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CILENTO NEWS Torchiara in festa per Santa Barbara. Ecco gli appuntamenti dei prossimi giorni

7 Luglio 2016, 10:24am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CILENTO NEWS Torchiara in festa per Santa Barbara. Ecco gli appuntamenti dei prossimi giorni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche quest’anno siamo arrivati all’appuntamento in onore della festa di Santa Barbara, santa patrona della frazione Copersito di Torchiara.
La festa si svolgerà a S.Antuonocon un ricco programma, si inizierà infatti con il concerto della band “Memory Book” questa sera alle ore 20. Venerdì a partire dalle ore 20 “Insieme sotto le stelle”, sagra cilentana dove sarà possibile gustare pizze fritte, zeppole, zucchini alla scapece, zuppa di ceci e acqua sale…il tutto sarà allietato dallo spettacolo di danza a cura della scuola “Espressione Danza” di Rossella Giaimo. Sabato sera alle ore 21 gran concerto bandistico “città di Agropoli” e per concludere domenica sera, giorno clou della festa,Sugar Free in concerto alle ore 22. (foto in alto dal web, ilfalcodelcilento.it)

FONTE CILENTONOTIZIE http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=torchiara-in-festa-per-santa-barbara-ecco-gli-appuntamenti-dei-prossimi-giorni&ID=29954

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CILENTO NEWS Certosa di Padula negata ai disabili l'altra faccia dell'accoglienza

6 Luglio 2016, 07:26am

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Pubblicato da Alessia Chianese

CILENTO NEWS Certosa di Padula negata ai disabili l'altra faccia dell'accoglienza
CILENTO NEWS Certosa di Padula negata ai disabili l'altra faccia dell'accoglienza

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE PADULA - L'altro video. Quello dell'accoglienza per i diversamente abili all'interno della Certosa di Padula. Il consigliere comunale Settimio Rienzo risponde così al video reso pubblico dal consigliere regionale M5S Michele Cammarano nel quale si vedeva una disabile «gattonare» per uscire dalla Certosa. Rienzo mostra nel video la facilità di accesso al monumento. «Il nostro Sud è in difficoltà, e lo sappiamo tutti. Tante, troppe cose non funzionano. La denuncia, allora, diventa un mezzo importante per dare voce al disagio, per cercare di toccare le coscienze. Quando, però, la denuncia - attacca Rienzo - diventa strumento per diffamare un territorio e una comunità va bloccata, smentita e restituita al mittente. La Certosa di Padula consente alle persone con disabilità due accessi, uno con l'ascensore a pochi metri dall'entrata principale e uno laterale, un po' più distante, da raggiungere anche in auto. Infine, vi è anche la possibilità di utilizzare un monta scale donato alla Certosa da un'associazione locale. Abbiamo accolto il gruppo della Vacanza del sorriso per bambini oncologici e questo è il servizio che la Certosa ha offerto, con la speranza che queste immagini abbiano la stessa diffusione delle altre». IL MATTINO.IT

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CILENTO NEWS Cilento, La Goletta Verde di Legambiente arriva a vele spiegate

2 Luglio 2016, 11:37am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

la consegna del riconoscimento della Guida Blu e Touring Club ai comuni di Pollica, Marina di Camerota, Palinuro e Sapri

CILENTO NEWS Cilento, La Goletta Verde di Legambiente arriva a vele spiegate
CILENTO NEWS Cilento, La Goletta Verde di Legambiente arriva a vele spiegate

