Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “I Carabinieri ci comunicano di avvertire la popolazione che ci sono truffatori di nuovo all’attacco. Fanno la solita chiamata per la consegna di un pacco per un nipote chiedendo di anticipare i soldi. Non credetegli e chiamate subito il 112”. Questo il messaggio pubblicato sulla pagina del comune di Tramonti per avvertire la popolazione del pericolo di possibile truffe. Le persone più a rischio sono gli anziani che vivono da soli. Il modus operandi dei delinquenti è sempre lo stesso, chiamano per la consegna di un presunto pacco per un figlio o un nipote intascando il pagamento dello stesso e dileguandosi. Le raccomandazioni sono le consuete: di avvertire gli anziani della possibilità di episodi di questo tipo, di allertare le forze dell’ordine anche al primo sospetto, tenere alta la guardia perchè in molti casi si tratti truffatori esperti. AMALFINOTIZIE
Inserito da Miki Pappacoda Ancora maltempo in Costiera Amalfitana piogge e temporali ancora battenti allerta meteo arancione fino alle ore 24 di oggi. E poi a partire dalla mezzanotte l’allerta meteo sulla Costiera Amalfitana passerà da colore Arancione a Gialla.
La Protezione civile della Regione Campania ha infatti prorogato a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani l’allerta meteo di colore Arancione sulla Piana del Sele e il Cilento (zone 6 e 8 della Campania) e di colore Giallo sulle zone 1,3,5,7 (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 7: Tanagro).
Si prevedono ancora precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale e raffiche di vento.
Anche in assenza di precipitazioni, per effetto della saturazione dei suoli, si segnalano possibili fenomeni di dissesto idrogeologico: instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche fragili.
La Protezione civile regionale raccomanda agli enti competenti di porre in essere o mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, sia in ordine ai fenomeni connessi alle precipitazioni piovose e quindi al dissesto idrogeologico che alle conseguenze dei venti e del moto ondoso.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Una Costiera Amalfitana che mitiga anche il rischio idrogeologico. A Minori, paesino gioiello, parte in modo concreto il Programma di Collaborazione con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. Avremo più azioni in contemporanea: da una parte l’analisi dei fenomeni franosi con una corretta definizione degli scenari di rischio, dall’altra indagheremo su un’area di studio di ben 6,7 Kmq. Metteremo in campo tutte le attività necessarie anche alla gestione del rischio idrogeologico. Si tratta di un programma che viene attivato per la prima volta, ampio e in grado di migliorare la tutela dell’economia locale basata sul turismo. Ha preso il via l’attuazione dell’Accordo di Collaborazione stipulato tra l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale e il Comune di Minori, teso a dare risposte al pressante problema del rischio idrogeologico. Siamo dinanzi a un innovativo “Programma tecnico operativo” che prevedrà rilievi dei corsi d’acqua e delle opere idrauliche, una carta geomorfologica del territorio e una carta geologica e idrogeologica del territorio. Puntiamo con fermezza a una mappatura per una conseguenziale realizzazione della messa in sicurezza dell’intero territorio”. Lo ha annunciato Andrea Reale, sindaco di Minori ed esponente di rilievo della Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana. È un’azione viva che non ha precedenti per la stessa Minori ed è soprattutto un’esperienza pilota che potrà essere sportata anche su altri territori. Dunque Covid-19 non ferma la Costiera, che sta invece lavorando su una questione davvero storica: il rischio idrogeologico. “Parte la più imponente programmazione mai realizzata per tutelare un sito che è Patrimonio Unesco – ha proseguito Reale – caratterizzato dal rilevante patrimonio storico, culturale, architettonico, ambientale e paesaggistico. Attuiamo un innovativo percorso tecnico-scientifico e operativo finalizzato alla gestione del rischio idrogeologico e alla tutela e valorizzazione del sistema ambientale, antropico e culturale, comprensivo altresì dei processi di partecipazione, informazione e concertazione, anche a supporto delle attività economiche. Mettiamo in campo: indagini, analisi e studi di dettaglio a carattere multidisciplinare (topografici, urbanistici, geologici, geomorfologici, geotecnici, idrologici, idraulici, ambientali), strettamente interconnessi tra loro, indispensabili alla migliore comprensione del sistema fisico/ambientale e propedeutici alle più adeguate misure (strutturali e non strutturali, materiai e immateriali) per la salvaguardia della vita umana e delle tante ricchezze ambientali, culturali e paesaggistiche. Al percorso di attività così definito si affiancheranno modalità di partecipazione pubblica aperte a tutti gli attori sociali coinvolti (istituzioni, cittadini, organismi associativi, etc.). L’iter delineato consentirà altresì la predisposizione di un “percorso tecnico-scientifico operativo gestionale pilota” da estendere ad altri comuni e aree della Costiera caratterizzati da analoghe criticità. L’obiettivo è dunque migliorare le condizioni di sicurezza, mettere in atto interventi di organica sistemazione, tutelare e valorizzare il sistema ambientale, antropico e culturale, rendere compatibili gli interventi previsti dalla pianificazione a scala locale, al fine di garantire un livello qualitativo di vita ai cittadini e la promozione di necessarie funzioni e servizi di tipo sociale o connesse al turismo, indispensabili per lo sviluppo sociale ed economico delle comunità locali, garantire la valorizzazione di un turismo basato sulla sostenibilità. Un grande sforzo economico profuso da Regione Campania con 500.000 euro e dalla stessa Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale con 150.000 euro”. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua l’ondata di maltempo in Campania. Ricordiamo che è attualmente in vigore sulla provincia di Salerno l’allertameteo di livello Rosso emanata dalla Protezionecivile della Regione Campania fino alle ore 23.59 di oggi.
