Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È la new entry del ricco catalogo di specialità natalizie proposte da Sal De Riso, si tratta del Panettone al Caffè Napoletano.
Quella presentata per la festività 2020 è la versione numero 16 dei panettoni firmati dal vulcanico maestro pasticcere di Minori e si pone accanto, tra gli altri, al grande classico (e pluripremiato) Il Milanese, farcito con bucce di arancia candita, uvetta sultanina australiana e cedro Diamante; agli intramontabili Panettone al Limoncello e al Mandorlato e, ancora, alle reinterpretazioni in chiave natalizie di alcune affermatissime specialità di De Riso, come il Panettone Anna Ricotta e Pere e il CremDerì.
Nel Panettone al Caffè Napoletano troviamo la consueta lievitazione condotta ad arte, con una farcitura di crema al caffè, arricchita con un liquore prodotto utilizzando sette spezie diverse, tra cui cannella, finocchietto, sandalo e cardamomo e una rifinitura con glassa e gocce di cioccolato fondente.
Tutti i panettoni firmati Sal De Riso sono presenti sullo shop online dove è possibile acquistarli anche in eleganti coffret natalizi.
Naturalmente, le proposte artigianali di De Riso sono sempre disponibili in tutti i suoi punti vendita: prima fra tutte, la pasticceria Sal De Riso sul lungomare di Minori (089877941); la pasticceria Dolci Del Sole in via di S. Costanza 29/31 a Roma e il nuovissimo monomarca a Milano, nel bar Motta Milano 1928, nella centralissima Piazza del Duomo (con ingresso anche dalla Galleria Vittorio Emanuele II).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco di Conca dei Marini, Gaetano Frate, ha pubblicato l’ordinanza comunale numero 26 del 25 novembre 2020 in cui allenta, a partire dal 28 novembre, le restrizioni covid sul territorio.
Nello specifico il primo cittadino di Conca revoca il secondo punto della precedente ordinanza che prevedeva “la sospensione di ogni attività da parte dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, bar e ristoranti, alle ore 18.00 per tutti i giorni della settimana”.
A partire dal 28 novembre sarà consentito, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie di confezionamento e di trasporto, l’apertura di bar e ristoranti fino alle ore 22.00 di tutti i giorni della settimana per la sola attività di consegna a domicilio e di asporto con divieto di consumazione sul posto e nelle adiacenze dell’esercizio di vendita.
Frate revoca poi il quarto punto dell’ordinanza precedente che prevedeva “la temporanea chiusura delle chiese del territorio comunale, salva la celebrazione di cerimonie funebri da tenersi in forma strettamente privata limitatamente ai parenti stretti” e consente la ripresa delle celebrazioni con il popolo nella stretta osservanza del vigente Protocollo con la Conferenza Episcopale Italiana.
Infine il sindaco di Conca revoca il punto sesto dell’ordinanza n. 17/2000 che prevedeva “la chiusura al pubblico del Cimitero Comunale” e consente l’accesso al pubblico Cimitero Comunale secondo i giorni e gli orari ordinariamente stabiliti.
Il punto della situazione Covid in Costiera Amalfitana al 26 novembre:
In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 841 casi di cui 416 attualmente positivi, 419 guariti e 6 decessiDi seguito il riepilogo comune per comune.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La notizia della morte di Diego Armando Maradona ha fatto in pochissimo tempo il giro del mondo. Il Pibe de oro è morto a 60 anni a causa di un arresto cardiocircolatorio. Diego aveva compiuto da poco 60anni e, ancor da meno tempo, era stato operato al cervello in Argentina. Sembrava essersi ripreso, era tornato a casa per la convalescenza poi oggi il tragico epilogo. Tre le ambulanze arrivate a casa del D1OS ma, nonostante la corsa in ospedale, Diego è spirato lasciando questa terra. Il ricordo di Maradona legato alla Costiera Amalfitana ce lo lascia il nostro Mario Amodio in un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook. Era il dicembre 1988 e Maradona arrivò al ristorante “Giardiniello” di Minori a bordo di una Renault Espace con la sua famiglia e il suo manager Coppola. Gli fu riservata una saletta intera dove Diego nel corso della serata non seppe trattenere l’istinto di palleggiare con quel suo piede sinistro. E lo fece, da seduto, con un limone sfusato della Costiera. “Sei stato il dio del calcio. Il dio del calcio con la mano di Dio. Ti abbiamo osannato e celebrato così come meritava di essere esaltato un mito. Ci hai fatto piangere e gioire. Ma oggi sono lacrime di rabbia e di dolore. Con te ne va un genio con tutta la sua sregolatezza. Se ne va l’uomo che ha sfidato il potere e che ha fatto innamorare un’intera città. L’uomo che ha regalato due scudetti a Napoli e a noi giovani tifosi. Lo ricordo ancora in quel lontano dicembre 1988 al ristorante Giardiniello di Minori. Arrivò a bordo di una Renault Espace con la sua famiglia e il suo manager Coppola. Gli fu riservata una saletta intera dove Diego nel corso della serata non seppe trattenere l’istinto di palleggiare con quel suo piede sinistro. E lo fece, da seduto, con un limone sfusato della Costiera. Immagini indimenticabili conservate non solo nel coacervo di ricordi. Maradò, oggi e per sempre, si meglio e Pelè”.