INSERITO DA ANGELA CECERE Con Goletta viaggia "Trent'anni dalla parte del mare", la mostra realizzata con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e la collaborazione dell'area marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta, del Parco nazionale del Cilento e di Federparchi Dopo la tappa di Ischia arriva oggi pomeriggio nel Cilento la storica imbarcazione di Legambiente, che anche quest'estate è partita per difendere i mari e le coste italiane. Un viaggio lungo le coste della Penisola - realizzato grazie al sostegno del Consorzio obbligatorio degli oli usati (COOU) e dei partner tecnici NAU e Novamont - che terminerà a Ferragosto in Friuli-Venezia Giulia. L'imbarcazione ambientalista farà tappa oggi, 1 luglio, ad Acciaroli e Pioppi (1 luglio), domani a Palinuro (2 luglio) e Marina di Camerota (2-3 luglio), per poi chiudere il suo tour campano a Sapri (4 luglio). In occasione dell'arrivo a Pollica (oggi pomeriggio alle 17.30) sarà consegnata al sindaco la bandiera della "5 vele" il prestigioso riconoscimento della Guida Blu-Il mare più bello di Legambiente e Touring Club. La perla del Cilento con le frazioni costiere di Acciaroli e Pioppi si conferma ancora una volta leader regionale seconda in Italia. Tra le motivazioni, il raggiungimento del 76,53% di raccolta differenziata, l'azzeramento dei consumi energetici degli edifici pubblici, in particolare con una riduzione del 40% nella casa comunale. Sono stati implementati gli impianti fotovoltaici per la produzione di energetica elettrica di circa 70 Kwh ed è stato attivato un progetto sperimentale per produrre energia elettrica dal moto ondoso da localizzare nella parte retrostante del molo di sopraflutto. È stato recuperato un antico mulino ad acqua per la produzione di energia idroelettrica e creato un giardino mediterraneo in un'area agricola di 20 ettari per la realizzazione del vino della dieta mediterranea che porterà anche a percorsi formativi per i giovani che intendo avviare start up agricole. Ristrutturato il Museo del Mare nella frazione di Pioppi e realizzato un Centro velico dedicato ai diversamente abili. "Le località campane presenti nella Guida Blu, molte delle quali proprio in Cilento - commenta Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania - oltre a custodire lo straordinario e unico paesaggio costiero del nostro paese, sono senza alcun dubbio anche veri e propri distretti innovativi e laboratori delle buone pratiche sostenibili su energie rinnovabili, agricoltura di qualità, tutela e gestione del territorio. Oltre alla qualità delle acque di balneazione e del paesaggio naturale, questi luoghi possono vantare un'offerta turistica "verde" fatta di escursionismo, climbing, bird watching e di tante attività slow, con una ospitalità curata e sempre più mirata alla qualità. Rappresentano la bellezza della Campania che vogliamo, la Campania Sostenibile dove scelte politiche lungimiranti hanno dato a queste località la possibilità non solo di soffrire meno della crisi, ma di essere sempre più competitive e di posizionarsi positivamente in una settore trainante dell'economia del Paese". La seconda località campana con 5 vele è Camerota dove la Goletta Verde farà tappa domani (con la consegna del riconoscimento) e domenica. Con la raccolta differenziata oltre il 60% grazie al miglioramento del "porta a porta" con il potenziamento della raccolta dell'organico e l'Istituzione dei punti di raccolta per i Raee, anche Camerota è entrata stabilimente nel podio regionale della classifica. È stato istituito una sportello InfoAmianto, per le rimozioni della fibra da manufatti privati e per le bonifiche di aree pubbliche e attivate telecamere di sorveglianza per il contrasto al fenomeno dell'abbandono dei rifiuti con la partecipazione di ecoVigili in bicicletta; sono stati realizzati progetti di educazione ambientale con le scuole del territorio e avviati i lavori per la conversione a Led dell'intero impianto di illuminazione, cui seguiranno l'installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche, il potenziamento del wi-fi e punti per lo bike sharing. Aperto al pubblico l'importantissimo sito archeologico della grotta della cala a Marina di Camerota. L'altra tappa della Goletta di domani (sabato 2 luglio) sarà Palinuro, località dove sventolano "4 vele", così come a Sapri (dove l'imbarcazione ambientalista arriverà lunedì 4 per partecipare all'abbattimento di alcune strutture dell'ex Cemetificio). Nelle prime dieci posizioni regionali, insomma, il Cilento la fa da padrona con ben otto località nelle prime dieci posizioni. Ad accompagnare il viaggio di Goletta Verde quest'anno ci sono i comportamenti virtuosi e i provvedimenti importanti degli ultimi 30 anni nel nostro Paese, raccontati grazie a una mostra itineranterealizzata con il patrocinio del ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare e la collaborazione dell'aree marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta, del Parco nazionale del Cilento e di Federparchi. Dal monitoraggio della qualità delle acque, alla legge sulle aree protette e sulla conservazione degli ecosistemi e della biodiversità, passando per la prima commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti, le battaglie contro i condoni edilizi e gli abbattimenti degli abusi, e infine la legge tanto attesa sugli ecoreati. La mostra che farà tappa nelle otto aree marine protette è una carrellata su tre decenni di politiche ambientali che racconta come l'Italia, nonostante tutto, sia cambiata in termini di difesa, tutela e innovazione. La mostra sarà inaugurata a Marina di Camerota domenica 3 luglio alle ore 18, a bordo di Goletta Verde. Saranno presenti: Antonio Romano, sindaco di Camerota; Ferdinando Palazzo, sindaco di San Giovanni a Piro; Andrea Palma, comandante Capitaneria di Porto di Palinuro; Enrico Fontana, Segreteria nazionale Legambiente; Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania; Tommaso Pellegrino, presidente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; Ciro Troccoli, assessore all'Ambiente del Comune di Camerota. Sono stati invitati: Corrado Matera, assessore Regione Campania allo Sviluppo e Promozione del Turismo e i sindaci di Ispani, Vibonati (Villammare), Santa Marina (Policastro), Sapri, Centola (Palinuro), Castellabate.