A partire dalla mezzanotte, nelle zone del salernitano dove attualmente vige l’allerta rossa, si passa all’Arancione: è stata infatti prorogata l’allerta meteo su tutto il territorio regionale di ulteriori 24 ore con una generale riduzione del livello di rischio rispetto a quello in vigore,ad eccezione della zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) dove è confermata l’allerta Arancione, ossia la stessa in vigore oggi.
Particolare attenzione va posta, sul fronte del rischio idrogeologico, ai terreni già saturi a causa delle precipitazioni di questi giorni.
Anche nella giornata di domani precipitazioni da locali a sparse su tutto il territorio, anche a carattere di rovescio o temporale. Si prevedono inoltre raffiche di vento.
Ecco come cambia l’allerta a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani:
– Criticità Arancione sulle zone 3, 5, 6, (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento.
– Criticità Gialla sulle restanti zone (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 4: Alta Irpinia e Sannio; Zona 7: Tanagro
Su tutte le zone va posta attenzione massima al rischio idrogeologico, per possibili fenomeni franosi, caduta massi anche in assenza di precipitazioni, per le condizioni del territorio che potrebbero essere particolarmente fragili.
Questi i possibili fenomeni di impatto al suolo:
– Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali
e colate rapide di detriti o di fango;
– Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di
materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione;
– Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– Significativo innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua,
con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto
di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei
ponti);
– Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili
fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e
coinvolgimento delle aree urbane depresse;
– Fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni
idrogeologiche fragili, per effetto anche della saturazione dei suoli,
anche in assenza di precipitazioni.
La Protezione civile della Regione Campania raccomanda di mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni in essere e previsti in ordine al rischio idrogeologico. Si raccomanda altresì di monitorare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del conseguente moto ondoso.
DI MICHELE PAPPACODA Si sollecita ancora una volta gli enti preposti della strada e in particolare il Comune di Amalfi che a Vettica di Amalfi e precisamente nella curva del civico 56 di via Giovanni D'Amalfi che lo specchio parabolico stradale rotto dal vento o dal solito vandalo che sposta anche sempre il bidone della nettezza urbana e che l'amministrazione ben conosce la situazione. questo specchio si rende necessario particolarmente per l'attraversamento pedonale per la famiglia del civico 56 ove vi sono persone con disabilità che rischiano di essere investiti nell'attraversare la strada per la mancanza di questo specchio . In quel punto sarebbero necessarie anche delle strisce pedonali che mesi fa vennero poste a 50 metri piu sopra ed ora cancellate. Ma di importanza vitale e lo specchio parabolico. Si auspica in una veloce messa in loco dello specchio stradale dalle autorità preposte
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due nuovi casi di positività e ben 17 guariti sono stati registrati nella giornata di ieri nel comune di Tramonticon il totale degli attualmente positivi che scende a 14.
A darne notizia l’Amministrazione comunale con un post pubblicato sulla pagina facebook istituzionale.
“Due nuovi contagi sono stati registrati a Tramonti. Facevano parte di una famiglia già in quarantena e nei prossimi giorni saranno effettuati i pochi tamponi ai contatti. Oggi registriamo altresì 17 nuovi guariti, tra cui anche la consigliera comunale Arianna Fortiguerra. Sul territorio comunale, quindi, i casi scendono a 14. Un pensiero speciale va all’unico ospedalizzato. A lui l’augurio che possa tornare presto a casa. Non è il momento di abbassare la guardia. Si ricorda ai positivi e ai loro congiunti di restare a casa così come da disposizioni ministeriali. Raccomandiamo inoltre di uscire solo per reali necessità (spesa, salute, lavoro). Solo così potremo giungere a contagi zero sul territorio”.
inserito da Miki Pappacoda In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 1.018 casi di cui 306 attualmente positivi, 705 guariti e 7 decessi.Di seguito il riepilogo comune per comune.
