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cilento news

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CILENTO NEWS Giovane donna si toglie la vita

26 Maggio 2016, 13:01pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Giovane donna si toglie la vita
CILENTO NEWS Giovane donna si toglie la vita

DI MORENA MOTTA In una zona del comune di Campagna, alle porte del Cilento, all’interno di un casolare, è stato rinvenuto il corpo senza vita di una giovane 26enne, originaria del Sudamerica e figlia adottiva di un imprenditore edile del posto. La vittima pare soffrisse di depressione, molto probabilmente legata allo stato di salute di una parente. Inutili i soccorsi e i tentativi di rianimarla. Sul suicidio ora indagano i Carabinieri.

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CAMPANIA NEWS Incidente mortale a Terzigno, Maurino era cosciente l'ultima telefonata alla fidanzata, poi la fine

26 Maggio 2016, 10:36am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Incidente mortale a Terzigno, Maurino era cosciente l'ultima telefonata alla fidanzata, poi la fine

INSERITO DA TITOLARE Terzigno. Qualche parola scambiata con gli infermieri, una telefonata alla fidanzata per dire «Ho avuto un incidente con la moto, ma sto bene». Stefano Maurino, il ventenne di Pompei morto lunedì sera in un incidente stradale avvenuto a Terzigno, in località Boccia al Mauro, mentre era in sella al suo scooter, non ha perso subito conoscenza dopo lo schianto. È deceduto in ospedale, a Castellammare di Stabia, dopo aver avuto un peggioramento durante il percorso in ambulanza.

Ecco perché carabinieri e magistrati ipotizzano che il ragazzo possa essere morto in seguito ad una emorragia interna. Saranno, comunque, i risultati dell'autopsia a chiarire definitivamente le cause del decesso e a far aprire un ulteriore spiraglio nelle indagini, che devono accertare eventuali responsabilità.L'esame medico si è tenuto ieri, nel tardo pomeriggio, al policlinico di Napoli: a disporre l'autopsia è stato il pm della procura di Nola che sta seguendo l'inchiesta e che ha delegato i carabinieri anche ad effettuare una serie di ulteriori accertamenti. I militari coordinati a Terzigno dal maresciallo Adolfo Montagnaro, infatti, hanno anche acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza posizionate fuori ai negozi di Boccia al Mauro, per meglio ricostruire la dinamica dell'incidente.

Stefano era in sella al suo scooter quando ha avuto un impatto frontale con una Rover proveniente dal senso opposto. A bordo della macchina c'era un uomo di Torre Annunziata, insieme alla moglie e ai figli: è formalmente indagato per omicidio colposo (un atto dovuto, in casi del genere) ma per la stessa ragione è indagato anche il conducente di una Polo che era a pochi metri e stava svoltando in una traversa della strada periferia di Terzigno. L'ipotesi è che la manovra della Polo possa aver influito sugli spostamenti dello scooter e della Rover e, quindi, possa aver avuto un ruolo nell'incidente mortale. Si tratta, comunque, di verifiche che verranno fatte in maniera più approfondita nel corso del processo. Intanto, però, emerge un particolare che pure potrebbe rivelarsi interessante ai fini dell'indagine: Stefano non ha perso immediatamente conoscenza e, pur frastornato, era cosciente al punto da dialogare con gli infermieri e fare persino una telefonata. Agli addetti del 118 ha spiegato come si sentiva, che dolori avvertiva. Ha risposto alle loro domande e poi ha trovato anche la forza di chiamare la fidanzata per spiegarle dell'accaduto e invitarla a non preoccuparsi.

Ha detto in quale ospedale lo stavano trasportando e poi è partito dentro l'ambulanza alla volta di Castellammare di Stabia. Durante il tragitto, la situazione è precipitata: Stefano Maurino ha avuto un peggioramento, medici e infermieri hanno fatto di tutto per salvargli la vita ma il giovane è morto in ospedale. Quando la fidanzata è arrivata a Castellammare, assieme agli amici e ai parenti, lo ha trovato già privo di vita. i due, peraltro, erano molto legati: sul profilo facebook di Stefano sono moltissime le foto di entrambi abbracciati, sempre insieme: una relazione fortissima, cominciata fin dalla adolescenza.