IL PORTICO

02.07.2016 12.37

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CILENTO NEWS Metrò del Mare, da 1° luglio 4 linee tra Napoli, Capri, Salerno e le Coste Amalfitana e Cilentana

1 Luglio 2016, 10:17am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CILENTO NEWS Metrò del Mare, da 1° luglio 4 linee tra Napoli, Capri, Salerno e le Coste Amalfitana e Cilentana

Inserito da Michele Pappacoda Metro del Mare nei mari costieri

Da oggi 1° luglio il Metrò del Mare, il servizio di aliscafi che mette in collegamento Napoli e Salerno con Capri, la Costiera Amalfitana e il Cilento, mete per eccellenza delle vacanze estive in Campania.

Il costo dei biglietti varierà da un minimo di 3 ad un massimo di 17 euro. I collegamenti saranno più veloci che con i tradizionali traghetti, che pure continueranno a partire dai porti dei due capoluoghi campani alla volta delle zone più turistiche.

In tutto sono quattro le linee attive fino al 31 agosto. Sono interessati i comuni di Napoli, Capri, Salerno, Positano, San Marco, Acciaroli, Amalfi, Marina di Casal Velino, Palinuro, Marina di Camerota e Sapri.

La gestione del servizio è affidata per il 2016 alla compagnia di navigazione Alicost, che fa parte del gruppo Alilauro. Ecco tutte le fermate, gli orari e le tariffe.

Linea 1: Salerno-Costa del Cilento

Fermate. Gli aliscafi della Linea 1 partono da Salerno e passano per i porti di Agropoli, San Marco, Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta e Palinuro prima di arrivare all'ultima fermata di Camerota.

Orari. La Linea è attiva solo sabato e domenica. Da Salerno l'aliscafo parte sempre alle ore 08:00, poi alle 09:00 da Agropoli, alle 09:25 da San Marco, alle 10:00 da Acciaroli, alle 11:15 da Palinuro e arriva all'ultima fermata di Camerota alle 11:45. Da qui riparte alla volta di Salerno alle 16:30 con arrivo previsto alle 20:15.

Tariffe. I biglietti per questa tratta vanno dai 3 agli 11 euro.

Linea 2: Cilento-Costiera Amalfitana

Fermate. Questa linea mette in collegamento le zone turistiche del Cilento con quelle della Costiera Amalfitana. Le fermate sono le seguenti: Salerno, Agropoli, San Marco, Amalfi e Positano.

Orari. Il servizio è attivo tutti i giorni dal lunedì dal venerdì. Le partenze sono variabili, am generalmente comprese tra le 07:00 e le 08:00 del mattino da Salerno, con rientro tra le 20:00 e le 21:00.

Tariffe. Per Amalfi, raggiungibile da Agropoli, il prezzo del biglietto è di 9 euro, così come per Positano.

Linea 3/A: Napoli-Capri-Sapri via Camerota

Fermate. La tratta, andata e ritorno, è composta dalle seguenti fermate: Sapri, Camerota, Pisciotta, Casal Velino, Capri e Napoli (Molo Beverello).