Di Michele Pappacoda Forte maltempo in costiera amalfitana con forti temporali piogge e vento imperversano già dalle prime ore della mattina si consiglia di non prendere strade di montagne e di uscire il meno possibile il maltempo era già previsto infatti vi e allerta meteo arancione sulla Campania
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Costiera amalfitana. Da ieri si susseguono le polemiche legate a una foto di un canalone franoso comparso l’anno scorso sulle colline di Cetara, al confine con Maiori. La domanda rivolta ai politici è prevedibile: «Cosa avete fatto in un anno per prevenire altre frane»? La foto è diventata virale. In molti hanno rispolverato i ricordi delle precipitazioni e degli smottamenti dell’anno scorso. Le frane misero a repentaglio l’incolumità dei cittadini. Lo scrive La città di Salerno. Quasi un anno fa, era il 21 dicembre 2019, una gigantesca frana colpì il suggestivo borgo marinaro di Cetara provocando danni molto ingenti. Immediati gli interventi da parte della protezione civile e di tutti gli organi preposti, sindaco in testa, per ristabilire le condizioni di sicurezza. La foto di ieri mattina ha rilanciato l’argomento: cosa è stato fatto per prevenire altre frane e altre tragedie? Le abbondanti piogge dei giorni scorsi hanno suscitato preoccupazione nei cittadini, in particolare in quelli di Erchie, che tramite i social hanno lanciato un grido d’allarme: «Era il 21 dicembre 2019 in un paio d’ore furono decine, forse centinaia le frane che interessarono la Costiera Amalfitana. Ad Erchie, con la frana di Capo d’Orso e quella nei pressi del Cetus, restammo completamente isolati per tutto il periodo natalizio. Da allora nulla è stato fatto. Adesso arrivano le piogge: incrociamo le dita». Una preoccupazione legittima. Nei fatti è praticamente impossibile capire in anticipo dove può verificarsi un evento franoso ma ciò che è necessario, ovviamente, è la prevenzione. Il sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica , ha seguito da vicino gli interventi effettuati nei mesi successivi all’evento franoso nel borgo costiero per mettere in sicurezza il paese: «Subito dopo la frana dello scorso anno ci siamo adoperati immediatamente per garantire la massima sicurezza ai cittadini di Cetara e della Costiera Amalfitana – sottolinea Della Monica – Al momento non ci sono criticità». Nel borgo costiero, inoltre, si continua a lavorare per prevenire che si possano ripetere tragici episodi come quello dello scorso anno: «Abbiamo messo in campo tutte le azioni necessarie – conclude Della Monica – A breve partirà la gara per pulire e risistemare le briglie che furono realizzate dopo la terribile alluvione del 1910 dalla parte alta della montagna fino a valle». Va da sé che gli interventi di messa in sicurezza da effettuare in un territorio dall’elevato rischio idrogeologico sono ancora molti. Con l’arrivo del maltempo l’attenzione e il livello di guardia devono rimanere alte ma senza creare eccessivi allarmismi. POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maiori, Costiera amalfitana ( Salerno ) . Gentile direttore, le scrivo questa mail per informarla di un fatto molto grave, il direttore del centro di smistamento postale di Maiori (dal quale dipende anche il centro di Positano) è risultato positivo al covid. Il direttore passa tutta la giornata a stretto contatto con tutti i portalettere e gli agenti interni, in ambienti strettissimi dove non è possibile avere il distanziamento richiesto dai protocolli sanitari. Ebbene, dal tracciamento dei contatti, nessun portalettere è stato chiamato a fare il tampone!! Una cosa sconcertante, visto che i portalettere vengono a contatto con centinaia di persone ogni giorno, col rischio di diffondere l’infezione! La prego di rendere pubblica questa notizia e fare in modo che vengano attivate tutte le procedure necessarie per proteggere i cittadini della divina costiera. La ringrazio e la saluto. AGGIORNAMENTI Siamo in attesa di conferma dal sindaco Antonio Capone, ma la notizia giunta a Positanonews due ore fa sembra attendibile da più fonti. L’uomo risultato positivo a Baronissi ( Salerno ) non è residente a Maiori per cui non risultava fra i nuovi positivi . Il centro arriva a Positano, Praiano, Amalfi, Ravello, fino a Cetara . Il servizio continua e nessun postino, salvo il collaboratore dell’ufficio di smistamento, diverso dall’ufficio postale, è stato sottoposto a tampone.