Sullo stesso profilo, tantissimi amici hanno voluto salutare per l'ultima volta il ventenne di Pompei, residente in via Crapolla, ricordandolo come una ragazzo sereno, sempre disponibile con tutti. I funerali del ragazzo si terranno oggi alle 15 nella chiesa dell'Immacolata in località Tre Ponti a Pompei: soltanto nella serata di ieri, infatti, il magistrato ha disposto il dissequestro della salma, restituendola alla famiglia.

DI FRANCESCO GRAVETTI IL MATTINO

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CILENTO NEWS Incendiati automezzi ad imprenditore

25 Maggio 2016, 13:18pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Incendiati automezzi ad imprenditore
CILENTO NEWS Incendiati automezzi ad imprenditore

DI MORENA MOTTA Albanella - La vittima è Maurizio Voria, un noto ristoratore della zona. Il suo furgone, che utilizzava per l’attività lavorativa, è andato completamente distrutto avvolto dalle fiamme, mentre l’auto è stata danneggiata nella fiancata laterale. Al vaglio degli inquirenti ci sono anche i filmati delle videocamere di sorveglianza.

L’allarme è scattato a causa del rumore causato dall’incendio del furgone, dal quale ha avuto origine il rogo, per poi propagarsi anche all'auto parcheggiata davanti casa dei proprietari. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e i Carabinieri che ora stanno indagando sul caso per cercare di accertare la reale natura del rogo.

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CILENTO NEWS AGROPOLI,CLAMOROSO FURTO ALLA BCC A MATTINE PORTATO VIA TUTTO IL BANCOMAT

24 Maggio 2016, 08:28am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS AGROPOLI,CLAMOROSO FURTO ALLA BCC A MATTINE PORTATO VIA TUTTO IL BANCOMAT
CILENTO NEWS AGROPOLI,CLAMOROSO FURTO ALLA BCC A MATTINE PORTATO VIA TUTTO IL BANCOMAT

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era successo la stessa cosa una settimana fa al bancomat della bcc di CAPACCIO all’interno dell’outlet Cilento sulla statale ora la stessa cosa si è ripetuta ad Agropoli. Aggiornamenti a dopo.

AGROPOLINEWS

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CILENTO NEWS Castellabate. Punta Licosa, morte quindicenne: a processo 9 persone

23 Maggio 2016, 09:24am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA STAFF Castellabate. Sono nove le persone che andranno a processo per la morte del quindicenne Carlo Fulvio Velardi che cadde nel vuoto per la rottura di una staccionata il 26 luglio del 2011. Si tratta del principe proprietario della strada privata Angelo Granito di Belmonte, Roberto Avella, tecnico della comunità montana Alento­Monte Stella; Costabile Franciulli, Domenico Manente e Nicola Romito, operai; Francesco Lo Schiavo, Anita Cataldo e Adelio Nicoletta, dipendenti del Comune di Castellabate. La staccionata era pericolosa e non idonea per essere sfruttata come parapetto, spiegano gli inquirenti. Dopo le diverse udienze preliminari, si è arrivati al rinvio a giudizio di nove persone responsabile della morte di Velardi.

FONTE VOCI DI STRADA 

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CILENTO NEWS CORLETO MONFORTE SOTTO CHOC,UNA TESTA DI MAIALE DAVANTI AL PORTONE DELLA CASA DEL SINDACO SICILIA