Orari. Da Sapri gli aliscafi partono alla volta di Napoli tutti i martedì, mercoledì e giovedì alle ore 07:00, e poi ancora alle 07:45 da Camerota, alle 08:20 da Pisciotta, alle 08:45 da Casal Velino, alle 11:00 da Capri e con arrivo previsto al Molo Beverello alle 12:00. Al ritorno, le partenze dal porto della città partenopea sono previste alle 16:00 con arrivo a Sapri alle 20:45.

Tariffe. Il prezzo per arrivare a Napoli dalla Costa cilentana è di 15 euro a tratta. Da Napoli a Sapri il biglietto costa invece 17.50 euro.

Linea 3/B: Napoli-Capri-Sapri via Acciaroli

Fermate. La Linea 3/B mette sempre in collegamento Napoli, Capri e Sapri ma fa fermate diverse rispetto alla linea 3/A, e cioè: Sapri, Palinuro, Acciaroli, San Marco, Capri e Napoli.

Orari. Il servizio è attivo tutti i lunedì e i venerdì dal 1 luglio fino al 31 agosto. La partenza è prevista da Sapri alle 07:00, da Palinuro alle 07:55, da Acciaroli alle 08:45, da San Marco alle 09:10 e da Capri alle 11:15 con arrivo a Napoli alle 12:00. Al ritorno, la partenza dal Molo Beverello è alle 16:00 con arrivo al capolinea di Sapri alle 21:00.

Tariffe. Anche in questo caso, il prezzo per arrivare a Napoli dalla Costa cilentana è di 15 euro a tratta. Da Napoli a Sapri, cioè per percorrere l'intera tratta, il biglietto costa invece 17.50 euro.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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CILENTO NEWS AGROPOLI IN FESTA PER I SUOI SANTI PATRONI PIETRO E PAOLO

29 Giugno 2016, 10:16am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CILENTO NEWS AGROPOLI IN FESTA PER I SUOI SANTI PATRONI PIETRO E PAOLO
CILENTO NEWS AGROPOLI IN FESTA PER I SUOI SANTI PATRONI PIETRO E PAOLO

INSERITO DA MARIA PAPPACODA Alle ore 18.00 la santa Messa in diretta Cilento Channel subito dopo la solenne processione per le vie della città. AGROPOLINEWS

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CILENTO NEWS Nel cuore del Cilento Antico tre piccoli casali si affidano a San Pietro

28 Giugno 2016, 12:47pm

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CILENTO NEWS Nel cuore del Cilento Antico tre piccoli casali si affidano a San Pietro
CILENTO NEWS Nel cuore del Cilento Antico tre piccoli casali si affidano a San Pietro

INSERITO DA ANGELA CECERE La ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo si fregia di una valenza assai significativa nel panorama cristiano: San Pietro è considerato il primo papa della chiesa cattolica. L'elevata popolarità dell’apostolo Pietro giustifica i numerosi altari che si innalzano alla sua memoria, non sempre condivisi con San Paolo. Nella Diocesi di Vallo della Lucania protegge la città di Agropoli e la comunità di Cuccaro Vetere. È anche patrono dell'omonima contrada situata tra i comuni di Perdifumo e Castellabate. E non solo. Si ricorda a Capaccio Capoluogo e a Stio ne conserva il nome la parrocchia del paese; anche a Monteforte Cilento vi è la presenza di una Chiesa dedicata a San Pietro.

Particolari sono tre casi compresi nel perimetro del Cilento Antico: Casigliano (Sessa Cilento), Guarrazzano (Stella Cilento) e Fornelli (Montecorice). Questi ultimi sono - storicamente - fra i casali più piccoli dell'Antico Cilento, basti pensare che la sola Casigliano, in passato, era nota proprio per le sue minute dimensioni demografiche.

Casigliano. Oltrepassato l'abitato di Mercato Cilento, in pochi minuti si giunge nel cuore del piccolo casale. Nonostante l'ampiezza esigua sia in termini demografici sia in termini architettonici, Casigliano ha dato voce alla sua storia: l'arte dei suoi maestri liutai è ancora ben nota; costruttori di strumenti musicali a corde. Oltre ai festeggiamenti patronali che si tengono in giugno, la festività della Madonna del Rosario, celebrata ai primi di Maggio, rappresenta un importante appuntamento per la popolazione locale.