di Michele Pappacoda E' appena arrivata la nota a firma del Presidente Vincenzo De Luca che sospende la delibera del 3 Novembre, relativa al passaggio dell' Ospedale "Costa D'amalfi" alla rete degli ospedali, dell'Asl e avvia il procedimento per la revoca.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Del dott. Ario Avecone Diego, solo 5 lettere. Prima di lui un nome come tanti. Dopo di lui, un solo significato. Chi come me ha avuto la fortuna di vederlo giocare, a casa sua, capisce. Cambiare così il mondo è da pochi. Poi ci sono i ricordi delle domeniche fuori casa, la radiolina, chiedere "quanto sta il Napoli? Chi ha segnato?", la gita scolastica, i disegni dei bambini col tuo 10 sempre presente, l'attesa per vedere i tuoi goal alle 18. I (pochi) Grandi scompaiono così. Come un soffio. Succede perché loro non muoiono mai. Tu Diego non sei morto. Sei libero. Puoi ricominciare tutto daccapo adesso. E' questo il premio. In quella parte di storia che è tutta tua e di nessun altro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come tutte le mattine riportiamo un report riguardo i casi di Covid-19 registrati in Costiera Amalfitana durante questa “seconda ondata” del virus.
Nella giornata di ieri sono stati accertati 20 nuovi positivi: 8 a Vietri sul Mare, 6 ad Agerola, 5 ad Amalfi e 1 a Tramonti.
Fortunatamente si contano anche 46 guariti: 16 ad Amalfi, 10 ad Agerola, 9 a Scala, 3 a Vietri sul Mare e Conca dei Marini, 2 a Tramonti e 1 ad Atrani, Maiori e Positano.
Il punto della situazione Covid in Costiera Amalfitana al 25 novembre:
In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 836 casi di cui 419 attualmente positivi, 411 guariti e 6 decessiDi seguito il riepilogo comune per comune.
DI MORENA MOTTA Ravello non è solo una delle perle della Costiera Amalfitana per il paesaggio, ma è anche ricordata per i suoi Santi e beati, nati, vissuti o sepolti qui. Il patrono di Ravello è San Pantaleone, festeggiato il 27 luglio giorno in cui venne martirizzato e con San Gennaro ha in comune la liquefazione del sangue., Solitamente il miracolo avviene vicino al 27 luglio, ma quest'anno è accaduto il 17 marzo, in piena pandemia del coronavirus. L'evento è accaduto al termine della preghiera celebrata da don Angelo Mansi in Duomo.
San Pantaleone è protettore dei medici insieme ai SS. Cosma e Damiano, a cui è dedicato un santuario incastonato nella roccia. In viaggio per venerare le reliquie di Sant'Andrea, custodite nel Duomo di Amalfi, a Ravello San Francesco fondò un convento, dove oggi sono venerati i resti mortali del Beato Bonaventura da Potenza. Nello stesso convento troviamo anche le spoglie del venerabile fra Antonio Mansi, che insieme a San Massimiliano Kolbe fondò la Milizia dell'Immacolata, e di suo fratello padre Bonaventura, che durante la Seconda Guerra Mondiale nascose numerosi ebrei nei conventi e monasteri di Assisi. Lo scrittore francese André Gide, descrisse così Ravello: "Ravello è più vicina al cielo di quanto non sia lontana dalla riva del mare."