22 Maggio 2016, 09:37am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CORLETO MONFORTE. Brutta sorpresa per il sindaco di Corleto Monforte, Antonio Sicilia, che ha trovato, davanti l’ingresso di casa, una testa di maiale mozzata. Il primo cittadino, che ha presentato denuncia ai carabinieri, è candidato con una lista civica anche alle prossime elezioni comunali del 5 giugno per il suo terzo mandato. L’autore (o gli autori del gesto) avrebbero agito di notte e sarebbero arrivati davanti l’abitazione del sindaco a piedi, dal momento che la casa si trova nel cuore del centro storico dove le vetture non possono transitare.«L’episodio – spiega Sicilia all’Ansa – non mi preoccupa. Nessuno riuscirà mai ad intimidirmi. Ho lavorato una vita intera per il bene della mia comunità e continuerò a farlo. Non ho mai avuto il sentore che nel mio paese ci fossero criticità particolari o personaggi che potessero arrivare a queste azioni. Il nostro è un paese tranquillo. Non so – sottolinea – chi abbia potuto agire in questo modo. Spero sia solo un gesto di qualche fanatico e non frutto di qualche situazione. In ogni caso, Corleto Monforte non merita questo. È una comunità che vive la propria quotidianità con molta serenità, lasciando fuori del proprio raggio azioni di carattere malavitoso o altro».Il sindaco ha poi sottolineato che prima d’ora non si erano mai verificati espisodi di questo genere: «Queste cose non sono mai appartenute alla nostra realtà. Comunque – ha concluso Sicilia – stanno indagando i carabinieri, che stanno tornando a casa mia per ulteriori sopralluoghi. Purtroppo nella zona non ci sono telecamere che avrebbero potuto riprendere l’accaduto».

AGROPOLINEWS

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CILENTO NEWS UN SUCCESSO LA PRIMA EDIZIONE DELLA FATTORIA DIDATTICA

21 Maggio 2016, 12:27pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS UN SUCCESSO LA PRIMA EDIZIONE DELLA FATTORIA DIDATTICA
CILENTO NEWS UN SUCCESSO LA PRIMA EDIZIONE DELLA FATTORIA DIDATTICA

INSERITO DA ANGELA CECERE Nonostante la pioggia, grande partecipazione dei bambini, scuole e cittadini non solo cavesi, che hanno visitato la Fattoria Didattica allestita nella storica via Canale.

L'iniziativa dell'Amministrazione comunale di Cava De'Tirreni, degli assessorati all'Ambiente, Istruzione e Politiche Sociali, con il contributo dei consiglieri comunali, Fortunata Sorrentino, Annetta Altobello e Massimo Laudato, con il supporto organizzativo dell'Ufficio Comunicazione ed in particolare dell'addetto stampa, Annalaura Ferrara, che ne ha curato l'organizzazione, la collaborazione della Metellia Servizi e dell’ufficio Verde Pubblico, si pone l’obbiettivo di favorire un contatto ravvicinato tra i bambini, la natura ed in particolare con gi animali da cortile, troppo spesso reso difficile dalle distanze che sempre di più si frappongono tra le dinamiche della vita contemporanea e il contatto con la natura, soprattutto per i giovani e giovanissimi.

Dopo la benedizione di don Alberto Masullo, parroco della chiesa della frazione Pianesi, il sindaco Vincenzo Servalli ha tagliato il nastro e aperto le porte della prima edizione .

Nel magnifico scenario naturale di via Canale, storica stradina di collegamento tra il borgo Pianesi e San Francesco, i visitatori hanno potuto ammirare tanti animali da cortile, essenze arboree e piante aromatiche da cortile.

Tra le varie postazioni anche quelle con i cavalli e pony dell’associazione Keles e del canile municipale. Le raffigurazioni lignee degli animali sono state realizzate gratuitamente dalla falegnameria Antonio De Luca e mentre la Royal Trophy ha donato lo striscione della Fattoria.

Allestito anche uno stand per incentivare la raccolta dell’olio esausto con la distribuzione gratuita, per ogni 5 litri conferiti, di ½ litro di olio extravergine d’oliva. L’animazione è stata curata dal Centro Sportivo Italiano Sezione.