Guarrazzano. É probabilmente la frazione più antica di Stella Cilento, vantando una storia secolare: risalgono al 1047 le prime notizie. Situata nella parte alta del territorio, insieme a San Giovanni e Amalafede, fa da corona al capoluogo. Rannicchiato sui pendii della montagna, l'abitato si dipana intorno alla parrocchiale dedicata a San Pietro.

Fornelli. Ha fatto parte dei piccoli centri che hanno costituito i “Casali della Socia” insieme a Cosentini, Ortodonico e Zoppi, frazioni collinari del Comune di Montecorice. Situato a metà strada tra il capoluogo e la località Assunta, è circondato dalle tipiche coltivazioni locali in cui padroneggiano l'ulivo e i fichi. Al centro della contrada si trova la Chiesa parrocchiale dedicata a San Pietro che, come altrove, si festeggia il 29 Giugno.

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?ID=29851#ixzz4CsFrVQzc,

CILENTO NOTIZIE

28.06.2016 13.47

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CILENTO NEWS Rimozione e smaltimento amianto su strutture private: iniziative a Capaccio Il Sindaco Italo Voza: “Tra i primi Comuni d’Italia ad attivare questo tipo di procedure”

27 Giugno 2016, 13:07pm

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CILENTO NEWS Rimozione e smaltimento amianto su strutture private: iniziative a Capaccio Il Sindaco Italo Voza: “Tra i primi Comuni d’Italia ad attivare questo tipo di procedure”
CILENTO NEWS Rimozione e smaltimento amianto su strutture private: iniziative a Capaccio Il Sindaco Italo Voza: “Tra i primi Comuni d’Italia ad attivare questo tipo di procedure”

INSERITO DA ANGELA CECERE In esecuzione della Delibera di Giunta Comunale n. 68 del 04.03.2016 e della Determinazione Dirigenziale Area I n. 44 del 08.03.2016, in attuazione del disposto dell’art. 7 della Legge Regionale n. 20 del 09.12.2013 e di quanto previsto dalla Delibera della Giunta Regionale n. 751 del 30.12.2014, nell’ottica della salvaguardia ambientale e della difesa della salute dei cittadini, l’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum guidata dal Sindaco Italo Voza ha promosso una forte iniziativa finalizzata ad incentivare la rimozione e lo smaltimento dell’amianto (che resta in obbligo ai proprietari) presente in edifici e strutture nell’ambito del territorio comunale. Alla luce di queste finalità, nei mesi scorsi, attraverso una procedura ad evidenza pubblica, è stata promossa una ricerca di ditte, in possesso di requisiti idonei a norma di legge, a cui i privati (proprietari, amministratori di condominio, aziende, ecc.) possono rivolgersi per commissionare la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto usufruendo di prezzi agevolati. Con apposito verbale di gara, sono state individuate le ditte che hanno indicato i migliori prezzi per la rimozione e lo smaltimento di amianto da praticare a favore dei privati. È terminata, inoltre, la prima fase del censimento dell’amianto sul territorio comunale. Si è registrata grande collaborazione da parte dei cittadini, ben 112 le autonotifiche da parte dei proprietari per il possesso di materiali in amianto.

“In questi mesi, a partire da marzo scorso, l’impegno della nostra Amministrazione su questa problematica è stato forte. Siamo uno dei pochi Comuni in Italia ad aver attivato questo tipo di iniziative e procedure finalizzate a favorire il calmieramento dei prezzi di rimozione e smaltimento dell’amianto e quindi incentivare i privati alle operazioni di bonifica di manufatti in loro possesso”.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa:www.comune.capaccio.sa.it alla sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di Gara e Concorsi - Gare Esperite oppure contattare il responsabile del procedimento (Russo Antonio: tel/fax 0828-812208/812230; email: a.russo@comune.capaccio.sa.it.). C.STAMPA

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?ID=29845#ixzz4CmTqiFgB

CILENTO NOTIZIE

27.06.2016 14.07

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CILENTO NEWS Concorso “Borgo in fiore” ad Agropoli, il 28 giugno la premiazione Tre le categorie in gara: Finestre Fiorite, Balconi Fioriti e Portoni Fioriti

