Costiera Amalfitana è stata una scelta che preoccupa non poco la popolazione. Sulla questione sono intervenuti anche il presidente della Conferenza dei Sindaci Costa d’Amalfi, Luigi Mansi, e il delegato alla sanità, Andrea Reale, che tramite una nota hanno sottolineato di non essere stati informati direttamente della decisione e di aver appreso casualmente della Delibera Giunta Regionale n. 474 del 03/11/2020,la quale dispone di modificare la programmazione della rete dei presidi ospedalieri della macro area della Provincia di Salerno.
“Non poco stupore suscita nell’opinione pubblica l’improvvisa e incomprensibile decisione che introduce di fatto uno stravolgimento nell’erogazione dei servizi sanitari sul territorio. Le sacrosante esigenze di incremento e riorganizzazione del personale dell’A.O.U. in funzione del potenziamento dell’assistenza ai pazienti Covid, non può e non deve implicare l’alterazione e il conseguente prevedibile depotenziamento di una struttura indispensabile per la tutela sanitaria dei residenti e dei flussi di visitatori – scrivono Mansi e Reale – Problematizzare la funzionalità di un presidio la cui organizzazione è stata raggiunta solo di recente e con non poca difficoltà, nonostante il generalizzato apprezzamento della sua attività, non sembra corrispondere all’impegno a tutela della salute pubblica che le istituzioni stanno profondendo in questo momento di crisi. Alle carenze di personale sanitario presso le strutture Covid non si può rispondere sottraendo personale alle altre strutture parimenti necessarie”.
La decisione della Giunta Regionale è arrivata come un fulmine a ciel sereno e, come detto, in un periodo di grande preoccupazione per la Costiera Amalfitana. La motivazione di tale scelta è legata al fatto che l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona deve concentrare impegno e risorse sull’assistenza ai pazienti Covid che richiede non solo modifiche dell’assetto organizzativo e potenziamento delle attrezzature, con particolare riferimento all’allestimento di nuove terapie intensive e semintensive, ma anche l’ incremento e la riorganizzazione del personale che deve essere idoneo al trattamento di tale tipologia di pazienti e commisurato al numero di posti letto e al numero di pazienti Covid-19.
La controversa e problematica storia del presidio ospedaliero di Castiglione si arricchisce, purtroppo, di un altro capitolo che potrebbe non avere l’auspicato lieto fine, facendo pagare lo scotto di decisioni quanto meno frettolose sulla pelle degli ignari e incolpevoli cittadini. I sindaci della Costiera Amalfitana chiedono unanimemente e con grande forza che la delibera, che di fatto andrebbe a “pesare” sulla già precaria situazione dell’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, venga ritirata o rivista in tempi brevi.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fiocco azzurro tra Tramonti e Maiori, ieri la bellissima notizia della nascita di Lorenzo Amatruda, secondogenito di Luisiano e Filomena che ormai da anni gestiscono il conosciutissimo bar Il Porticciolo.
Il piccolo è venuto alla luce ieri sera intorno alle ore 10 all’ospedale Umberto I di Nocera inferiore e pesa quasi 4 kg. La nascita del piccolo Lorenzo è stata salutata con affetto e commozioni dai nonni paterni Giuseppe e Filomena, dai nonni materni Maria e Antonio, dagli zii e dal sorella Alice che non vede l’ora di conoscere fratellino.
Agli amici Filomena e Luisiano giungano gli auguri sinceri da tutti noi di Amalfinotizie e al piccolo Alessandro una dolce carezza.
di Miki Pappacoda L’unica forma di prevenzione vera in questo caso è il distanziamento e la mascherina indossata correttamente. Punto. E molto spesso, questo ad Amalfi non l’ho visto: parecchie persone a chiacchierare vicino con le mascherine abbassate, sotto al naso, anche nei locali al chiuso...Come se in una piccola comunità ci si sentisse più protetti che in una città grande, come se quando ci si conosce ci si possa fidare a prescindere...tanto qui il virus non circola.., non è la peste e non è il momento di fare battaglie di altro genere su una questione che travolge tutti. La Costiera, miracolosamente, è stata graziata questa estate, ma adesso è travolta come qualsiasi altro posto, c’è poco da fare. Dico solo che la possibilità di sapere chi è contagiato e risalire rapidamente ai contatti non è delazione, ma è tracciamento. È ciò che, su grande scala, avrebbe dovuto fare, mantenendo la privacy, l’app Immuni che manco funziona bene...quindi, laddove si può, ritengo sia utile, sacrosanto, doveroso, civile, opportuno, dirlo se si è positivi (soprattutto se asintomatici) e non azzardarsi a violare le quarantene. È dei giorni scorsi la notizia che in Italia sono state denunciate un centinaio di persone positive, trovate in giro perché avevano violato la quarantena: mi auguro che in questi casi scatti l’arresto perché potrebbe essere per colpa di imbecilli così che qualcuno più sfortunato finisca con un tubo in gola in una terapia intensiva
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ il borgo marinaro con le spalle contadine, è la culla della tradizionale colatura di alici, da pochi giorni entrata nella rosa delle DOP italiane, è la tavola golosa che apre alla Divina Costa più profonda. Cetara è uno dei luoghi simbolo della provincia di Salerno, per il suo carattere vivace e i variegati volti che regala agli appassionati di mare, a quelli della buona tavola, a chi ama luoghi di pace e anche a chi di sera apprezza una movida elegante. Da visitare in ogni stagione senza tentennamenti, saprà accontentare tutti. Come sempre… Antonella Petitti LA CITTA
di Michele Pappacoda Costiera Amalfitana Amalfi il sindaco Daniele Milano risulta non positivo al covid19 dopo essere stato 10 giorni a casa per quarantena fiduciaria oggi potrà ritornare al Comune. La situazione in Costiera Amalfitana non è delle migliori si attendono ancora i risultati dei 94 tamponi effettuati dal Usca. Dopo aggiorneremo con i dati la situazione del covid19 in Costiera Amalfitana.