“Un ringraziamento a quanti fattivamente si sono impegnati nell’organizzare questo evento – afferma il sindaco Vincenzo Servalli – che è certamente una bella iniziativa e ripeteremo visto il successo. A volte non ci si rende conto che le piccole cose della vita come la vita delle aie, nei cortili d’un tempo, il contatto con gli animali, anche i più comuni, possono essere un mondo da scoprire per i bambini. Anche queste manifestazioni vanno nella direzione di una riscoperta delle nostre origini e favorendo il contatto con la natura, ne favoriamo la salvaguardia”.

http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?ID=29428#ixzz49HzEeL7D

CILENTO NOTIZIE

21.05.2016 13.27

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CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,ITALO VOZA,L’AMORE PER LA PROPRIA TERRA E I MAESTRI DOUBLE FACE di Sergio Vessicchio

20 Maggio 2016, 10:50am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,ITALO VOZA,L’AMORE PER LA PROPRIA TERRA E I MAESTRI DOUBLE FACE di Sergio Vessicchio
CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,ITALO VOZA,L’AMORE PER LA PROPRIA TERRA E I MAESTRI DOUBLE FACE di Sergio VessicchioCILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,ITALO VOZA,L’AMORE PER LA PROPRIA TERRA E I MAESTRI DOUBLE FACE di Sergio Vessicchio
CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,ITALO VOZA,L’AMORE PER LA PROPRIA TERRA E I MAESTRI DOUBLE FACE di Sergio Vessicchio