Un'altra meraviglia dei dintorni si trova a Conca dei Marini, nella Grotta dello Smeraldo: il primo presepe subacqueo nato in Italia nel 1964. Ogni anno, il 24 dicembre e il 6 gennaio, un gruppo di sommozzatori si immerge nella Grotta per deporre la statuina di Gesù Bambino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Con il dispositivo della sentenza n.7246/2020, pubblicato lo scorso venerdì 20 novembre, la V Sezione del Consiglio di Stato ha posto definitivamente la parola “fine” alla controversia iniziata lo scorso mese di marzo, a seguito dell’aggiudicazione definitiva all’ATI Bomar srl – Rifer Costruzioni Generali srl dei lavori di realizzazione di infrastrutture e servizi nel porto turistico di Cetara. Il progetto posto a gara, per un importo base di euro 4.408.875,08, finanziato dalla Regione Campania con decreto n.48 del 16.03.2020, rappresenta per il Comune di Cetara l’opera più importante tra quelle programmate, da realizzarsi necessariamente in tempi molto brevi. Le offerte presentate dalle concorrenti – secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art.95, comma 2, del D. Lgs. n.50/2016 – sono state esaminate dalla Centrale Unica di Committenza dei Monti Lattari, cui è stato affidato lo svolgimento della procedura di gara, che, nella seduta del giorno 25.01.2020, ha stilato la graduatoria finale, nella quale al primo posto si è collocata l’ATI BOMAR s.r.l., con punti 93,744, e al secondo posto l’ATI RCM Costruzioni s.r.l. con punti 84,342. Se non che, con ricorso notificato in data 30.03.2020, la RCM Costruzioni s.r.l., difesa dall’Avv. Lorenzo Lentini, ha impugnato gli atti di gara. Nella ricostruzione dei fatti, il Comune di Cetara si è costituito in giudizio conferendo mandato all’Avv. Giuseppe Vitolo, che ha presentato una articolata memoria. Anche l’A.T.I. Bomar si è costituita in giudizio difesa dall’Avv. Sergio Como. Con Sentenza n. 892/2020, pubblicata il 15.07.2020, il TAR di Salerno ha respinto il ricorso della RCM Costruzioni s.r.l.. Con ricorso notificato il 27.07.2020 la RCM Costruzioni s.r.l. ha, però, proposto appello al Consiglio di Stato, chiedendo la riforma della sentenza del TAR, ritenuta erronea sotto vari profili. Anche in sede di appello il Comune di Cetara si è difeso con il ministero dell’Avv. Giuseppe Vitolo, contrastando le tesi difensive della appellante ed evidenziando il preminente interesse pubblico alla realizzazione dell’importante opera. L’udienza di discussione del ricorso nel merito, dinanzi alla V Sezione del Consiglio di Stato, si è tenuta il giorno 19.11.2020 e già il giorno successivo il Consiglio di Stato ha depositato il dispositivo della sentenza n.7246/2020, respingendo definitivamente il ricorso della RCM Costruzioni s.r.l. “per le ragioni che saranno esposte in motivazione”, che sarà conferito nei prossimi 15 giorni. “La decisione del Consiglio di Stato, sebbene non se ne conosca ancora la motivazione, tiene conto soprattutto dell’impegno dell’Amministrazione comunale nel portare avanti, con determinazione, un progetto ambizioso e importante per l’intero territorio costiero. Non posso che esprimere piena soddisfazione” – afferma l’Avv. Giuseppe Vitolo. Il T.A.R. di Salerno, dopo aver accolto la domanda di sospensiva, all’unico fine di “lasciare la res adhuc integra fino al momento della decisione di merito”, con la sentenza n.892/2020 ha giustamente respinto l’impugnativa nel merito, affrontando esaustivamente ogni aspetto delle contestazioni mosse e non lasciandosi confondere dai molteplici tentativi della ricorrente di portare la controversia fuori dai propri binari. Non tarda a sopraggiungere il commento a caldo del Sindaco, Fortunato Della Monica: “Non abbiamo avuto alcun dubbio sulla correttezza della procedura amministrativa della gara appaltante, purtroppo contestata in prima battuta. Per noi costituisce un grande risultato poter procedere con serenità alla messa in opera di uno dei fulcri più importanti del nostro paese”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Come tutte le mattine riportiamo un report riguardo i casi di Covid-19 registrati in Costiera Amalfitana durante questa “seconda ondata” del virus. Nella giornata di ieri sono stati accertati 14 nuovi positivi: 11 ad Agerola, 2 a Cetara, 1 ad Amalfi e 1 a Vietri sul Mare. 'Fortunatamente si contano anche 43 guariti: 32 a Cetara, 7 ad Agerola, 3 a Maiori e 1 a Vietri sul Mare.Il punto della situazione Covid in Costiera Amalfitana al 23 novembre: In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 801 casi di cui 506 attualmente positivi, 289 guariti e 6 decessi Di seguito il riepilogo comune per comune.