25 Giugno 2016, 10:37am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CILENTO NEWS Concorso “Borgo in fiore” ad Agropoli, il 28 giugno la premiazione Tre le categorie in gara: Finestre Fiorite, Balconi Fioriti e Portoni Fioriti
CILENTO NEWS Concorso “Borgo in fiore” ad Agropoli, il 28 giugno la premiazione Tre le categorie in gara: Finestre Fiorite, Balconi Fioriti e Portoni Fioriti

INSERITO DA ANGELA CECERE Battute finali per la prima edizione del concorso “Borgo in fiore”, promosso dall'amministrazione comunale di Agropoli guidata dal sindaco Franco Alfieri con la collaborazione della Pro Loco SviluppAgropoli e del Forum dei Giovani. Martedì 28 giugno, alle ore 18, presso la Piazza Madonna di Costantinopoli nel Centro Storico, alla presenza del sindaco Alfieri e del parroco Don Carlo Pisani, si terrà la premiazione dei vincitori. Tre le categorie in gara: Finestre Fiorite, Balconi Fioriti e Portoni Fioriti. Alle 19.30 seguirà “Borgo in festa”, aspettando la festa patronale dei SS. Pietro e Paolo. Ancora pochi giorni, dunque, per votare le migliori decorazioni floreali in concorso, curate dai residenti e dai proprietari di abitazioni ed attività commerciali, attraverso l'abbellimento delle finestre, dei balconi, dei portoni, dei vicoli e degli scorci più suggestivi del borgo antico. Tra gli elementi di valutazione, la combinazione dei colori dei fiori, una sana e rigogliosa crescita degli stessi, il mantenimento durante tutto il periodo del concorso, l’originalità dei lavori, il recupero e l’abbellimento di strutture edilizie ed architettoniche tipiche, l’inserimento armonico nel contesto urbano e paesaggistico. «Il nostro obiettivo – afferma il sindaco Franco Alfieri - è quello di incentivare e valorizzare dal punto di vista estetico, ambientale e turistico il nostro bellissimo centro storico». La manifestazione è stata candidata al concorso nazionale “Comuni fioriti 2016”.

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?ID=29816#ixzz4CaCkdp86

CILENTO NOTIZIE

25.06.2016 11.37

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CILENTO NEWS Vino: al via il Paestum Wine Festival Presso enoteca Paradise anche birrifici, produttori grappa,vodka

25 Giugno 2016, 09:02am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CILENTO NEWS Vino: al via il Paestum Wine Festival Presso enoteca Paradise anche birrifici, produttori grappa,vodka

M.P. Torna il Paestum Wine Festival, in programma dal 24 al 26 giugno nella località campana. Tre giorni interamente dedicati al vino, a due passi dal mare, in cui saranno protagoniste oltre 60 aziende produttrici provenienti da tutta Italia. Anche in questa edizione, che si terrà sempre nel giardino dell'Enoteca Paradise di Capaccio (Salerno) - informa un comunicato degli organizzatori - i partecipanti potranno assaggiare alcuni dei prodotti dei migliori vignaioli e non solo, visto che saranno presenti anche birrifici, produttori di grappa e vodka.
Ad accompagnare quest'ampia selezione, poi, anche un punto ristoro, dove si potranno gustare alcuni piatti abbinati al vino preparati dagli chef presenti al festival.ANSA

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CILENTO NEWS DUE PARCHI NAZIONALI, GRAN SASSO E CILENTO. CHE DIFFERENZA

23 Giugno 2016, 12:57pm

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CILENTO NEWS DUE PARCHI NAZIONALI, GRAN SASSO E CILENTO. CHE DIFFERENZA
CILENTO NEWS DUE PARCHI NAZIONALI, GRAN SASSO E CILENTO. CHE DIFFERENZA