DI SERGIO VESSICCHIO-L’amore per la propria terra è un valore e non si compra al supermercato.I lucani lo hanno sempre avuto e Paestum con il suo patrimonio storico,culturale e artistico si trova proprio nell’antica Lucania nella quale insiste il Cilento territorio che a sua volta è portatore di tale valore.L’amore per la propria terra porta chiunque ad esaltarla,a migliorarla a difenderla, e a potenziarla. A Capaccio Paestum il sindaco attuale Voza grazie ad un lavoro finalizzato alla crescita e allo sviluppo sta cercando di rendere il proprio comune di appartenenza ancora più importante,già pieno di risorse in grado di assicurare benessere e lavoro per i propri abitanti è limitato ad un nome che,con tutto il rispetto,ne blocca l’internazionalità per cui il suo progetto di aggiungere Paestum a Capaccio ha una veduta lungimirante ed è portatore di solo pro e nessun contro.I soliti buffoni nulla facenti del marciapiede(un gruppetto di parassiti di Capaccio paese) parlano di un capriccio del sindaco ma è solo la frustrazione di chi ha il paraocchi come i “ciucci” e ancora fa del campanile. Ci sono poi coloro che non hanno amore per la propria terra e che non sono dotati di questo valore e ,come canne al vento,ondulano di qua e di la.L’inter di cambiamento di denominazione ha effettuato tutti i suoi passaggi compreso il referendum e ha bisogno solo della ratifica della regione nelle more della quale cinque consiglieri comunali,ora all’opposizione,smentendo il loro voto iniziale favorevole al pari di quello del sindaco,hanno fatto pervenire un atto contrario proprio alla regione sfruttando i residui di un appoggio elettorale di un consigliere regionale. Cetta,Longo,Tarallo,Pagano e De Caro dopo aver votato a favore in consiglio comunale alla delibera contenente il progetto di aggiungere il nome Paestum a Capaccio il data 29/11/2012 che di fatto avviava l’iter ufficiale per la legge regionale della giunta del toponimo non di cambio. I cinque consiglieri si sono letteralmente rimangiato il loro voto ufficiale in consiglio comunale per una mera lotta politica a discapito un evento straordinario e di valore storico per tutto il territorio. Bisogna anche saper fare l’opposizione perchè la gente valuta e capisce tutto.Le persone non hanno l’anello al naso,oggi grazie ad una crescita esponenziale anche della tecnologia tutti sono in grado di capire quello che si sta facendo.Forse i cinque dell’ormai famoso dietrofront sulla giunta di Paestum a Capaccio non hanno capito che abbiamo superato la prima,la seconda e anche la terza repubblica,sono rimasti indietro molto indietro e la gente li ha già etichettati come quelli che non pensano al territorio ma lo sfruttano per propri tornaconti politici,insomma hanno fatto tutto per qualche voto di qualche capaccese,è poco troppo poco per contrastare il sindaco Voza,trovino altre strade. I penta consiglieri volta gabbana ,se ce ne fosse ancora il bisogno,hanno fatto capire a tutti che non sono in grado di amministrare e che non hanno il famoso e fondamentale valore dell’amore per la propria terra perchè se andiamo a valutare il loro operato e la loro provenienza politica e territoriale troviamo la risposta al loro double face. De Caro è di Bracigliano da 30 sulla scena politica quasi sempre bocciato nelle sue copiose candidature a sindaco,vuole ancora riprovarci e persevera,l’obiettivo è quello di fare,come sempre,ancora il consigliere comunale magari trovando un gruppo di persone che fanno fanno la lista per far scattare il consigliere che è lui .Un azione questa che non porta da nessuna parte se non alla propria solita elezione a consigliere,non serve alla collettività un progetto politico come questo. Non si ricorda un opera pubblica o una proposta del suo sostare nelle sale del palazzo tra consiglio comunale e giunta. Nino Pagano è un mestierante della politica già democristiano è in politica da quando aveva 18 anni.Da anti comunista scudocrociato è diventato addirittura un esponente della sinistra,il classico salto della quaglia.Simpatico e cordiale ma a nostro avviso dovrebbe appendere le scarpette al chiodo non si porta più,lo diciamo con affetto,in tanti anni purtroppo non ha mai lasciato il segno.Va avanti con un consolidato pacchetto di voti bloccato sul suo nome ma non prende il voto di opinione e questo lo infastidisce non poco. Franco Longo si candida a prescindere,la gente è stanca di trovarselo sempre nelle liste elettorali,quando viene eletto si pone all’opposizione, da vecchio comunista è contro tutto e tutti cosa può dare alla collettività,boh!Lo vorremmo chiedere a chi gli da il voto. Pasquale Cetta è avellinese di Sant’Angelo del Lombardi non conosce il territorio,non ha il valore dell’appartenenza e per lui o Capaccio o Capaccio Paestum è la stessa cosa ,non essendo del posto non valuta l’importanza anche se anche per chi viene da fuori il cambio di denominazione dovrebbe far più presa ma è alla ricerca di una identità politica anche lui e sfrutta questa situazione- Franco Tarallo è un gentiluomo ma purtroppo è sempre bastian contrario non ha mai prodotto niente e con nessuna proposta si è introdotto nell’agone politico.In questa ottica l’avversione al sindaco Voza. Sono questi coloro che hanno sub dorato di poter passare alla storia per quelli che hanno bloccato il cambio di denominazione(aggiunta di toponimo) e forse abbiamo anche compreso il perchè. Giocano su due tavoli quello di prendere qualche consenso a Capaccio paese e l’altro di essere ricordati visto che nella loro fase politica non hanno prodotto niente.In fondo come dargli torto in questo modo avranno qualcosa da raccontare ai figli i quali quando andranno a valutare l’operato politico dei padri non lasceranno amministrare loro nemmeno le faccende di casa.La chiosa finale è una domanda ai 5 eroi di Capaccio paese Cetta,Longo,Tarallo,Pagano e De Caro la loro azione in contrasto al volere della quasi totalità della popolazione vale qualche voto in più? La bilancia è pronta,pesino pure avranno la risposta.Questi 5 coraggiosi guerrieri devono avere il coraggio di candidarsi insieme la prossima volta e a nessuno di loro deve venire in mente di andare a bussare,sotto sotto, dal sindaco perchè avranno lo stesso trattamento riservato a Ragni.A già Ragni e se fosse lui il regista?Pagano Pagano nemmeno Andreotti ci avrebbe pensato.

Sergio Vessicchio AGROPOLINEWS

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CILENTO NEWS UNO SQUALO NEL CILENTO

19 Maggio 2016, 13:02pm

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Pubblicato da Carmela Manica

CILENTO NEWS UNO SQUALO NEL CILENTOCILENTO NEWS UNO SQUALO NEL CILENTOCILENTO NEWS UNO SQUALO NEL CILENTO
CILENTO NEWS UNO SQUALO NEL CILENTO

inserito da Carmela Manica SALERNO - Pesca record nelle acque del Cilento. Alcuni pescatori hanno catturato al largo delle coste di Scario, nel comune di San Giovanni a Piro, un grosso pesce vacca, rimasto impigliato in una rete. Si tratta di una specie innocua di squalo, detta anche Capo Piatto, che può raggiungere anche 5 metri di lunghezza e 7 quintali di peso. Episodi simili non sono nuovi: soltanto la scorsa estate, squali di specie simile, che vivono nel Mediterraneo, sono stati avvistati anche a Camerota e Capaccio. Un altro Capo Piatto è stato pescato, sempre a Scario, il 20 gennaio. Le immagini, postate su Facebook da Andrea D. D., sono diventate presto virali. Il grosso pesce ha richiamato la curiosità e l’attenzione dei cittadini del «gioiello» del Golfo di Policastro che, di buon’ora, si sono recati al porto di Scario per ammirare e fotografare la preda dagli occhi verdi.

Lo squalo. Uno dei particolari che caratterizza il Capo Piatto, conosciuto anche come pesce Vacca, sono gli occhi smeraldo, la sua lunghezza e la mancanza della pinna dorsale, quella che molti pensano che sia la caratteristica di tutti gli squali. La sua vera peculiarità è il preciso numero di branchie, sei, la maggioranza degli squali ne ha solo cinque, solo una specie ne ha sette e pochissime ne hanno sei ma tale caratteristica è presente solo negli squali appartenenti al genere Hexanchus. Lo squalo Capo Piatto vive fra i 500 e i 2 mila metri di profondità, anche in vicinanza di fondali profondi e canyon sottomarini. E’ facile da trovare anche a 40-50 metri di profondità, ma come del resto degli altri organismi marini risale la notte dagli abissi. La sua dieta è molto varia, si nutre di specie comuni come il pesce spada, spigole, calamari e altri molluschi e crostacei. Non si sa con certezza se molte delle sue prede le cattura o le ruba a reti o ad ami di palangari. Il Capo Piatto non è uno squalo molto presente ma viene regolarmente pescato un po’ ovunque specialmente nel Mediterraneo.

FONTE: il Corriere del Mezzogiorno

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CILENTO NEWS AGROPOLI,RUSPE IN AZIONE AL LIDO AZZURRO PER RIMUOVERE LE ALGHE

19 Maggio 2016, 07:56am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS AGROPOLI,RUSPE IN AZIONE AL LIDO AZZURRO PER RIMUOVERE LE ALGHE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AGROPOLI. Escavatori in azione sulla spiaggia del lido Azzurro di Agropoli. Lo scopo è quello di rimuovere la posidonia spiaggiata e riallineare l’arenile in vista della prossima stagione estiva. Le operazioni andranno avanti per qualche giorno al fine di rendere fruibile la spiaggia già dal primo giugno prossimo. Le alghe, in quantità copiosa, sono spuntate sull’arenile di via Kennedy dopo la messa in opera della barriera antierosione davanti alla spiaggia. Questo, come il problema dell’erosione concentrata nella parte centrale e il mancato ricambio idrico, sono state le conseguenze inattese degli interventi. Il Comune ha predisposto uno studio, tramite una ditta di Genova, per porre in essere dei correttivi. Tra le soluzioni suggerite ci sono: l’apertura di alcuni varchi nella barriera, l’abbassamento di alcune zone della barriera stessa e una serie di pennelli. Ma tali soluzioni, per essere operate, oltre a essere approfondite, hanno bisogno dell’acquisizione dei diversi pareri degli organi competenti per essere realizzati. Quindi al momento non ci sono i tempi tecnici per essere attuate.

Andrea Passaro AGROPOLINEWS

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