INSERITO DA ANGELA CECERE Ambedue i parchi nazionali sono stati istituiti nel 1995 con la legge Quadro 394 del 1991, con l’obiettivo di realizzare quell’equilibrio indissolubile tra capolavori di cultura e capolavori della natura. Nei due parchi nazionali infatti sono presenti caratteristici paesi medioevali posti su alture ma, mentre nel Parco del Gran Sasso che conta 150 mila ettari i paesi sono entrati con tutto il loro territorio nel parco, per il Parco del Cilento con i suoi 181. 975 mila ettari non si può dire la stessa cosa. Il fenomeno della cementificazione infatti si espande di solito molto più a valle. Si potrebbe dire paradossalmente che il consumo di suolo si è accelerato in questo parco dopo il 1995, distruggendo il paesaggio con il suo valore culturale e naturale. Che dire poi della ricchezza di biodiversità presente nei due parchi? Il Parco del Gran Sasso viene definito uno “scrigno di biodiversità”. Non a caso la flora presenta 2400 specie censite (tra cui 12 endemiche del Parco), prima area protetta in Europa per biodiversità vegetale, mentre il patrimonio faunistico conta specie importanti: oltre il Lupo, il Cervo e il Capriolo sono presenti la Martora, il Gatto selvatico, il Tasso, la Faina, la Puzzola,l’Istrice, l’Avicola delle nevi. Che dire poi del Camoscio appenninico che a 100 anni dall’estinzione è stato reintrodotto e tornato a ricolonizzare le montagne con circa 500 individui. Anche l’avifauna è numerosa nel parco presentando rapaci rari come l’Aquila reale, l’Astore, il Falco pellegrino, il Lanario e il Gufo reale. Citiamo ancora per brevità la Vipera di Orsini con la sua più consistente popolazione italiana e le migliaia di uccelli acquatici che popolano il lago di Campotosto. Tale ricchezza di biodiversità deve essere naturalmente censita e studiata da Centri specializzati. Con l’amica Daniela, esperta di piante, sono andato quindi a visitare il “Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino”, struttura nata nel 2002 nel monastero francescano di Barisciano. Il Centro, cofinanziato dall’Unione europea, nasce in collaborazione con l’Università di Camerino. Presenta un ricco orto botanico, una foresteria, un erbario con 45 mila esemplari, un laboratorio in cui lavora la dottoressa Tinti. La biologa non è tuttavia la sola studiosa del parco perché è attivo un ufficio scientifico con diversi sedi e biologi. Ben diversa è la situazione nel Parco del Cilento e V.D., Patrimonio dell’Umanità e Geoparco, che presenta, ahinoi!, solo il “Centro studi sulla biodiversità” fuori di Vallo della Lucania e il “Centro di studio della fauna migratrice” arroccato sulla rupe del Mingardo : l’uno solo sulla carta e l’altro con una fine ingloriosa . Ancora non finito subito vandalizzato e poi sequestrato, dissequestrato e rifinanziato dalla Regione, infine dimenticato: monumento allo sperpero di denaro pubblico. Eppure anche il parco del Cilento presenta una ricca fauna selvatica e più di 1800 specie di flora autoctona selvatica. Alcune specie, come la Primula palinuri, sono addirittura endemiche. Due parchi naturali così estesi e ricchi di biodiversità hanno sicuramente bisogno di un centro di recupero della fauna selvatica in difficoltà. Nel Cilento, nel febbraio del 2011, fu costruito a Sessa Cilento un centro costato 9 milioni di euro. Inaugurato in gran pompa, non è ancora in funzione: si ha notizia di una recente determina per la fornitura della energia elettrica del 15 febbraio 2016, poi nient’altro. Ben altra situazione presenta il Parco del Gran Sasso che può contare su due centri vicini (a Pescasseroli e a Pescara) gestiti dalla Forestale e dalla Lipu, molto efficienti ed attrezzati, pertanto molto visitati. Turisti e scuole possono scegliere tra 13 musei e centri visite come, per citarne qualcuno, il Museo del Camoscio, dell’Acqua, del Legno, del Lupo, del Fiore, delle Fortificazioni. Ebbene, concludendo, se mettiamo a confronto due parchi nazionali nati nello stesso anno, ambedue ricchi di biodiversità e di storia, primo e terzo per estensione, che richiedono infine capacità e lungimiranza di gestione e programmazione, non si può che preferire il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, nel quale si torna con piacere scoprendo sempre nuove sorprese. Escluso il mare con le sue bandiere blu, naturalmente.

CILENTO NOTIZIE

23.06.2016 13.57

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